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Vecchio 12 giugno 12, 13:21   #1 (permalink)  Top
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Ricorderò per sempre lo scandalo che fece (ed il panico che suscitò fra alcuni) l'improvvisa decisione presa dalla Apple di togliere dalle sue macchine il merdosissimo floppy disk. Alcuni la giudicarono addirittura una scelta temeraria al limite del suicidio. Invece, come al solito, alla Apple erano semplicemente 3 anni avanti agli altri.Chi proprio non voleva (o non poteva) fare al meno del floppy si comprò un lettore esterno USB e dopo poco, ovviamente, lo buttò via dato che non serviva più a una mazza.
Che un'azienda si esponga ad enormi rischi potenziali solo per tenere in piedi una rete basata su di un sistema operativo superato da anni, lo trovo assolutamente miope. E qui mi fermo, che è meglio.



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Non è miope, è solo una questione di costi/rischi/benefici.

Se ti dicessi che recentemente ho visto applicazioni WEB funzionanti (benissimo) su server Windows2000? Visto che funziona bene, cosa deve spingere una azienda (che ragiona solo in termini di soldi, non di mode/piacere personale/etc) ad investire miliaia di euro per sostituire rifare l'applicazione, che richiede la sostituzione del S.O., che richiede la sostituzione dell'hardware, che richiede..... etc etc etc...., per poi ottenere la stessa funzionalità che aveva prima e che è esattamente quella che le occorre?

I produttori hanno l'interesse alla novità, altrimenti non venderebbero nulla; le aziende hanno invece interesse nella stabilità, proprio per non spendere.....
Carlo
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Dai un pesce ad un uomo e lo avrai sfamato per un giorno, insegnagli a pescare e lo avrai sfamato per sempre. (Confucio)
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Vecchio 12 giugno 12, 13:56   #2 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
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Non è miope, è solo una questione di costi/rischi/benefici.

Se ti dicessi che recentemente ho visto applicazioni WEB funzionanti (benissimo) su server Windows2000? Visto che funziona bene, cosa deve spingere una azienda (che ragiona solo in termini di soldi, non di mode/piacere personale/etc) ad investire miliaia di euro per sostituire rifare l'applicazione, che richiede la sostituzione del S.O., che richiede la sostituzione dell'hardware, che richiede..... etc etc etc...., per poi ottenere la stessa funzionalità che aveva prima e che è esattamente quella che le occorre?

I produttori hanno l'interesse alla novità, altrimenti non venderebbero nulla; le aziende hanno invece interesse nella stabilità, proprio per non spendere.....
Carlo
Sarà come dici. Dal punto di vista della sicurezza e della "bucabilità", stare con sistemi antidiluviani non mi pare il massimo, ma contenti voi... Nel mio settore a ragionare così smetti in breve tempo di lavorare non fosse altro perché le macchine si rifiutano. Questo, ovviamente, sempre di non lavorare da pulciari con mezzi antidiluviani, ricavandone risultati mediocri.


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Vecchio 12 giugno 12, 14:19   #3 (permalink)  Top
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Sarà come dici. Dal punto di vista della sicurezza e della "bucabilità", stare con sistemi antidiluviani non mi pare il massimo, ma contenti voi... Nel mio settore a ragionare così smetti in breve tempo di lavorare non fosse altro perché le macchine si rifiutano. Questo, ovviamente, sempre di non lavorare da pulciari con mezzi antidiluviani, ricavandone risultati mediocri.


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Esigenze diverse.
In una grande struttura la sicurezza si fa in modi diversi (a livello di rete) e quindi i server hanno minore esigenza di autoproteggersi.
In ogni azienda le decisioni si prendono solo in termini di costi/rischi/benefici: se faccio un investimento di X mila euro, in quanto tempo rientro? Oppure, per evitare un rischio di un danno potenziale di X mila euro che si può verificare con una probabilità Y, quanto devo spendere?

In una ottica aziendale, fare un investimento non giustificato da un reale utile o un reale mancato danno è assolutamente vietato. Non esistono concetti del tipo "è più bello", "è più fico", "è più alla moda", esiste solo "quanto mi fa guadagnare/risparmiare?". Per queste valutazioni esiste un parametro fondamentale: il ROI, acronimo di Return-Of-Investiment; in quanto tempo rientro dei soldi investiti e comincio a guadagnarci?

Tutto quì.


Carlo
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Vecchio 12 giugno 12, 15:36   #4 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
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Esigenze diverse.
In una grande struttura la sicurezza si fa in modi diversi (a livello di rete) e quindi i server hanno minore esigenza di autoproteggersi.
In ogni azienda le decisioni si prendono solo in termini di costi/rischi/benefici: se faccio un investimento di X mila euro, in quanto tempo rientro? Oppure, per evitare un rischio di un danno potenziale di X mila euro che si può verificare con una probabilità Y, quanto devo spendere?

In una ottica aziendale, fare un investimento non giustificato da un reale utile o un reale mancato danno è assolutamente vietato. Non esistono concetti del tipo "è più bello", "è più fico", "è più alla moda", esiste solo "quanto mi fa guadagnare/risparmiare?". Per queste valutazioni esiste un parametro fondamentale: il ROI, acronimo di Return-Of-Investiment; in quanto tempo rientro dei soldi investiti e comincio a guadagnarci?

Tutto quì.


Carlo
Interessante. resterebbe solo da capire quante aziende fra quelle che seguono questa oculatissima politica stanno andando "alla grande", perlomeno in Italia. Poche temo.


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Vecchio 12 giugno 12, 15:48   #5 (permalink)  Top
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Interessante. resterebbe solo da capire quante aziende fra quelle che seguono questa oculatissima politica stanno andando "alla grande", perlomeno in Italia. Poche temo.


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Una domanda sola, che riguarda il tuo lavoro e forse ti è più facile comprenderla.
Se ti dicessero che esiste un nuovo applicativo, fichissimo e che fa anche il caffe ma che è incompatibile con il resto del mondo: usa un formato fotografico efficientissimo ma sconosciuto da tutte le macchine fotografiche del mondo, che produce dei files di stampa eccellenti ma che nessuna stamperia conosce, che necessita di un hardware basato su un processore che viene prodotto solo da una piccola industria cinese e che non garantisce i ricambi in caso di guasto, che forse diventerà uno standard tra 5 anni, lo compreresti solo perchè è l'ultima cosa uscita ed è fichissima? Se la risposta è si, evidentemente o hai soldi da investire a ROI=0 o puoi permetterti di scommettere ad alto rischio.

Sono daccordo che senza innovazione non si cresce, ma l'innovazione deve essere innanzitutto nelle idee e non banalmente dei mezzi per realizzarle. Se hai una idea valida, allora il ROI atteso ti da la giustificazione di investire, altrimenti sono solo soldi buttati.

Carlo
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Vecchio 12 giugno 12, 17:13   #6 (permalink)  Top
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Una domanda sola, che riguarda il tuo lavoro e forse ti è più facile comprenderla.
Se ti dicessero che esiste un nuovo applicativo, fichissimo e che fa anche il caffe ma che è incompatibile con il resto del mondo: usa un formato fotografico efficientissimo ma sconosciuto da tutte le macchine fotografiche del mondo, che produce dei files di stampa eccellenti ma che nessuna stamperia conosce, che necessita di un hardware basato su un processore che viene prodotto solo da una piccola industria cinese e che non garantisce i ricambi in caso di guasto, che forse diventerà uno standard tra 5 anni, lo compreresti solo perchè è l'ultima cosa uscita ed è fichissima? Se la risposta è si, evidentemente o hai soldi da investire a ROI=0 o puoi permetterti di scommettere ad alto rischio.

Non ci penserei nemmeno lontanamente. Il mio problema semmai sarebbe il contrario e cioè il rischio di restare indietro perché le macchine con cui lavora la mia tipografia non sarebbero in grado di lavorare decentemente con files ormai fuori standard. E' pur vero che una scommessa l'ho fatta nel 2002, quando passai ad impaginare con InDesign mentre lo standard mondiale era ancora il vecchio XPress. I vantaggi erano superiori ai momentanei svantaggi e i fatti, nel giro di 5 o 6 anni, mi hanno dato ampiamente ragione. Hai un'idea di quanti studi grafici e tipografie hanno dovuto chiudere bottega quando all'inizio degli anni '90 cominciò ad affacciarsi sulla scena il desktop publishing e loro invece decisero di continuare ad investire nella fotocomposizione e nelle tecniche fotolito tradizionali? Sono morti t-u-t-t-i.

Sono daccordo che senza innovazione non si cresce, ma l'innovazione deve essere innanzitutto nelle idee e non banalmente dei mezzi per realizzarle. Se hai una idea valida, allora il ROI atteso ti da la giustificazione di investire, altrimenti sono solo soldi buttati.

Come ti ho appena detto, a giudicare da come vanno mediamente le aziende italiane oggi, il ROI deve avere qualche difettuccio.

Carlo

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