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Vorrei fare chiarezza su di un punto particolare: la legalità in caso di potenziamento. Se non vado errato la potenza massima ammessa per normativa relativamente ai nostri radiocomandi è di 100 mW. Ora sfido a trovare una radio che emetta entro questi limiti, anche se gli 800 mW detti in precedenza mi paiono esagerati; mi fu confermato, tempo addietro, da chi le radio le ripara (servizio ufficiale), che i moduli piu potenti, così come vengono immessi sul mercato, sono quelli Graupner/JR che dovrebbero essere mediamente di poco superiori ai 600 mW (poco meno Futaba). Stando così le cose saremmo tutti e comunque illegali. |
100 mw non è il limite di potenza riferito alla badna dei 2.4 ghz?? comuqnue rimpiango fino a quando (1 mese fa) avevo la mia 72.240 (ancora li funzionanante ma ora pensionata)..sapete che goduria, una frequenza solo per meeeeeeeee :lol::lol::lol: |
Salve FrancoC, non ti allarmare, gli apparati RC non sono dotati di certo di una potenza di uscita ne di 600 ne di 800 mW sulla frequenza fondamentale; quando acuistero il trasmettitore (non ho ancora deciso marca e modello quindi ci vorrà un po'...) farò qualche misurazione ed avrò conferma di quanto immagino. Per varie ragioni ritengo che i "potenziamenti" siano una bufala e che qualche smanettone faccia queste affermazioni perchè connette in qualche modo un wattmetro molto... "commerciale".. sul quale legge la somma di tutto quello che viene emesso dal TX e, come detto poco sopra, così facendo legge la somma di tutto quel che esce, e più "sporca" l'uscita e più legge... In ogni caso sarebbe non poco complicato fare una perizia giurata su quanto viene effettivamente irradiato dato che il "sistema antenna" è generalmente assai avventuroso e certamente inefficente (ma funzionale all'applicazione). Infine, per chi si preoccupa della quantità di RF emessa (che è ridicola) dovrebbe vedere il campo di emissione di un telefono GSM, magari dual o trial band (siamo quasi in area 2 GHz, misurando con le spanne) il quale i 2000 mW li fà davvero e ce li spara ad un pollice dalla materia grigia, facendoci tutti molto felici. E chi usa le auricolari bluetooth, che oramai sembrano impianti bionici, si deve chiedere se comunicano con il telefono con la forza del pensiero... Casomai bisognerebbe rendersi conto che i sedicenti "potenziatori" spesso e volentieri ci potrebbero anche dare il sale da sciogliere nell'acqua come facevano le note teleimbonitrici: le basi tecniche dei due interventi hanno molto in comune, così come l'efficacia finale, effetto placebo a parte.... Personalmente, non mi fiderei nemmeno delle assistenze nostrane, salvo verifica del modus operandi, e spenderei puù volentieri dei soldi per cambiare un modulo che non per farlo "potenziare". Renzo |
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Cio detto, è possibile che i nostri moduli (non "taroccati") rientrino nei 100 mW? |
Scusate ma dopo aver letto le 7 pagine di post volevo intervenire anche io per dire la mia. Secondo me il problema del potenziamento non si pone se poi abbiamo delle riceventi "sorde" e con una selettività da fare schifo. Basterebbe che la sensibilità della ricevente sia di qualche dB in più per sopperire all'aumento di quei pochi mW dei moduli, del tutto inefficienti ed inefficaci per via dell'approssimazione costruttiva degli stessi. Un apprato TX sintetizzato in frequenza che abbia un accordo con il sistema di antenna ottimale, che abbia una discreta potenza e relativi filtri attivi per le frequenze spurie non costa certo quanto i nostri moduli!! Accontentiamoci. |
Il potenziamento da 0,8W a 1 W non cambia nulla! Tenete conto, come gia scritto in precedenza da altri, che per raddoppiare il segnale ricevuto si deve quadruplicare la potenza! ( è matematica ). Tenete presente che a casa mia con antenna sul tetto e scanner ricevo perfettamente modellisti che pilotano in pendio a circa 8 Km di distanza. Hai ragione, il vero problema sono le riceventi: sono sorde, con rapporto segnale rumore pessimo e si densensibilizzano appena sono presenti segnali fuori banda nemmeno troppo forti ( CB, Radio private, Ponti e rtx in VHF). Chi ha degli strumenti può fare delle misurazioni e scoprità notevoli difetti. Enrico |
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Pensavo propio a questo, quando mi dilettavo a costurire trasmettitori e amplificatorei di rf, si parla di mW o al massimo qualche W, non avendo strumentazione adatta per tarare gli stadi di accoppiamento utilizzavo il sistema resistenza-diodo al germanio-condensatore-tester per tarare i nuclei in modo da avere la massima deviazione della lancetta del tester, corrispondente al massimo trasferimento in uscita. Ovviamente misurando "brodo ed acini", questo è più o meno il sistema dei wattmetri molto "commerciali". Leggi anche le spurie e addirittura in casi estremi il prodotto di autooscillazioni come potenza in uscita. Inoltre da tenere in considerazione sono le rx, anche utilizzando le doppia conversione non c'è una limitazione di larghezza banda esagerata, quindi aumentando la potenza dei tx e le schifezze trasmesse in etere aumenta molto la possibilità di interferenze. Non credo alla storia dei telefonini e sono scettico sul pcm che comunque è una codifica e non può migliorare il lavoro degli stadi di conversione, tanto è che ho visto schiantare un t-rex anche sabato a 10 metri dal pilota con sistemi pcm. Lasciate i sistemi come sono nati... Saluti |
Salve, non credo sia OT perchè ha a che fare con le ragioni che conducono alla supposta "necessità di potenziamento". Noi aeromodellisti siamo più sensibili agli effetti delle interferenze perchè mentre p.es. chi conversa a mezzo walkie-talkie a un breve gracchiare non ci fa nemmeno caso, non compromettendo questo la comunicazione, gli effetti dello stesso tipo di disturbo su un modello in volo a noi provocano se va bene il congelamento del sangue nelle vene. Per volare tranquilli si doverebbe pretendere dai radiocomandi, nemmeno dotati di adeguate contromisure (d'accordo, esiste p.es. il PCM), una tratta radio impeccabile. Un sistema RC, come qualunque dispositivo radio, in un ambiente elettromagnetico pulito dovrebbe di regola funzionare senza anomalie. Purtroppo questo ambiente pulito non è, e viene condiviso con tanti altri servizi che possono essere responsabili della irradiazione, anche se a portate ridotte, di frequenze diverse da quelle loro destinate, spurie o altri prodotti. Se osserviamo all'interno i nostri moduli RC, trasmittenti e riceventi, salta all' occhio una certa penuria di quei cubetti metallici con le cosiddette viti di regolazione (circuiti di accordo con i nuclei); essi, costituendo dei filtri, sono corresponsabili della buona o meno buona selettività dei dispositivi. Questioni di miniaturizzazione o di costi di produzione? Con quello che i moduli costano.... Ora la selettività determina la predisposizione ad operare solo sulla frequenza di impiego e meno possibile su altre. Se il TX è poco selettivo sputerà nell' etere anche porcherie, ma con un certo egoismo si potrebbe passarci sopra, finchè il nostro modello vola indisturbato. La questione è diversa per la ricevente che potrebbe essere sensibile per carenza di selettività ad altre frequenze, e qui non intendo gli altri canali, che pur non producendo necessariamente effetti diretti si traducono di fatto in rumore riducendo la sensibilità e di conseguenza la portata. Un paio di numeri (tutti in MHz) per coloro che per loro fortuna non si occupano di radio ma giustamente solo di modellismo. RX a singola conversione canale 70: freq. 35,100 , freq. intermedia 0,455 , quarzo 34,645 (35,100 = 34,645 + 0,455); ma 34,645 - 0,455 = 34,190 che è la cosiddetta frequenza immagine, la cui reiezione è affidata esclusivamente al filtro di ingresso; non so se ci sono emittenti su questa/queste frequenze ma se fosse il caso sarebbero pericolose. Oppure un caso apparentemente un po' più complesso ma forse più tangibile: 34,645 * 3 + 0,455 = 104,390 oppure 34,645 * 3 - 0,455 = 103,480; prodotti di miscelazione in terza armonica purtroppo in piena banda radio FM, e date le potenze di trasmissione spropositate in confronto ai RC da non sottovalutare. Nei due casi di cui sopra si noti che non si parla di frequenze necessariamente estranee al RX, perchè quest' ultimo è, a meno dell' efficacia dei suoi filtri, predisposto per configurazione a riceverle. Aumentare la potenza di trasmissione? Di certo molti hanno avuto riscontri positivi inconfutabili, ma proprio dove sia stato necessario raggiungere un miglioramento vuol dire che gatta ci cova. Come si vede, anche chi saggiamente esplora con qualunque mezzo disponibile lo spazio radio del suo campo di volo dovrebbe tenere conto che verificare la pulizia delle bande RC non è necessariamente il massimo fattibile per volare in sicurezza; anche per fenomeni inspiegabili prima o poi si arriva a un riscontro più o meno tecnico. Spero di non avere annoiato troppo. Ciao |
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Personalmente sono contrario (e lo sono sempre stato) ad incrementare la potenza di emissione per tutti i vari motivi fin qui elencati da diversi utenti. Piu che spendere in aumento di potenza preferisco spedire il mio Tx in assistenza per una ri-taratura. |
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Credo, almeno:wink: |
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Se si, ecco confermata la necessità di non potenziarli. |
riguardo alla sensibilità: le nostre rx hanno nei migliori dei casi 2uv di sensibilità...come mi spiegate la cosa che la radio che mio padre usa in para (yaesu vx5 ) ha una sensibilità sulle frequenze dei ns aeroplanini di 0,5 uv?? :blink: cioè è 4 volte piu sensibile della migliore delle ns radio o è che la la misurazione avviene in modo differente? come dimensioni non è nemmeno gigante, piu che accettabili su modelli diciamo dai 2,5 kg in su! fatemi capire un pò :mellow: |
Uno dei motivi potrebbe essere il costo..... I modellisti cercano ricevitori da 30 euro (o meno !!). Uno Yaesu quanto costa, quanto pesa, quando e' grande ???? |
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Per la componentistica che c'è nelle riceventi da 30 euro, considerando la estrema miniaturizzazione di tutta l'elettronica che ci circonda, si potrebbe avere di meglio! |
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Al di là di tutto ai costruttori costa anche meno fare le riceventi meno sensibili; non ne ho mai viste con stadi di preamplificazione all' ingresso. Ciao |
la yaesu costa sui 250 sghei... si ok però è praticamente un computer, oltre che essere rx su una quantità spaventosa di canali è anche trasmittente fino a 5watt su bande di ogni tipo :wink: rendondola una "semplice" rx il costo si dimezzerebbe tranquillamente... e penso che chi porta in volo 7000 euro di modello una spesa cosi la farebbe a occhi chiusi...m forse tutti, un crash evitato e te la sei ripagata :P per il peso quella radio è sui 250 grammi con batteria, troppo ma anche qua togliendo tutto il superlfuo scenderebbe... sul fatto che uan tal sensibilità sarebbe utile lascio la parola ai piu esperti :) |
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Enrico. |
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Enrico |
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in un passaggio devo essermi espresso infelicemente perchè anch' io non vedo nessun senso nei presunti aumenti di potenza. Algli inizi della discussione si è parlato di modellisti e ditte che lo fanno, quindi presumo che avranno le loro ragioni e non voglio entrare in merito. Io più che altro intendevo che dove si dovesse ricorrere a questi mezzi, si è evidentemente in presenza di problemi e anche una possibile loro apparente soluzione non li elimina all' origine. Per il resto concordo pienamente con le tue esperienze professionali; purtroppo nel nostro caso sono proprio le antenne un anello debole della catena, come tipo e come dimensioni, ma proprio su questo punto per il nostro tipo di impiego è difficile intervenire. Ciao |
centrato il problema..... con riceventi di un certo livello......... problemi mooolto minori. CHiaro che chi mette su un modello di un certo valore magari spende anche 150 o 200 euro per un rx... Spesso pero' vedo che chi si lamenta usa rx (e anche tx) da poche decine di euro .... Citazione:
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idea interessante, perchè imbrigliare la fantasia?:o: Guarda che esistono decine e decine di (solo) ricevitori a copertura continua chiamati scanner con caratteristiche simili a quello yaesu. Come tali anche il loro costo è proporzionalmente minore.Tra le tantissime funzioni una non poco interessante è che da spenti chiaramente memorizzano gli ultimi settaggi. In linea di principio, puoi provare, se sintonizzi con lo yaesu la frequenza del tuo radiocomando in modo "FM stretto" ascolti in altoparlante gli impulsi di controllo; una sorta di sordo ronzio. Se alla presa per cuffia si facesse seguire una semplice circuiteria che emula l' ultima parte della ricevente RC, che in pratica smista gli impulsi ai relativi servi....... Va a finire che il tutto costa meno di un RX synth a parità o superiorità di funzionalità:yeah: Mi sa che qui ci rispostano; categoria "matti da legare":icon_rofl ciao |
spero stessi scherzando :P:D:D mi riferivo a quella radio che uso gia pèer valutare la puliza del canale, e vista la sua sensibilità penso che con un pò di spesa da parte dei produyttori si possano realizaare rx modellistiche con uan sensibilità cosi fine, sempre che serva a qualcosa :wink: di certo so che è una follia folle paritre da una radio nata per tutt altro scopo :lol: |
Zelig a confronto è la Divina Commedia. :icon_rofl:icon_rofl No comment... ma vi posso garantire che siete fuori strada... Mauro, come procedono gli esperimenti ? :shutup: Renzo |
Soffro di tastodislessia. rispetto per i disabili :( |
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Quindi il problema si risolve con trasmettitori più potenti o con riceventi più sensibili e notevomente più selettive? |
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