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le prove che dici non le abbiamo fatte.. (anche perchè chi disturba rifiuta di acettare il fatto) a quale pro'.. se prima era tutto ok... le lipo sulla tx le usa chi ha i disturbi e non chi ha il modulo potenziato, ma tengo a sottolineare che prima sti problemi non c'erano. le prove le possiamo anche fare ma.. se come penso io è il modulo che spara.. possiamo risolvere il problema a chi ha i dusturbi, ma se arriva un ospite o in una manifestazione non possiamo permetterci un problema simile. e poi io son convinto che questo potenziamento sia completamente inutile. |
Salve a tutti, ritengo che il massimo giovamento si otterrebbe facendo correttamente tarare (ovvero allineare e non smanettare...) i moduli ed i ricevitori; come vi ho detto manco dal mondo modellistico da più di 25 anni (....) ma ben ricordo i miglkioramenti ottenibili dalle radio di allora (totalmente analogiche ed assolutamente elementari rispetto a quello che usate adesso), semplcemente accordando al meglio gli stadi RF, salvo guasti, si diminuivano di molto gli "spasmi" dei servocomandi. Và detto che quello che ricordo io è probabilmente oggi assolutamente obsoleto ma come regola generale in RF conta molto lavorare sugli accordi interstadio e finale antenna oltre che "lavorare" sul guadagno d'antenna (non attuabile sui TX modellistici oltre quanto previsto dalla casa, ameno credo e spero); l'aumento dei segnali spurii aulmentando l'alimentazione del TX è proprio dovuto al tuning degli stadi che se ne và a spasso rispetto alla taratura iniziale. Per quanto riguarda l'effetto del "potenziamento" teniate conto che per avere il raddoppio del segnale giunto ad un ricevitore posto nell'immediata vicinanza di un trasmettitore devo elevare al quadrato la potenza emessa e con una distanza significativa di tratta fra i due apparati il calcolo diventa ben più complesso e la condizione più sfavorevole (si tratta di leggi fisiche e non di impressioni). Ribadisco che, a mio avviso e per mia memoria, le cose possono migliorare già con il perfetto accordo delle circuitazioni originali e non mi voglio dilungare ed annoiarvi oltre. Per quanto riguarda una visita al vostro campo di volo a "mano strumentata", se ne può parlare senz'altro a condizione che ci sia un sito ideneo ad ospitare l'analizzatore di spettro (intendo un tavolo riparato dal sole o dalla pioggia) e l'alimentazione di rete 220; teniate conto che la macchina che posso muovere è sia analogico/digitale con range di 100KHz / 1.9GHz e quindi non sarei in grado di monitorare i 2.4GHz, ma mi pare che quest'ultima non sia di vostro interesse; posso anche portare un wattmetro Bird anche se non sò se le mie sonde possano "leggere" le potenze in gioco; sui 2.4 GHz ho una testina da 1W mentre al di sotto temo di avere solo potenze un pochino troppo vispe; in ogni caso una stima sui bBm la ricaviamo dall'analizzatore con connessione empirica: se invece invividuiamo ta tipologia dei connettori in uso sui TX mi porto dei cavi adeguati ed allora la leggiamo con grande precisione. Di sicuro potremmo ricavare una lettura dei dusturbi che và oltre quello che si può ottenere con gli scanners modellistici. Scusate per la logorrea digitatoria.... Renzo |
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sono d'accordo su tutto tranne che su questo punto. Io credo che nei nostri radiocomandi per prima cosa ci debbano essere un circuito che protegge da inversioni di polarita' e un regolatore di tensione... Di conseguenza, supponendo che non stiamo parlando di regolatori di tensione fatti con due diodi e qualche resistenza, che la radio sia alimentata con 8 stilo da 1,25 Volt o da una Lipo da 11.1 Vcc nominali non dovrebbe cambiare niente. Se poi i ns. tx sono fatti cosi' da cani, allora me ne torno zitto zitto nell'angolino buio. Una curiosita', ma qualcuno ha un dato "ufficiale" della potenza in uscita delle varie Futaba ,JR, Multiple,. ecc? Tutti suppongo una potenza che va da 100mW a 500mW, ma non ho mai trovato una notizia certa. |
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No la potenza di emissione è direttamente proporzionale al voltaggio della radio chiaramente nel suo range di utilizzo 8,9 / 12,0 volt (se fosse differente non ci sarebbe la limitazione di accensione come c'è nelle nuove radio computerizzate) quindi più si abbassa il voltaggio della batteria più diminuira il segnale d'uscita Per quanto riguarda la potenza di emissione nelle migliori radio è come scritto prima di 800mW (Futaba JR) Mentre per le lipo appena finita la ricarica hanno valore di 12,6 volt e quindi superano il massimo per cui è progettata la radio(12 volt) e questo, come nel caso del mio amico, "sporca" il suo segnale emettendo spurie nei canali adiacenti Ciao Stefano |
Resta il fatto che potenziando il modulo, decade l'omologazione che altro non è che la certificazione che quell'apparato emette entro un certo limite e contiene le spurie entro un'altro certo limite. Quindi modificando, anche autorizzati dalla casa madre, il che non significa proprio una beata fava, si ottiene un modulo illegale e senza omologazione. Aumetare la potenza dei moduli delle radio e non cambiare l'antenna con un'altra + efficiente e ben accordata significa solamente aumentare le spurie e rompere le scatole ai canali adiacenti e non solo visto che vanno a saturare anche riceventi che stanno ben + in la di 10KHz solo perchè sono magari in singola conversione o perchè hanno un quarzo di un'altra marca. Allora che facciamo chi non ha delle riceventi o un sistema TX-RX costosi non può volare perchè qualcuno si è permesso di usare un sistema fuorilegge? Se si hanno problemi di interferenza, non si risolvono aumentando la potenza del proprio modulo e fregandosene degli altri, ma facendo come fanno tutti gli altri modellisti, impazzendo sul modello alla ricerca delle fonti di disturbo come forcelle metalliche su squadrette metalliche, rx lontane da motori e regolatori ecc. Saluti |
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mi sembra una potenza molto elevata, credevo fosse piu' bassa, mi sai indicare un link di riferimento ufficiale? Comunque se fosse vero, portare la potenza da 800mW ad 1W non porta ad alcun incremento pratico di rilevo (un pelo di esperienza in campo radio ce l'ho anche io:D) Citazione:
Chiedo scusa se insisto, ma queste tue affermazione sono frutto di un esame fatto con strumentazione adeguata? E' ovvio che in se la tensione di alimentazione si abbassa, causando anche una minor erogazione di corrente la potenza in uscita si abbassi (rimanendo comunque in un certo range di sicurezza minimo) Sul contrario ho qualche dubbio....:wink: |
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Comunque sappi che quando potenzi un modulo non lo fai sul modulo inattivo, ma sulla radio e accesa, quindi ritari con l'antenna e bilanci nuovamente tutto. La beata fava la dici tu, prova a prendere una radio dei "giocattoloni cinesi" e vedi un po se tali spurie sono nei termini (per altro a quel punto non si chiamano più spurie ma bensi radio che non valgono nulla) nella norma. Io ho semplicemente detto che bisogna usare i quarzi della marca della ricevente o tx perchè se non lo sai te lo dico io, i tagli non sono tutti uguali, se non vuoi avere i problemi citati usa i quarzi appropiati Ultima cosa, per la mia piccola esperienza personale, non ho mai trovato una radio "costosa" che disturbasse altre,mentre è capitato sovente il contrario e comunque qui non è a chi lo ha "più lungo" penso che se uno fa queste modifiche non lo fa per creare problemi ma spero solo per aumentare la sicurezza sua e di chi gli sta intorno, stessa cosa che chi usa Spektrum preferisce prenderlo in america piuttosto che in europa solo perchè anzichè 100mW come da normativa europea (10mW al momento per l'Italia) è a 280/300mW |
Scusate se mi intrometto, non sono proprio un esperto in radiocomunicazioni ma ricordo che i trasmettitori (radioamatoriali) escono con 2 poli (polo centrale e calzetta), il 1° all'antenna e la calza al piano di riflessione o all'altra parte di un dipolo. Ricordo anche di aver visto vecchie foto nelle quali il trasmettitore modellistico (a valvole e con le dimensioni di una valigia, aveva una puntazza come terra). I moderni radiocomandi hanno solo l'antenna, inoltre essendo in plastica non consentono alcun contatto con l'utilizzatore che potrebbe funzionare come piano di riflessione. Chi mi spiega il mistero? Grazie a tutti. |
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