| | #2 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 12-12-2008 Residenza: viterbo
Messaggi: 195
| Citazione:
Dipende sempre dal tipo di resina che usi. Ciao Davide | |
| | |
| | #3 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 15-04-2005 Residenza: Campobasso
Messaggi: 2.740
| Citazione:
La prima è una resina che ha bisogno di un catalizzatore per avviare il suo processo di polimerizzazione. Il catalizzatore (solitamente MEKP, a base di cobalto) si aggiunge in misura minima (attorno al punto percentuale in peso) e avvia il processo di polimerizzazione che non è grandemente influenzato dalla quantità di catalizzatore. In parole povere (e anche un pò imprecise) il catalizzatore avvia la reazione ma non vi partecipa in maniera attiva. La resina epossidica invece è composta da due componenti che partecipano entrambi attivamente alla reazione e per la corretta e completa polimerizzazione è essenziale che il componente A e il componente B siano dosati nel corretto rapporto stechiometrico. Solitamente il produttore della resina da indicazioni precise circa il rapporto A:B sia in peso che in volume. Qualsiasi eccesso del componente A o B resta non polimerizzato e modifica (in negativo) le caratteristiche del polimero finale. Alla luce di tutto questo la risposta alla tua domanda è: 1) se si tratta di resina poliestere, l'esposizione a UVB "potrebbe" in qualche modo far proseguire la reazione e portare ad un migliore indurimento. 2) se trattasi di epossidica, l'esposizione ad UVB non modifica nulla, in quanto il componente dosato in eccesso non ha nulla più con cui reagire essendo l'altro componente (quello dosato in difetto) già del tutto esaurito nella reazione chimica. | |
| | |
| | #4 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 16-01-2006
Messaggi: 707
| Citazione:
questa risposta riguarda solo i tempi di indurimento, con una lampada abbronzante ultra vitalux da 300 watt che oltre ad emettere radiazioni simili alla luce solare emette anche un certo calore , messa ad una certa distanza di superfici incollate con resina epossidica e dove non vi siano parti in polistirolo si ottengono indurimenti con tempi notevolmente inferiori al normale. esiste anche un altro tipo di lampada della osram della serie siccatherm a raggi infrarossi che ha la proprietà di penetrare all'interno dei materiali e viene usata per accelerare la catalisi di vernici epossidiche resine e anche per scaldare vivande, quindi questa è ancora più indicata per chi vuole tempi di indurimento inferiori al normale. sul sito della osram si possono trovare le caratteristiche. | |
| | |
| | #5 (permalink) Top | |
| User | Citazione:
| |
| | |
| | #7 (permalink) Top | |
| User | Citazione:
..e probabilmente e' quel leggero appiccicoso che rimane in superficie... Passare un panno umido di alcol lo porterebbe via? | |
| | |
| | #9 (permalink) Top |
| UserPlus Data registr.: 03-09-2008 Residenza: Jesolo - VE
Messaggi: 10.806
| viene via con acqua e sapone
__________________ Massimo Bison https://imgur.com/a/rZMlsqz El sapiente sa poco, l'ignorante el sa massa, ma el mona sa tuto |
| | |
![]() |
| Bookmarks |
| |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Autore discussione | Forum | Commenti | Ultimo Commento |
| ritardare indurimento resina epossidica, si può? | iraciddu | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 16 | 12 aprile 12 22:46 |
| Resina | Nonno41 | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 4 | 14 agosto 09 20:45 |
| resina | Antimo | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 4 | 25 febbraio 08 13:46 |
| Resina etc.. | Vince1982 | Motoscafi con Motore Elettrico | 11 | 08 luglio 07 19:51 |