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Vecchio 07 agosto 10, 16:51   #6 (permalink)  Top
doctordoom
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ueh, gente... è un pò che non mi faccio vivo

Mi prendo giusto il tempo di commentare, secondo il mio parere, questa vicenda.

Ho letto a "salti" ma un'idea ce l'ho sempre avuta, anche basandomi su altri avvenimenti:

1) Sempre più spesso vedo alle manifestazioni gente che ha avuto il solo "merito" di potersi permettere il tal modello spettacolare, e che se anche ha la capacità di tenerlo in volo, manca assolutamente della sacrosanta "gavetta" e soprattutto della cosiddetta MENTALITA' AERONAUTICA che anche noi dovremmo possedere

2) Non di rado decolli, atterraggi e manovre vengono fatti spudoratamente vicino o sopra il pubblico

3) La vicenda ungherese di S. Wurm, per esempio, la dice lunga sulla responsabilità con cui si usa il Fail Safe (sempre basandomi su quanto letto).

Concordo con Luca (Masali): se si vola nel modo giusto ma soprattutto sul LUOGO giusto, certi rischi si riducono al minimo. E in questo concorre anche il fail safe. Se impostato come dovrebbe essere (PERCHE' GLI ORGANIZZATORI NON CONTROLLANO CHE VI SIA E CHE SIA IMPOSTATO NEL MODO GIUSTO?) il modello cade lì dov'è, o a pochissimi metri! E si si vola dove si DEVE il modello cade senza far danni!

Chiaro che se poi per qualche motivo strano si piantano tutti i comandi, è un altro paio di maniche!

Ma un qualsiasi modello con un problema grave, tipo la perdita di controllo di un asse (servo rotto, per esempio) o distacco di una superficie, è più difficile farlo arrivare fin sul pubblico che farlo cadere (VOLUTAMENTE) in zona di sicurezza!

Il biplanone di Wurm che era finito sul pubblico uccidendo due persone, stando ai vari report aveva beccato un'interferenza da una stazione radio (e di conseguenza è entatro in funzione il fail safe). Ebbene si vede il modello che si "pianta" in asse pista e comincia una bella viratona a sinistra che termina in mezzo alla gente! Com'era stato impostato secondo voi il fail safe? Via il motore e modello in vite? (Provateci e vedrete quanti metri fa dal momento in cui avete impostato la manovra!) Oppure l'aveva messo a "Safe-are" il modello? Ad averne le prove io lo sbatterei in galera! Altro che povero Stephan...


Un vademecum per gli organizzatori di manifestazioni secondo me dovrebbe essere così:

1) Definire spazi di volo e per il pubblico sicuri (ma per davvero, sennò si cambia posto o si piazzano reti decenti, e metalliche)

2) Verificare non solo che il pilotastro di turno abbia il modello, ma che sia davvero capace di pilotarlo, e soprattutto con cognizione di causa (certi "Piloti di Aeromodelli" non sono neanche capaci di rilevare eventuali problemi al modello)

3) Definire una linea di sicurezza e imporre lo STOP dell'esibizione con atterraggio immediato al primo superamento della suddetta linea

4) Verificare la presenza e le impostazioni del fail safe

Non conosco in dettaglio i fatti dell'incidente svizzero quindi non mi pronuncio nel caso specifico, ma ho notato che troppo spesso tendiamo a giustificare i pilota (solidarietà?), quando in realtà con un pò di buon senso e competenza avrebbero potuto evitare il tutto!

Vabbè, mi pare che ho detto tutto quel che volevo dire

Ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
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....ufficialmente e felicemente scomunicato!


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