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| User Data registr.: 27-02-2007
Messaggi: 101
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mmmmmm mi pare di cogliere una sfumatura di sarcasmo <_< però devo ammettere che mi sono lasciato prendere la mano ma queste faccende aerodinamiche mi intrigano di brutto, e il bello del modellismo è che mi da la possibilità di sperimentare senza rischiare le chiappe |
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| User Data registr.: 26-09-2006 Residenza: Folgaria (Trento)
Messaggi: 611
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mmmh...secondo me se la discussione è sulla sollecitazione sull'albero principale è perfettamente inutile vedre come, cosa, e chi produce la forza sull'asse...non serve a niente quindi diventare matti su come funziona un rotore e un motore. Si riduce tutto ad un semplice problema di coservazione dell'energia meccanica...il gruppo propulsore esercita una forza F costante lungo l'asse del rotore...va da sè che se l'eli sta salendo oltre a questa forza ci sarà una contraria dovuta agli attriti e quindi l'asse sarà meno sollecitato. (vedi post precedente) è un po come un auto che al max prende i 200Km/h...accelera fino a quella velocità e poi prosegue a vel costante perchè tutta la forza del motore serve per contrastare gli attriti. |
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| User Data registr.: 27-02-2007
Messaggi: 101
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esattamente ma la discussione è nata dal fatto che mi viene contestata la mia pratica di collaudare il modello al banco al di la delle considerazioni sulla sicurezza, alcuni dei miei detrattori sostengono che al banco il modello è sottoposto a uno sforzo molto superiore alle condizioni normali, partendo dal presupposto che se in volo il gruppo motore-rotore deve reggere il peso del modello, al banco deve "tirare" il peso di tutto il banco le mie argomentazione sono volte a dimostrare che lo sforzo massimo è dato dalla massima trazione esercitabile dal rotore in virtù della potenza del motore, che sia fermo al banco o in volo |
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