| | #21 (permalink) Top |
| User Data registr.: 07-09-2009 Residenza: LIVORNO
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Grazie per le tue dettagliate risposte e complimenti per la tua ferrovia da giardino, dev'essere uno spettacolo! ![]() Perchè non ci posti qualche fotografia? ![]() ![]() Ciao, carlo
__________________ NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide) |
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| | #22 (permalink) Top |
| User Data registr.: 14-04-2011 Residenza: PIOSSASCO
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Ariciao ecco una foto panoramica di Fra&Pie route (la mia compagnia ferroviaria privata). ![]() ricapitolo: scala: Fn3 - 1:20.3 scartamento ridotto americano 3ft - 90cm periodo: 1910 ad oggi alimentazione plastico: 24Vcc con backup alimentazione con pacchi batterie 14x1,2V 3000 mhA a bordo delle locomotive comando motrici: telecomando remoto via radiocomando 5 canali 2.4 GHz, Spektrum DX5 scheda audio phoenix P8 16bit per ora è tutto ciao
__________________ FRA&PIE route ---------------- www.zuccarello.com/fn3 Ultima modifica di pierzucc : 18 gennaio 12 alle ore 18:39 |
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| | #23 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 07-01-2012 Residenza: Salerno
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| Citazione:
Ma come hai fatto a scavare la galleria? E quando piove come fai? | |
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| | #24 (permalink) Top |
| User Data registr.: 07-09-2009 Residenza: LIVORNO
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![]() | ...accidenti che roba! e che bellezza!....siamo proprio su di un altro pianeta....![]() ![]() ![]() Complimenti vivissimi, sia per l'impianto che per il giardino! ![]() è proprio una scala che non conoscevo prima d'ora.....dai tuoi dati, utilizzi un radiocomando per aeromodelli di ultima generazione per la gestione dei rotabili, ma per la manutenzione e le intemperie, come fai?Si che con l'alimentazione a 24 Volt ci pensa già la corrente .....ma non deve essere tanto semplice!Ho visto che abiti a Piossasco, io anche se abito a Livorno sono di Torino ed ho i parenti, sorella compresa, tra Rivalta Torinese e Trana, mi sà che quando vado a fare il giro parenti, vengo a dare un'occhiata di persona.... Ciao, Carlo
__________________ NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide) Ultima modifica di marshall61 : 18 gennaio 12 alle ore 20:03 |
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| | #25 (permalink) Top |
| User Data registr.: 14-04-2011 Residenza: PIOSSASCO
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Marshall: sarai il benvenuto! infatti in tutta la spiegazione che ho fatto, ho "omesso" di dire che la manutenzione è un casino! andiamo per gradi: come scavano una vera galleria? con l'esplosivo e le trivelle... io non ho usato l'esplosivo (ovviamente) e come trivella ho usato le mie braccia e la vanga! per la manutenzione invece: - in inverno fa freddo e gela e ci sono ancora le foglie dell'autunno da togliere... - in primavera, non ci sono le foglie ma ci sono le piante infestanti che crescono... - in estate invece, ci sono le zanzare e le mosche... devo dire che quest'anno passato (luglio-settembre 2011), non ho potuto lavorarci per via di questi insetti... però è il primo anno... poi comunque, sempre in estate, cadono le prime foglie... - in autunno, cadono le foglie. per un giorno di lavoro (per non dire gioco), almeno due di preparazione dei binari. effettivamente i 24V dovrebbero aiutare... ma se pensiamo che una foglia cade sul binaro, non venendo tolta immediatamente, magari si infradicia per la pioggia e diventa un qualcosa simile ad un tappeto sull'ottone del binario dove spesso la locomotiva sobbalza e svia... capirete perchè ad una pulizia sommaria del binario (via rametti, foglie, porcherie varie) poi una passata rapida con il gommone pulisci binari, ma le locomotive fortunatamente hanno a bordo le batterie che fanno si, in automatico, che se non arriva corrente dai binari la danno loro. ultimo punto: una locomotiva pesa tra i 15 ed i 20 Kg, e questo aiuta... parecchio. il gran problema sono le casette, costruite in legno e trattate con vernici impermeabilizzanti per scafi di barche... dopo 2-3 anni sono comunque da restaurare quasi completamente se non addirittura da rifare ex-novo... e qui mi è venuto in grande aiuto il forex (vedere vs td). tutto ciò che sto costruendo, o ricostruendo, è in forex con inserti in legno. questa la sto restaurando in questi giorni, ma non credo che duri ancora a lungo, a fine inverno 2013 sarà da rifare completamente. come era bello costruire le montagne con la carta pesta e dire, qui faccio una galleria, o un ponte... qui si scava ed i lavori di riporto terra sono ciclopici. per ora è tutto. a presto ciao
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| | #26 (permalink) Top |
| User Data registr.: 07-09-2009 Residenza: LIVORNO
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...come pensavo è parecchio impegnativo, ma credo che sia direttamente proporzionale alla soddisfazione.... Il Forex sembra fatto apposta per il modellismo, mi ci trovo bene, è come lavorare il compensato di betulla ma con un bel risparmio.....grazie per l'invito, quando verrò in zona ti avviserò per tempo ![]() Ciao e buona giornata! Carlo
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| User Data registr.: 14-04-2011 Residenza: PIOSSASCO
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a completamento della info sullo scartamento ridotto e sulla differenza tra standard e ridotto, ho trovato una foto che ben lo evidenzia. a sinistra lo standard, al centro il ridotto ed ancora, a destra nuovamente lo standard ![]() notare anche il binario con il doppio scartamento... quest'altra invece evidenzia le differenti proporzioni tra carri standard (il primo chiuso dopo la locomotiva) e quelli ridotti (gli altri) ![]() notare invece i 2 carri pianali/scudo (prima e dopo carro chiuso a scartamento standard) che servono per ovviare al problema che i ganci sui veicoli a scartamento ridotto sono posizionati diversamente rispetto a quelli a scartamento standard (quando agganciati insieme): entrambi i ganci sono posizionati sull'asse longitudinale del carro, ma un carro a scartamento ridotto oltre ad essere più corto e più basso, è anche più stretto... quindi il pianale ha da una parte il gancio in asse per agganciarsi ai veicoli standard, dall'altra invece ce lo ha fuori asse per i veicoli a scartamento ridotto. non so dire però se il carro pianale/scudo va inserito in composizione in un determinato modo, poichè per poterlo agganciare a piacimento, dal lato a scartamento ridotto, ci vorrebbero due ganci uguali affiancati... spero di essere stato abbastanza nebuloso nella spiegazione... Ciao
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| User Data registr.: 07-09-2009 Residenza: LIVORNO
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Grazie per la spiegazione dettagliata ed efficace; molto esplicativa risulta la fotografia dove si può comparare visivamente la differenza sia delloo scartamento che delle dimensioni dei rotabili! Ciao, Carlo
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| User Data registr.: 14-04-2011 Residenza: PIOSSASCO
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esattamente, infatti nella seconda foto, ovviamente non si vede, ma la locomotiva è a scartamento ridotto e quindi viaggia sulla rotaia di sinistra e su quella semi-centrale, i carri scudo ed il carro a sscartamento normale utilizzano quella di sinistra e quella di destra più esterna, tutto il resto del convoglio si comporta come la locomotiva. effettivamente non avevo pensato a questa particolarità curiosa. vedo se trovo qualche foto a corredo di quanto stiamo vedendo. ciao
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