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| User Data registr.: 10-04-2006 Residenza: Vinci (Firenze)
Messaggi: 529
| Coa me ne faccio...? Citazione:
premesso che quel tipo di fresa non mi affascina proprio e ne sto alla larga, anche quando le vedo nei vari "mercatini", penso che possano essere utili ad incidere vetro e metalli.....! Di certo non ci puoi asportare materiale "pastoso" come: plastica, legno, alluminio, ecc....Facci sapere se trovi un utilizzo "ganzo".....! | |
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| | #2 (permalink) Top |
| User Data registr.: 23-05-2009 Residenza: Imperiese
Messaggi: 938
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Il fatto che non si potesse asportare materiale, già lo sapevo, ma credo che se scremassi il mucchio per usare maggiormente quelle più accuminate e le sferiche, non sarebbero male da usare per lavori di ripetizione sui 3d con egual diametro. Mi spiego meglio... per esempio eseguo una semi sfera con fresa da 3mm 2 taglienti e dopo con una di queste (sempre 3mm) e reimpostanzo la Z con anche solo mezzo decimo più sotto, rieseguo il tutto per raffinare la lavorazione. Mentre con quelle accuminate, le vedrei meglio per le incisioni da pochi decimi di mm. Ma quelle a coda di rondine, ovali e ad uncino (scherzo!), non saprei ancora come impiegarle Se avete altre esperienze, sono tutto on-line (orecchie). Ciao e grazie |
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| | #3 (permalink) Top |
| User | Finitura lavorazioni 3D
Mi reinserisco nella discussione per avere un parere. Sto fresando alcuni particolari in 3D (un POD da mettere sul dorso dell'ala). La lavorazione e' eseguita su materiale MDF e procedo nel seguente modo Con una candela da 4.8 mm faccio una prima sgrossatura, lasciando un sovrametallo di 0.5 mm. (avanzamento X 2.4 mm, Y 2.4 mm) Eseguo un prima finitura sempre con la candela da 4.8 mm lasciando 0.2 mm di sovrametallo (avanzamento X 0.5 mm, Y 0.5 mm) Passo poi alla finnitura definitiva con una sfera da 4.8 mm con avanzamento X 0.15 mm, Y 0.15 mm. La questione e' la seguente. Gli avanzamenti per la finitura definitiva sono corretti per ottenere una buona finitura superficiale ?? Grazie
__________________ Associazione Sportiva GRUPPO AEROMODELLISTICO VST - Volare su Tetti http://www.vst-aero.it - Per i poco intelligenti non indica 'i tetti', ma il Comune in cui ha sede il campo volo (Tetti Neirotti) che dista piu' di 750 mt. dalla pista. |
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| | #4 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 10-04-2006 Residenza: Vinci (Firenze)
Messaggi: 529
| Citazione:
di tanto in tanto ci si incrocia su questo bel forum...... ![]() A parte che in questa discussione siamo abbondantemente OT (magari qualche mod potrebbe spostare il tutto su un nuovo "canale"), passo alle mie considerazioni: Premesso che una "finitura buona" é un termine molto soggettivo, io considero buona la finitura che mi permette di "faticare" il meno possibile in fase di lucidatura. Ora, trattandosi di MDF immagino che qualche trattamento aggiuntivo, dopo la fresata tu l'abbia previsto. Tornando alla tua domanda, la mia esperienza va verso l'utilizzo di frese di diametro maggiore possibile, compatibilmente con la forma dell'oggetto da realizzare. Se come credo il pod ha curve abbastanza morbide, io proverei ad utilizzare una fresa tonda D10 r5 anche di quelle economiche da pantografi, con due taglienti riportati (anche perché è inutile utilizzare frese pregiate con l'MDF che le rovina molto in fretta). Le passate per una buona finitura io le realizzo con scostamenti del 10% del diametro utensile o anche meno. Nel caso della fresa D10, con il 10% avrai una sovrapposizione di 1mm e dunque potresti provare anche al 2-3% (ma il pempo di lavorazione sale !). Io farei la sgrossatura fatta già con fresa raggiata (D10r5 lasciando 1mm di sovrametallo) per poi passare alla finitura evitando sull'MDF passate di sovrametallo con spessodi troppo bassi (non é alluminio o ottone !).Questo perché, secondo la mia esperienza, quando il materiale é morbido, se se ne asporta troppo poco, la finitura é pessima ! ![]() Spero di averti dato qualche buono spunto da cui partire..... tienici informati sui risultati! (Se vuoi possiamo sentirci anche per telefono......) | |
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| | #5 (permalink) Top |
| User Data registr.: 01-12-2009 Residenza: Desenzano
Messaggi: 261
![]() | Un mare di fese?
Salve gente, scusate se mi intrometto, io freso modelli per mestiere, non modellini ma modelli in scala reale di imbarcazioni ed altro nel settore dei compositi più o meno avanzati, principalmente per la nautica. Ho inviato a Baronerosso qualche pagina riguardo ai vari tipi di frese ed al loro utilizzo e, se vorrà , portà pubblicarle. Nel frattempo se qulcuno avesse delle domande precise, senza che io debba leggere tutti i post precedenti, sarò lieto di mettere a disposizione la mia esperienza.
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| | #6 (permalink) Top |
| User |
Grazie Wikipiero per mettere a disposizione di tutti la tua esperienza professionale. Io sono alla ricerca di fere piccole da 2 a 3mm con tagliente da 15 18mm dato che devo tagliare del multistrato di pioppo E fino ad ora in giro le frese di quel diametro hanno tutte un tagliente più corto max 12mm avete qualche Link dove prenderle online. Dalla tua esperieza ci sai spiegare quando usare una fresa monotagliente bitalgiente ecc ecc e come capire affondamenti passi in Z e i vari parametri di fresatura? Per esempio io ho provato le 626 di MjCnc ma quando taglio multistrato mi esce sempre la peluria del tagflio che poi devo rifinire con cartavetro Questa fresatura diciamo non pulita è colpa dell della fresa che non è idonea o io che sbaglio p parametri di fresatura? Grazie |
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| | #7 (permalink) Top |
| User Data registr.: 23-05-2009 Residenza: Imperiese
Messaggi: 938
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Ciao Savio, di compensati ne ho tagliati tanti, ma che tu usi la 726 o 626 di mjcnc, considera che dovrai sempre passarci un po di cartavetrata ![]() Per le impostazioni, io vado a circa 1500mm/min con affondi di 2mm per volta con fresa da 3mm. Ciao |
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| | #8 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 01-12-2009 Residenza: Desenzano
Messaggi: 261
![]() | Citazione:
Riguardo ai parametri di fresatura: diversamente dai metalli per i quali gli utensilieri forniscono tabelle da seguire ad occhi chiusi (beninteso: utilizzando macchine professionali), per legni e plastiche non esiste quasi nulla e bisogna affidarsi all'esperienza ed a qualche regola universale. Il materiale di costruzione della fresa ed il materiale da fresare definiscono la "velocità di taglio", cioè la velocità tangenziale della fresa e di conseguenza, considerato il diametro, è fissata anche la velocità di rotazione. Si considera poi un "avanzamento per dente" che dipende da un mucchio di fattori tra i quali il materiale da fresare, la geometria della fresa ed i passi laterale e verticale. Con velocità di rotazione ed avanzamento per dente possiamo ricavare la velocità di avanzamento. A questo punto è chiaro che maggior numero di taglienti (denti) = maggior avanzameno, see... magari... il fatto è che con il doppio di denti non si ha il doppio di capacità di espellera trucioli e contemporaneamente la fresa non è altrettanto rigida e robusta, quindi potrebbe vibrare o addirittura rompersi. Recentemente ho tagliato del compensato di betulla da 1.5 e 3 mm con i seguenti parametri: fresa pari (piatta, a candela) in HM D=3mm, Z(numero di taglienti)=2, 27.000 rpm, avanzamento 500 mm/min, raffreddamento ad aria passo verticale forse 0,5 o 1mm non ricordo, avanzamento in concordanza. Il taglio era perfetto. Ci sono da considerare alcune cose: il mio elettromandrino non fa più di 27.000 giri/min ma una fresa del genere dovrebbe girare a circa a 80.000-100.000 rpm, ergo l'avanzamento era volutamente rallentato. Il legno va sempre tagliato in concordanza. Il massimo della qualità si ottiene tagliando prima con un offset (sovrametallo) di qualche decimo e a step verticali, poi si fa una passata unica a offset 0, questo perchè quando chiediamo ad un utensile di lavorare con tutto il suo diametro esso tende a vibrare ed a lasciare vari tipi di difetti di taglio. Un esempio per li taglio di una tavola di MDF da 30mm: fresa in HM, pari, con rompitruciolo, D=16, Z=4, rpm= 18000, avanzamento 20.000 mm/min, passo verticale 8mm max. Infine okkio: per il legno si devono usare frese da legno, per il metallo frese per quello specifico metallo, per la plastica...dipende, di solito frese da legno, per i compositi frese da compositi, le differenze sono abissali sia come qualità che come durata e prestazioni! a presto, Piero | |
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| User Data registr.: 01-12-2009 Residenza: Desenzano
Messaggi: 261
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Piero. | |
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