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il led "acceso fisso" è dovuto al fatto che hai bypassato la resistenza da 47 Ohm, il che porta al blocco dell'oscillatore. Ti consiglio di lasciarci una resistenza, magari da 5-10 Ohm, che permetta all'oscillatore di funzionare correttamente (un blocco prolungato potrebbe danneggiarlo) oppure, meglio, lasciare la R da 47 Ohm e ridurre il valore del condensatore. Carlo |
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x il condensatore tolgo quello da 10 e ne metto un'altro da 1 ? |
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Sostituisci quindi il condensatore con uno da 1micro e ripristina la R da 47Ohm in serie al trimmer. Carlo |
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Una domanda: il trimmer da 5kohm (che l'ho trovato solo da 10k) in serie con la resistenza da 1kohm, a cosa serve? perche anche girandolo tutto la fraquenza del lampeggio non ha variazioni apprezzabili. a questo punto se non è basilare per l'integrità del circuito lo elimino proprio, lasciando solo la resistenza, cosi mi guadagno 1 cm visto che devo stipare tutta la mercanzia all'interno del profilo dell'ala. grazie ancora dell'assistenza |
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Ok per la R, tu avevi scritto 47 ed io ho capito 47 Ohm (che, in effetti, mi pareva bassina) e non 47 KOhm :) Carlo |
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SPACE | Led lampeggiante con NE555 come mi hai indicato l'ho seguito pari pari, mettendo pero' i trimmer come mi hai suggerito. quello incriminato che non fa variare quasi niente è il R1 |
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Il condensatore, inizialmente scarico, inizia a caricarsi attraverso R1 e R2. Il tempo di carica dipende, appunto, dal condensatore e dalla somma delle due resistenze. Il 555 misura continuamente la tensione sul piedino 6, cioè la tensione presente sul condensatore. Se la tensione misurata è superiore ai 2/3 della tensione di alimentazione (Vcc), allora chiude a massa il suo terminale 7, facendo quindi scaricare il condensatore attraverso la R2. Il tempo di scarica dipende dal condensatore e dalla sola R2. Quando la tensione scende sotto Vcc/3, allora il terminale 7 viene riaperto, il condensatore riprende a caricarsi e ricomincia il ciclo. In pratica il condensatore avrà sempre una tensione (approssimativamente di forma triangolare) compresa tra 1/3 Vcc e 2/3 Vcc. Il piedino 3 sarà ON o OFF a seconda se il condensatore è in fase di carica o di scarica. Si capisce quindi che il rapporto di On/Off dipende anche dalla differenza di velocità della carica e della scarica del condensatore. In pratica il tempo di carica è proprozionale a C*(R2+R1), quello di scarica a C*R2. Saltando i passaggi matematici, hai che il rapporto Ton/(Ton+Toff) è pari a R2/(R2+R1). Ne segue che per R1 sufficientemente piccola rispetto alla R2 (ma non pari a zero per i discorsi che ti facevo ieri) hai un rapporto di On/Off circa uguale a 1, mentre più la R1 è significativa rispetto alla R2 allora questo rapporto si modifica di molto, con il risultato che il led sarà quasi sempre acceso (o spento, non ricordo se l'uscita è ON durante la carica del condensatore o durante la scarica.) e poco tempo spento. Ora la modifica al circuito dipende molto dalle tue esigenze. Se vuoi che il led abbia dei lampi molto brevi ed un lungo periodo di buio (come sarebbe normale in uno sparo), allora devi avere una R2 piccola ed una R1 grande, se invece vuoi avere un tempo di acceso abbastanza simile al tempo di spento, allora devi avere una R1 piccola ed una R2 grande (come nello schema proprosto). La frequenza di oscillazione dipende da C*(2*R2+R1). Se vuoi un lampo più breve del buio ed in realtà aumentando la R1 (e diminuendo contemporaneamente la R2) ne ottieni uno più lungo, basta che colleghi il led al contrario, cioè il terminale che adesso va verso il 555 lo colleghi (sempre attraverso la sua resistenza di limitazione) all'alimentazione Vcc ed il terminale che prima era collegato a massa lo colleghi al 555. Spero di non averti confuso le idee....:icon_rofl:icon_rofl Carlo p.s. ho visto che hai linkato questa discussione sulla pagina dove è descritto il circuito... :) |
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io non ho linkato niente, ho visto anch'io che si è aggiunta sotto.. pensavo fossi stato tu :blink: grazie, adesso mi stampo queste note, vado in laboratorio... un paio di birre e comincio a rielaborare. :icon_rofl Da grande voglio fare il tecnico elettronico... forse ho ancora qualche possibilità :fiu: |
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io ho studiato allì'ITIS sul Gasperini e Mirri (taanti anni fa) e una buona parte me la ricordo ancora a memoria :) Poi tanti anni di saldatore e tante applicazioni pratiche di Nuova Elettronica (una volte era molto valida ma solo per quello, vera teoria ne fanno molto poca, oggi non saprei) ed altri testi di divulgazione. Se non hai delle buone basi teoriche, i vari schemi che trovi in giro ti possono aiutare fino ad un certo punto.... se devi modificarli sei nei guai.:fiu::fiu: Carlo |
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sono giunto a un circuito definitivo (sempre come come l'ho fatto non pregiudichi qualche componente) ho eliminato il trimmer e la resistenza in serie (R1) e ho messo una resistenza da 47kohm, invertito il led come hai detto e difatti adesso fa un bel lampo tipo sparo. poi ho provato a collegare un altro led pero' invertito e lampeggiano alternativamente, uno fa il lampo, l'altro è acceso per qualche millisecondo in più ma da lontano non si nota, a questo punto lascierei cosi, con i due led, cosi devo solo fare un 2° circuito per il 3° led e me la cavo con 4 circuiti in totale anziche 6 (uno per mitragliatrice) ho provato anche a collegarne 3 led, pero' i due che lampeggiano assieme sono troppo evidenti e non mi piace :D |
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