Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Categoria Aeromodellismo > Aeromodellismo Alianti


Rispondi
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 07 ottobre 11, 01:51   #1 (permalink)  Top
manubrio
Guest
 
Messaggi: n/a
Ho Letto L'articolo Di 29

Non ho ancora la rivista e alessandro mi ha inviato via mail l'articolo di twentynine sul pordoi.

Sono rimasto senza fiato.
Se il pendio voleva un cantore, lo ha trovato.

Incornicerò quella poesia. Che lo spirito del pendio aleggi. Altro non mi sento di dire.
  Rispondi citando
Vecchio 07 ottobre 11, 08:09   #2 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Clabe
 
Data registr.: 16-08-2007
Residenza: Perugia
Messaggi: 3.632
Citazione:
Originalmente inviato da manubrio Visualizza messaggio
Non ho ancora la rivista e alessandro mi ha inviato via mail l'articolo di twentynine sul pordoi.

Sono rimasto senza fiato.
Se il pendio voleva un cantore, lo ha trovato.

Incornicerò quella poesia. Che lo spirito del pendio aleggi. Altro non mi sento di dire.
A me la rivista è arrivata e anche se riconosco che la riflessione mi è piaciuta, l'avrei vista meglio sull'annuario, mentre sulla rivista mi sarebbe piaciuto leggere qualche nota tecnica come al solito...
forse non c'era niente da dire? Sarebbe triste... in generale mi è sembrata (spero non si offenda nessuno dato che il parere è del tutto personale) un pò sottotono rispetto agli altri numeri. La mia non vuole essere una critica ma semplicemente una considerazione.
Claudio
Clabe non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08 ottobre 11, 14:08   #3 (permalink)  Top
manubrio
Guest
 
Messaggi: n/a
Citazione:
Originalmente inviato da Clabe Visualizza messaggio
A me la rivista è arrivata e anche se riconosco che la riflessione mi è piaciuta, l'avrei vista meglio sull'annuario, mentre sulla rivista mi sarebbe piaciuto leggere qualche nota tecnica come al solito...
forse non c'era niente da dire? Sarebbe triste... in generale mi è sembrata (spero non si offenda nessuno dato che il parere è del tutto personale) un pò sottotono rispetto agli altri numeri. La mia non vuole essere una critica ma semplicemente una considerazione.
Claudio
come dicevo, non ho letto la rivista ma solo l'articolo grazie ai buoni uffici dello scanner di un amico e internet.

In quell'articolo si sono parole così commoventi sul volo in pendio da trasfigurarsi in poesia.
C'è più aeromodellismo in quelle righe che in un anno di riviste.


Per gli altri contenuti del numero, non so. E' difficile tenere in continuo lo standard a cui il de robertis ci ha abituato (anche se ci riesce bene) ma sopratutto è difficile bilanciare i contenuti in modo da far piacere a tutti.
La rivista è un pò anche una casa comune.

Per quanto riguarda l'euromeeting, a dirci chi c'era ci pensa l'altra rivista.
Questa ha detto chi non c'era, senza farne l'elenco.
  Rispondi citando
Vecchio 08 ottobre 11, 14:29   #4 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
Guest
 
Messaggi: n/a
Citazione:
Originalmente inviato da Clabe Visualizza messaggio
A me la rivista è arrivata e anche se riconosco che la riflessione mi è piaciuta, l'avrei vista meglio sull'annuario, mentre sulla rivista mi sarebbe piaciuto leggere qualche nota tecnica come al solito...
forse non c'era niente da dire? Sarebbe triste... in generale mi è sembrata (spero non si offenda nessuno dato che il parere è del tutto personale) un pò sottotono rispetto agli altri numeri. La mia non vuole essere una critica ma semplicemente una considerazione.
Claudio
Caro Claudio, fermo restando che quell'articolo a mio modesto avviso è un capolavoro e sta bene dove sta, penso proprio che dal punto di vista tecnico ci fosse davvero ben poco (cioè nulla) da dire. I tempi gloriosi dei Jupp Wimmer e degli Helmut Quabeck all'Euromeeting sono ormai molto lontani. Quest'anno poi, grazie agli improvvidi interventi di qualcuno ed agli ancor più improvvidi non-interventi di qualcun altro, è pure mancato un bel po' di sale nella minestra. Ormai chi vuole scrivere qualcosa su quella manifestazione ha due sole strade percorribili: o quella della poesia visionaria (ma neanche troppo, per chi sa leggere...) o quella della cronachetta spicciola a base di "c'era questo e c'era quello" condita con un'abbondante spruzzata di classifiche. La seconda, è più che evidente, a me non piace affatto, ma fortunatamente in Italia ci sono due riviste. Quanto al numero un po' sottotono, sono perfettamente d'accordo con te: non è sicuramente il migliore dell'anno, ma gli alti e i bassi fanno parte della vita. Il prossimo, già in avanzato stato di... preparazione (ho lavorato tutta l'estate, gazzo! Vorrei andare un po' in vacanza anch'io, adesso!) sarà decisamente migliore.


-------------------------------------
  Rispondi citando
Vecchio 08 ottobre 11, 16:53   #5 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Clabe
 
Data registr.: 16-08-2007
Residenza: Perugia
Messaggi: 3.632
Citazione:
Originalmente inviato da Cesare de Robertis Visualizza messaggio
Caro Claudio, fermo restando che quell'articolo a mio modesto avviso è un capolavoro e sta bene dove sta, penso proprio che dal punto di vista tecnico ci fosse davvero ben poco (cioè nulla) da dire. I tempi gloriosi dei Jupp Wimmer e degli Helmut Quabeck all'Euromeeting sono ormai molto lontani. Quest'anno poi, grazie agli improvvidi interventi di qualcuno ed agli ancor più improvvidi non-interventi di qualcun altro, è pure mancato un bel po' di sale nella minestra. Ormai chi vuole scrivere qualcosa su quella manifestazione ha due sole strade percorribili: o quella della poesia visionaria (ma neanche troppo, per chi sa leggere...) o quella della cronachetta spicciola a base di "c'era questo e c'era quello" condita con un'abbondante spruzzata di classifiche. La seconda, è più che evidente, a me non piace affatto, ma fortunatamente in Italia ci sono due riviste. Quanto al numero un po' sottotono, sono perfettamente d'accordo con te: non è sicuramente il migliore dell'anno, ma gli alti e i bassi fanno parte della vita. Il prossimo, già in avanzato stato di... preparazione (ho lavorato tutta l'estate, gazzo! Vorrei andare un po' in vacanza anch'io, adesso!) sarà decisamente migliore.


-------------------------------------
Ma quale vacanza, per lavoro giochi!!
Per il resto è triste sapere che sulla Val di Fassa non c'era nulla da dire in quanto a tecnica e modelli forse è proprio vero che il meeting è in declino, o forse lo è un pò tutto il settore sempre più orientato sugli aerogiocattoli e meno sulle cose serie che se ci sono sono già finite e con le batterie cariche.
La rete ed i forum rendono la conoscenza della tecnica e delle novità in maniera molto veloce, una volta tutto questo era relegato alle pagine della rivista che aspettavamo con ansia per Sapere.
E' evidente che con queste condizioni sia sempre più difficile per un editore presentare ed incuriosire come si faceva un tempo, però dai io ho fiducia in te...
facci sognare!
Claudio
Clabe non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08 ottobre 11, 17:21   #6 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
Guest
 
Messaggi: n/a
Citazione:
Originalmente inviato da Clabe Visualizza messaggio
Ma quale vacanza, per lavoro giochi!!
Tepossinammazzà!










(Detto con affetto, eh....)



---------------------
  Rispondi citando
Vecchio 08 ottobre 11, 19:46   #7 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di nito55
 
Data registr.: 16-02-2010
Residenza: belluno
Messaggi: 370
Euromeeting Val di Fassa

Finalmente mi è arrivata la rivista, e mi sono fatto, come da istruzioni, una grappa, poi ho letto l’articolo e buttato giù quanto segue:
devo anticipare che non sono più tanto giovane ma neanche poi tanto vecchio....
Ho partecipato più volte al Meeting del Pordoi fino al 2001, anche in veste di giudice di gara ed è proprio per questa veste infausta che ho deciso di non tornarci più. Mi resta però nel cuore il clima festoso di allora, la quantità ma soprattutto la qualità dei modelli che venivano portati con grande fatica fin lassù, senza troppo preoccuparsi di come andava a finire. Al Col del Cuc si andava con il vestito delle feste, ed ognuno dei partecipanti portava il meglio che possedeva, dalle mega “orchidee” ai fantastici old timer fino ai più bizzarri e strani marchingegni volanti.
Questo era Il Meeting del Pordoi, uno spettacolo di modelli in volo immersi in uno scenario da vertigine, da vuoto nello stomaco, tanto bello che alla fine dei due giorni si era inebriati e sfiniti…. ma in pace con il mondo.
Ora credo, e dico credo perché sono troppi gli anni che non ci vado, sia rimasto solo il paesaggio, quello fortunatamente è sempre uguale per la beatitudine di chi lo riesce a godere.
Valerio
nito55 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 ottobre 11, 00:06   #8 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di Baracca
 
Data registr.: 13-03-2008
Residenza: Perugia
Messaggi: 2.042
Sarà che io sono ubriaco "nature" ma a me l'articolo in questione è piaciuto anche senza l'aiuto della grappa. Chi dice che è mancato il lato tecnico del meeting esprime, giustamente, il proprio punto di vista .Ma se dal decollo butti giù un blade che ha richiesto 2 sere di lavoro per l'assemblaggio o un radian che addirittura è stato tirato fuori dalla scatola direttamente in pendio e fatto volare 5 minuti dopo, senza voler denigrare i due modelli citati, di quale tecnica vuoi parlare? Di quella di pilotaggio?
Ritengo che nel nostro hobby la poesia sia ancora un elemento importante, quell'elemento che ti spinge a cercare un pendio nuovo, che ti fa pensare al modello che hai lasciato in costruzione in laboratorio prima di andare a letto o prima di andare al lavoro, che ti fa guardare le nuvole che si spostano in cielo per vedere da che parte tira il vento in quota. Dite che questa è tecnica? Per me è poesia!


Sent from my iPhone using Tapatalk
__________________
Comm'è!??
Nel dubbio... VOLO!!! viva CORNIA
Baracca non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 ottobre 11, 00:21   #9 (permalink)  Top
UserPlus
 
L'avatar di massimob
 
Data registr.: 03-09-2008
Residenza: Jesolo - VE
Messaggi: 10.805
Citazione:
Originalmente inviato da Baracca Visualizza messaggio
Sarà che io sono ubriaco "nature" ma a me l'articolo in questione è piaciuto anche senza l'aiuto della grappa. Chi dice che è mancato il lato tecnico del meeting esprime, giustamente, il proprio punto di vista .Ma se dal decollo butti giù un blade che ha richiesto 2 sere di lavoro per l'assemblaggio o un radian che addirittura è stato tirato fuori dalla scatola direttamente in pendio e fatto volare 5 minuti dopo, senza voler denigrare i due modelli citati, di quale tecnica vuoi parlare? Di quella di pilotaggio?
Ritengo che nel nostro hobby la poesia sia ancora un elemento importante, quell'elemento che ti spinge a cercare un pendio nuovo, che ti fa pensare al modello che hai lasciato in costruzione in laboratorio prima di andare a letto o prima di andare al lavoro, che ti fa guardare le nuvole che si spostano in cielo per vedere da che parte tira il vento in quota. Dite che questa è tecnica? Per me è poesia!


Sent from my using Tapatalk
Giusto quello che scrivi, ma allora si potrebbe copiaincollare l'articolo e adattarlo, cambiando località a qualsiasi (o quasi) raduno in pendio italiano, visto che i modelli che si vedono sono sempre gli stessi.
No i modelli non c'entrano, c'è ben altro
__________________
Massimo Bison
https://imgur.com/a/rZMlsqz
El sapiente sa poco, l'ignorante el sa massa, ma el mona sa tuto
massimob non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12 ottobre 11, 01:22   #10 (permalink)  Top
Nextone
Guest
 
Messaggi: n/a
Citazione:
Originalmente inviato da massimob Visualizza messaggio
Giusto quello che scrivi, ma allora si potrebbe copiaincollare l'articolo e adattarlo, cambiando località a qualsiasi (o quasi) raduno in pendio italiano, visto che i modelli che si vedono sono sempre gli stessi.
No i modelli non c'entrano, c'è ben altro
Secondo me non hai capito fino in fondo quello che ha scritto baracca, a me sembra che avete interpretato l'articolo nello stesso modo.

Comunque ho letto anche io l'articolo, e l'ho trovato meraviglioso, e mi ha stupito anche per la quantità di diverse interpretazioni legate al grado alcolemico nel sangue del lettore.

Personalmente trovo che la quantità giusta di grappa, per apprezzare al meglio tutte le sfumature, sopratutto quelle non scritte, sia la dose suggerita dall'autore.
Non è però disprezzabile una lettura fatta con in corpo una dose notevolmente superiore, (dalla terza grappa in sù a seconda del peso corporeo del lettore) ho notato infatti che ottenebrando per bene i sensi si tende a non vedere, o meglio dimenticare, tutte le menate note a tutti, e perdersi realmente nella poesia del volo al Pordoi.
  Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Commenti Ultimo Commento
MESSAGGI PRIVATI:1 non letto milan Segnalazione Bug e consigli 12 11 aprile 10 23:18
Patentino per elimodellismo?![letto su wiki] Fulvio76 Elimodellismo in Generale 40 29 dicembre 09 11:13
Link primo messaggio non ancora letto CantZ506 Segnalazione Bug e consigli 1 20 novembre 05 12:36



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 14:58.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002