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Vecchio 05 agosto 10, 13:28   #1 (permalink)  Top
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L'avatar di Maxwell
 
Data registr.: 18-03-2008
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Ma su un aereo vero hai modo di poter rallentare, spegnere il motore e dopo sparare il paracadute.

Nel modellismo credo che la maggior parte delle volte non servirebbe: metti che stai facendo un passaggio veloce e si attivi il fail safe, non esiste struttura che reggerebbe il colpo. il paracadute si porterebbe via con se l'ordinata a cui è attaccato mentre l'aereo proseguirebbe per la sua strada.

servidebbe un sequenzimetro: comandi in vite e spegnimento motore, uno o due secondi di ritardo e poi paracadute.

il problema è trovare il posto dove installarlo
Maxwell non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05 agosto 10, 13:45   #2 (permalink)  Top
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L'avatar di ChristianT
 
Data registr.: 26-09-2006
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Originalmente inviato da Maxwell Visualizza messaggio
Ma su un aereo vero hai modo di poter rallentare, spegnere il motore e dopo sparare il paracadute.

Nel modellismo credo che la maggior parte delle volte non servirebbe: metti che stai facendo un passaggio veloce e si attivi il fail safe, non esiste struttura che reggerebbe il colpo. il paracadute si porterebbe via con se l'ordinata a cui è attaccato mentre l'aereo proseguirebbe per la sua strada.

servidebbe un sequenzimetro: comandi in vite e spegnimento motore, uno o due secondi di ritardo e poi paracadute.

il problema è trovare il posto dove installarlo
guarda...non penso proprio che ci siano problemi costruttivi...se pensi che vengono utilizzati per rallentare le sonde spaziali quando entrano in atmosfera! Quando si vedono modelli del costo di 20-30 mila euro non penso che un sequenzimetro e un buon longherone in carbonio a cui fissare il paracadute siano spese eccessive. Con meno di 100€ si potrebbe benissimo fare un sistema con tutto quello che vuoi: sequenzimetro, paracadute-pilota...ecc ed il posto su modello di medie dimensioni lo si troverebbe sicuramente, un paracadute ripegato occupa veramente poco. Poi nessuno obbliga nessuno a partecipare a manifestazioni con pubblico...sarebbe giusto che chi partecipa con modelli "impegnativi" abbia un occhio di riguardo in più per la sicurezza.

Nel caso del passaggio a bassa quota magari non rallenterà di molto la caduta ma impedirebbe che il modello si discosti molto dalla traiettoria originale....ovviamente il buon senso e la prudenza sono la prima cosa.
ChristianT non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 05 agosto 10, 14:35   #3 (permalink)  Top
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L'avatar di Alberto Sannazzaro
 
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Messaggi: 2.148
Purtroppo gli incidenti mortali (e non solo) ci saranno sempre e poco si può fare per eliminarli; i "patentini", paracadute, ecc. non servono a niente quando l'incidente avviene. Qualche anno fa anche in Polonia (mi sembra) un incidente analogo accadde uccidendo una o due persone. La tecnologia ha fatto passi da gigante ma anche le prestazioni dei modelli è aumentata a dismisura: si pensi che il record di velocità per turbine è di circa 550 Kmh ! Certamente va garantita tutta la sicurezza possibile, ma quando l'imprevedibile ci mette lo zampino.............Daltronde anche gli aerei "grandi" cadono.
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"Si vis pacem para bellum"
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Vecchio 05 agosto 10, 15:23   #4 (permalink)  Top
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L'avatar di ChristianT
 
Data registr.: 26-09-2006
Residenza: Folgaria (Trento)
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Originalmente inviato da Alberto Sannazzaro Visualizza messaggio
Purtroppo gli incidenti mortali (e non solo) ci saranno sempre e poco si può fare per eliminarli; i "patentini", paracadute, ecc. non servono a niente quando l'incidente avviene. Qualche anno fa anche in Polonia (mi sembra) un incidente analogo accadde uccidendo una o due persone. La tecnologia ha fatto passi da gigante ma anche le prestazioni dei modelli è aumentata a dismisura: si pensi che il record di velocità per turbine è di circa 550 Kmh ! Certamente va garantita tutta la sicurezza possibile, ma quando l'imprevedibile ci mette lo zampino.............Daltronde anche gli aerei "grandi" cadono.
sarà...ma io non sono mai stato fatalista...penso che sarebbe giusto fare tutto il possibile per aumentare la sicurezza...non sarà possibile eliminare tutti gli incidenti mortali, ma sarei contento anche eliminandone uno solo! (penso che l'ipotetico "risparmiato" e famiglia ringrazierebbero).
ChristianT non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 07 agosto 10, 15:38   #5 (permalink)  Top
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L'avatar di MrZipi
 
Data registr.: 22-02-2008
Residenza: Torino
Messaggi: 1.894
Secondo me non è possibile evitare, diciamo che è possibile limitare..

Diciamo che se cede un servo o se c'è uno stallo per cause di forza maggiore e si perde il controllo del modello c'e poco da fare. Anche i servi di buona marca si rompono, e quelli scadenti si rompono più facilmente, ma tutti si rompono. E se per puro caso accade ad una manifestazione amen può succedere. E' vero spiace ma se si calcola quante volte si può avere un'incidente nel tragitto che facciamo tra casa e la manifestazione, la probabilità che un modello ci finisca in testa è pari all'1%
__________________

Mr.Zipì on YouTube
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Vecchio 07 agosto 10, 16:51   #6 (permalink)  Top
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Data registr.: 03-03-2003
Residenza: Prov. di Benevento (Telese) e Chieti
Messaggi: 4.883
ueh, gente... è un pò che non mi faccio vivo

Mi prendo giusto il tempo di commentare, secondo il mio parere, questa vicenda.

Ho letto a "salti" ma un'idea ce l'ho sempre avuta, anche basandomi su altri avvenimenti:

1) Sempre più spesso vedo alle manifestazioni gente che ha avuto il solo "merito" di potersi permettere il tal modello spettacolare, e che se anche ha la capacità di tenerlo in volo, manca assolutamente della sacrosanta "gavetta" e soprattutto della cosiddetta MENTALITA' AERONAUTICA che anche noi dovremmo possedere

2) Non di rado decolli, atterraggi e manovre vengono fatti spudoratamente vicino o sopra il pubblico

3) La vicenda ungherese di S. Wurm, per esempio, la dice lunga sulla responsabilità con cui si usa il Fail Safe (sempre basandomi su quanto letto).

Concordo con Luca (Masali): se si vola nel modo giusto ma soprattutto sul LUOGO giusto, certi rischi si riducono al minimo. E in questo concorre anche il fail safe. Se impostato come dovrebbe essere (PERCHE' GLI ORGANIZZATORI NON CONTROLLANO CHE VI SIA E CHE SIA IMPOSTATO NEL MODO GIUSTO?) il modello cade lì dov'è, o a pochissimi metri! E si si vola dove si DEVE il modello cade senza far danni!

Chiaro che se poi per qualche motivo strano si piantano tutti i comandi, è un altro paio di maniche!

Ma un qualsiasi modello con un problema grave, tipo la perdita di controllo di un asse (servo rotto, per esempio) o distacco di una superficie, è più difficile farlo arrivare fin sul pubblico che farlo cadere (VOLUTAMENTE) in zona di sicurezza!

Il biplanone di Wurm che era finito sul pubblico uccidendo due persone, stando ai vari report aveva beccato un'interferenza da una stazione radio (e di conseguenza è entatro in funzione il fail safe). Ebbene si vede il modello che si "pianta" in asse pista e comincia una bella viratona a sinistra che termina in mezzo alla gente! Com'era stato impostato secondo voi il fail safe? Via il motore e modello in vite? (Provateci e vedrete quanti metri fa dal momento in cui avete impostato la manovra!) Oppure l'aveva messo a "Safe-are" il modello? Ad averne le prove io lo sbatterei in galera! Altro che povero Stephan...


Un vademecum per gli organizzatori di manifestazioni secondo me dovrebbe essere così:

1) Definire spazi di volo e per il pubblico sicuri (ma per davvero, sennò si cambia posto o si piazzano reti decenti, e metalliche)

2) Verificare non solo che il pilotastro di turno abbia il modello, ma che sia davvero capace di pilotarlo, e soprattutto con cognizione di causa (certi "Piloti di Aeromodelli" non sono neanche capaci di rilevare eventuali problemi al modello)

3) Definire una linea di sicurezza e imporre lo STOP dell'esibizione con atterraggio immediato al primo superamento della suddetta linea

4) Verificare la presenza e le impostazioni del fail safe

Non conosco in dettaglio i fatti dell'incidente svizzero quindi non mi pronuncio nel caso specifico, ma ho notato che troppo spesso tendiamo a giustificare i pilota (solidarietà?), quando in realtà con un pò di buon senso e competenza avrebbero potuto evitare il tutto!

Vabbè, mi pare che ho detto tutto quel che volevo dire

Ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
__________________
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....ufficialmente e felicemente scomunicato!


doctordoom non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 07 agosto 10, 17:02   #7 (permalink)  Top
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L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
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Originalmente inviato da doctordoom Visualizza messaggio
ho notato che troppo spesso tendiamo a giustificare i pilota (solidarietà?),
La prima e unica solidarietà è con la vittima.
Il pilota se ha delle responsabilità è giusto che ci faccia i conti, naturalmente faccio il tifo per lui nel senso che mi auguro che la magistratura stabilisca che sia stata una tragica fatalità e lo scagioni da ogni colpa.
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
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