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Confortato dal dubbio di Giorgio, rafforzo un po' il mio su questo benedetto svio. In effetti, non capisco da dove esca fuori, se il profilo è simmetrico; i filetti fluidi fanno lo stesso percorso sia sopra che sotto l'ala(se non c'è alcuna incidenza) e quindi perchè dovrebbero deviare verso il basso? Per leader22: ammesso che i calettamenti dell'ala e dei piani di coda siano a zero, giocando solo col baricentro per assumere l'assetto cabrato ad una certa velocità, dovrebbe succedere che, aumentando la velocità, i piani di coda tenderebbero ad allinearsi con la direzione dell'aria, l'ala diminuirebbe la sua incidenza e perderebbe portanza. Ciò significa che si può volare decentemente solo a quella determinata velocità; al di sotto il modello assume un assetto troppo cabrato e stalla, a velocità maggiore viene giù in semiplanata. Sarà così, ma non mi convince ancora. :mellow: Come non mi convince il fatto che un rollio di 180°, senza alcuna correzione, faccia mantenere lo stesso assetto cabrato; ciò significherebbe avere una perfetta rotazione sull'asse, a dispetto della portanza che non "tira" più verso l'alto ma, progressivamente, di lato e poi in basso. B) |
[quote=CantZ506]Confortato dal dubbio di Giorgio, rafforzo un po' il mio su questo benedetto svio. In effetti, non capisco da dove esca fuori, se il profilo è simmetrico; i filetti fluidi fanno lo stesso percorso sia sopra che sotto l'ala(se non c'è alcuna incidenza) e quindi perchè dovrebbero deviare verso il basso? ne discende che un profilo simmetrico non sviluppa mai portanza ,invece sappiamo che non è vero visto che modelli con profilo simmetrico volano.Come mai? Perchè volano con un'incidenza che non è uguale a zero. Ma se il profilo viaggia con un angolo di incidenza diverso da zero allora NON è più simmetrico per il flusso ed è in grado di produrre portanza. Se produce portanza vuol dire che devia il flusso verso il basso (dimentichiamo la differenza di pressione dovuta alla differenza di velocità tra il dorso ed il ventre ( Bernoulli),non è sufficiente a giustificare la portanza generata) quindi il flusso DEVE essere deviato verso il basso. Per leader22: ammesso che i calettamenti dell'ala e dei piani di coda siano a zero, giocando solo col baricentro per assumere l'assetto cabrato ad una certa velocità, dovrebbe succedere che, aumentando la velocità, i piani di coda tenderebbero ad allinearsi con la direzione dell'aria, l'ala diminuirebbe la sua incidenza e perderebbe portanza. L'aumento di velocità produce un aumento di portanza ( col quadrato della velocità) quindi abbiamo una massa d'aria superiore che viene deviata di un certo angolo. Difficile quantificare le cose,una minore deviazione del flusso produce un minore effetto cabrante e quindi potremmo di nuovo trovarci in assetto diverso,ma ancora in condizioni di equilibrio visto che la riduzione di incidenza dovuta al momento minore potrebbe riportare la portanza sviluppata al valore precedente. Quindi modello che continua a volare diritto anche per variazioni,relativamente modeste ,della velocità. Ciò significa che si può volare decentemente solo a quella determinata velocità; al di sotto il modello assume un assetto troppo cabrato e stalla, a velocità maggiore viene giù in semiplanata. Sarà così, ma non mi convince ancora. :mellow: Come non mi convince il fatto che un rollio di 180°, senza alcuna correzione, faccia mantenere lo stesso assetto cabrato; ciò significherebbe avere una perfetta rotazione sull'asse, a dispetto della portanza che non "tira" più verso l'alto ma, progressivamente, di lato e poi in basso. B) perchè mai si dovrebbe sviluppare portanza nelle direzioni di cui parli ? Quando il modello è a coltello la direzione della forza peso non è più perpendicolare all'ala,ma ad essa parallela. L'ala non ha più bisogno di sviluppare portanza ,la direzione del flusso si allinea con la linea di incidenza zero,nessuna portanza ,nessuna deviazione del flusso,nessun momento procurato dal profondità. In quanto poi ad andare verso il basso,ho già risposto. Ala e timoni e motore disposti a zero gradi non sanno se sono in volo diritto o rovescio.......lo sa solo la fusoliera. Beppe |
anyway, lui il profondità lo usa.... http://www.flyinggiants.com/gallery/...=12349&cat=583 |
Nel momento in cui fai ruotare il modello di 180° la portanza DELL'ALA va man mano a diminuire per poi riaumentare dopo 90°. l'ala che sia in volo diritto che rovescio con un angolo d'attacco positivo rispetto alla linea di volo dara' sempre portanza positiva. non funziona che se volo diritto la portanza tira verso su l'aereo e se lo metto in rovescio verso giu'!!!(con un profilo simmetrico) PS ricordiamo sempre che stiamo comunque cercando una spiegazione che ci possa convincere riguardo un argomento che sperimentalmente (galileo docet) funziona cosi', non penso che ODI dica delle cose non vere del suo modello; inoltre su degli f3a di amici ho visto anche che funziona così, il mio sinergy invece e' ancora in fase di settaggio. Ciao ALex |
Citazione:
E soprattutto: ammesso che ci sia un callettamento dell'ala positivo che genera portanza... se capovolgo il modello la portanza tira verso terra!!! |
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[quote=GGHISLERI] Citazione:
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[QUOTE=GGHISLERI] Citazione:
In effetti la portanza è quella forza verticale che si oppone alla forza peso ed è una componente della forza aerodinamica sviluppata dall'interagire del profilo alare con i filetti fluidi; questa giace sempre su un piano perpendicolare all'ala e parallelo alla direzione del volo. A tutti gli angoli di rollio, escluso 90°, la portanza è sempre presente e via via minore, ma la forza aerodinamica è sempre presente e sempre della stessa intensità(circa). |
Citazione:
Se la portanza si riduce a zero :Forza aerodinamica= Resistenza Siamo d'accordo. Però la discussione ha perso il protagonista ( Odi ) e l'oggetto originale:i comandi da usare nel cerchio a Tonneaux Rimango in fiduciosa attesa. Beppe |
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