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Vecchio 12 ottobre 12, 15:48   #1 (permalink)  Top
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L'avatar di rasghi81
 
Data registr.: 02-01-2007
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Messaggi: 417
trasduttore e ingresso analogico

Ciao a tutti, ho da poco acquistato Arduino Uno e vorrei collegarci un trasduttore di pressione della danfoss mod MBS1075.
Questo trasduttore ha due contatti (+e-).
Ho provato a collegarlo alla scheda e avviare un programmino semplicissimo che legge l'ingresso analogico e lo usa come ritardo nell'accensione e spegnimento di un led.
Il passo successivo è quello di registrare la pressione nel tempo per farci un grafico.
Ovviamente non va.
Il problema è che io sono una capra in elettronica e sicuramente sbaglio a collegarlo.
Credo di doverlo alimentare a 9V (forse i 5V della usb non bastano) e questo non dovrebbe essere un problema, ma leggendo sulla guida di Arduino leggo che bisogna utilizzare anche una resistenza collegata in un qualche modo (che non so).
In pratica non so come fare!!!!!
Qualche buonanima riesce ad aiutarmi?
__________________
Ciao Luca
rasghi81 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 ottobre 12, 16:00   #2 (permalink)  Top
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L'avatar di CarloRoma63
 
Data registr.: 08-08-2011
Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
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Originalmente inviato da rasghi81 Visualizza messaggio
Ciao a tutti, ho da poco acquistato Arduino Uno e vorrei collegarci un trasduttore di pressione della danfoss mod MBS1075.
Questo trasduttore ha due contatti (+e-).
Ho provato a collegarlo alla scheda e avviare un programmino semplicissimo che legge l'ingresso analogico e lo usa come ritardo nell'accensione e spegnimento di un led.
Il passo successivo è quello di registrare la pressione nel tempo per farci un grafico.
Ovviamente non va.
Il problema è che io sono una capra in elettronica e sicuramente sbaglio a collegarlo.
Credo di doverlo alimentare a 9V (forse i 5V della usb non bastano) e questo non dovrebbe essere un problema, ma leggendo sulla guida di Arduino leggo che bisogna utilizzare anche una resistenza collegata in un qualche modo (che non so).
In pratica non so come fare!!!!!
Qualche buonanima riesce ad aiutarmi?
Non conosco quel trasduttore, ma vado per analogia con alcuni microfoni a condensatore. Devi alimentare il positivo del sensore con una resistenza collegata al positivo dell'alimentazione, devi collegare il negativo al negativo dell'alimentazione e l'ingresso dell'Arduino va collegato al positivo del sensore. In pratica credo che il sensore si comporti come una resistenza variabile, quindi devi crearti un partitore resistivo per ottenere una tensione variabile in funzione della pressione. Per accertartene basta che misuri la resistenza senza applicare pressione e poi dopo aver applicato pressione o depressione. Se la mia ipotesi è corretta, per avere la massima sensibilità la resistenza con cui lo alimenti deve essere all'incirca uguale a quella offerta dal trasduttore in condizioni di riposo.

Carlo
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CarloRoma63 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 ottobre 12, 16:39   #3 (permalink)  Top
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L'avatar di ElNonino
 
Data registr.: 06-05-2007
Residenza: Tre Ville (Preore)
Messaggi: 3.604
Invia un messaggio via MSN a ElNonino
Il sensore credo sia con uscita 4..20mA e richiede un alimentazione minima di 10V, per leggerla con l'ingresso di un micro (Arduino od altro il sistema è lo stesso) ma perdendo in risoluzione, è necessaria una sola resistenza da calcolare in base alla tensione di alimentazione del sensore ed alla tensione massima di ingresso ammessa dal convertitore A/D del micro.

Per esempio ammesso di alimentare il sensore con 10V (devono essere ben stabilizzati) ed avere un Vmax del micro di 3,3V i collegamenti da fare sono questi:
+ sensore connesso al +10V
- sensore collegato ad una resistenza da 165ohm e collegato al pin dello A/D del micro.
Altro capo della resistenza collegato al -10V ed al gnd del micro.

In questo modo però si perdono un po di bit di risoluzione poichè la corrente minima è di 4mA, alcuni micro permettono, usando un altro ingresso A/D di compensare questo offset,

Se mi dai i dati esatti del sensore vedo di buttare giù uno schemino.

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Vecchio 13 ottobre 12, 19:21   #4 (permalink)  Top
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L'avatar di rasghi81
 
Data registr.: 02-01-2007
Residenza: Piacenza
Messaggi: 417
Scusa per il ritardo, ma ho avuto problemi di connessione.
Ecco la scheda del prodotto, spero sia sufficente
Se riesci a buttare giu uno schemino te ne sarei infinitamente grato!!


Ciao
Files allegati
Tipo file: pdf ICPDP21Q102.pdf‎ (444,4 KB, 481 visite)
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Ciao Luca
rasghi81 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 14 ottobre 12, 10:29   #5 (permalink)  Top
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L'avatar di ElNonino
 
Data registr.: 06-05-2007
Residenza: Tre Ville (Preore)
Messaggi: 3.604
Invia un messaggio via MSN a ElNonino
Il sensore che utilizzi è un classico sensore industriale con uscita 4..20mA, è molto diffuso in ambito industriale.

Un uscita in corrente ha diversi vantaggi:
  • Con soli 2 fili si alimenta il sensore e si legge il segnale.
  • Non serve un alimentazione stabilizzata ma solo ben filtrata.
  • La resistenza elettrica del cavo di collegamento è praticamente ininfluente, sia per l'alimentazione che per il segnale.
  • Il far scorrere una corrente minima consente di rilevare facilmente interruzioni o cortocircuiti del cavo da parte del PLC o Microprocessore.
Per convertire il segnale in 4..20mA ti consiglierei di usare questo schema:



Alcune note:
  • La tensione di alimentazione del sensore deve essere almeno di 15V, 18..24V sarebbero ideali.Il - dell'alimentatore deve essere collegato al GND (-) di Arduino.
  • Il condensatore C1 deve essere ceramico e di ottima qualità, va montato il più vicino possibile al pin di ingresso del Arduino.
  • R2 e C1 formano un piccolo filtro per disturbi impulsivi e rumore captati dal cavo di collegamento, R2 e D1 servono a proteggere il convertitore A/D di Arduino in caso di fault del sensore, per la stessa funzione D2 è facoltativo ma consigliato.

Per quanto riguarda la conversione numerica dei dati tieni presente questo:

Arduino non permette la compensazione di offset del riferimento - del convertitore A/D quindi la tensione utile su R1 sarà compresa fra 1V e 5V (dando per scontato che Arduino sia alimentato a 5V
ed usi il riferimento interno di tensione)

La risoluzione in tensione sarà quindi 5V/1023 (10 bit) = 4,8876 mV per step.

Essendo la tensione minima di 1V equivalenti a 205 step dovrai sottrarre questo valore dal dato letto, quindi il tuo range di misura sarà di 1023-205 = 818 step.

Se il sensore di pressione ha un range fs di 10bar la risoluzione che otterrai sarà di circa 12,225 mbar, se fosse da fs6bar avresti 7,335mbar di risoluzione.

In pratica per leggere in bar dovrai applicare questa formuletta:
(Valore letto - 205) * 0,012225 oppure (Valore letto - 205) * 0,007335.

Spero di essere stato d'aiuto, non so la tua applicazione però valuta anche l'uso di un micro PLC come questo, completo e semplicissimo da usare (il sw di programmazione è gratuito se non chiedi e ti sarà dato): Millenium 3 logic controller Smart "Compact" range with display CD12 Smart - Crouzet

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ElNonino non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 14 ottobre 12, 14:25   #6 (permalink)  Top
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L'avatar di rasghi81
 
Data registr.: 02-01-2007
Residenza: Piacenza
Messaggi: 417
Ok perfetto, appena riesco vado in negozio e compro il necessario,per l'applicazione. Lorrei usare un sistema che abbiamo scartato a lavorare che altro non è che un'applicativo, dove il trasduttore (0-250bar) legge la pressione d un pistoncino di 0.5cm2.
ll segnale veniva letto dal plc e restituiva un valore in Kg.
Adesso usiamo una cella di carico.
Visto che è gratis io lo vorrei usare come cella di carico in un sistema che misura la spinta in funzione del tempo di un reattore.
Per adesso ti ringrazzio infinitamente!!!
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Ciao Luca
rasghi81 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 19 ottobre 12, 13:47   #7 (permalink)  Top
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L'avatar di rasghi81
 
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Ho finalmete fatto il circuito che mi hai postato e funziona tutto alla meraviglia, adesso devo riscrivere il programma e saldare i componenti su una millefori.
Poi comincerò a vedere come registrare i dati sulla scheda di registrazione sdcard.
Per ora ti ringrazio infinitamente per il tuo aiuto, senza di te non ce l'avrei mai fatta!!!
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Ciao Luca
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