![]() |
Citazione:
ciao! |
Sai che c'è...... che secondo me c'è la paura di far imparare questo hobby ai bambini, perche portandolo alla portata dei bambini si da un valido aiuto a chi ci rinfaccia e ci fa arrabbiare, quando ci dice che siamo bambini non cresciuti. (questa è volutamente provocatoria!! :P ) In ogni caso, io a scuola feci dei modelli della classe in compensato (molto piu duro e problematico della balsa da tagliare), banchetti, sedie, mura ecc ecc... lo facemmo in tanti, certo, chi su un dito, chi su un piede, qualche taglio ce lo siamo fatto, ma se non fosse stato così non avremo mai capito come si usa un cutter... Cmq... per il depron basta un archetto a filo caldo (e non mi venite a dire che c'è il rischio che si brucino le dita!) e dei deproncini a tavoletta stile balsetta appunto, non credo ci voglia la protezione civile per farli lavorare ad un gruppo di alunni. Se poi la cosa piace, mi ripeto: scatola di montaggio in balsa per principianti, ce ne sono alcune che per sbagliare bisogna farlo a posta. Saluti, Claudio Aggiungo: la ricchezza dei nostri tempi sono i libri, nel caso, visto che si è a scuola... acquistarli! :rolleyes: |
Il problema è che se oggi un bambino si fa male in classe, casca il mondo e l'insegnante finisce in prima pagina. Non dimenticatelo. Per cui prima di dare in mano un tagliabalsa ad un bambino ci penserei 2 volte. Piuttosto incomincerei con fargli assemblare dei pezzi già preparati, magari con delle scatole di montaggio semplici e poi vedere se è il caso di fare il passo successivo. |
Considerazioni in ordine sparso. Tutti, o quasi tutti, gli attrezzi di lavoro sono potenzialmente più o meno pericolosi. Dati in mano ad un bambino/ragazzetto, si corre il rischio che si faccia male, se non opportunamente guidato/istruito/seguito almeno all'inizio. Il rischio cresce in modo esponenziale, quando il bambino/ragazzetto non è solo, ma fa parte di un gruppo ed il tutore è solo uno. Insegnare a dei giovani come si costruisce un modello, almeno dal nostro punto di vista, è cosa meritoria e degna di lode. Questa volontà, però, implica alcune cose: che si sappia dove si vuole arrivare e che si sappia come arrivarci. Credo che l'improvvisazione sia sintomo di entusiasmo verso un determinato campo, ma insufficente per conseguire degli obiettivi utili (soprattutto se non si conoscono). Voler insegnare ad altri qualcosa che non si conosce, almeno nel mio modo di vedere le cose, è altamente deleterio. Provate a ricordare qualche professore che ha tentato di insegnarvi una materia, non riuscendoci perchè non la sapeva o non la sapeva insegnare; vi siete mai appassionati a quella materia? Cosa ricordate di quella materia? Le mie risposte sono: "No; poco o nulla!". Studiare la lezione da portare in aula il giorno dopo, è cosa doverosa, ma a volte insufficente; la curiosità di alcuni discepoli (per fortuna) è infnita e la preparazione limitata "all'argomento del giorno" non basta di certo a soddisfare tale desiderio di conoscenza. Il rischio di deludere l'uditorio (...e fare una brutta figura) è sempre in agguato. Rispondere a domande impreviste dal 'programma' o risolvere problemi inaspettati, richiede un livello di preparazione più alto ed un'esperienza maggiore di quelli acquisiti in una notte. Mi fermo qui, perchè il rischio di noia è già elevatissimo! :rolleyes: |
Citazione:
Se vuoi ho sottomano un bel Cessna 182 veramente carino, mandami la tua e-mail così ti mando i disegni... |
Citazione:
mi sa che hai ragione :( :( e comunque non giustifica il suo atteggiamento |
Citazione:
nemmeno il tuo...e non sei nuovo a questo genere di commenti... quindi abbi più rispetto delle idee e delle opinioni altrui... il modo di rispondere non riguardava te ma l'autore del post |
Siete incorreggibili, riuscire a polemizare su delle banalità, saranno cavoli suoi governare i bambini diamogli l'indicazione che vuole e basta. L'aeroclub italia aveve un progetto proprio per le scuole, mi informo poi ti so dire. |
Sono circa 4 anni che il nostro gruppo fa dei corsi modellistici doposcuola nelle scuole elementari. Tralasciando il fatto re pazienza (14 bambini sovraeeccitati nel costruire i loro modellini :rolleyes: ) ho notato una cosa.. Il modellista che si presenta in queste classi, non è il "maestro" nemmeno il "proffessore", ma è l'uomo che fa volare i modellini il quale riesce ad avere molta più attenzione che il maestro stesso :wink: Per quanto riguarda il modello, usare un kit oppure pretagliare tutte le componenti, salvo eventuali piccole correzzioni. Tutti i materiali pericolosi come colle, taglierini e forbici sono messi in una scatola, chi ne ha bisogno deve prima chiedere, e una volta usato lo deve riporre. Per quanto riguarda le capacità, sono neccessarie delle nozioni base di aereomodellismo per chi vuole insegnare, spesso e volentieri ci si trova con piccoli problemi tipo incidenza alare, centro di gravità..piccole imprecisioni (son bambini.. :)) alle quali si DEVE porre rimedio. Non è concepibile che un bambino faccia 7/8 lezioni doposcuola e al termine abbia un modellisno che voli male o cmq meno bene di altri. Per il nome del kit, al momento non me lo ricordo, stasera sa`prò dirti nome e produttore Questo è quanto posso dire per esperienza personale. p.s. è molto appagante sentirsi chiamare Signor modellista dai bambini :P |
Citazione:
Se vuoi posso anche darti un disegno di un modello in depron molto piu facile da lavorare della balsa! Se ti interessa contattami matteo130@libero.it |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 12:42. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002