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| Guest
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| Valutare esibizione 3D
Ho visto molti video 3D ma pochissimi mi sono piaciuti per non dire quasi nessuno. Li ho visti in fiera di persona, ero a Verona ma anche qua mi hanno detto poco. Volevo capire, se fosse possibile cosa c'e' di sensato nello sbattere un elicottero in tutte le direzioni? Perche' vi faccio questa domanda. Perche' a quanto vedo io come profano, nessuno segue una linea in quel che fa. Ognuno alza l' eli e lo fa roteare (sbattere) finche' rimane in aria e non crea figure degne di nota, unico appunto la difficolta di esecuzione e la prontezza di riflessi. Mi sembra un po' poco come disciplina sportiva. Buona giornata Luigi |
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| Sospeso Data registr.: 04-06-2010
Messaggi: 77
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perche' a vedere volare un modello rc di elicottero nel volato normale o realistico come si vuol chiamare che divertimento c'e? che dopo 2 minuti ti si fanno grosse quanto 2 palle da tennis
Ultima modifica di giuliodram : 23 giugno 10 alle ore 10:36 |
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| User Data registr.: 04-11-2006
Messaggi: 3.253
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BHe posso garantirti che nei voli dei grandi ci sono una serie di figure abbastanza difficili una dietro l'altra legate tra di loro da alcuni passaggi tipo flip, piroette ecc. Se si conoscono le figure si apprezza il modo di eseguirle di ogni pilota ecc. Per esempio a RIMINI all'HSD le elencavo in diretta ai miei amici che sono dei neofiti per farli rendere conto e mi dicevano che effettivamente prima non riuscivano a capire , invece dopo che gli ho fatto vedere che erano una dietro l'altra riuscivano a rendersi conto meglio anche se non le conoscevano tutte. Poi la bravura sta appunto nell' eseguire certe cose con disinvoltura. Dredd. |
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| Guest
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Ognuno fa il proprio 3D ed associa la sequenza delle figure che sa fare. Ovviamente i grandi riescono a fare di piu' ma gli altri ripetono in sequenza le acrobazie che conoscono. Il tutto finisce qua? Quindi uno che sa fare 3 acrobazie le mette in sequenza e le ripete. E' esatto? | |
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| User Data registr.: 04-11-2006
Messaggi: 3.253
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nooo, esistono una serie di figure con diverso coefficente. in gara ci sono un set manovre dove ogni pilota porta le sue figure e un volo free style dove ognuno fa cio' che vuole ovviamente tutto fuso in un volo armonico. I giudici danno un voto in base alla precisione, all'armonia del volo, al mantenimento della quota se il punto in cui inizia e finisce la figura e' mantenuto , ecc. Questo punteggio si moltiplica per il coefficente di difficolta' della figura giudicata. Cmq leggiti questo e non avrai piu' dubbi: http://www.baronerosso.it/forum/elim...a-fai-f3n.html Dredd. |
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| Guest
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Ovviamente non tutte le discussioni ma il primo post. Grazie comunque gentilissimo. Non mi stavo proponendo come discutere e se qualcuno giudica o no una esibizione 3D e come si valuta. Ma se essa nasce da esigenze di divertimento e armonia di volo acrobatico elicotteristico. E' questo che non riesco a vedere. Faccio un esempio Non capisco gli sbattimenti destra sinistra con un eli in verticale. Puo' essere difficile ma non mi dicono nulla. Mi piace molto un giro a 3-5 metri di altezza con avvitamento e ritorno sempre alla stessa quota. Un looping qundo uno rientra e atterra. Allego un video che mi piace ed e' bravissimo ma ci sono evoluzioni che non capisco. YouTube - Model Expo Italy 2010 - Lukas Riva - Align T-rex 500 ESP (D1) intorno 2.11 minuti di video Era qua che volevo capire chi inventa le figure? Perche' crea queste figure? grazie per le vostre risposte sono apprezzate Luigi | |
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| User Data registr.: 02-07-2007 Residenza: Forlì
Messaggi: 2.182
| Capisco le tue perplessità, ma mi sorge spontanea una domanda: c'era bisogno di comprare 6 elicotteri da 3D per giungere a questa amara conclusione!?!
__________________ Quello che conta non é l'arma, é l'uomo. (Tremal Naik) |
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| | #10 (permalink) Top |
| User Data registr.: 28-06-2005 Residenza: Milano
Messaggi: 2.693
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Ciao Luigi, dal mio punto di vista alla base del 3D ci sono le stesse identiche cose che portano tutti a svolgere qualsiasi attività sportiva o competitiva. La voglia di verificare i propri limiti e cercare di superarli per alcuni, la voglia di confrontarsi e mettersi in competizione per altri. Come tu giustamente dici il volo 3D visto da chi è profano e non ha mai neanche provato a fare qualche "figura" può anche sembrare confuso, scoordinato e sincopato. Solo provando a fare le prime manovre, quelle più semplici, ci si può iniziare a rendere conto della difficoltà che c'è nell'eseguirle, la concentrazione necessaria ed anche del pizzico di adrenalina che scorre nelle vene quando si rischia qualche manovra difficile a bassa quota e ci si riesce. Ora ti stò però parlando solo di quando si è alle prime armi. Quando poi si sa già fare un gran numero di manovre, la "sfida" con se stesso o con gli altri non finisce quì. Ogni settimana qualcuno nel mondo s'inventa qualche nuovo tipo di manovra. La sfida quindi non ha mai fine e si può continuare a migliorare all'infinito. Anche quando teoricamente si sapessero fare tutte le manovre e si fosse ad un livello tale da riuscire a fare qualsiasi nuova manovra, la cosa non finirebbe quì. Infatti ogni manovra può sempre essere migliorata a livello di "pulizia", "fluidità" e "quota" d'esecuzione sempre più bassa, capacità di coordinare l'uscita da una manovra con l'inizio di una nuova manovra con continuità, fluidità e senza pause, etc. etc. Insomma, per farla breve, credo proprio che il bello di questa "sfida" che è il 3D è che è una sfida senza fine. Non si arriva mai ad annoiarsi. C'è sempre da migliorare e progredire, da provare, sperimentare e migliorare. Quando poi si raggiungono i massimi livelli si può anche diventare quelli che le nuove manovre se le inventano, sperimentano e mettono a punto da soli. Questo solo per quanto riguarda il volo. Poi c'è un'altra parte "divertente" ed anch'essa una sfida che è la parte del setup e della messa a punto del modello e della radio per cercare la miglior configurazione possibile ed il miglior compromesso tra stabilità, precisione, reattività, velocità e potenza del modello usando tutti i possibili accorgimenti per ridurne il peso, ed anche aumentare l'affidabilità del modello sotto qualsiasi tipo di stress, vibrazioni, stoppate, piroette si possano fare poi in volo. C'è infine l'altra parte interessante relativa all'"acculturamento" necessario che consiste nelle ricerce su internet di filmati dei voli dei più bravi da cui c'è sempre da imparare qualcosa, di ricerche nei formum di trucchi, soluzioni, esperienze varie, etc ed infine quella di andare alle manifestazioni a vedere dal vivo i modelli, i voli e sentire le esperienze e i consigli "live". Per chi ama la competezione infine ci sono le tante gare in Italia e in giro per il mondo dove ci si può confrontare e sfidare direttamente. In pratica c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare per esperienza diretta o indiretta ed anche questo fa parte del bello di qualsiasi attività umana (3D compreso). Spero di essere riuscito a darti qualche ulteriore spunto di riflessione del perchè il 3D stia prendendo così tanto "piede". Ciao Ultima modifica di m.rik : 23 giugno 10 alle ore 23:53 |
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