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Grazie MAV, questo naturalmente va bene per modelli full scale, ma in aeromodellismo? E' davvero così utile un sistema del genere? Dalle cose dette da max c_26 si direbbe di si!!:unsure: |
Mav , permettimi un appunto. Il paragone che fai con le auto e' corretto ma dobbiamo vedere le ruote come se fosse l'elica e il dispositivo di variazione del passo come se fosse il cambio dell'auto . Così forse e' più chiaro:wink: |
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Capacita' tecniche a parte, credo sia difficile inventare qualcosa di utile per qualcuno, senza conoscerne le esigenze |
giusta osservazione Citazione:
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Oppure diventa un esperimento anche di retro economia, o forse di contro economia |
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Gestire un'elica a passo variabile manuale come quella che ho postato, richiede che il pilota abbia il riscontro di quel che sta facendo, cioè uno strumento che gli dia i giri e uno strumento che gli dia la potenza fornita dal motore (rpm e MAP, come sugli aeroplani veri), altrimenti le regolazioni in volo saranno sempre a sensazioni e i fuorigiri del motore dietro l'angolo (come da mia pregressa esperienza).:uhm: Un'elica a giri costanti (o automatica), invece è molto piu semplice da utilizzare ma il pilota ha sempre il bisogno di tenere sotto controllo i parametri. Questi riscontri in volo, ovviamente, non sono possibili con un aeromodello, rendendo difficili le regolazioni e l'elica a passo variabile sui modelli diventa una complicazione in più (UCAS*). Rimane secondo me il piacere della sperimentazione (l'aeromodellismo è anche questo): per esempio, quando avrò un poco di tempo, mi è venuto in mente di provare ad accoppiare l'elica che ho postato (la variprop) con un moderno governor ALIGN (quello degli elicotteri), collegandoci però il servo del passo invece che quello del gas.... chissà che funzioni.:P * ucas=Ufficio complicazioni affari semplici |
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Però, in trent'anni di modellismo - ho fatto di tutto tranne che le barche - ho potuto costare che esistono due tipi di "modellisti"; il primi, sono quelli che acquistano scatole di montaggio e/o modelli già pronti riempendo la propria cantina o laboratorio. Normalmente si sentono "evoluti rispetto ad altri", e a maggior ragione se modificano e/o ottimizzano l'oggetto in questione "elevandosi" come guru della categoria; permettendosi più spesso di quanto non si creda, di "giudicare" e a volte "umiliare" gratuitamente coloro che tale "esperienza o possibilità finanziaria non hanno" ( il più delle volte è proprio il vile denaro il discrimine ) I secondi, sono quei personaggi che fuori da ogni "branco" inquadrato e/o identificato come "cosa giusta e sana", si permettono in tutta "libertà" di conoscenza ed arbitrio, di sognare, fantasticare e il più delle volte rimetterci e pagare di persona tali eventi, desideri, sogni, intuizioni che siano, razionali o meno. Non trovo corretto però, che questi "strani e loschi personaggi", vengano messi alla berlina e/o giudicati senza possibilità di dare loro il beneficio del "bubbio" - e anche se fossero solo e soltanto "pazzie" - perché metterli al rogo? Infondo... spendono del "loro", sono loro che in certi ambienti di supereroi ci rimettono... quindi? Se la "conoscenza" porta l'essere umano ad umiliare il prossimo spudoratamente senza ritegno, sono contento di fare parte di quella classe di esseri umani "ignoranti", e lascio a quelli più evoluti ed educati, la facoltà di parola. Sono stato giudicato persona cattiva e che odia, e da chi poi...? |
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Infatti, inizialmente INCRAMET ha avuto molto seguito e molti utenti hanno manifestato grandi aspettative (compreso il sottoscritto, anche se in silenzio). Cordialità:) |
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