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Vecchio 02 dicembre 08, 23:20   #1 (permalink)  Top
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Eccomi

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Originalmente inviato da nortrop Visualizza messaggio
Ragazzi, sabato sono andato a trovare l'amico Fabio a Terni. Dopo la mia esperienza diretta , volevo vedere lo stesso modello più leggero e costruito con dovizia di particolari. Debbo dire che sono rimasto impressionato dalla qualità e cura utilizzata per la costruzione, superlativa nella fattispecie.
Come già detto il modello d per se non eccelle affatto in dotazione e costruzione, inoltre molti aspetti di factory, sono assolutamente deprecabili. ES.Consiglio a tutti quelli che lo hanno ancora in scatola, di verificare il portabionetta. In due parole..."Fa schifo!"così come la cappottina!
A parte ciò, sono stati utilizzati tutti elementi per il risparmio di peso: baionetta, carrello, basetta servi profondità e direzionale in carbonio. Squadrette in vetronite e sopratutto un unico servo per il cabra picchia, alloggiato in fuso accanto al "rudder" con il sistema Pull-pull(alta scuola).
Il motore, YS 110 FZS con pipa Hatori magicamente nascosta dentro la Fuso. peso dichiarato 4200gr.
Ho fatto parecchie foto che pubblicherò solo se riuscirò a trascinare nella discussione l'amico in questione, che sta leggendo!!!
Per il resto si é volato, con una giornata di forte vento, al limite del proibitivo. Il modello conferma le sue qualità di mezzo. Uno stile di volo direi..."Fifty-Fifty"! Da spettattore direi volo sincero, pulito, non critico, e sopratutto .....bello!....Bello! ....Bello! Il modello in volo é "REGALE" e la forma di quella cappottina dire é da.......(CENSURED!)! Insomma.....un degno suddito di sua maesta..."The Queen"!!!....Fico!
Mo me tocca scrive du righe.
Saluto tutti, in particolare nortrop che conosco personalmente e che piu’ volte ha tentato di coinvolg ermi in questa discussione.
Sono diverse le cose che leggo e che non mi convincono, ma queste sono figlie della tendenza modellistica di questi ultimi anni, cioè l’acquisto di modelli ARF dove basta avvitare servi e motore per poi correre al campo di volo.
Io non la vedo proprio così, a me piace costruire, creare, disegnare e realizzare cose fatte da me per poi godere nel vederle in volo, proprio questo mi ha permesso di mantenere intatta la passione in questo hobby tramandatomi da mio padre e che coltivo da quando facevo le elementari.
Per me ogni lavoro che facciamo di nostro pugno va valorizzato e apprezzato, se possibile in futuro migliorato, solo questo ci permetterà di aumentare la nostra cultura aereomodellistica, ma nulla di tutto questo può essere definito una inutile perdita di tempo.
Sulla base di questi principi e vista la scadente qualità del kit in questione perché non impegnarsi per renderlo più professionale e gradevole ai nostri occhi?
Buona parte degli accessori li avevo già, carrello, carene ruote e base servi in carbonio (recuperate da un purtroppo defunto synergy) e ho acquistato una stupenda baionetta in carbonio calibrato (pesa 1/3 dell’originale).
Assemblando inizialmente il modello senza incollare niente ho subito capito che sarebbe stato impossibile rispettare il c.g. consigliato, da qui la decisione di unire le parti mobili dei pianetti e usare un solo servo in fuso, inclinato di 90° per garantire un perfetto allineamento dei cavetti.
La cappottina si presta a più soluzioni, io ho costruito un telaio con listelli di balsa 8x8 e con 2 perni in carbonio davanti e uno sgancio a molla nella parte posteriore ottenendo così un rapido e pratico lavoro senza vedere una vite.
All’interno della naca motore ho realizzato una piccola battuta in legno, 4 piccoli perni in carbonio mi garantiscono un perfetto allineamento e con tre viti si blocca il tutto.
Fate attenzione all’ordinata dove va fissato il motore, da un lato la colla è in eccesso ma dalla parte opposta non c’è niente, io ho rinforzato legando il tutto con rowing di carbonio.
Il rumore di uno yamada con il barilotto originale mi ha sempre fatto rabbrividire e visto che possedevo già due pipe hatori ho deciso di montarne una all’interno della fuso, costruendo un tunnel in vtr con 2 strati di tessuto da 110gr. e usando come stampo un tubo in pvc (1 ora di lavoro e pochi gr. di peso) si mantengono cosi intatte la delicate linee del modello e il rumore del ys fz110s diventa musica per le mie orecchie.
Motore che come in diversi altri modelli che ho (e ho avuto) ho fissato senza l’utilizzo di nessun banco ammortizzato (altri 95 gr. risparmiati) e senza nessuna vibrazione della struttura con le parti mobili che stanno ferme come se fosse un modello elettrico.
Per il fissaggio delle ali ho copiato il sistema usato da Silvestri nei suoi Funtana chi non lo conosce?
Questo continuo spulciare grammi mi ha permesso di stare in o.v. a 4,2kg.
Il c.g. a 15,5 cm. mi sembra dai primi voli fatti un ottimo compromesso tra il volato e 3d, e di sicuro il tempo da me speso è stato ampiamente ripagato.
Con la speranza di essere stato di aiuto vi saluto, ciao da Fabio.
martele non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 dicembre 08, 00:21   #2 (permalink)  Top
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L'avatar di tacoluca
 
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Originalmente inviato da martele Visualizza messaggio
Mo me tocca scrive du righe.
Saluto tutti, in particolare nortrop che conosco personalmente e che piu’ volte ha tentato di coinvolg ermi in questa discussione.
Sono diverse le cose che leggo e che non mi convincono, ma queste sono figlie della tendenza modellistica di questi ultimi anni, cioè l’acquisto di modelli ARF dove basta avvitare servi e motore per poi correre al campo di volo.
Io non la vedo proprio così, a me piace costruire, creare, disegnare e realizzare cose fatte da me per poi godere nel vederle in volo, proprio questo mi ha permesso di mantenere intatta la passione in questo hobby tramandatomi da mio padre e che coltivo da quando facevo le elementari.
Per me ogni lavoro che facciamo di nostro pugno va valorizzato e apprezzato, se possibile in futuro migliorato, solo questo ci permetterà di aumentare la nostra cultura aereomodellistica, ma nulla di tutto questo può essere definito una inutile perdita di tempo.
Sulla base di questi principi e vista la scadente qualità del kit in questione perché non impegnarsi per renderlo più professionale e gradevole ai nostri occhi?
Buona parte degli accessori li avevo già, carrello, carene ruote e base servi in carbonio (recuperate da un purtroppo defunto synergy) e ho acquistato una stupenda baionetta in carbonio calibrato (pesa 1/3 dell’originale).
Assemblando inizialmente il modello senza incollare niente ho subito capito che sarebbe stato impossibile rispettare il c.g. consigliato, da qui la decisione di unire le parti mobili dei pianetti e usare un solo servo in fuso, inclinato di 90° per garantire un perfetto allineamento dei cavetti.
La cappottina si presta a più soluzioni, io ho costruito un telaio con listelli di balsa 8x8 e con 2 perni in carbonio davanti e uno sgancio a molla nella parte posteriore ottenendo così un rapido e pratico lavoro senza vedere una vite.
All’interno della naca motore ho realizzato una piccola battuta in legno, 4 piccoli perni in carbonio mi garantiscono un perfetto allineamento e con tre viti si blocca il tutto.
Fate attenzione all’ordinata dove va fissato il motore, da un lato la colla è in eccesso ma dalla parte opposta non c’è niente, io ho rinforzato legando il tutto con rowing di carbonio.
Il rumore di uno yamada con il barilotto originale mi ha sempre fatto rabbrividire e visto che possedevo già due pipe hatori ho deciso di montarne una all’interno della fuso, costruendo un tunnel in vtr con 2 strati di tessuto da 110gr. e usando come stampo un tubo in pvc (1 ora di lavoro e pochi gr. di peso) si mantengono cosi intatte la delicate linee del modello e il rumore del ys fz110s diventa musica per le mie orecchie.
Motore che come in diversi altri modelli che ho (e ho avuto) ho fissato senza l’utilizzo di nessun banco ammortizzato (altri 95 gr. risparmiati) e senza nessuna vibrazione della struttura con le parti mobili che stanno ferme come se fosse un modello elettrico.
Per il fissaggio delle ali ho copiato il sistema usato da Silvestri nei suoi Funtana chi non lo conosce?
Questo continuo spulciare grammi mi ha permesso di stare in o.v. a 4,2kg.
Il c.g. a 15,5 cm. mi sembra dai primi voli fatti un ottimo compromesso tra il volato e 3d, e di sicuro il tempo da me speso è stato ampiamente ripagato.
Con la speranza di essere stato di aiuto vi saluto, ciao da Fabio.
Se non ti dispiace ci puoi dire dove hai preso la baionetta in carbon, e la misura giusta della stessa.
grazie
tacoluca non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 dicembre 08, 00:39   #3 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da tacoluca Visualizza messaggio
Se non ti dispiace ci puoi dire dove hai preso la baionetta in carbon, e la misura giusta della stessa.
grazie
Mi sembra si chiami moonwalker (Simone) ne aveva prese due in N.Zelanda, dalla PBG composite ditta se non erro di Frazer Briggs, famoso pilota TOC.
Ciao.
martele non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 dicembre 08, 10:22   #4 (permalink)  Top
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L'avatar di Marco m&m
 
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Ottimo lavoro quello fatto da Martele... non c'è che dire. Sono daccordo sull'eliminazione del castello ammortizzato. Anche nel mio che a onor del vero essendo in struttura lignea ha comunque meno problemi da questo punto di vista, l'ho montato rigido. Bel lavoro anche per montare il silenziatore Hatori. Questo però ritengo solo sia una questione di gusto che non porti migliorie effettive se non le rumorosità. Lui ha definito il rumore del 110 silenziato a barilotto "rabbrividente"... mah.. "de gustibus".. certo la pipa ha un suono più dolce. D'altra parte però è indubbio che sia comunque un accessorio non indispensabile.
Sono inoltre assolutamente d'accordo con lui quando dice che un modello ARF non basta montarlo alla benemmeglio. Differente cura, differenti soluzioni portano alla fine a modelli molto diversi alla vista, nella robustezza e sopratutto nel peso in ODV. A volte basta un po' di pazienza e buonavolontà per fare la differenza fra un modello mediocre e uno da ammirare.
Per il resto aggiungo solo che il mio è la seconda versione (ala mediana ma in struttura lignea) e quindi il CG da me adottato potrebbe non essere perfetto per l'Adrenaline in fibra. Lui ci ha già volato e quindi chi meglio può dare consigli al riguardo?

@ Martele
Ho ripesato la baoinetta del modello di Limbox originale e una identca in carbonio di uno Yak 54. Quella dell'Adrenaline pesa 172gr mentre quella in carbonio ne pesa 130gr. Quindi la differenza è di 42gr che non sono molti ma nemmeno pochissimi. Certo se uno ha già quella in carbonio o la può recuperare a un costo decente... tanto meglio.
Solo che hai asserito che la tua pesa 1/3 dell'originale... un terzo sarebbero circa 57/58gr, mi sembra pochino. Non è che quella originale in dotazioneal tuo fosse particolarmente pesante? Magari, visto i costi del modello, potrebbero aver usato accessori diversi fra le varie scatole.
__________________
Ciao da Marco m&m

"Non e' mai troppo tardi per avere un'infanzia felice!"
Marco m&m non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 dicembre 08, 12:37   #5 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da Marco m&m Visualizza messaggio

@ Martele

Solo che hai asserito che la tua pesa 1/3 dell'originale... un terzo sarebbero circa 57/58gr, mi sembra pochino. Non è che quella originale in dotazioneal tuo fosse particolarmente pesante? Magari, visto i costi del modello, potrebbero aver usato accessori diversi fra le varie scatole.
Rispondo perchè sono la fonte della baionetta , è effettivamente moolto più leggera di quelle che si trovano normalmente in commercio....
Ciao
Simone
moonwalkerfj non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 dicembre 08, 12:41   #6 (permalink)  Top
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Be se non c'e' che dire, ottimo lavoro.
Mi rimane perplesso il fatto che si cerca di lemosinare anche l'ultimo grammo disponibile e poi si vada a mettere una marmitta Hatori che vuoi o non vuoi un po' pesa, solo per avere un sound diverso!!!
Qundi raga questa modifica "solo estetica", non mi pare la migliore, anche se cosi' risulta decisamente perfetto.
Io sto finendo entro questa settimana il modello con il seguente setup:
servi mini sui pianetti (come da manuale).
carrello in carbonio (preso da carbon copy)
capottina con struttura in balsa con attacco a molla sul modello.
motore ys 110 con marmitta originale
in arrivo baionetta in carbonio
Speriamo di stare nel peso comune!!!!
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Vecchio 08 dicembre 08, 20:55   #7 (permalink)  Top
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C.G. Adrenaline

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Originalmente inviato da Marco m&m Visualizza messaggio
Ottimo lavoro quello fatto da Martele... non c'è che dire. Sono daccordo sull'eliminazione del castello ammortizzato. Anche nel mio che a onor del vero essendo in struttura lignea ha comunque meno problemi da questo punto di vista, l'ho montato rigido. Bel lavoro anche per montare il silenziatore Hatori. Questo però ritengo solo sia una questione di gusto che non porti migliorie effettive se non le rumorosità. Lui ha definito il rumore del 110 silenziato a barilotto "rabbrividente"... mah.. "de gustibus".. certo la pipa ha un suono più dolce. D'altra parte però è indubbio che sia comunque un accessorio non indispensabile.
Sono inoltre assolutamente d'accordo con lui quando dice che un modello ARF non basta montarlo alla benemmeglio. Differente cura, differenti soluzioni portano alla fine a modelli molto diversi alla vista, nella robustezza e sopratutto nel peso in ODV. A volte basta un po' di pazienza e buonavolontà per fare la differenza fra un modello mediocre e uno da ammirare.
Per il resto aggiungo solo che il mio è la seconda versione (ala mediana ma in struttura lignea) e quindi il CG da me adottato potrebbe non essere perfetto per l'Adrenaline in fibra. Lui ci ha già volato e quindi chi meglio può dare consigli al riguardo?

@ Martele
Ho ripesato la baoinetta del modello di Limbox originale e una identca in carbonio di uno Yak 54. Quella dell'Adrenaline pesa 172gr mentre quella in carbonio ne pesa 130gr. Quindi la differenza è di 42gr che non sono molti ma nemmeno pochissimi. Certo se uno ha già quella in carbonio o la può recuperare a un costo decente... tanto meglio.
Solo che hai asserito che la tua pesa 1/3 dell'originale... un terzo sarebbero circa 57/58gr, mi sembra pochino. Non è che quella originale in dotazioneal tuo fosse particolarmente pesante? Magari, visto i costi del modello, potrebbero aver usato accessori diversi fra le varie scatole.
Grazie per i complimenti ma sicuramente anche voi avreste saputo fare altrettanto.
Se avete la possibilità provate il 110 yamada con una pipa e noterete come il motore sia più pronto nel prendere i giri e più fluido nell’erogazione.
Dopo una decina di voli con il modello devo dire che probabilmente il c.g. consigliato nel manuale è altamente conservativo, questo forse evita spiacevoli sorprese nei primi voli, ma nel 3D non ci aiuta molto, quindi credo che si possa arretrarlo tranquillamente fino a 16cm.
Questa mia teoria è stata ribadita anche da Filippo che oggi ha strapazzato a dovere l’Adrenaline (la baionetta ha retto! a proposito l’ho ripesata, sono 64gr. precisi) facendomi notare delle violente reazioni in alcune figure proprio date dal fatto che il modello non è cabrato a sufficienza.
C’e da dire che io un volo così estremo non lo saprò fare mai, ma è pur sempre una indicazione utile.
So che hai un synergy, se vuoi posso regalarti pianetti, deriva e ala nuovi poiché nel mio modello ho usato quelle fatte da me in balsa e polistirolo.
Saluti Fabio.
martele non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08 dicembre 08, 22:46   #8 (permalink)  Top
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Grazie per i complimenti ma sicuramente anche voi avreste saputo fare altrettanto.
Se avete la possibilità provate il 110 yamada con una pipa e noterete come il motore sia più pronto nel prendere i giri e più fluido nell’erogazione.
Dopo una decina di voli con il modello devo dire che probabilmente il c.g. consigliato nel manuale è altamente conservativo, questo forse evita spiacevoli sorprese nei primi voli, ma nel 3D non ci aiuta molto, quindi credo che si possa arretrarlo tranquillamente fino a 16cm.
Questa mia teoria è stata ribadita anche da Filippo che oggi ha strapazzato a dovere l’Adrenaline (la baionetta ha retto! a proposito l’ho ripesata, sono 64gr. precisi) facendomi notare delle violente reazioni in alcune figure proprio date dal fatto che il modello non è cabrato a sufficienza.
C’e da dire che io un volo così estremo non lo saprò fare mai, ma è pur sempre una indicazione utile.
So che hai un synergy, se vuoi posso regalarti pianetti, deriva e ala nuovi poiché nel mio modello ho usato quelle fatte da me in balsa e polistirolo.
Saluti Fabio.
come lo ha trovato Filippo??
roger non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 09 dicembre 08, 22:35   #9 (permalink)  Top
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come lo ha trovato Filippo??
Decisamente positive le sue impressioni, nonostante la non perfetta messa a punto e il c.g. troppo picchiato per i suoi gusti.
martele non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 09 dicembre 08, 09:33   #10 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da martele Visualizza messaggio
Grazie per i complimenti ma sicuramente anche voi avreste saputo fare altrettanto.
Se avete la possibilità provate il 110 yamada con una pipa e noterete come il motore sia più pronto nel prendere i giri e più fluido nell’erogazione.
Dopo una decina di voli con il modello devo dire che probabilmente il c.g. consigliato nel manuale è altamente conservativo, questo forse evita spiacevoli sorprese nei primi voli, ma nel 3D non ci aiuta molto, quindi credo che si possa arretrarlo tranquillamente fino a 16cm.
Questa mia teoria è stata ribadita anche da Filippo che oggi ha strapazzato a dovere l’Adrenaline (la baionetta ha retto! a proposito l’ho ripesata, sono 64gr. precisi) facendomi notare delle violente reazioni in alcune figure proprio date dal fatto che il modello non è cabrato a sufficienza.
C’e da dire che io un volo così estremo non lo saprò fare mai, ma è pur sempre una indicazione utile.
So che hai un synergy, se vuoi posso regalarti pianetti, deriva e ala nuovi poiché nel mio modello ho usato quelle fatte da me in balsa e polistirolo.
Saluti Fabio.
Alla fine da quello che dici direi che i 165mm in cui è posizionato il CG sul mio (vecchia versione) stanno tornando "buoni" anche per il vostro...
Il mio Synergy è il 140 3D. Spero di non aver bisogno di quelle parti ma se dovesse capitare l'occasione di incontrarci accetterò la proposta di regalo molto volentieri. Probabilmente la baionetta del mio Yak 54 è sovrabondante a livello costruttivo. 64gr contro 172gr sono molti e sopratutto in una posizione in cui possono fare la differenza in volo.

PS- Ieri al campo c'erano circa 4°C. Monto il mio Yak motrorizzato Ys 160
e faccio un primo volo tranquillo visto che erano circa 3 nesi che non lo usavo. Al secondo volo fra un po' di disabitudine e il freddo che mi anchilosava le mani, ho fatto 2 svarioni e ho salvato il modello solo per quel po' di esperienza e parecchio "culo". Una volta atterrato smonto pulisco a vado in officina a riporre modello ed attrezzatura ma, nell'entrare dalla porta ,spacco la deriva nel più classico dei modi.... evidentemente era la giornata no dello Yak o più probabilmente avrei dovuto stare a casa nel lettuccio caldo a dormire
__________________
Ciao da Marco m&m

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