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La cosa che nom ho capito è se i 150 Euro sono unatantum oppure annuali. Piccola divagazione: ma tutti quelli che tempo fa mi attaccavano in tutti i modi perchè proponevo di reintrodurre la tassa di possesso per i radicomandi per evitare che l'aeromodellismo diventasse una roulette russa a causa di volatori prataioli ignari dei danni che potevano arrecare ad altri aeromodellisti associazionisti dove sono finiti? Ups ma ora non è piu un problema, è suggerito ufficialmente quindi si puo volare dove ci pare anche sul marciapiede sotto casa..... Beh una cosa positiva c'è a quei tempi la tassa era 1000 lire oggi potrebbe diventare circa 40 mila lire almeno non ci sarà piu l'incongruenza che la tassa era inferiore del costo del bollettino postale. |
confermo, anche io sapevo questa notizia (al mio dire subdola),quindi ora una sola cosa volevo ribadire alla luce di questi fatti e magari dovremmo essere noi a ringraziare il presidente della FIAM :icon_rofl:icon_rofl |
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forse tu non sai che l'80 % degli aeromodellisti italiani non sanno neanche che cosa sia l'Aero Club d'Italia, che differenza c'è tra un Aero Club Monospecialistico ed una FSA, dove iniziano e finiscono i confini di queste istituzioni e lo capisci dal fatto che in certe disucsioni tovi sempre le stesse persone e ti assicuro vivono bene. Siccome per carattere mi piace chiarire le cose confuse mi permetto di correggere leggermente il tuo post: Il Dott Peracchi è stato rieletto a Marzo 2009 per i prossimi 4 anni come presidente della FIAM quindi resterà in carica fino al 2013. Ad Ottobre - Novembre 2009 scadono i mandati quadriennali relativi al Presidente dell'Aero Club d'Italia - la CCSA e le FSA di riferimento, quindi i Presidenti degli Aero Club periferici e/o monospecialistici ed i Delegati di Specialità saranno chiamati ad esprimere la loro preferenza per chi dovrà rappresentare le varie discipline aeronautiche per il prossimo quadriennio. Colpo gobbo .. ullaLA ma cosa devono sentire le mie orecchie e leggere i miei occhi hai acceso un lumicino nella mia oscurità, comunque continuo a dormire che è meglio. alla tua affermazione sulla politica ti rispondo cosi: nel 1998 ai Campionati Modiali di Volo Vincolato Circolare a Kiev (Ukraine) dove io ero Capo Squadra al termine della prima riunione dei C.S. dove scoppio un casino su oneri doganali chiesti al team americano per sdoganare la loro miscela il mio Vice mi disse ma qui di modelli se ne parla oppure No. E la mia risposta fu Amico mio a questi livelli dei modelli non gle ne frega piu niente a nessuno si tratta solo di movimenti ed alleanze politiche. Ciao |
premesso che non ne so 1/1000 di quel che sapete voi, ma sta cosa mi ha davvero incuriosito. sei sicuro? non hai uno strumento per controllare se esiste una trasmissione dalla rx? ciao, Mongo Citazione:
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Grazie a chi mi ha risposto. Quindi se ho capito bene, io, che ho scelto la busta numero 2 dello zio Cesare, mi stampo il modulozzo, compilo, e e spedisco, anche solo via fax e aspetto fiducioso il loro riscontro. Sicchè è già uscito sulla Gazzetta Ufficiale, devo pensare. Scusate, non è che ho l'istinto da notaio, ma è che oggi, quando ne parlavo al campo, uno salta su e fa: "Ma è già stato pubblicato sulla Gazzetta? Perchè sennò non vale un piffero". Buh, non ho saputo rispondere... Grazie a tutti. |
...gente strana.... Che gente strana Un giorno la pulce, la cavalletta e il saltamartino decisero di fare a chi salta più in alto. Invitarono allo spettacolo il mondo intero, e chiunque altro avesse voglia di venire: che gente strana si radunò allora nella stanza. "Se le cose stanno così", disse il re, "tanto vale che io dia mia figlia in sposa a chi salta più in alto! Perché sarebbe veramente una meschineria far saltare questa brava gente per nulla!" La pulce si fece avanti per prima: era dotata di molto buone maniere e salutava sempre a destra e a sinistra, perché aveva sangue di nobildonna nelle vene ed era abituata a frequentare soltanto umani, il che è tutto dire. Venne poi la cavalletta, che a onor del vero era un po' più appesantita, ma pur sempre assai beneducata; indossava la divisa verde che aveva ereditato dalla sua antichissima famiglia, che si diceva provenisse dall'antico Egitto, dove i suoi pare che godessero di un'alta reputazione. Era stata catturata direttamente in un campo e collocata in una casetta di carte a tre piani. Le carte erano tutte figure, con la parte colorata rivolta verso l'interno: c'era anche la porta e una finestra, ritagliata proprio nel petto della dama di cuori. "Io so cantare così bene", diceva la cavalletta, "ma così bene, che una volta sedici grilli di campagna, che si esercitano da quando sono nati, ma non hanno mai avuto una casa di carte da gioco, quando mi hanno sentito sono diventati ancor più verdi dalla rabbia!" La pulce e la cavalletta cercavano in tutti i modi di darsi importanza: sia l'uno e l'altro dicevano di meritare senz'altro le nozze con una principessa. Il saltamartino non parlava per niente, ma proprio per questo si diceva che lui pensasse più di tutti gli altri: il cane di corte, dopo averlo fiutato per un pezzo, assicurò che si trattava di un saltamartino di buona famiglia; e anche l'anziano consigliere, che a furia di stare zitto aveva ottenuto ben tre decorazioni, affermò che il saltamartino era addirittura dotato del dono della profezia: infatti dalla sua schiena si poteva capire se l'inverno sarebbe stato rigido o mite - il che a dire il vero non si può saperlo nemmeno dalla schiena di chi legge l'almanacco. "Benissimo, ma io non faccio pronostici", disse il vecchio re; "quello che penso me lo tengo per me". Venne il momento di saltare. La pulce saltò tanto in alto che nessuno la vide: ma in questo modo tutti dissero che non aveva saltato per niente! Roba da matti! La cavalletta saltò e arrivò almeno a metà dell'altezza della pulce; ma andò a sbattere contro il re, il quale protestò che era un crimine di lesa maestà! Il saltamartino rimase per tantissimo tempo fermo a riflettere: tanto che tutti ormai si erano convinti che non avrebbe saltato. "Si sente male?", chiese il cane di corte, e di nuovo l'annusò: ma oplà! Quello fece un piccolo salto e andò a finire proprio in grembo alla principessa, che era seduta su un seggiolino d'oro. Disse il re: "Il salto più alto è quello che arriva fino a toccare mia figlia! Eccola qui tutta l'astuzia della gara, ma bisognava avere testa per arrivarci, e il saltamartino ha dimostrato di averla". Così fu lui a sposare la principessa. "Eppure io ho saltato più alto di tutti!", diceva la pulce. "Ma che importa! La principessa si tenga pure quello sgorbio! Quello che ha saltato più in alto sono io, ma a questo mondo bisogna essere grossi per essere notati". E andò ad arruolarsi nella legione straniera, dove poi pare sia morta ammazzata. Quanto alla cavalletta, lei se ne tornò nel fosso, a meditare tristemente su come vanno le cose a questo mondo; anche lei diceva sempre: "Bisogna essere grossi..." Ma poi ci compose sopra una canzone malinconica, dalla quale noi abbiamo tratto questa storia. Che potrebbe anche non essere vera, benché sia stata stampata. .. da una fiaba di Andersen...stava nella ...4° BUSTA..quella di RISERVA..:fiu: |
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Significherebbe che ti revocano l'autorizzazione. Infatti, se leggi l'intestazione del modello non è una domanda, ma una dichiarazione di inizio attività e puoi utilizzare subito la radio. Se non ricevi risposta entro sessanta(?) giorni, significa che non ci sono obiezioni da parte del Ministero. Ciò non toglie che in futuro, per motivi diversi, l'autorizzazione non possa essere revocata. Quelli meno saccenti, ma più informati, sono pregati di confermare o smentire quanto sopra. |
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Non c'e' nessun segnale di "OK" tra i due apparati, ne' in fase di binding, ne' quando sono operativi. Non so dove tu abbia letto (fonte Spektrum) che attualmente le loro riceventi trasmettono un ACK (o qualsiasi altra cosa). |
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Nella sua comunicazione, però, la FIAM parla di una risposta autorizzativa dal ministero: "... Il Ministero nel corso dellincontro si è dimostrato (per ora) disponibile ad accettare direttamente le domande (che quindi non andrebbero agli Ispettorati Territoriali) anche a mezzo fax e con risposta con lo stesso mezzo al fine di rendere semplice e molto rapido liter autorizzativo (probabilmente qualche giorno)..." Oltre ad occupare il thread con le favole :icon_rofl, qualcuno è al corrente con certezza del fatto che il modulo (che mi pare essere uno standard già da tempo) implichi una conferma da parte del Ministero? Un grazie in anticipo a tutti coloro i quali daranno il loro serio contributo. :wink: |
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Secondo me è circa: "Nel paese degli (zoppi?) dove credono di camminare dritto!" Che ho vinto? |
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Altro fulgido esempio della chiarezza della burocrazia italiana. :icon_rofl Grazie a tutti degli input, mi sa che aspetterò ancora qualche giorno per vedere se si chiarisce meglio anche la procedura, poi vedremo, al peggio compilo e spedisco via fax e vediamo che succede. |
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Gazzetta Ufficiale ...???? Sbaglierò ma non credo proprio sia necessario. |
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Non ho proprio idea se sia necessaria una qualche "ufficializzazione", quindi se qualcuno più esperto ne sa di più, ben venga e grazie in anticipo. |
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Comunque la mia è più bella!:P:P:P |
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P.S: Noto che c'è ancora qualcuno che si meraviglia della burocrazia italiana. Se volete fare un'esperienza educativa, contattatemi. V'invitero alla compilazione della nostra prossima "Informativa di sistema" sul sito dell'AGCOM. Io vi detto i dati e voi compilate i moduli e li salvate. Ad ogni errore o perplessità, una bella randellata nei denti. Quanto ci scommettete che, da quando uscite da qui, il massimo che vi potrete permettere a cena sarà un brodino con la cannuccia?:wacko::wacko::wacko: ----------------------------------- |
In realtà la traduzione corretta è: "Nel paese degli zoppi tutti credono di camminare diritti" Oltretutto credo che questo proverbio sia particolarmente calzante per l'argomento in questione... |
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Per la burocrazia: no, no, non mi meraviglio della burocrazia italiana, nei miei post prendevo semplicemente atto. Tu Cesare che dici? Tanto vale iniziare a compilare questionari e spedire al ministero, oppure meglio lasciare diradare ancora qualche nebbia e attendere magari qualche altro chiarimento o consiglio sulla compilazione? |
.................. :mumble: Provo a mettermi nella mente dei burocrati (esercizio faticoso) e mi chiedo: poiché il dubbio verte sul fatto di considerare le nostre radio come facenti parte di una rete in quanto il flusso dati è unidirezionale verso una sola ricevente, allora un'apparato bidirezionale costituito da due ricetrasmittenti che si scambiano informazioni (Tx ed Rx) puo essere considerato una vera e propria rete ........... :) Dove sbaglio? Citazione:
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Piuttosto per essere in topic direi che, checchè se ne dica, qualcosina si è mosso. La cosa forse più sensata è stare a vedere l'evoluzione della cosa senza troppe lementele o proclami di vittoria. Certo che sarebbe auspicabile che alla fine le nuove radio fossere equiparate, a livello legale, alle vecchie 35/40mHz.... ma questo lo avrebbe detto anche un certo "Jacques de La Palice"... Comunque se son rose fioriranno.:wink: |
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Oltretutto ormai è palese che la questione è stata affrontata e definita in termini legali, quindi mi sembrerebbe poco sensato temere controlli o rastrellamenti di trasmittenti, proprio ora che la questione è inquadrata e sarà solo più questione di regolarizzare con un pezzo di carta. E' anche vero che siamo in Italia, quindi tutto è possibile, ma nondimeno non si può dire che le Autorità, in questi anni di banditismo :P, ci abbiano perseguitato. Qualche confisca in casi particolari, ma non mi sono mai sentito il KGB alle costole, quando andavo a svolazzare con la mia 2.4GHz :D. Grazie dei consigli. |
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Personalmente credo che la fretta potrebbe portare più inconvenienti che vantaggi. Non vorrei che vedersi recapitare tante comunicazioni DIA facesse ritenere risolto il problema da parte delle istituzioni e che questo "paliativo" attuabile ora divenisse definitivo. E' un fatto incontrovertibile che, anche se dal punto di vista prettamente tecnico le nostre radio possono venire assimilate alla LAN, per motovi di tipo pratico, per gli scopi particolari e le specificità richieste dal nostro hobby, sarebbe opportuno valutare altre opzioni legislative. Non penso che, fatti salvi i diritti di altri a non essere infastiditi dalle noste trasmissioni, sia tanto difficile applicare una normativa che legalizzi le nostra trasmittenti 2.4gHz quando usate in un normale ambito aeromodellistico così come è per la vecchia 35/40/72mHz. Io starò alla finestra con orecchio attento nella speranza che tutto si risolva in modo totale e chiaro. Usarle nel frattempo sta alla coscienza di ognuno di noi sapendo a cosa si potrebbe andare in contro in caso di controlli o incidenti (nel senso che non si sa mai)... io non mi faccio troppi problemi... :wink: |
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Concordo, come già detto, sull'inutilità di fare le cose di corsa, soprattutto ora che si stanno definendo, e tanto più in agosto, periodo ovviamente statico. Non sono così ottimista sulla seconda parte del discorso, cioè sul fatto che questa interpretazione palliativa del radiocomando inteso come punto di una LAN possa essere in futuro sostituita da una collocazione più consona alla natura della "radio da aeromodellismo". Non ho solidi motivi per pensarlo, nè tanto meno conoscenze tecniche o legali in materia tali da giustificare la mia osservazione, ma da quello che ho letto mi è PARSO che si sia già lavorato a lungo per trovare questa sorta di escamotage e ho come la sensazione che si sarà portati a sedersi sugli allori, tirando un sospiro di sollievo e dicendo "vabbè, alla fine è andata, ora archiviamo e non pensiamoci più", peraltro in perfetta linea con la natura italiana in queste cose, in cui ci si agita come mosche in un barattolo quando succede il patatrac, e poi, una volta trovata una soluzione, più o meno adeguata, ci si dimentica della cosa... Ripeto, non ho elementi per giustificare il mio pensiero, è solo una sensazione. Magari invece voi sapete che stanno già lavorando per affinare la cosa, ne qual caso mi rimangio tutto volentieri. |
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ciao Marco condivido quello che hai detto e comunque si anche per me bisogna stare un poco ad aspettare che si ritorni a regime dopo queste ferie estive . sai io sono un po come san tommaso e stammattina sono andato alla distaccamento territoriale della mia città delle poste e telec. proprio per chedere che valore ha questo famoso modulo ma chiaramente chi di dovere era in ferie e quelli che c'erano mi hanno confermato che ancher a Roma per ora è ancora tutto fermo quindi attendiamo al più presto novità . e rimanendo in tema di detti e proverbi questa però è un pezzo di una canzone : il resto "lo scopriremo solo vivendo". |
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