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Potenziare moduli TX ho saputo che alcuni modellisti fanno potenziare da un'apposita ditta, i loro moduli della trasmittente arrivando a circa 1w.. di potenza... ora al nostro campo ultimamente si verificano spesso glitc e/o interferenze.. ed anche io non ne sono immune anche se fin'ora son sempre riuscito a riprendere il controllo del velivolo, ora chiedo ai piu' esperti.. (anche se qualcosa nel campo me ne intendo) quanto e quali sono le potenzialita che una modifica del genere possa essere causa di problemi con le tx su frequenze diverse.. tale modifica rende davvero le riceventi piu' sicure? (io ne dubito) aspetto vostri commenti e/o quantaltro abbiate da dire sull'argomento.. |
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Sulla reale efficacia non lo so, Lui dice di si. Ad ogni modo la sentenza ai radioingenieri !! :fiu: |
ci sono parecchi aspetti negativi del "potenziamento" che ne vanificano l'utilità: primo, è illegale, quindi vai fuori dai limiti di emissione previsti dalla legge. Secondo: la portata non cresce linearmente con la potenza di emissione, ma in maniera circa logaritmica, inoltre avresti un aumento dei consumi di batteria e un surriscaldamento del modulo. Inoltre i moduli potenziati creano un gran casino di spurie, il che vuol dire che creeresti una marea di problemi di interferenze agli altri anche di altre frequenze, e non solo vicine a quella del "potenziato". Terzo: è inutile avere un watt di emissione e poi usare rx non all'altezza, il problema probabilmente rimarrebbe.. Rx molto buone riescono a tenere il segnale a due km di distanza senza problemi, con modulo originale. Quarto ed ultimo: ora esiste l'alternativa a 2,4ghz, vale la pena di tentare questa strada, probabilmente risolveresti il problema.. |
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grazie a tutti delle risposte ma lasciando stare le 2,4ghz che anche loro sono fuorilegge..in italia.. le specifiche le volevo perl'appunto sui moduli potenziati, qualcuno ha rilevato problemi di interferenze?.. o sono sicuri? |
una volta avevo uno swift e ora è la con le ali rotte per colpa di un 'pio' bove che ha aumentato la potenza al modulo e mi è entrato con 10 punti di differenza nella mia ricevente ... Un certo Massimo credo che sia quello che li modifica ma va va e ma adesso ha un Watt vuoi mettere ? .... Colpa dell etere ... No comment .. :fiu: |
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A buon intenditor.....:wink: |
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e comunque leggendo in giro la 2,4 ghz non e' cosi immune da problemi.. per ora.. a parte l'illegalità della frequenza se non alle basse potenze..che ne limitano di brutto la portata... e poi non mi piace volare in un forno a microonde dove decine di antenne mi bombardano a 2,4ghz... :icon_rofl |
certo che una PROVA la potresti pure fare, nel dubbio... basta che ci sia qualcuno con una dx7 o similare |
la prova di che tipo?? e poi se la prova con una rx particolare non riporta interferenze non significa che con altri tipi di riceventi non ce ne siano.. si cerca solo di prevenire problemi di interferenze soprattutto nelle manifestazioni, non tutti possono montare o montano una rx specifica..ne si puo' obbligare qualcuno a installare rx.. di un certo tipo..perche qualcuno ha potenziato un modulo.. poi si sa magari 100 moduli non creano problemi.. ma ne basta uno per far un casino immenso.. :D traiantore con frequenza sui 40mhz del.. aliante con 10 khz inferiore al traiantore.. decine e decine di voli . mai avuto problemi.. modulo del traiantore potenziato... aliante distrutto dopo 2 e dico 2 secondi di traino per "interferenze"... il proprietario del modulo nega la possibilità che sia il modulo in quanto .. potenziato da riparatore/concessionario (di una nota marca di radio) autorizzato dalla casa madre per quanto riguarda l'assistenza e la riparazione PS per le microonde torinoscienza.it > La fisica delle telecomunicazioni > Microonde |
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ma per il "potenziamento" chi lo ha autorizzato questo cialtrone? C' è da impazzire:angry: Aho da' qqua, che tte metto 'na centralina co' ccerti finali da favola cciao:icon_rofl PS:.....co' ccerti finali da sbrago...:clap: |
Salve a tutti, io l'analizzatore di spettro l'avrei pure e decoroso (non surplus...) e sono di Verona, organizzando una pizza a metà strada si potrebbero fare tutti i test che volete sui moduli "potenziati", ma sarei proprio curioso di vedere l'output di un modulo tx che ha subito un "pompaggio" nominale di oltre 10 dB in potenza senza aggiungere stadi di accordo, filtri ecc., in un minicontenitore già affollato di suo, su una frequenza assai bassa (nel senso di non microonde) dove un quarto d'onda vale circa un paio di metri.... Se ne può parlare ma mi sà molto di chimera, in tutti i casi.... verba volant, Tektronix manent !! Ciao Renzo |
guarda se arrivi fino a Rovigo un sabato o domenica pome, la pizza te l'offriamo noi :D:D:D porta l'analizzatore di spettro :D |
Ciao, dipende i disturbi da cosa sono generati. Premesso il fatto che ovviamente con maggiore potenza sicuramente dai piu' fastidio ai canali adiacenti. (Questo e' un dato di fatto inevitabile anche se il segnale in uscita e' purissimo). C'e' il problema che non c'e' un segnale forte che non ce ne sia uno piu' forte (come nella vita...) Di conseguenza magari "schiacci" le piccole interferenze, poi magari ne arriva una piu' forte e ti becchi il disturbo ugualmente. Al mio campo di volo sono afflitto dallo stesso problema, ma purtroppo essendo una cosa saltuaria non e' facilmente identificabile. In alcuni casi erano i radiocomandi di alcuni amici/colleghi che erano un po' larghini, in altri le riceventi non troppo selettive, ma nella maggior parte dei casi difficilmente analizzabili. Anche perche' se si monitorizza la propria frequenza, non si riescono a sentire i disturbi perche' c'e' l'emissione del ns. radiocomando. Bisognerebbe spegnere la radio nel momento in cui c'e' il disturbo per capire che segnale c'e' sotto. Io non ho ancora provato se vuoi farlo tu...:icon_rofl |
Per questi casi esiste l'apposito martello autorizzato dalla maggiori case costruttrici!! fidati che sui modelli dei pirla è eccezionale!! |
Ma chi dispone di certa strumentazione la usi, insieme ad un' antennuccia adatta (ma quale?), anche per analizzare gli spazi radio in cui si vola.:wink: Più potenza TX? Se non interessa aumentare la portata intesa come distanza non serve a niente; se ci sono disturbi quelli rimangono. Ciao |
Ma sapete di cosa state parlando?? Salve a tutti Ho letto la vostra discussione in merito al potenziamento delle radio e ai disturbi che ne possono generare ma penso che i "disturbati" hanno omesso di dire alcune cose,innanzi tutto, che tipo di ricevente hanno usato, se erano della stessa marca della trasmittente, se la ricevente di un altra marca diversa da quella del trasmettitore, se si è usato il quarzo della marca della ricevente o quello del trasmettitore se di marca differente da quest'ultimo, chiaramente tali disturbi si possono solo verificare col sistema in FM con il sistema in pcm o spcm non se ne devono avere mai se non per sovrapposizione di frequenza. Per quanto riguarda il potenziamento dei moduli, sappiate che chi lo fa se non è uno " improvvisato" sa che ne deve ritarare anche il modulo nelle alte e basse frequenze e lo sapevate che se, come va di moda ora (e le uso anch'io),si usano le lipo nel trasmettitore queste 9 volte su 10 l'icremento di voltaggio (direttamente proporzionale alla potenza) porta a generera spurie nelle frequenze adiacenti. (ho un compagno di volo che ha un FF9 futaba che le ha montate e genera una marea di spurie, l'ho potuto verificare perchè io ho un MX24 che ha lo scanner di frequenza incorporato, tolte le lipo e e rimesso il pacco standar sono completamente sparite ). Sempre con questo amico andiamo in pendio e trainiamo insieme entrambi in 35 con 10 di differenza, lui ha problemi con me solo quando usa riceventi della Jeti o Hitec, se usa le Futaba o JR non ha nulla io che uso soloJR non ho mai avuto problemi nemmeno quando lui monta le lipo con tutte le spurie che genera. Quindi per concludere penso che non bisogna generalizzare ma "capire" i problemi di che natura sono, consiglio vivamente di invitare Renzo e offrigli anche più di una pizza e sedare cosi i dubbi al riguardo. Saluti Stefano |
il 3d e stato fatto proprio per vedere di capire.. in merito alle tue domane ti rispondo tutto originale!! tx e RX PPM. la radio "taroccata" e JR mentre la radio "disturbata" e futaba, e ti aggiungo che prima del "taroccamento" (10khz di differenza, quindi un canale!!!!) i problemi non c'erano!!!!! ora se accende la Tx.. la ricevente futaba letteralmente impazzisce. |
Ciao Non per fare l'avvocato del diavolo, tu chiaramente usi i quarzi Futaba vero? hai provato con un altra ricevente e un altro quarzo sempre futaba? prova a chiedere al tuo compagno di volo di mettere il suo modulo su un altra radio e vedi se anche su un altra trasmittente ha lo stesso problema, ultima cosa, non è che usa le lipo anche lui sulla trasmittente? se ha fatto potenziare il modulo come hai scritto e ha sostituito le batterie dopo, è sicuramente da ritarare come con l'esempio fatto per il mio amico. Saluti Stefano |
Mi domando che senso ha "potenziare" un modulo quando è la ricevente che riceve i disturbi; si può trasmettere anche con 1 KW ma se i disturbi sono in isofrequenza chi li elimina ? |
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le prove che dici non le abbiamo fatte.. (anche perchè chi disturba rifiuta di acettare il fatto) a quale pro'.. se prima era tutto ok... le lipo sulla tx le usa chi ha i disturbi e non chi ha il modulo potenziato, ma tengo a sottolineare che prima sti problemi non c'erano. le prove le possiamo anche fare ma.. se come penso io è il modulo che spara.. possiamo risolvere il problema a chi ha i dusturbi, ma se arriva un ospite o in una manifestazione non possiamo permetterci un problema simile. e poi io son convinto che questo potenziamento sia completamente inutile. |
Salve a tutti, ritengo che il massimo giovamento si otterrebbe facendo correttamente tarare (ovvero allineare e non smanettare...) i moduli ed i ricevitori; come vi ho detto manco dal mondo modellistico da più di 25 anni (....) ma ben ricordo i miglkioramenti ottenibili dalle radio di allora (totalmente analogiche ed assolutamente elementari rispetto a quello che usate adesso), semplcemente accordando al meglio gli stadi RF, salvo guasti, si diminuivano di molto gli "spasmi" dei servocomandi. Và detto che quello che ricordo io è probabilmente oggi assolutamente obsoleto ma come regola generale in RF conta molto lavorare sugli accordi interstadio e finale antenna oltre che "lavorare" sul guadagno d'antenna (non attuabile sui TX modellistici oltre quanto previsto dalla casa, ameno credo e spero); l'aumento dei segnali spurii aulmentando l'alimentazione del TX è proprio dovuto al tuning degli stadi che se ne và a spasso rispetto alla taratura iniziale. Per quanto riguarda l'effetto del "potenziamento" teniate conto che per avere il raddoppio del segnale giunto ad un ricevitore posto nell'immediata vicinanza di un trasmettitore devo elevare al quadrato la potenza emessa e con una distanza significativa di tratta fra i due apparati il calcolo diventa ben più complesso e la condizione più sfavorevole (si tratta di leggi fisiche e non di impressioni). Ribadisco che, a mio avviso e per mia memoria, le cose possono migliorare già con il perfetto accordo delle circuitazioni originali e non mi voglio dilungare ed annoiarvi oltre. Per quanto riguarda una visita al vostro campo di volo a "mano strumentata", se ne può parlare senz'altro a condizione che ci sia un sito ideneo ad ospitare l'analizzatore di spettro (intendo un tavolo riparato dal sole o dalla pioggia) e l'alimentazione di rete 220; teniate conto che la macchina che posso muovere è sia analogico/digitale con range di 100KHz / 1.9GHz e quindi non sarei in grado di monitorare i 2.4GHz, ma mi pare che quest'ultima non sia di vostro interesse; posso anche portare un wattmetro Bird anche se non sò se le mie sonde possano "leggere" le potenze in gioco; sui 2.4 GHz ho una testina da 1W mentre al di sotto temo di avere solo potenze un pochino troppo vispe; in ogni caso una stima sui bBm la ricaviamo dall'analizzatore con connessione empirica: se invece invividuiamo ta tipologia dei connettori in uso sui TX mi porto dei cavi adeguati ed allora la leggiamo con grande precisione. Di sicuro potremmo ricavare una lettura dei dusturbi che và oltre quello che si può ottenere con gli scanners modellistici. Scusate per la logorrea digitatoria.... Renzo |
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sono d'accordo su tutto tranne che su questo punto. Io credo che nei nostri radiocomandi per prima cosa ci debbano essere un circuito che protegge da inversioni di polarita' e un regolatore di tensione... Di conseguenza, supponendo che non stiamo parlando di regolatori di tensione fatti con due diodi e qualche resistenza, che la radio sia alimentata con 8 stilo da 1,25 Volt o da una Lipo da 11.1 Vcc nominali non dovrebbe cambiare niente. Se poi i ns. tx sono fatti cosi' da cani, allora me ne torno zitto zitto nell'angolino buio. Una curiosita', ma qualcuno ha un dato "ufficiale" della potenza in uscita delle varie Futaba ,JR, Multiple,. ecc? Tutti suppongo una potenza che va da 100mW a 500mW, ma non ho mai trovato una notizia certa. |
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No la potenza di emissione è direttamente proporzionale al voltaggio della radio chiaramente nel suo range di utilizzo 8,9 / 12,0 volt (se fosse differente non ci sarebbe la limitazione di accensione come c'è nelle nuove radio computerizzate) quindi più si abbassa il voltaggio della batteria più diminuira il segnale d'uscita Per quanto riguarda la potenza di emissione nelle migliori radio è come scritto prima di 800mW (Futaba JR) Mentre per le lipo appena finita la ricarica hanno valore di 12,6 volt e quindi superano il massimo per cui è progettata la radio(12 volt) e questo, come nel caso del mio amico, "sporca" il suo segnale emettendo spurie nei canali adiacenti Ciao Stefano |
Resta il fatto che potenziando il modulo, decade l'omologazione che altro non è che la certificazione che quell'apparato emette entro un certo limite e contiene le spurie entro un'altro certo limite. Quindi modificando, anche autorizzati dalla casa madre, il che non significa proprio una beata fava, si ottiene un modulo illegale e senza omologazione. Aumetare la potenza dei moduli delle radio e non cambiare l'antenna con un'altra + efficiente e ben accordata significa solamente aumentare le spurie e rompere le scatole ai canali adiacenti e non solo visto che vanno a saturare anche riceventi che stanno ben + in la di 10KHz solo perchè sono magari in singola conversione o perchè hanno un quarzo di un'altra marca. Allora che facciamo chi non ha delle riceventi o un sistema TX-RX costosi non può volare perchè qualcuno si è permesso di usare un sistema fuorilegge? Se si hanno problemi di interferenza, non si risolvono aumentando la potenza del proprio modulo e fregandosene degli altri, ma facendo come fanno tutti gli altri modellisti, impazzendo sul modello alla ricerca delle fonti di disturbo come forcelle metalliche su squadrette metalliche, rx lontane da motori e regolatori ecc. Saluti |
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mi sembra una potenza molto elevata, credevo fosse piu' bassa, mi sai indicare un link di riferimento ufficiale? Comunque se fosse vero, portare la potenza da 800mW ad 1W non porta ad alcun incremento pratico di rilevo (un pelo di esperienza in campo radio ce l'ho anche io:D) Citazione:
Chiedo scusa se insisto, ma queste tue affermazione sono frutto di un esame fatto con strumentazione adeguata? E' ovvio che in se la tensione di alimentazione si abbassa, causando anche una minor erogazione di corrente la potenza in uscita si abbassi (rimanendo comunque in un certo range di sicurezza minimo) Sul contrario ho qualche dubbio....:wink: |
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Comunque sappi che quando potenzi un modulo non lo fai sul modulo inattivo, ma sulla radio e accesa, quindi ritari con l'antenna e bilanci nuovamente tutto. La beata fava la dici tu, prova a prendere una radio dei "giocattoloni cinesi" e vedi un po se tali spurie sono nei termini (per altro a quel punto non si chiamano più spurie ma bensi radio che non valgono nulla) nella norma. Io ho semplicemente detto che bisogna usare i quarzi della marca della ricevente o tx perchè se non lo sai te lo dico io, i tagli non sono tutti uguali, se non vuoi avere i problemi citati usa i quarzi appropiati Ultima cosa, per la mia piccola esperienza personale, non ho mai trovato una radio "costosa" che disturbasse altre,mentre è capitato sovente il contrario e comunque qui non è a chi lo ha "più lungo" penso che se uno fa queste modifiche non lo fa per creare problemi ma spero solo per aumentare la sicurezza sua e di chi gli sta intorno, stessa cosa che chi usa Spektrum preferisce prenderlo in america piuttosto che in europa solo perchè anzichè 100mW come da normativa europea (10mW al momento per l'Italia) è a 280/300mW |
Scusate se mi intrometto, non sono proprio un esperto in radiocomunicazioni ma ricordo che i trasmettitori (radioamatoriali) escono con 2 poli (polo centrale e calzetta), il 1° all'antenna e la calza al piano di riflessione o all'altra parte di un dipolo. Ricordo anche di aver visto vecchie foto nelle quali il trasmettitore modellistico (a valvole e con le dimensioni di una valigia, aveva una puntazza come terra). I moderni radiocomandi hanno solo l'antenna, inoltre essendo in plastica non consentono alcun contatto con l'utilizzatore che potrebbe funzionare come piano di riflessione. Chi mi spiega il mistero? Grazie a tutti. |
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