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dtruffo 31 luglio 09 23:48

Lunedi' dovremmo saperne di piu' forse.....

Ma, come giustamente dice Cesare.. se mai fosse che il documento recita la verita', di che hanno parlato per tre anni e peggio ancora... i produttore/importatori che hanno aspettato ??

Forse che il dubbio abbia fatto parlare piu' che la certezza e che il tutto siu sia tramutato in occulta pubblicita ???!!

marcocale 01 agosto 09 00:20

Citazione:

Originalmente inviato da rafpigna (Messaggio 1665565)
....
Io però non capisco in base a quale principio se io non sono associato o federato a nessuna federazione che mi rappresenti e che "tenti" di fare i miei interessi, possa pretendere di avere gli stessi "vantaggi" di coloro che pagano/sono associati/federati, nel momento in cui la federazione stessa ottiene un risultato.

....

Se parliamo della pura norma atta a regolare l'utilizzo dei 2.4 Ghz, dovrebbe essere lo stesso principio per cui i risultati di una trattativa sindacale (ad esempio un rinnovo contrattuale) si applicano a tutta la categoria, indipendentemente dal fatto che i singoli siano iscritti o meno al sindacato che è delegato a rappresentare la categoria stessa. :dunno:

Highly Flammable 01 agosto 09 01:09

Citazione:

Originalmente inviato da PandaMan (Messaggio 1665679)
Perdonami, ma la dicitura "Uso libero" che senso ha...
Come la interpreti?
Grazie

La normativa non lascia spazio a libere interpretazioni: il libero uso è previsto per la rete, o il collegamento, che si trova in un fondo di proprietà, mentre l'autorizzazione generale è necessaria per la rete, o il collegamento, che attraversa un fondo pubblico.

Citazione:

Radiolan (Radio Local Area Network) per uso privato
Sistema di comunicazioni in rete locale mediante radiofrequenze che utilizza apparati a corto raggio secondo le caratteristiche di armonizzazione e tecniche previste dal vigente Piano nazionale di ripartizione delle frequenze (bande a 2.4 GHz. bande a 5 GHz)
Si prevede il libero uso se il collegamento e' realizzato in un fondo di proprieta' (es.: all'interno di uno stesso edificio, all'interno di un fondo agricolo ecc. ecc.)
Se il collegamento attraversa proprieta' non riconducibili all'utilizzatore della radiolan, necessita un'autorizzazione generale prevista dal Codice delle Comunicazioni elettroniche.

pikappa 01 agosto 09 01:24

Citazione:

Originalmente inviato da Highly Flammable (Messaggio 1665767)
La normativa non lascia spazio a libere interpretazioni: il libero uso è previsto per la rete, o il collegamento, che si trova in un fondo di proprietà, mentre l'autorizzazione generale è necessaria per la rete, o il collegamento, che attraversa un fondo pubblico.

Allora io sono a posto , uso la mia radio nel MIO prato
(di proprietà) :bleh:

Highly Flammable 01 agosto 09 01:41

Citazione:

Originalmente inviato da pikappa (Messaggio 1665774)
Allora io sono a posto , uso la mia radio nel MIO prato
(di proprietà) :bleh:

Certo, se la tua radio è un apparato notificato ai sensi della Direttiva 1999/05/CE. :rolleyes:

pessottino 01 agosto 09 10:36

sono fiducioso.........se c'è da pagare una concessione......i nostri politici pur di prendere i soldi.....ci autorizzano ad utilizzare anche il forno a microonde come radio..........:icon_rofl:icon_rofl:icon_rofl

italo.driussi 01 agosto 09 14:06

Citazione:

Originalmente inviato da dtruffo (Messaggio 1665720)
Lunedi' dovremmo saperne di piu' forse.....

Ma, come giustamente dice Cesare.. se mai fosse che il documento recita la verita', di che hanno parlato per tre anni e peggio ancora... i produttore/importatori che hanno aspettato ??

Forse che il dubbio abbia fatto parlare piu' che la certezza e che il tutto siu sia tramutato in occulta pubblicita ???!!

Se era legale subito forse vendevano meno :icon_rofl:icon_rofl:icon_rofl

PS.
Mi hanno dato il merito della buona notizia, ma io avevo specificato che il messaggio lo avevi inviato tu, anche se in un altra sessione.

italo.driussi 01 agosto 09 14:09

Citazione:

Originalmente inviato da Highly Flammable (Messaggio 1665782)
Certo, se la tua radio è un apparato notificato ai sensi della Direttiva 1999/05/CE. :rolleyes:

In teoria anche al campo di volo di cui sono socio, terreno comunale in locazione?

Highly Flammable 01 agosto 09 15:20

Citazione:

Originalmente inviato da italo.driussi (Messaggio 1666075)
In teoria anche al campo di volo di cui sono socio, terreno comunale in locazione?

Secondo il Codice delle comunicazioni elettroniche (decreto legislativo 1° agosto 2003, n.259), non c'è differenza tra proprietario, possessore o detentore:

Citazione:

Art. 99
Installazione ed esercizio di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso privato

[...]

5. Sono in ogni caso libere le attività di cui all’articolo 105, nonché la installazione, per proprio uso esclusivo, di reti di comunicazione elettronica per collegamenti nel proprio fondo o in più fondi dello stesso proprietario, possessore o detentore purché contigui, ovvero nell'ambito dello stesso edificio per collegare una parte di proprietà del privato con altra comune, purché non connessi alle reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico. Parti dello stesso fondo o più fondi dello stesso proprietario, possessore o detentore si considerano contigui anche se separati, purché collegati da opere permanenti di uso esclusivo del proprietario, che consentano il passaggio pedonale o di mezzi.
Citazione:

Art. 105
Libero uso

1. Sono di libero uso le apparecchiature che impiegano frequenze di tipo collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima distanza con apparati a corto raggio, compresi quelli rispondenti alla raccomandazione CEPT/ERC/REC 70-03, tra le quali rientrano in particolare:

[...]

b) reti locali di tipo radiolan e hiperlan nell'ambito del fondo, ai sensi dell’articolo 99, comma 5;

[...]

pikappa 01 agosto 09 20:20

Citazione:

Originalmente inviato da Highly Flammable (Messaggio 1665782)
Certo, se la tua radio è un apparato notificato ai sensi della Direttiva 1999/05/CE. :rolleyes:

Come avevo scritto in un messaggio (Che è stato cancellato)
Il problema andrebbe risolto a monte .
Spetta al produttore e all'importatore far omologare gli apparati
prima di porli in vendita !

ChesoLari 02 agosto 09 10:16

Ma insomma, se ho ben capito, ad oggi, una radio tipo DX7 si puo' usare solo se iscritti ad un campo affiliato FIAM, e in quel caso si puo' utilizzare anche fuori dal campo, giusto?

perche' non ci capisco più un'H:D

giobass 02 agosto 09 12:15

Citazione:

Originalmente inviato da ChesoLari (Messaggio 1666610)
Ma insomma, se ho ben capito, ad oggi, una radio tipo DX7 si puo' usare solo se iscritti ad un campo affiliato FIAM, e in quel caso si puo' utilizzare anche fuori dal campo, giusto?

perche' non ci capisco più un'H:D

Se così fosse ......si sarebbero dati una martellata ...sugli zebedei!Giorgio:shutup:

david.monaco 03 agosto 09 09:40

Stamani ho richiamato il ministero per aver maggior chiarezza riguardante l'utilizzo dei radiocomandi a 2.4 ghz. Premetto che il ministero sta cercando una norma ad hoc per i radiocomandi che verrà probabilmente comunicata nel 2010, nel frattempo rientrano nella normativa delle RLAN.
Dunque, i radiocomandi a 2.4 ghz sono soggetti ad autorizzazione generale quindi per il loro utilizzo ne va fatta richiesta al ministero delle comunicazioni. Il primo problema è che data la tipologia del servizio, per il momento, il singolo individuo non può richiedere l'autorizzazione generale ma deve fare neccessariamente parte di un gruppo aeromodellistico che provvederà a richiederla per tutti i suoi iscritti che utilizzano tali radiocomandi.( si spiega in parte il comunicato della FIAM. La stessa ha richiesto per tutti i suoi gruppi federati una autorizzazione generale ) Concessa l'autorizzazione, il radiocomando si può utilizzare esclusivamente nel proprio campo o in quei campi che hanno richiesto l'autorizzazione generale. Per la richiesta si deve utilizzare l'allegato 19 che si trova sul sito del ministero delle comunicazioni sotto la voce "COME DOVE QUANDO"-"AUTORIZZAZIONI E LICENZE" compilarlo specificando che si tratta di radiocomandi per uso modellistico(importantissimo), che la potenza non supera i 100 milliwatt, indicare la frequenza di utilizzo, indicare il numero dei radiocomandi in uso, modello e tipo, e tutto ciò che viene richiesto nell'allegato 19.
L'allegato dovrà essere inviato con raccomandata R/R a:
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DIPARTIMENTO COMUNICAZIONI
DGSCER UFF. II - VIALE AMERICA 201 00144 ROMA
In base al numero di apparati di diversa marca, si pagherà una tassa che verrà comunicata dal ministero stesso (orientativamente fino a 5 apparati di diversa marca l'importo totale sarà di 100 euro per spese di istruttoria e di 50 euro di spese di vigilanza, annui- superando i 5 apparati diversi, le spese di vigilanza passano a 100 euro).
Vi ricordo che il singolo individuo NON PUO' PRESENTARE TALE DOMANDA.
Saluti
David

gattodistrada 03 agosto 09 09:58

domandina.. semplice e veloce.. chi e' federato all'aeroclub d'italia con tanto di tesserina valida per il 2009, puo o no utilizzare detti apparati?

frank 03 agosto 09 10:22

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1667444)
domandina.. semplice e veloce.. chi e' federato all'aeroclub d'italia con tanto di tesserina valida per il 2009, puo o no utilizzare detti apparati?

Se capisco giusto quello che ha detto David, se l'AeCI o la sezione a cui sei iscritto ha presentato richiesta di autorizzazione generale, allora puoi utilizzarla legalmente, altrimenti no.

gattodistrada 03 agosto 09 10:45

Citazione:

Originalmente inviato da frank (Messaggio 1667476)
Se capisco giusto quello che ha detto David, se l'AeCI o la sezione a cui sei iscritto ha presentato richiesta di autorizzazione generale, allora puoi utilizzarla legalmente, altrimenti no.

boh io sono socio dell'aeroclub di rovigo il quale e' federato all'aero club di roma.. sono in possesso del tesserino rilasciato dall'aeroclub di Roma...

qua non ci si raccappapezza :D

anche perche volendo fare la richiesta, reputo corretto che si sappia la spesa prevista per ogni sezione, (se e' procapite oppure una tantum)perche si valuta se val la pena fare sta benedetta domanda oppure no, al nostro campo attualmente nessuno usa la 2.4ghz.. quindi per quanti facciamo domanda??... se la facciamo anche per 3 o 4.. e se poi arriva o qualcun'altro acquista la 2.4gz come si deve comportare?? si fa l'integrazione?.. fa da solo?..

oscura e' la via...

dtruffo 03 agosto 09 10:50

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1667496)
boh io sono socio dell'aeroclub di rovigo il quale e' federato all'aero club di roma.. sono in possesso del tesserino rilasciato dall'aeroclub di Roma...

qua non ci si raccappapezza :D

anche perche volendo fare la richiesta, reputo corretto che si sappia la spesa prevista per ogni sezione, (se e' procapite oppure una tantum)perche si valuta se val la pena fare sta benedetta domanda oppure no, al nostro campo attualmente nessuno usa la 2.4ghz.. quindi per quanti facciamo domanda??... se la facciamo anche per 3 o 4.. e se poi arriva o qualcun'altro acquista la 2.4gz come si deve comportare?? si fa l'integrazione?.. fa da solo?..

oscura e' la via...

Da quanto spiegato da David la richiesta e' a livello di . .. terreno... su cui si utilizza e specifica i modelli di radio che si utilizzano, quindi non le persone.

frank 03 agosto 09 10:52

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1667496)
boh io sono socio dell'aeroclub di rovigo il quale e' federato all'aero club di roma.. sono in possesso del tesserino rilasciato dall'aeroclub di Roma...

qua non ci si raccappapezza :D

anche perche volendo fare la richiesta, reputo corretto che si sappia la spesa prevista per ogni sezione, (se e' procapite oppure una tantum)perche si valuta se val la pena fare sta benedetta domanda oppure no, al nostro campo attualmente nessuno usa la 2.4ghz.. quindi per quanti facciamo domanda??... se la facciamo anche per 3 o 4.. e se poi arriva o qualcun'altro acquista la 2.4gz come si deve comportare?? si fa l'integrazione?.. fa da solo?..

oscura e' la via...

Da solo non puoi fare nulla, devi sentire in aeroclub se loro o l'ente centrale hanno fatto richiesta per il tuo sito di volo.

gattodistrada 03 agosto 09 10:59

Citazione:

Originalmente inviato da frank (Messaggio 1667505)
Da solo non puoi fare nulla, devi sentire in aeroclub se loro o l'ente centrale hanno fatto richiesta per il tuo sito di volo.


ok.. ma per quanti faccio la richiesta?? cosa costa?..

frank 03 agosto 09 11:00

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1667513)
ok.. ma per quanti faccio la richiesta?? cosa costa?..

L'ha spiegato David.

OrsoBruno 03 agosto 09 11:00

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1667427)
Stamani ho richiamato il ministero per aver maggior chiarezza riguardante l'utilizzo dei radiocomandi a 2.4 ghz. Premetto che il ministero sta cercando una norma ad hoc per i radiocomandi che verrà probabilmente comunicata nel 2010, nel frattempo rientrano nella normativa delle RLAN.
Dunque, i radiocomandi a 2.4 ghz sono soggetti ad autorizzazione generale quindi per il loro utilizzo ne va fatta richiesta al ministero delle comunicazioni. Il primo problema è che data la tipologia del servizio, per il momento, il singolo individuo non può richiedere l'autorizzazione generale ma deve fare neccessariamente parte di un gruppo aeromodellistico che provvederà a richiederla per tutti i suoi iscritti che utilizzano tali radiocomandi.( si spiega in parte il comunicato della FIAM. La stessa ha richiesto per tutti i suoi gruppi federati una autorizzazione generale ) Concessa l'autorizzazione, il radiocomando si può utilizzare esclusivamente nel proprio campo o in quei campi che hanno richiesto l'autorizzazione generale. Per la richiesta si deve utilizzare l'allegato 19 che si trova sul sito del ministero delle comunicazioni sotto la voce "COME DOVE QUANDO"-"AUTORIZZAZIONI E LICENZE" compilarlo specificando che si tratta di radiocomandi per uso modellistico(importantissimo), che la potenza non supera i 100 milliwatt, indicare la frequenza di utilizzo, indicare il numero dei radiocomandi in uso, modello e tipo, e tutto ciò che viene richiesto nell'allegato 19.
L'allegato dovrà essere inviato con raccomandata R/R a:
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DIPARTIMENTO COMUNICAZIONI
DGSCER UFF. II - VIALE AMERICA 201 00144 ROMA
In base al numero di apparati di diversa marca, si pagherà una tassa che verrà comunicata dal ministero stesso (orientativamente fino a 5 apparati di diversa marca l'importo totale sarà di 100 euro per spese di istruttoria e di 50 euro di spese di vigilanza, annui- superando i 5 apparati diversi, le spese di vigilanza passano a 100 euro).
Vi ricordo che il singolo individuo NON PUO' PRESENTARE TALE DOMANDA.
Saluti
David

Sono FUORI!!!
Ma negli altri stati i modellisti pagano qualcosa?
E poi con questo principio un "cane sciolto" non può usate una 2,4ghz??? nemmeno dietro casa!!!

Un consiglio: RIMANETE CON LE VECCHIE 35/40mhz oppure FREGATEVENE!!!

david.monaco 03 agosto 09 11:17

Citazione:

Originalmente inviato da OrsoBruno (Messaggio 1667517)
Sono FUORI!!!
Ma negli altri stati i modellisti pagano qualcosa?
E poi con questo principio un "cane sciolto" non può usate una 2,4ghz??? nemmeno dietro casa!!!

Un consiglio: RIMANETE CON LE VECCHIE 35/40mhz oppure FREGATEVENE!!!

L'importo è ovviamente ciò che deve pagare il gruppo non il singolo.
Facciamo un esempio: Il gruppo X a 10 soci che usano la DX7 e 10 che usano la DX6. Abbiamo due modelli di radio diversi quindi rimaniamo nella catagoria fino a 5 radio diverse per una spesa tot di 150 euro annui che verrà suddivisa per i 20 soci ovvero 7.50 euro a testa annui. Una considerazione, conviene che nella richiesta vengano inserite comunque 5 radio di diversa marca (magari le più note). Naturalmente stiamo parlando sempre di radio corrispondenti alla direttiva 99/05/CE con relativa richiesta di immissione sul mercato italiano

gattodistrada 03 agosto 09 11:36

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1667538)
L'importo è ovviamente ciò che deve pagare il gruppo non il singolo.
Facciamo un esempio: Il gruppo X a 10 soci che usano la DX7 e 10 che usano la DX6. Abbiamo due modelli di radio diversi quindi rimaniamo nella catagoria fino a 5 radio diverse per una spesa tot di 150 euro annui che verrà suddivisa per i 20 soci ovvero 7.50 euro a testa annui. Una considerazione, conviene che nella richiesta vengano inserite comunque 5 radio di diversa marca (magari le più note). Naturalmente stiamo parlando sempre di radio corrispondenti alla direttiva 99/05/CE con relativa richiesta di immissione sul mercato italiano

mi sembra complicato ed inutile..se poi qualcun'altro deve acquistare tale apparato che si fa?'..ù


se invece lo usa una persona soltanto che fa paga 150 euro mentre altri pagano 7,5€??... troppa differenza.... pèerche io devo pagare di piu'... o di meno..

david.monaco 03 agosto 09 11:58

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1667564)
mi sembra complicato ed inutile..se poi qualcun'altro deve acquistare tale apparato che si fa?'..ù


se invece lo usa una persona soltanto che fa paga 150 euro mentre altri pagano 7,5€??... troppa differenza.... pèerche io devo pagare di piu'... o di meno..

Chiedilo a loro direttamente.............

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico
Tel. 06.54442100 - Fax 06.54440014
e-mail urp.comunicazioni@sviluppoeconomico.gov.it
Viale America, 201 - 00144 Roma
L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

CantZ506 03 agosto 09 12:21

Citazione:

Originalmente inviato da gianf (Messaggio 1665272)
Allora!
spulciando un pochino sul sito del ministero, ecco cosa ho trovato

http://www.comunicazioni.it/binary/m...orizzativi.pdf
...

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1667427)
Stamani ho richiamato il ministero ... nel frattempo rientrano nella normativa delle RLAN.
Dunque, i radiocomandi a 2.4 ghz sono soggetti ad autorizzazione generale quindi per il loro utilizzo ne va fatta richiesta al ministero delle comunicazioni. Il primo problema è che data la tipologia del servizio, per il momento, il singolo individuo non può richiedere l'autorizzazione generale ma deve fare neccessariamente parte di un gruppo aeromodellistico che provvederà a richiederla per tutti i suoi iscritti che utilizzano tali radiocomandi.( si spiega in parte il comunicato della FIAM. La stessa ha richiesto per tutti i suoi gruppi federati una autorizzazione generale ) Concessa l'autorizzazione, il radiocomando si può utilizzare esclusivamente nel proprio campo o in quei campi che hanno richiesto l'autorizzazione generale. ...
In base al numero di apparati di diversa marca, si pagherà una tassa che verrà comunicata dal ministero stesso (orientativamente fino a 5 apparati di diversa marca l'importo totale sarà di 100 euro per spese di istruttoria e di 50 euro di spese di vigilanza, annui- superando i 5 apparati diversi, le spese di vigilanza passano a 100 euro).
...

Non dubito su quello che riferisci, ma sulla congruenza delle informazioni sin qui acquisite.
Se per il momento i radiocomandi, in attesa di normativa specifica, rientrano in quella delle RLAN, mi sembrerebbe logico applicare questa e non delle 'divagazioni' della stessa.
Dal documento di cui gianf ha fornito il link, e su cui ho già espresso le mie impressioni, i radiocomandi 'potrebbero' rientrare nella categoria 5 (vedi para. 6.2 e 6.3), che prevede la richiesta di autorizzazione e libero utilizzo (gratis!).
Non si fa menzione (almeno sulla parte che ho letto [ora vado a rileggere tutto]) sui soggetti che possono richiedere tale autorizzazione; quindi anche i singoli individui potrebbero chiederla ed utilizzare il radiocomando sul proprio fondo. Sembrerebbe che i 'cani sciolti' come me, siano quindi esclusi.
Domanda: se un cane sciolto, per una volta va a volare su un fondo che ha, a qualsiasi titolo, l'autorizzazione viene automaticamente autorizzato anch'egli? Magari dietro pagamento di 'tangente' al titolare dell'autorizzazione?:wink:
Dal comunicato FIAM,
"....La FIAM ha quindi segnalato al Ministero delle Telecomunicazioni le ubicazioni dei campi di volo gestiti dagli Enti Federati FIAM ove è possibile impiegare legalmente le radio di cui all’elenco che segue e quindi tutti i soci di questi Club sono autorizzati a gestire questo tipo di radio anche se usato in zona diversa in quanto le stesse sono considerate di tipo mobile."
sembrerebbe che, da parte dei soci, l'apparato possa essere utilizzato ovunque, anche al di fuori dei campi autorizzati. Ciò è in contrasto con quanto riferito dal funzionario che ti ha risposto.
Inoltre, se il radiocomando può essere utilizzato ovunque (dubbio), vedo una forte discriminazione tra soci FIAM e non.
L'ultima discrepanza riguarda la tassa(eventuale) da pagare; la FIAM ha pagato per tutti i suoi iscritti o no? Si rivarrà sugli iscritti o no? Forse nella fretta di andare in vacanza hanno dimenticato di riferire su questo particolare.:P
Insomma... poche idee ma ben confuse!:(

david.monaco 03 agosto 09 13:03

Citazione:

Originalmente inviato da CantZ506 (Messaggio 1667616)
Non dubito su quello che riferisci, ma sulla congruenza delle informazioni sin qui acquisite.
Se per il momento i radiocomandi, in attesa di normativa specifica, rientrano in quella delle RLAN, mi sembrerebbe logico applicare questa e non delle 'divagazioni' della stessa.
Dal documento di cui gianf ha fornito il link, e su cui ho già espresso le mie impressioni, i radiocomandi 'potrebbero' rientrare nella categoria 5 (vedi para. 6.2 e 6.3), che prevede la richiesta di autorizzazione e libero utilizzo (gratis!).
Non si fa menzione (almeno sulla parte che ho letto [ora vado a rileggere tutto]) sui soggetti che possono richiedere tale autorizzazione; quindi anche i singoli individui potrebbero chiederla ed utilizzare il radiocomando sul proprio fondo. Sembrerebbe che i 'cani sciolti' come me, siano quindi esclusi.
Domanda: se un cane sciolto, per una volta va a volare su un fondo che ha, a qualsiasi titolo, l'autorizzazione viene automaticamente autorizzato anch'egli? Magari dietro pagamento di 'tangente' al titolare dell'autorizzazione?:wink:
Dal comunicato FIAM,
"....La FIAM ha quindi segnalato al Ministero delle Telecomunicazioni le ubicazioni dei campi di volo gestiti dagli Enti Federati FIAM ove è possibile impiegare legalmente le radio di cui all’elenco che segue e quindi tutti i soci di questi Club sono autorizzati a gestire questo tipo di radio anche se usato in zona diversa in quanto le stesse sono considerate di tipo mobile."
sembrerebbe che, da parte dei soci, l'apparato possa essere utilizzato ovunque, anche al di fuori dei campi autorizzati. Ciò è in contrasto con quanto riferito dal funzionario che ti ha risposto.
Inoltre, se il radiocomando può essere utilizzato ovunque (dubbio), vedo una forte discriminazione tra soci FIAM e non.
L'ultima discrepanza riguarda la tassa(eventuale) da pagare; la FIAM ha pagato per tutti i suoi iscritti o no? Si rivarrà sugli iscritti o no? Forse nella fretta di andare in vacanza hanno dimenticato di riferire su questo particolare.:P
Insomma... poche idee ma ben confuse!:(

Ciao Piero, come dicevo prima "dovrebbe" uscire nel breve periodo una integrazione alla normativa delle Rlan per introdurre anche i radiocomandi a 2.4ghz e la relativa tassa. In futuro, data l'esigua potenza, potrebbe non essere più richiesta l'autorizzazione generale, ma concesso l'utilizzo in regime di libero uso (parere strettamente personale).
Per quanta riguarda il cane sciolto che va a volare, perchè ospitato, in un campo dove è stata richiesta l'autorizzazione generale, a rigor di logica, se il suo radiocomando è tra quelli segnalati dovrebbe essere in regola (altro parere personale).
Non so cosa ha fatto la FIAM e quali accordi ha preso con il ministero, non so neppure se e quanto abbia pagato. Da quanto ho capito io, i soci FIAM possono volare esclusivamente nei campi FIAM federati segnalati al momento della domanda al ministero, per intenderci se te ne vai in pendio non sei autorizzato (almeno che il pendio non sia in uso ad un gruppo aeromodellistico federato fiam ).
Con l'anno nuovo credo e spero che diventi tutto più chiaro:)...........e pensare che io uso una radio sui 40 mhz:D

CantZ506 03 agosto 09 13:07

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1667667)
...
Con l'anno nuovo credo e spero che diventi tutto più chiaro:)...........e pensare che io uso una radio sui 40 mhz:D

Speriamo! ... e pensare che io, almeno per il momento, NON sono interessato ai 2.4GHz!:lol:

P.S.: Ho riletto per intero quel documento e NON c'è alcun riferimento sugli aventi diritto a chiedere l'autorizzazione/concessione d'uso.

Highly Flammable 03 agosto 09 14:05

@ dtruffo

La domanda di ChesoLari avrebbe senso se e solo se:
  1. la Federazione Italiana Aero Modellismo (FIAM) non fosse una semplice associazione privata.
  2. per fare attività aeromodellistica fosse necessario essere iscritti alla FIAM;
  3. per poter avere una pista di volo fosse indispensabile essere iscritti alla FIAM;
  4. una pista di volo di un'associazione aeromodellistica dovesse sottostare ai controlli da parte della FIAM;
  5. per poter ospitare una gara a livello nazionale fosse necessario essere iscritti alla FIAM come gruppo aeromodellistico;
  6. gli aeromodellisti che non partecipano a gare, ma che praticano l’aeromodellismo per diletto, dovessero seguire le regole stabilite dalla FIAM.
  7. ...

Fonte: Intervista al Presidente dell'Aero Club D'Italia

elios 03 agosto 09 14:09

impressione personale:
rileggendo tutto il post e il comunicato fiam, oltre che le diffide che la fiam ha avuto con la fani, mi sembra che stia cavalcando l'onda per essere l'unico ente gestore del modellismo e avere tutti i modellisti iscritti.

è vero che questo corrisponde ad una specie di "bollo" dell'auto che è obbligatorio per legge, ma è anche vero che è pur sempre un hobby.
E' inoltre vero che parliamo di un tipo di radiocomando solo (si può usare anche quelli in 35 o 40), ma perchè limitare la possibilità di estendere l'utilizzo a tutti, e soprattutto perchè rischiare di vedere che i giovani invece di iscriversi alla fiam rinunciano: già ce n'è pochi!

Non sempre (come si è visto in questi anni) i giovani vanno nei club.Questo è un bene e un male: bene perchè continuano ed esserci i "ricambi" male perchè non si viene salvaguardati da un ente statale.

Però vorrei ricordare anche che quando pagavamo la tassa anche per i radiocomandi in fm, era piccola, personale e si poteva fare da parte di chiunque: perchè ora cambiare? per l'interessa personale di una parte?

Spero che nel 2010 le cose cambino, ma per ora mi preoccupo di ciò che accadrà nei prossimi mesi: per evitare sequestri credo che dovremo mettere nel cassetto le nostre belle radio prive di interferenza!

dtruffo 03 agosto 09 14:17

Citazione:

Originalmente inviato da elios (Messaggio 1667762)
impressione personale:
rileggendo tutto il post e il comunicato fiam, oltre che le diffide che la fiam ha avuto con la fani, mi sembra che stia cavalcando l'onda per essere l'unico ente gestore del modellismo e avere tutti i modellisti iscritti.

è vero che questo corrisponde ad una specie di "bollo" dell'auto che è obbligatorio per legge, ma è anche vero che è pur sempre un hobby.
E' inoltre vero che parliamo di un tipo di radiocomando solo (si può usare anche quelli in 35 o 40), ma perchè limitare la possibilità di estendere l'utilizzo a tutti, e soprattutto perchè rischiare di vedere che i giovani invece di iscriversi alla fiam rinunciano: già ce n'è pochi!

Non sempre (come si è visto in questi anni) i giovani vanno nei club.Questo è un bene e un male: bene perchè continuano ed esserci i "ricambi" male perchè non si viene salvaguardati da un ente statale.

Però vorrei ricordare anche che quando pagavamo la tassa anche per i radiocomandi in fm, era piccola, personale e si poteva fare da parte di chiunque: perchè ora cambiare? per l'interessa personale di una parte?

Spero che nel 2010 le cose cambino, ma per ora mi preoccupo di ciò che accadrà nei prossimi mesi: per evitare sequestri credo che dovremo mettere nel cassetto le nostre belle radio prive di interferenza!

Tralasciando il discorso Federazione, nuove leve etc etc etc.

Gia' oggi per evitare multe e sequestri le belle radio prove di interferenze dovrebbero rimanere sel cassetto.
Quello che cambia e' che si inizia a vedere una via d'uscita, cosa che sino ad oggi sembrava lontanissima.


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