Citazione:
Originalmente inviato da Brevino Daytona, scusa ma la discussione (come molte altre volte) si sta incasinando alla grande... Io in 27 anni non ho mai, dico MAI, rotto un modello per un problema legato a perdita del segnale (se ne stava parlando in un'altro Thread). Ogni volta che ho visto un modello venir giù è stata colpa di un'errata installazione dei componenti o, diffusissimo, la mancata considerazione dei REALI assorbimenti sotto sforzo dell'intero apparato radio. Il cortocircuito cerebrale lo lascio sottinteso 
Nel capitolo "errata installazione" ci metto anche e soprattutto componenti non ben isolati dalle vibrazioni dei motori o mal ventilati.
Ad amici è successo che ci sia stata un'avaria (rx o tx) ma in quel caso anche trasmettendo con una potenza di 10 MegaWatt un componente morto il segnale non lo riceve.
Io con la mia RoyalPRO, con modello poggiato su di un tavolo a circa 70 cm da terra, mi sono allontanato per 1600 metri... poi mi sono rotto le balle e sono tornato indietro. Insomma: 'sti 100 mW mi sembrano ampiamente oltre le possibilità del mio occhio (anche se non da falco). Ora tornerei IN TOPIC focalizzando la discussione sulla nuova Futaba T18 senza tante menate se sia una radio da papponi o da sboroni. Io la trovo un prodotto all'estrema avanguardia che finirà nelle mani di chi saprà trarne i benefici che un software del genere potrà dare. Il resto mi pare invidia...
Insomma: il progresso va avanti ed è ovvio che prodotti del genere abbiano una ricaduta, nel tempo, anche sui prodotti più economici... svilupparli costa e si parte, di solito, dal TOP di gamma. |
Scusate la cantonata... pensavo di essere qui...
http://www.baronerosso.it/forum/radi...taba-18-a.html 

Sarà stato il prosecco... di ier sera...