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| User Data registr.: 25-07-2004 Residenza: Trieste
Messaggi: 5.673
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A mio parere, è una semplice evoluzione tecnologica del servo. Ora, con la tecnologia digitale, il controllo del movimento diventa più facile ed economico (per i costruttori). Non mi sembra che dal punto di vista del funzionamento e della sicurezza, il servo digitale sia una vera scoperta. Alle volte è acquistato per ... moda. Naraj. |
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| User Data registr.: 25-05-2007 Residenza: Ancona
Messaggi: 3.462
| Citazione:
I vantaggi di un servo digitale, per applicazioni in cui serva la massima precisione sono diversi, ma la cosa più importante ed a cui quasi nessuno fa mai riferimento è la grandissima differenza che c'è tra un analogico ed un digitale nella coppia statica. La coppia statica è la cosiddetta "forza di tenuta", cioè quella forza che deve essere applicata alla squadretta del servo ferma in posizione neutra per poterla muovere. La coppia statica è molto superiore nei servi digitali rispetto agli analogici, in quanto i primi sono costantemente alimentati, anche in posizione di zero, mentre negli analogici, una volta trovata la posizione corrispondente al segnale in uscita dalla rx, il motore non viene più alimentato. Per questo motivo i digitali consumano più degli analogici, ma avendo molta più forza di tenuta sono più precisi e molto ma molto meno a rischio flutter su superfici mobili di grandi dimensioni o modelli molto veloci.
__________________ Fly Low! | |
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| User | Citazione:
Col fatto che sono costantemente alimentati e chiaro dal continuo friggere ! Quindi diventa piu' inportante la cura nei tiranti per evitare forzature dei servi nella pozizione zero ,per evitare consumi ecessivi di energia , o il consumo non cambia ? | |
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| | #4 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 25-07-2004 Residenza: Trieste
Messaggi: 5.673
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Proviamo ad analizzare i comportamenti dei servi. Citazione:
Naraj. | |
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| | #5 (permalink) Top |
| User |
Ho letto meglio questo articolo suggerito da LONGFLYER----http://www.deamodellab.it/frontend/dett.asp?ProdID=8&CatKey=fun&ContID=348----- e ora la cosa mi è piu' chiara . Naraj ha ragione nella sua analisi, e io aggiungo che a volte dando per scontato, che quello scritto in questo articolo sia vero ,a volte spendere 100 e passa in un servo digitale sono soldi buttati , basta guardare meglio e montare servi di alta qualità ma anlogici , che per la maggior parte di noi come prestazioni bastano e avanzano , ![]() almeno non ci chiediamo (almeno io ) perchè friggono ![]() saluti |
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| User Data registr.: 25-05-2007 Residenza: Ancona
Messaggi: 3.462
| Citazione:
Citazione:
Probabilmente per la maggior parte dei modellisti domenicali sarebbero ampiamente sufficienti dei buoni analogici, ma come ho già detto per modelli con parti mobili di generose dimensioni, modelli veloci e/o pesanti, i digitali sono indispensabili. Naturalmente, indipendentemente da tutto, la prima cosa da curare è la perfetta realizzazione dei leverismi relativi ai comandi delle parti mobili, senza giochi e/o attriti. Altrimenti non c'è digitale che tenga. P.S. attualmente si trovano degli ottimi digitali tranquillamente ed ampiamente sotto i 100, anche a meno della metà.
__________________ Fly Low! | ||
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| User | Citazione:
ciao Jumpa, ma!!! veramente io non ho acennato minimamente ai trainer !!!! e daccordo con tè sui servi digitali per le superfici di grande dimensioni e pesanti . Lasiando perdere il discorso consumi ed assorbimento , il mio era solo una cosiderazione generale , dove molti modellisti alle prime asperienze e anche alcuni "esperti" con modelli che funzionerebbero egreggiamente con servi analogici, montano dei digitali solo per convezione o per essere alla "moda" . Da quello che o potuto capire a grandi linee , i servi digitali anno una risposta piu' inmediata e altrettanto la capacita di fermarsi e naturalmente di ritornare indietro molto ma molto piu' veloce degli analogici , non la velocita angolare che puo' essere come quella di un analogico , ma quella da zero al momento che tu dai inpulso e il momento che il servo riese a reagire muovedosi , e penso sia queso il senso della domanda di ---- bhbhbh : cosa rende un servo "digitale" ? volgarmente : il costo , sensibilmente piu' alto . La velocità di reazione ,non quella angolare che puo essere uguale ad un analogico , ma quella di "reazione all'inpulso " La capacità di mantenare lo zero piu' preciso dato dal motore alimentato anche a riposo e mantenendo una sorta di freno elettico . Quello analogico viceversa reagise solo al tentativo di muoverlo La possibilità credo di eventuale programmazione. E sicuro consuma piu' corrente di un analogico. Almeno molto semplicemente è quello che ho capito io . saluti | |
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| | #8 (permalink) Top |
| User Data registr.: 16-12-2004 Residenza: Genova
Messaggi: 2.076
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La differenza tra un servo analogico ed uno digitale è data dal sistema di controllo. Quelli analogici hanno un sistema a comparazione analogico che confronta il segnale proveniente dalla ricevente con uno interno prodotto da un monostabile il cui tempo di accensione è regolato dal potenziometro che funge da sensore. Il controllo motore (anch'esso analogico) non fa altro che uguagliare questi 2 segnali muovendo il motore in una direzione o nell'altra. Un servocomando digitale ha invece un microcontrollore che legge la lunghezza del segnale di comando e la posizione del potenziometro e sulla base di questi 2 input decide come far muovere il motore. I servi digitali tengono la posizione con meno coppia perché questa dipende dalla distanza dal punto ideale, diciamo che raggiungono la posizione in modo soft. I servi digitali danno invece tutta la coppia fino a raggiungere la posizione richiesta, però siccome risentono dell'inevitabile rumore sulla misura sia del segnale della ricevente che su quella del potenziometro, si muovono impercettibilmente nell'intorno della posizione centrale, producendo il classico ronzio e consumando più corrente. Per quanto riguarda i driver dei motori, niente impedisce di utilizzare gli stessi ponti ad H integrati sia per servi analogici che digitali, per quel che riguarda i sensori, certamente i potenziometri non sono il massimo, ma se questi funzionano anche per un BLS 251, credo che tutto sommato il loro lavoro lo facciano. In ogni caso anche utilizzando un resolver si avrebbe comunque un segnale analogico da convertire in digitale da parte di un microcontrollore. Chissà se sono stato chiaro .Ciao. |
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