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Comunque ieri sera mi sono guardato e riguardato la testa\cilindro del saito 82 ma come fa l'olio a passare dalla aspirazione / cilindro al carter per me resta un mistero. |
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La ruggine fino a prova contraria è proprio un ossido (indi presenza di ossigeno). Meglio ancora, è un idrossido. Ossia c'è il famoso radicale ossidrile. Ora qui si cita pure l'acido nitrico. Preso per buono che si formi veramente acido nitrico, a occhio, già lì si vede che un po' di ossigeno potrebbe provenire da lì. In verità non son così sicuro che l'acido nitrico, quando in realtà entra in soluzione acquosa (leggasi anche umidità dell'aria che è stata citata) si decomponga a sua volta in modo da perdere atomi o molecole di ossigeno da legare ad altri atomi o molecole di idrogeno per formare radicali ossidrile e formare ruggine. Ma tant'è, potrebbe anche succedere, ripeto, non sono un chimico. Piuttosto penso che l'acido nitrico, entrando appunto in soluzione acquosa (sempre umidità dell'aria) e dovendosi decomporre in ione nitrico e ione idronio, per mantenere costante il famigerato prodotto ionico dell'acqua costringa l'acqua a formare altrettanti ioni o radicali ossidrile decomponendo a sua volta altre molecole d'acqua. Quando poi abbiamo che il numero di radicali ossidrile in soluzione acquosa aumentano (di fatto sono presenti anche nell'acqua "pura" ma in concentrazione minore. Di fatto anche l'acqua "pura" è sempre leggermente dissociata, per questo è comunque "reattiva" alle sostanze) allora il gioco per formare idrossidi ferrosi (alias ruggine) ecco che è fatta? Fine della supercazzola. |
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Per tutti gli altri vale il trafilamento tra fascia-cilindro e tra le guidavalvola (fase di scarico), che sono appunto senza paraolio come invecie nei motori auto e moto. Carter e calotte sono inoltre collegate tramite i foderi; i due stessi bicchierini di appoggio alle camme hanno un movimento alternato che si comporta come uno stantuffo. Quello che arriva è per lo più olio post combustione. Anche per questo è bene non lesinare con l'olio nei 4T.... |
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Supercazzola per modo di dire. C'è della sostanza. Ti sei solo dimenticato di notare che l'incremento di prestazioni fornito dal nitrometano è dovuto al fatto che è un fortissimo ossidante e quindi durante la combustione sviluppa ossigeno. Metti insieme questo, l'acqua e tutto il resto e la ruggine è bella che servita! La differenza, rispetto ad un tempo, è che mentre il ricino incrostava e laccava ma proteggeva, i sintetici non ci pensano proprio. Ergo, se il WD-40 fa miracoli nei motori dei jet....:wink: Ma poi, a me... chemmefrega che ormai volo solo elettrico?:P |
5 Allegato/i In realtà posso affermare in base alla mia esperienza che quello che dice Kat Sitwoy corrisponde a sacrosanta realtà. E non sto a spiegarvi a livello chimico cosa accade.:wink: Infatti e proprio il nitrometano la causa die danni maggiori per creare ruggine, ossidazione e ben altro intaccando anche acciai o materiali estremante resistenti alle ossidazioni. Perfino il cromo. Il metallo più resistente e duro esistente. Nei vari esperimenti e test condotti nei miei motori a 4 tempi sono successe cose impensabili addirittura lasciandoli fermi solo qualche ora dopo il funzionamento...intaccando il materiale più soggetto ad ossidazione " la ghisa" delle camice. La cosa migliore appunto e effettuare subito un lavaggio con Alchool e olio di ricino facendo girare il motore per alcuni minuti e poi se si deve lasciar fermo spruzzare dell'anti ossidante come appunto il WD 40 o altro di più professionale. Ottimo anche l'olio per armi o quello da macchine da cucire, In queste vecchie foto un ricordo dopo solo 3 ore di fermo macchina...quanto accadde ad uno dei miei radiali Glow fatti a mano anni fa...me qualcuno si ricorderà dell'evento che postai ampiamente. Trovai la soluzione solamente con le Miscele della ROGA che realizzarono per i miei motori e fatte apposta per i 4 T, con materiali di altissimo livello. Indirizzai anche molti clienti che ancora adesso acquistano da loro le miscele per i 4 T:wink: |
Accidenti non pensavo di trovare spiegazioni e risposte così dettagliate per una domanda che evidentemente non era così banale, un grazie a tutti Per la ruggine mi é tutto chiaro, mentre per la lubrificazione in effetti le cose in un 4T sono molto più complicate, smontando il Saito avevo notato olio in grande quantità nei coperchi delle valvole ma mi era dato come spiegazione la posizione del motore. Sperando di non fare domande idiote perché in un glow 4T si richiede più o meno il 20% di olio ma se compro i kit di modifica per portarli a benzina posso mettere anche meno del 10% di olio? Considerando anche il fatto che consumano meno, almeno sulla carta, dopo la modifica non porterebbe ad un rischio di grippaggio o comunque di danni maggiore? Ciao Enrico |
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Non volevo entrare in questa discussione su miscele e olii ecc. Però vedendo il colore terribile li fra quelle povere bielle non ho resistito. Certo l'alcool metilico contiene fino al 2/3% di acqua, ma curiosamente quello anidro, 99,99% gira peggio perchè quel 2-3 % ha effetti miracolosi nei ns. motori e nelle loro prestazioni, però se lo lasci sedimentare, fiorisce, intacca ! Idem il nitro ha le sue doti ma corrode, dopo. Il ricino è una potenza ma, anche il degommato se lasciato fermo, deposita residui e così via anche per gli oli sintetici. Però noi di pelo vecchio abbiamo appurato che se lavi tutto bene, via candele, tubettini ecc con il "petrolio lampante" in vendita a pochissimo in ogni buon colorificio, avrai sempre un motore e tutte le sue interiora perfette. Mettere dopo il petrolio anche dell'olio da macchine da cucire, altro prodotto no cost, è utile solo se devi lasciare il motore fermo per qualche mese in poi, se no non serve. Poi le varie dissertazioni chimiche che in assenza di dati precisi ne degli oli usati ne delle miscele dei vari stregoni a pagamento le lascio agli "esperti" , " ai più esperti" , "maghi" e così via. Ancora ! per anni sono stato distributore dei prodotti Pacer/Zap con la DIMO srl del mio gruppo Mondialmotor , fra i quali c'era il "miracoloso" "After Run" , dopo qualche mese di prove lo vendevamo su richiesta certo ma senza mai consigliarlo, perchè semplicemente era un altro intruglio fra quelli delle miscele. Mi spiego invece di un paio di settimane teneva l'interno "morbido" per alcune settimane in più, poi tutto bloccato e anche in modo peggiore. Certo poi nei 4 T la lubrificazione arriva per trafilamento tra pistone e camicia salvo quelli con aspirazione e prima compressione nel carter oppure con circuito forzato e pompa di lubrificazione che non mi risulta però mai applicato nel modellismo e questo porta altri problemi, però ripeto da sempre : Lavaggio dell'interno con petrolio lampante , lasciando scolare bene e dopo vi domanderete " perchè ho aspettato così tanto " ? Saluti e buona notte. Piero Muzio - FAI 241 |
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Per quanto riguarda il generarsi di ossidazione ruggine ecc, vi sono nello specifico altri fattori che non sto qui a menzionare anche se ho studiato chimica e qualcosa ne so. Ma a cosa serve spiegare se poi gli intrugli che vendono sono sempre diversi. Bisognerebbe analizzarli tutti singolarmente. Pertanto qualsiasi forma di spiegazione sarebbe vania. Per quanto riguarda invece l'applicazione dei sistemi pompanti di olio forzato nel carter o meglio nebulizzato perché di fatto lavorano quasi a secco e con un velo d'olio ( in campo modellistico), e meglio che ti documenti un po di più, perché i miei funzionano proprio cosi:wink: E logicamente solo a benzina anche se poi vi e anche una versione a miscela del 2%. Un cordiale saluto a tutti. Luigi |
Mach 1 |
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Adesso torno al fresco della pineta per rileggermi gli ultimi post, sono un elettronico e non un chimico e alcuni passaggi non sono in grado di capirli.... W gli Smartphone che ti permettono ricerche in internet per cercare spiegazioni sui troppi termini dal significato, almeno per, un poco oscuro..... |
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