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| User Data registr.: 18-10-2005 Residenza: Saluzzo (CN)
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Voi vi chiederete: e che cosè? ![]() Sarebbe questa aluccia qui sotto. (foto più dettagliate appena possibile) Mi spiego: mi sono innamorato a prima vista dellAlula ma ben consapevole delle mie scarsissime doti di lancio ho subito desistito. Preferivo una cosa simile ma da pendio adatta alle condizioni basse ma che non venisse portata via dal vento dispettoso. Ho preso quindi i file di taglio dellala Salaz (quella di Alain Zutter il progettista dellAz ) che è simile allAlula ma con profili diversi e lho ingrandita per portarla ad un metro di apertura alare. Con quelle poche cognizioni di Cad che ho mi sono disegnato la fusoliera e la coda per poi preparare i file Cnc. Infatti grazie alla mitica macchina Cnc di Ruatta (momentaneamente parcheggiata nella mia cantina ) lAzula è interamente tagliata cnc, scassi per le baionette compresi.Il materiale è il solito poly da 20 gr. e un po di stirodur verde per la fusola; il tutto ricoperto da carta (quella che usano le lavanderie per impacchettare gli abiti) e papoccia magica. Dovendola usare in pendio non ho lesinato sul peso usando materiale (carbonio specialmente) che avevo in casa decisamente più grosso e pesante del necessario. Ho poi scelto di adottare la soluzione con profondità ed alettoni separati (tre servi). Con 4 batterie Nhmi da 850 Ma pesa circa 300 gr. in odv. Finito il modello sono iniziati i problemi: non cè stato verso di centrarla ed i lanci a mano in pista hanno contribuito a sbrindellarla qua e la ben prima del volo di collaudo. ![]() Grazie alla tenacia di Amedeo e Beppe che si sono slogati una spalla a testa a forza di lanci (e che qui ringrazio pubblicamente per il supporto morale, manuale e tecnico) alla fine abbiamo trovato un compromesso tra centraggio ed alzo parti mobili che sembrava andare bene. Riparati i danni domenica siamo andati in pendio, ma le condizioni erano incerte con le nubi che passavano ad una trentina di mt. sopra il nostro cocuzzolo. ![]() Ci siamo guardati incerti poi consapevoli del fatto che tanto ormai non era più molto integra abbiamo lanciato lAzula verso il suo destino. E qui, forse sentendosi a proprio agio nel suo abitat naturale, si è fatta subito perdonare. E filata via dritta e stabile prendendo quota subito. Virate molto precise grazie ai comandi separi, plastica nel volo, sembra viaggi sui binari. Contenti labbiamo riportata a terra dopo averla quasi persa nelle nuvole per aggiungere 5 gr. di piombo. Secondo lancio, sempre nuvole ma condizioni termo-dinamiche migliori. Difficile tenerla bassa, sale velocemente e la perdo nella nuvola. E qui è successo quello che non ti aspetti da 300 gr. di ala. Viro e picchio di brutto per uscire dmpaccio e lAzula rispunta con una velocità considerevole per il tipo di modello. Fila che è un piacere, sempre su due binari, virate strette, looping, tonneaux non sono un problema sempre ad una velocità decisamente sostenuta: basta farla correre e ti diverte come un modello di classe ben superiore. Un ringraziamento quindi ad Alain Zutter per i suoi efficientissimi profili: il nome Azula infatti deriva dalle iniziali di Alain e da Alula e mi sembra che il nome se lo sia ampiamente meritato insieme ad una colorazione più consona al suo temperamento. ![]() Sperando in condizioni migliori la prossima volta la testeremo più a fondo. Ciao a tutti! |
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