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| User Data registr.: 14-08-2013 Residenza: ferrara
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| f 16 autocostruzione
salve vorrei qualche consiglio, premetto che vorrei realizzare questo progetto rimanendo su cifre abbordabili con materiali low cost e non sono interessato a modelli ready to fly, sono un modellista, amo costruire le mie creazioni. premesso questo ho trovato alla coop di ferrara un F16 della art tech in polistirolo da lancio. premetto che era il mio sogno da bambino quello di creare alianti con la forma di caccia militari reali. ma negli anni 80 esistevano solo i modelli della quercetti che erano poco più di un'ala in polistirolo ed una fusoliera in legno o plastica con piani di coda. quando l'ho visto ho pensato: MIO! uno per mio nipote, uno per ME ![]() ![]() l'aereo ha le stesse dimensioni di questo modello ready to fly https://youtu.be/48ndYkh3AEA quindi non credo sia un problema trovare soluzioni di alloggiamento simili per batteria, ventola intubata e ricevente. ho già due servi digitali Esky cannibalizzati da un modello che non uso EK-000155 - digital servos 7.5g Esky Informazioni Viadelmodellismo.com a questo punto mi chiedo e vi chiedo se valga la pena di prendere un'altro servo per gli stabilizzatori, l'idea sarebbe quella di farli muovere all'unisono tagliando li di netto ed inserendoli su un perno che attraversa la fusoliera da parte a parte esattamente come in un aereo reale. posizionando il tirante su uno dei due stabilizzatori di coda e controllare così il beccheggio. utilizzando gli altri due per muovere gli alettoni e quindi controllare il rollio. sarebbero un pò più larghi dei piani alari ma verrebbero inseriti parzialmente nella fusoliera oppure posizionare i soli due servo in coda e collegarli uno per stabilizzatore in modo da avere beccheggio e rollio. è una soluzione che ho visto ma che non so quanto possa essere efficace, perchè non ho mai sperimentato la manovrabilità in virata di un modello con un simile controllo. inoltre avrei la necessità di trovare un radiocomando con ricevente economici e validi con una batteria. ma soprattutto una ventola intubata. la fase di svuotamento della fusoliera sarà effettuata con un saldatore collegato ad un filo di metallo con la forma della cavità interna. l'idea è quella di tagliare in due la fusoliera appena sotto le ali e sagomare l'interno. lo stesso per la presa d'aria anche se l'idea di crearmela in plasticard sagomato non sarebbe male. maggiore resistenza e spessore da mezzo millimetro in plastica comunque leggerissima. infine carrelli e luci di posizione a led prima di una colorazione ad aerografo con la livrea del 37° stormo Ultima modifica di alfiere81 : 24 luglio 15 alle ore 00:38 |
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