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Vecchio 02 novembre 11, 21:18   #1 (permalink)  Top
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essendo legato al rapporto di funzionamento è necessario modificare la velocità di volo per essere in similitudine
esatto.
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Vecchio 02 novembre 11, 21:19   #2 (permalink)  Top
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esatto.

quindi?
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Vecchio 02 novembre 11, 21:21   #3 (permalink)  Top
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a parità di geometria, avrò lo stesso rapporto di funzionamento purchè il rapporto fra la velocità di volo e il numero di giri sia costante. Dove sta il problema nei diagrammi precedenti?
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Vecchio 02 novembre 11, 21:34   #4 (permalink)  Top
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a parità di geometria, avrò lo stesso rapporto di funzionamento purchè il rapporto fra la velocità di volo e il numero di giri sia costante. Dove sta il problema nei diagrammi precedenti?
...che le tabelle che avete postato sono fatte in galleria del vento e quindi in aria "tipo" (t 15° C, p 1,225 kg/m2, ps 1013,25 Hpa), mentre gli esperimenti dell'amico Incramet non sono fatti in aria tipo e quindi con densità diverse.
Siccome per le formule di renard:

"in eliche geometricamente simili ed in condizioni simili di funzionamento, le spinte sono proporzionali alla densità del mezzo in cui operano, alle quarte potenze dei raggi ed alle seconde potenze delle velocità angolari, le coppie alla densità del mezzo, alle quinte potenze dei raggi ed alle seconde potenze delle velocità angolari, la potenza alla densità del mezzo alle quinte potenze dei raggi ed alle terze potenze delle velocità angolari."

Non è possibile fare dei confronti con quelle tabelle.

L'unica è comprare l'elica e provarla nello stesso momento, oppure portare l'elica di Incramet in galleria del vento.
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Vecchio 02 novembre 11, 22:25   #5 (permalink)  Top
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...che le tabelle che avete postato sono fatte in galleria del vento e quindi in aria "tipo" (t 15° C, p 1,225 kg/m2, ps 1013,25 Hpa), mentre gli esperimenti dell'amico Incramet non sono fatti in aria tipo e quindi con densità diverse.
Siccome per le formule di renard:

"in eliche geometricamente simili ed in condizioni simili di funzionamento, le spinte sono proporzionali alla densità del mezzo in cui operano, alle quarte potenze dei raggi ed alle seconde potenze delle velocità angolari, le coppie alla densità del mezzo, alle quinte potenze dei raggi ed alle seconde potenze delle velocità angolari, la potenza alla densità del mezzo alle quinte potenze dei raggi ed alle terze potenze delle velocità angolari."

Non è possibile fare dei confronti con quelle tabelle.

L'unica è comprare l'elica e provarla nello stesso momento, oppure portare l'elica di Incramet in galleria del vento.


ma che stai dicendo???? scusa eh... ma quanto varia la densità fra una temperatura di 15° e una di 25° ? dai...
i confronti invece sono fattibili e, anzi ti dirò di più, direi di prenderli come dati di partenza per validare le prove che farete...

io invece ancora non capisco perchè non è possibile avere dei dati a punto fisso.
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Vecchio 02 novembre 11, 22:37   #6 (permalink)  Top
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ma che stai dicendo???? scusa eh... ma quanto varia la densità fra una temperatura di 15° e una di 25° ? dai...
i confronti invece sono fattibili e, anzi ti dirò di più, direi di prenderli come dati di partenza per validare le prove che farete...

io invece ancora non capisco perchè non è possibile avere dei dati a punto fisso.

https://docs.google.com/viewer?url=h...%2FDensita.pdf


Densità - Wikipedia


Perché a punto fisso il rendimento è pressoché nullo.

ps, visto che i confronti secondo te sono fattibili, facciamolo saper in giro così si riscrivono tutti i libri come vuoi tu.
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Ultima modifica di max_c26acro : 02 novembre 11 alle ore 22:43
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Vecchio 02 novembre 11, 22:48   #7 (permalink)  Top
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https://docs.google.com/viewer?url=h...%2FDensita.pdf


Densità - Wikipedia


Perché a punto fisso il rendimento è pressoché nullo.

fra 0 e 30° varia del 10% ad una pressione di 100K Pa. Fra 15° e 25° spannometricamente varierà del 4%. Ora, secondo te, questo fa sì che tutto il lavoro degli ingegneri aeronutici che progettano secondo ISA sia errato? uhm...
se la densità vale 1.225 o 1.199 cambia poco o niente. Sono ben altri i problemi...

Tornando ai a dati a punto fisso... questi possono essere molto utili invece. Lascia stare il rendimento. Non si conoscono i dati di spinta e coppia a punto fisso. Non si sa se l'anemometro funziona bene. Come si può dire se i numeri trovati sono plausibili?

ps finalmente la discussione si fa interessante
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E fare prove piu' 'pratiche'?
Ad esempio determinare un tipo-condizione di volo in cui l'elica a passo variabile dovrebbe dare vantaggi (Velocita' max? Autonomia? Trazione? Altro?) ed iniziare a fare prove comparative con varie eliche commerciali di analoghe dimensioni.
Mettendo poi un ESC con governor ed usando in una configurazione di volo gli stessi giri per le varie eliche nelle stesse condizioni (volo rettilineo/verticale/punto fisso) si potrebbero iniziare ad avere credo valori raffrontabili come consumo, potenza, velocita' etc.

Per quanto riguarda il GPS per la rilevazione della velocita' non mi sembra una buona idea, sia' perche' sballa facilmente che perche' mostra la velocita' rispetto al suolo invece che all'aria
per me hai ragione, siamo modellisti , non ingegneri aeronautici, il metodo del confronto qualitativo va piu che bene
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No perché un gps misura la velocità rispetto al suolo, non rispetto all'aria.

Anche un semplice anemometro che misuri la Ias (indicated air speed) potrebbe andare, ma andrebbe calibrato con un apposito strumento per eliminare l'errore di installazione del tubo di pitout, l'errore introdotto dall'angolo di assetto del modello e l'errore intrinseco del sistema di tubazioni per ottenere una CAS (calibrated air speed), per poi correggere ulteriormente introducendo la densità dell'aria misurata e ottenendo una TAS (true air speed), la velocità vera rispetto alle molecole d'aria.
Troppo complicato, l'unica è la galleria del vento.
Il problema è dato proprio dall'empiricità con cui i dati sono ottenuti, purtroppo anche se le prove e i calcoli che hai fatto dimostrano che ti sei avvicinato molto, hai a che fare con numeri decimali come risultato (0,020252) che sono enormemente influenzati da un piccolissimo errore di partenza.
hai ragione anche tu, ma, come detto sopra, prendere un modello "conosciuto" e applicarci l'elica, per vedere cosa puo' fare , non è una cattiva idea, specie se chi testa è in gamba.
insomma un po come le alette sugli ultimi F3A, che "sembra" servano, ma non si è sicuri.
poi, magari, spendere i soldini per fare le prove in galleria dara' i risultati finali, quelli con tutti i numerini al posto giusto
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"io mi prendo la responsabilita' di capire cio' che dici, non di quello che avresti voluto intendere"
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Vecchio 02 novembre 11, 22:48   #9 (permalink)  Top
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per me hai ragione, siamo modellisti , non ingegneri aeronautici, il metodo del confronto qualitativo va piu che bene

hai ragione anche tu, ma, come detto sopra, prendere un modello "conosciuto" e applicarci l'elica, per vedere cosa puo' fare , non è una cattiva idea, specie se chi testa è in gamba.
insomma un po come le alette sugli ultimi F3A, che "sembra" servano, ma non si è sicuri.
poi, magari, spendere i soldini per fare le prove in galleria dara' i risultati finali, quelli con tutti i numerini al posto giusto
secondo me una prova col politecnico di torino può farla, so di gente che ha avuto la disponibilità gratis (a loro dire naturalmente).
Poi è chiaro che siamo modellisti e i nostri empirici metodi vanno più che bene, però incramet sta investendo molti soldi e secondo me una eventuale spesa per una galleria del vento sapendo di avere dati certi è tutta salute prima di fare ulteriori passi.
Come del resto fanno le ditte serie che vendono eliche modellistiche (vedi link qualche post sopra).
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Vecchio 03 novembre 11, 13:49   #10 (permalink)  Top
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Volendo il controllo sui giri lo si aggiunge facilmente, basta attingere alla tecnologia degli eli rc, sia elettrici che a scoppio. E' tutto il resto che mi lascia perplesso....
negli aerei veri i giri sono regolati per mezzo del controllo del passo, con un controller.
applicando diverse potenze il controller stabilizza i giri al valore voluto modificando il passo.
è per questo che non si chiamano eliche a passo variabile, ma a giri costanti.

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mi pare che il motore senza biella sia recensito su uno degli ultimi numeri di modellismo.
la biella non c'e.
c'e' un eccentrico, una molla, ma non la biella
(
io ti parlo di almeno 20 anni fa, il genio modificò un motore normale per renderlo senza biella, ma in sostanza non modifcò proprio un bel niente
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