Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Discussioni generali > Segnalazione Bug e consigli


Rispondi
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 21 settembre 20, 22:07   #1 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di giocavik
 
Data registr.: 14-02-2006
Residenza: provincia VT
Messaggi: 3.672
Citazione:
Originalmente inviato da sub53 Visualizza messaggio
Non è andata così...
I primi esperimenti Tedeschi sono il Torpedo Gliders of the Siemens Schuckert del 1915... e la V2, assimilarla ad un drone mi sebra una notevole forzatura, aveva il primo sistema di guida inerziale e non era telecomandata, alcuni esemplari, semplificando, utilizzavano un "radiofaro" per aumentare la precisione ...

I Tedeschi avevano purtroppo già telecomandi eccellenti, e la Roma ne è stato l'esempio più tragico, per noi ovviamente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ruhrstahl_SD_1400

Ma non sono droni, vengono normalmente definiti missili guidati....
Non ho mai nemmeno immaginato
di pensare che la V2 fosse un drone
ma la citavo come primo esempio
plausibile di radiocomando
plausibile.
La storia non sembra fornire dati
certi, ma da qualche parte leggevo
che le ultime lanciate avevano
migliorato terribilmente di precisione
grazie ad un radiocomando.
Se poi era diretto da un radiofaro,
sempre di radiocomando doveva
trattarsi, no..?..
Per il 1915...onestamente stenterei
a credere che all'epoca ci potesse
essere un sistema di radiocomando
plausibile...
Per radiocomando plausibile
intenderei che il sistema degli anni
60/70 a scappamento non ci rientra
tantissimo...
Ma la 'torpedo glider' era aerea o
marina...?..(alcuni siluri erano
teleguidati, ma via cavo..)
Per telecomando si intenderebbe
via cavo..?
(La bomba che avrebbe affondato
la 'Roma' comunque e' coetanea
delle V2...non anni 30...ma avevo
sentito altra storia...cioè un colpo
preciso, forse un po' fortunato di
uno stuka in picchiata...(?)
giocavik non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 22 settembre 20, 00:31   #2 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di sub53
 
Data registr.: 05-02-2005
Residenza: Milano
Messaggi: 1.371
Citazione:
Originalmente inviato da giocavik Visualizza messaggio
Non ho mai nemmeno immaginato
di pensare che la V2 fosse un drone
ma la citavo come primo esempio
plausibile di radiocomando
plausibile.
La storia non sembra fornire dati
certi, ma da qualche parte leggevo
che le ultime lanciate avevano
migliorato terribilmente di precisione
grazie ad un radiocomando.
Se poi era diretto da un radiofaro,
sempre di radiocomando doveva
trattarsi, no..?..
Per il 1915...onestamente stenterei
a credere che all'epoca ci potesse
essere un sistema di radiocomando
plausibile...
Per radiocomando plausibile
intenderei che il sistema degli anni
60/70 a scappamento non ci rientra
tantissimo...
Ma la 'torpedo glider' era aerea o
marina...?..(alcuni siluri erano
teleguidati, ma via cavo..)
Per telecomando si intenderebbe
via cavo..?
(La bomba che avrebbe affondato
la 'Roma' comunque e' coetanea
delle V2...non anni 30...ma avevo
sentito altra storia...cioè un colpo
preciso, forse un po' fortunato di
uno stuka in picchiata...(?)
Non voglio fare il saccente... ma ti consiglio di approfondire meglio gli argomenti... Vedi la tragica vicenda della Roma e del suo equipaggio che dal punto di vista Tedesco è stato un successo ... 2 centri sulla Roma ed un terzo sulla corazzata Italia... non è stata certo una botta di c..lo

https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_(...battaglia_1940)
https://it.wikipedia.org/wiki/Littor...e_da_battaglia)

R.I.P. Ammiraglio Bergamini e i suoi 1500 uomini ...
__________________
Se è vero che il denaro parla, l'unica cosa che gli ho sentito dire è «addio»
(dal film Analisi di un delitto)
sub53 è collegato   Rispondi citando
Vecchio 22 settembre 20, 00:46   #3 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di aerofast
 
Data registr.: 20-03-2015
Residenza: Assisi, in quel di Perugia
Messaggi: 1.198
Citazione:
Originalmente inviato da sub53 Visualizza messaggio
Non voglio fare il saccente... ma ti consiglio di approfondire meglio gli argomenti... Vedi la tragica vicenda della Roma e del suo equipaggio che dal punto di vista Tedesco è stato un successo ... 2 centri sulla Roma ed un terzo sulla corazzata Italia... non è stata certo una botta di c..lo

https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_(...battaglia_1940)
https://it.wikipedia.org/wiki/Littor...e_da_battaglia)

R.I.P. Ammiraglio Bergamini e i suoi 1500 uomini ...
Quale miglior esperimento se non sull'ex alleato.....


https://www.letteremeridiane.org/202...ndata-fritz-1/
aerofast non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 22 settembre 20, 03:13   #4 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di sub53
 
Data registr.: 05-02-2005
Residenza: Milano
Messaggi: 1.371
Citazione:
Originalmente inviato da aerofast Visualizza messaggio
Quale miglior esperimento se non sull'ex alleato.....


https://www.letteremeridiane.org/202...ndata-fritz-1/
Considerando che quelle magnifiche corazzate, probabilmente, si stavano consegnando agli Inglesi... cosa avrebbero dovuto fare i tedeschi ?

Eviterei di parlare di come Badoglio organizzò la fuga e mandò al massacro i nostri soldati lasciati senza ordini e che da alleati passarono a traditori, per i tedeschi, nel giro di poche ore... mentre gli accordi erano già stati presi da settimane.

Sommergibile VELELLA

Per l’Italia invece quei giorni furono dolorosissimi e l’8 settembre resta tuttora una data di tristezza e di vergogna. La vicenda del sommergibile Velella si inquadra proprio in quei momenti tragici. L’armistizio era stato già firmato da cinque giorni, ma il gruppo di cospiratori, che con alla testa il Re e Badoglio aveva trattato la resa, non prese nessuna iniziativa per prevenire le conseguenze di quel grave atto e non ne informò neppure i vertici militari. Il 7 settembre, all’oscuro di tutto, il comando dei sommergibili (Maricomsom), nella certezza di un ormai imminente sbarco alleato, rese esecutivo il piano "Zeta", disponendo lo schieramento nel basso Tirreno di 11 battelli (tra cui il Velella) a copertura delle coste dal golfo di Gaeta a quello di Paola ed altri 9 più a sud. Alle ore 15 di quel 7 settembre il Velella, al comando del Ten.Vasc. Mariò Patanè, lasciò Napoli. Mentre si andava completando lo schieramento antisbarco dei nostri sommergibili, radio Algeri alle ore 18.38 del successivo 8 settembre annunciava l’avvenuto armistizio, costringendo poco dopo il maresciallo Badoglio, ancora tergiversante, a confermarlo da Radio Roma con un proclama che cadde come un fulmine a ciel sereno su una nazione ancora in guerra. Alle 21.10 Maricosom diramava a tutte le unità il messaggio di cessare le ostilità, ma il Velella non poteva riceverlo. Era già immobile sul fondo da ventiquattro ore colpito dai siluri del smg britannico Shakespeare. Da allora per quei cinquanta morti, per quegli ultimi caduti di una lunga guerra, è sceso l’oblio.
__________________
Se è vero che il denaro parla, l'unica cosa che gli ho sentito dire è «addio»
(dal film Analisi di un delitto)
sub53 è collegato   Rispondi citando
Vecchio 22 settembre 20, 04:20   #5 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di aerofast
 
Data registr.: 20-03-2015
Residenza: Assisi, in quel di Perugia
Messaggi: 1.198
Citazione:
Originalmente inviato da sub53 Visualizza messaggio
Considerando che quelle magnifiche corazzate, probabilmente, si stavano consegnando agli Inglesi... cosa avrebbero dovuto fare i tedeschi ?

Eviterei di parlare di come Badoglio organizzò la fuga e mandò al massacro i nostri soldati lasciati senza ordini e che da alleati passarono a traditori, per i tedeschi, nel giro di poche ore... mentre gli accordi erano già stati presi da settimane.

Sommergibile VELELLA

Per l’Italia invece quei giorni furono dolorosissimi e l’8 settembre resta tuttora una data di tristezza e di vergogna. La vicenda del sommergibile Velella si inquadra proprio in quei momenti tragici. L’armistizio era stato già firmato da cinque giorni, ma il gruppo di cospiratori, che con alla testa il Re e Badoglio aveva trattato la resa, non prese nessuna iniziativa per prevenire le conseguenze di quel grave atto e non ne informò neppure i vertici militari. Il 7 settembre, all’oscuro di tutto, il comando dei sommergibili (Maricomsom), nella certezza di un ormai imminente sbarco alleato, rese esecutivo il piano "Zeta", disponendo lo schieramento nel basso Tirreno di 11 battelli (tra cui il Velella) a copertura delle coste dal golfo di Gaeta a quello di Paola ed altri 9 più a sud. Alle ore 15 di quel 7 settembre il Velella, al comando del Ten.Vasc. Mariò Patanè, lasciò Napoli. Mentre si andava completando lo schieramento antisbarco dei nostri sommergibili, radio Algeri alle ore 18.38 del successivo 8 settembre annunciava l’avvenuto armistizio, costringendo poco dopo il maresciallo Badoglio, ancora tergiversante, a confermarlo da Radio Roma con un proclama che cadde come un fulmine a ciel sereno su una nazione ancora in guerra. Alle 21.10 Maricosom diramava a tutte le unità il messaggio di cessare le ostilità, ma il Velella non poteva riceverlo. Era già immobile sul fondo da ventiquattro ore colpito dai siluri del smg britannico Shakespeare. Da allora per quei cinquanta morti, per quegli ultimi caduti di una lunga guerra, è sceso l’oblio.

Badoglio....mah....

Possano le nostre preghiere accompagnare le anime di chi ci ha lasciato in quei giorni tanto strani...

Chiudo con l'OT
aerofast non è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks



Strumenti discussione
Visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Commenti Ultimo Commento
Che tristezza... PhoenixXx Automodellismo Mot. Scoppio On-Road 7 06 luglio 08 14:41



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:15.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002