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Vecchio 30 luglio 12, 10:56   #1 (permalink)  Top
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Il mio senso dell'umorismo...

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Ciao ragazzi, volevo fare una discussione in merito ai nostri crash più buffi, che hanno fatto ridere voi stessi e l'intero campo volo.
Comincio io con un mio crash buffissimo: volavo col mio deproncino da 70cm, stavo provando i primi volo rovescio, ad un certo punto mi trovo in prossimità di un ulivo, vento frontale quindi avanzamento minimo.. l'aereo prende una turbolenza punta il muso in basso e... CABRO! Per cui modello finito sull'albero. Un amico dice:.. dai che non si è fatto niente ha salvato tante volte anche efisio (un amico), solo che lui aveva un calmato, mentre il mio deproncino molto più delicato ne è uscito a pezzi
Memorabili le risate del giorno nel recupero del modello.
Perdonate amici (e perdonami soprattutto tu, Fabio), ma il mio senso dell'umorismo deve essere in crisi.
Mi capita di guardare certi video su YouTube, dove alcuni aeromodelli precipitano rovinosamente tra le risate sguaiate degli amici (?) lì presenti. Provo pena, fastidio e - consentitemelo - anche un po' di disgusto.
Nella mia lunga carriera di aeromodellista ho rotto diverse volte e... me le ricordo tutte con una punta di dolore. L'ultima volta mi è capitata meno di un mese fa: il mio bellissimo Integral F3A, per un motivo che stiamo ancora indagando (senza successo), è venuto giù rovinosamente pochi secondi dopo il decollo, con il suo Yamada 160 a pieni giri, ed è letteralmente andato in pezzi. Non sono i soldi buttati al vento che mi fanno male, bensì il valore affettivo per una "cosa" che mi ha regalato tante ore di piacere, di sano divertimento, di relax e che ora non ho più... forse per un mio errore che vorrei capire per non ripetere.
C'è poi un altro aspetto che non mi fa ridere per niente: il pensiero che i nostri giocattoli sono potenzialmente pericolosi. Persino un parkflyer di depron può far male e l'unico motivo di sollievo, dopo un suo crash, può essere solo quello che non è finito sulla testa di nessuno.
Sia chiaro che non intendo fare la morale a nessuno. Ho soltanto voluto esprimere una mia personalissima opinione. Anzi, diciamo meglio, ho soltanto voluto raccontarvi un pezzettino della mia mentalità aeromodellistica.
Un salutone a tutti.
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Vecchio 30 luglio 12, 16:06   #2 (permalink)  Top
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Data registr.: 01-07-2009
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Invia un messaggio via MSN a fabio.p.
Ci mancherebbe, è giusto esprimere la propria opinione, io ho aperto questa discussione a un preciso scopo: per far capire ai principianti, i quali sono i soggetti più a rischio di crash perchè quando si è principianti è facilissimo confondersi, che quando gli cade un modello non bisogna deprimersi, ma bisogna ridersene!
Questo è un insegnamento che mi aveva dato un carissimo amico, che ora non vedo più da tempo. Io avevo circa 8 anni quando per un errore di comando, o meglio io non sapevo come si faceva un tonneau, avevo voluto provare dando un colpetto di alettone, solo che il modello si era semplicemente messo in rovescio senza finire il tonneau, e io cabrai facendo un buco per terra. Il modello era di mio padre, per cui io ero tristissimo, tra l'altro c'è mancato poco che non finisse su un auto (la nostra..). Io ero li che stavo per piangere, come da bambini si fa, e questo amico si avvicinò a me dicendomi che non dovevo essere triste, ma dovevo essere fiero di me perchè avevo fatto dei coriandoli che poi per carnevale non avrei dovuto comperare: li avevo già, e così, con questa frase mi aveva fatto capire che di un crash è sempre meglio ridere che disperarsi, cercare il lato buono non quello oscuro. Per cui quando un modello cade pensate positivo: non c'era nessuno a bordo, quindi non è successo nulla. Se poi è caduto in modo sciocco o per un errorino da nulla una distrazione è meglio ridere del modello, tanto se gli piangessi sopra purtroppo non si autoripara.. per cui tanto vale che ci facciamo una risata.
__________________
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Vecchio 30 luglio 12, 16:18   #3 (permalink)  Top
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L'avatar di CarloRoma63
 
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Ci mancherebbe, è giusto esprimere la propria opinione, io ho aperto questa discussione a un preciso scopo: per far capire ai principianti, i quali sono i soggetti più a rischio di crash perchè quando si è principianti è facilissimo confondersi, che quando gli cade un modello non bisogna deprimersi, ma bisogna ridersene!
Questo è un insegnamento che mi aveva dato un carissimo amico, che ora non vedo più da tempo. Io avevo circa 8 anni quando per un errore di comando, o meglio io non sapevo come si faceva un tonneau, avevo voluto provare dando un colpetto di alettone, solo che il modello si era semplicemente messo in rovescio senza finire il tonneau, e io cabrai facendo un buco per terra. Il modello era di mio padre, per cui io ero tristissimo, tra l'altro c'è mancato poco che non finisse su un auto (la nostra..). Io ero li che stavo per piangere, come da bambini si fa, e questo amico si avvicinò a me dicendomi che non dovevo essere triste, ma dovevo essere fiero di me perchè avevo fatto dei coriandoli che poi per carnevale non avrei dovuto comperare: li avevo già, e così, con questa frase mi aveva fatto capire che di un crash è sempre meglio ridere che disperarsi, cercare il lato buono non quello oscuro. Per cui quando un modello cade pensate positivo: non c'era nessuno a bordo, quindi non è successo nulla. Se poi è caduto in modo sciocco o per un errorino da nulla una distrazione è meglio ridere del modello, tanto se gli piangessi sopra purtroppo non si autoripara.. per cui tanto vale che ci facciamo una risata.
Primo crash: nonostante una bella musata nel terreno molle di pioggia, il modello ne è uscito con pochi graffi (solo l'elica rotta ed tre cm di BE dell'ala da ricostruire)
Secondo crash sempre di muso: pochi danni in più del primo.
Terzo crash (capriole sulle ali in atterraggio sbagliato sul cemento): pochi danni alla fuso ed ali praticamente integre!!! Diciamo che la robustezza del modello mi ha permesso di non "piangerci" troppo e che il rammarico più grosso era di dover smettere di volare per quel giorno!!!

Il quarto ancora non c'è stato, c'è tempo...

Carlo
__________________
Dai un pesce ad un uomo e lo avrai sfamato per un giorno, insegnagli a pescare e lo avrai sfamato per sempre. (Confucio)
I miei modelli: http://www.youtube.com/results?search_query=carloroma63
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Vecchio 30 luglio 12, 16:34   #4 (permalink)  Top
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L'avatar di LONGFLYER
 
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Ci mancherebbe, è giusto esprimere la propria opinione, io ho aperto questa discussione a un preciso scopo: per far capire ai principianti, i quali sono i soggetti più a rischio di crash perchè quando si è principianti è facilissimo confondersi, che quando gli cade un modello non bisogna deprimersi, ma bisogna ridersene!
Questo è un insegnamento che mi aveva dato un carissimo amico, che ora non vedo più da tempo. Io avevo circa 8 anni quando per un errore di comando, o meglio io non sapevo come si faceva un tonneau, avevo voluto provare dando un colpetto di alettone, solo che il modello si era semplicemente messo in rovescio senza finire il tonneau, e io cabrai facendo un buco per terra. Il modello era di mio padre, per cui io ero tristissimo, tra l'altro c'è mancato poco che non finisse su un auto (la nostra..). Io ero li che stavo per piangere, come da bambini si fa, e questo amico si avvicinò a me dicendomi che non dovevo essere triste, ma dovevo essere fiero di me perchè avevo fatto dei coriandoli che poi per carnevale non avrei dovuto comperare: li avevo già, e così, con questa frase mi aveva fatto capire che di un crash è sempre meglio ridere che disperarsi, cercare il lato buono non quello oscuro. Per cui quando un modello cade pensate positivo: non c'era nessuno a bordo, quindi non è successo nulla. Se poi è caduto in modo sciocco o per un errorino da nulla una distrazione è meglio ridere del modello, tanto se gli piangessi sopra purtroppo non si autoripara.. per cui tanto vale che ci facciamo una risata.
Pensiero opinabile! Ridere non aiuta a razionalizzare l'accaduto ed il raziocinio è una delle poche armi atte ad illuminare l'incerto futuribile.

Nello specifico, un modello discreto ha sempre un valore in denaro e ridere della sua parziale o peggio totale perdita non è nemmeno un buon insegnamento.
Questo non significa certo vestirsi di nero per il resto della propria vita ma nemmeno di bianco piegandosi in due dal ridere: vuol dire solo, cercare con tutte le forze di guardare quel bicchiere come mezzo pieno ... del fatto che si è pagato di persona (con sentimenti, impegno e denaro) una nuova freccia nella faretra dell'esperienza.

imho
__________________
"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."

Ultima modifica di LONGFLYER : 30 luglio 12 alle ore 16:40
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Vecchio 30 luglio 12, 18:30   #5 (permalink)  Top
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L'avatar di icarus64
 
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Perdonate amici (e perdonami soprattutto tu, Fabio), ma il mio senso dell'umorismo deve essere in crisi.
Mi capita di guardare certi video su YouTube, dove alcuni aeromodelli precipitano rovinosamente tra le risate sguaiate degli amici (?) lì presenti. Provo pena, fastidio e - consentitemelo - anche un po' di disgusto.
Nella mia lunga carriera di aeromodellista ho rotto diverse volte e... me le ricordo tutte con una punta di dolore. L'ultima volta mi è capitata meno di un mese fa: il mio bellissimo Integral F3A, per un motivo che stiamo ancora indagando (senza successo), è venuto giù rovinosamente pochi secondi dopo il decollo, con il suo Yamada 160 a pieni giri, ed è letteralmente andato in pezzi. Non sono i soldi buttati al vento che mi fanno male, bensì il valore affettivo per una "cosa" che mi ha regalato tante ore di piacere, di sano divertimento, di relax e che ora non ho più... forse per un mio errore che vorrei capire per non ripetere.
C'è poi un altro aspetto che non mi fa ridere per niente: il pensiero che i nostri giocattoli sono potenzialmente pericolosi. Persino un parkflyer di depron può far male e l'unico motivo di sollievo, dopo un suo crash, può essere solo quello che non è finito sulla testa di nessuno.
Sia chiaro che non intendo fare la morale a nessuno. Ho soltanto voluto esprimere una mia personalissima opinione. Anzi, diciamo meglio, ho soltanto voluto raccontarvi un pezzettino della mia mentalità aeromodellistica.
Un salutone a tutti.
Condivido. Fin quando si tratta di un gommoletto venuto giù magari in modo ridicolo, l'ilarità ci può pure stare, ma in ogni altro caso no. Mai fatte risate dopo una buca mia o di altri soci. Solidarietà e comprensione; se la buca è particolarmente dolorosa, una buona dose di grappa al malcapitato pilota, non manca mai, ma di risate, sin dai miei inizi, non ne ho memoria. Le risate isteriche pseudoesorcizzanti il ferale evento non fanno letteratura.
__________________
"Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito." (anonimo) - "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi." (A. Einstein)
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Vecchio 30 luglio 12, 20:27   #6 (permalink)  Top
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Certo avete ragione, non è che se distruggo un modellone a turbina da 15000 euro rido... vabbè però io non vado a comprarmi un modello sul quale non potrei ridere sopra per la cifra spesa. Io ho soltanto un modello che ho pagato 165 euro solo il modello, tutti gli altri si tratta di roba meno costosa oppure autocostruiti.
Io ho citato il crash del mio katana da 2 metri, io non mi sono messo a piangere perchè era un modello innanzituto regalato... ma piu che regalato si trattava di un modello rifilato con la scommessa del riuscire a farlo volare.
Ragazzi io rido sopra i modelli caduti perchè di solito se mi cadono mi cadono dopo ormai molti anni di servizio.
Io non ho roba troppo costosa per questo motivo, ma soprattutto come sicuramente icarus64 capirà, preferisco mettere benzina all'ULTRALEGGERO, il modello vien dopo. Certo se non riesco a far andare un modello mi arrabbio, però se anche era costoso ma cel'ho 10 anni non mi importa quanto se fosse nuovo.
Ridere sui gommoli va molto bene!!!
Per dirne una io ho subito cercato di sdramatizzare nel caso del mio allievo che con una piantata motore ha rotto un modello trainer da 80 euro, ma stava ridendo anche lui!!!
Ci siamo passati tutti nel crash di un modello con pochi voli, e bisogna dire che è brutto, però se ci sono degli amici che cercano di farti ridere un po' è meglio no?
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