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| Sospeso Data registr.: 06-08-2017 Residenza: Nord-Est
Messaggi: 436
| T/SSP vs S/AP
RC Gliders - Thermal or Slope Soaring Performance vs Speed or Aerobatic Performance https://docs.google.com/spreadsheets...7PM/edit#gid=0 Commenti, suggerimenti o correzioni? Se avete domande o commenti, fatemelo sapere. Comments, suggestions or corrections? If there are any omissions or mistakes, just let me know. |
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| User Data registr.: 16-08-2007 Residenza: Perugia
Messaggi: 3.631
| Citazione:
![]() Claudio
__________________ "Il tempo non conta... conta quello che fai, se lo fai bene!" | |
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| User Data registr.: 16-08-2007 Residenza: Perugia
Messaggi: 3.631
| Citazione: Claudio
__________________ "Il tempo non conta... conta quello che fai, se lo fai bene!" | |
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| Sospeso Data registr.: 06-08-2017 Residenza: Nord-Est
Messaggi: 436
| Citazione:
Questo indica che l’MH-43 è un profilo migliore rispetto all’S6061 9%. Infatti, se lo StingRay PD lo adottasse, i risultati sarebbero decisamente interessanti: https://docs.google.com/spreadsheets...it?usp=sharing | |
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| User Data registr.: 16-08-2007 Residenza: Perugia
Messaggi: 3.631
| Citazione:
Quando si confrontano i profili va fatto utilizzando stesso spessore e stesso camber a paritá di Reynolds. Solo in questo modo puoi dire con certezza che uno é migliore dell'altro. Ma anche in questo caso dipende da cosa cerchi quando progetti un modello. Vuoi un volo da proiettile leggero o un volo lento e maestoso. L'acrobazia che fa lo Stingray quel manico di scopa al primo posto se la sogna cosí come si sogna lo Stingray di galleggiare su un soffio o sfiorare i 300kmh. Dipende sempre cosa cerchi, puoi dire che una Ferrari é meglio di una Fiat Cubo, ma prova se riesci a fare un trasloco con la Ferrari. Questo per dimostrare che la tabella in questione é inutile e non chiarisce affatto i dubbi che tutti noi abbiamo nello scegliere un modello. Claudio P.S. apprezzo sempre l'impegno di chi ha cercato di dipanare questa matassa!!!
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| Moderatore Data registr.: 02-10-2014 Residenza: Chieti
Messaggi: 2.746
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Ritengo sia il caso di riportare il thread alla sua funzione originale. Magari senza beccarsi e senza inserire link prive di spiegazioni (magari personali) Inviato con scocciofono e ditoni. Scusate gli errori...
__________________ modelli: un pò di tutto.. dall'aliante alla ventolina e tutto quello che c'è in mezzo... professione: corruttore di modellisti onesti |
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| Sospeso Data registr.: 06-08-2017 Residenza: Nord-Est
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| Citazione:
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Ultima modifica di buzz lightyear : 05 febbraio 20 alle ore 15:10 | |
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| Moderatore Data registr.: 02-10-2014 Residenza: Chieti
Messaggi: 2.746
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Intendo dire magari corredate da esplicazioni e commenti personali. Il semplice inserire link può non essere sufficiente e l'utente che legge gradisce anche avere altre indicazioni meglio se accessibili. Il forum comprende professori e studenti ma anche tipi che sanno a malapena leggere che, però, vorrebbero capirne di più. A fare il copia/incolla sono capaci tutti. E non ditemi che non si era capito. Inviato con scocciofono e ditoni. Scusate gli errori...
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| User Data registr.: 16-08-2007 Residenza: Perugia
Messaggi: 3.631
| Citazione:
Cosa fa questo test? Il coefficiente di correlazione momento-prodotto di Pearson (o coefficiente di correlazione di Pearson, in breve) è una misura della forza di un'associazione lineare tra due variabili ed è indicato da r. Fondamentalmente, una correlazione momento-prodotto di Pearson tenta di tracciare una linea di adattamento ottimale attraverso i dati delle due variabili e il coefficiente di correlazione di Pearson, r, indica quanto tutti questi punti di dati si trovano a questa linea di adattamento ottimale (ovvero, come bene i punti dati si adattano a questo nuovo modello / linea della migliore misura). Ci sono linee guida per interpretare il coefficiente di correlazione di Pearson? Sì, sono state proposte le seguenti linee guida: Coefficiente, r Forza dell'associazione negativa positiva Piccolo da 0,1 a 0,3 da -0,1 a -0,3 Media da 0,3 a 0,5 da -0,3 a -0,5 Grande da 0,5 a 1,0 da -0,5 a -1,0 Ricorda che questi valori sono linee guida e se un'associazione è forte o no dipenderà anche da ciò che stai misurando. La correlazione momento-prodotto di Pearson non considera se una variabile è stata classificata come variabile dipendente o indipendente. Tratta tutte le variabili allo stesso modo. Ad esempio, potresti voler scoprire se le prestazioni del basket sono correlate all'altezza di una persona. Pertanto, è possibile tracciare un grafico delle prestazioni rispetto all'altezza e calcolare il coefficiente di correlazione di Pearson. Diciamo, ad esempio, che r = .67. Cioè, con l'aumentare dell'altezza, aumenta anche la prestazione del baseball. Questo ha senso. Tuttavia, se avessimo tracciato le variabili al contrario e volessimo determinare se l'altezza di una persona è stata determinata dalle loro prestazioni di basket (il che non ha senso), avremmo comunque ottenere r = .67. Questo perché il coefficiente di correlazione di Pearson non tiene conto di alcuna teoria alla base del perché hai scelto le due variabili da confrontare. Debbo dire che ora é tutto molto chiaro! Claudio
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