BaroneRosso.it - Forum Modellismo

BaroneRosso.it - Forum Modellismo (https://www.baronerosso.it/forum/)
-   Incontri Modellistici (https://www.baronerosso.it/forum/incontri-modellistici/)
-   -   Persichello e dintorni (https://www.baronerosso.it/forum/incontri-modellistici/149371-persichello-e-dintorni.html)

Ehstìkatzi 27 agosto 20 16:21

Citazione:

Originalmente inviato da Minestrone (Messaggio 5203695)
Purtroppo una soluzione locale ha scarsa possibilità di successo ma probabilmente nemmeno soluzioni regionali o nazionali hanno possibilità molto maggiori. Per la mia limitata memoria di vita, la quantità di problemi dovuti all'inserimento di specie aliene ed effettivamente risolti è pari a 0. Gli equilibri naturali li instaura la natura, l'uomo non c'è ancora riuscito.

Per quanto riguarda le nutrie nei manifesti nulla di più normale, quando una specie risiede per un po' di tempo in una zona le persone si dimenticano che non è autoctona. Mai sentito parlare del pesce gatto nostrano? E' quello nero che viene considerato il più buono da mangiare. Il pesce gatto nostrano è una specie aliena ma pochi lo sanno perché è stato introdotto da troppo tempo perché le persone se ne ricordino.

Mi risulta che in Inghilterra le abbiano eradicate.

Minestrone 27 agosto 20 16:48

Citazione:

Originalmente inviato da Ehstìkatzi (Messaggio 5203708)
Mi risulta che in Inghilterra le abbiano eradicate.

Mah non saprei, se lo dici sarà certamente così. Purtroppo però quando l'uomo mette mano agli ecosistemi per "salvare" una specie o per eliminare un problema dovuto ad uno squilibrio è molto facile che faccia casini, col tempo lo abbiamo capito. Per questo motivo, piuttosto che introdurre delle specie predatrici che creerebbero un nuovo successivo problema, dalle nostre parti credo che i piani di eradicazione della nutria si basino più che altro sulla cattura dell'animale e successivo abbattimento. Hai voglia ad eliminare il problema così.
Non saprei come abbiano fatto in Inghilterra.

Comunque il volpacchiotto almeno ti fa compagnia mentre vernici o carteggi i modelli?

Ehstìkatzi 27 agosto 20 17:21

Citazione:

Originalmente inviato da Minestrone (Messaggio 5203711)
Mah non saprei, se lo dici sarà certamente così. Purtroppo però quando l'uomo mette mano agli ecosistemi per "salvare" una specie o per eliminare un problema dovuto ad uno squilibrio è molto facile che faccia casini, col tempo lo abbiamo capito. Per questo motivo, piuttosto che introdurre delle specie predatrici che creerebbero un nuovo successivo problema, dalle nostre parti credo che i piani di eradicazione della nutria si basino più che altro sulla cattura dell'animale e successivo abbattimento. Hai voglia ad eliminare il problema così.
Non saprei come abbiano fatto in Inghilterra.

Comunque il volpacchiotto almeno ti fa compagnia mentre vernici o carteggi i modelli?

Lo vedo dalle finestre, non si avvicina ancora più di tanto.

Ehstìkatzi 27 agosto 20 20:36

Giovanni è finalmente arrivato alla fase di verniciatura di un Van RV7 per motore bicilindrico da 60 c.c..
Ha voluto che da qualche parte risultasse il nome dello studio che ha fornito il progetto .:fiu::rolleyes:

https://i.postimg.cc/L5YqMnCc/nuovo-1.jpg

Personal Jesus 29 agosto 20 13:01

Citazione:

Originalmente inviato da Ehstìkatzi (Messaggio 5203691)
Il vero problema è l'opinione pubblica che ha posizioni, mi sia consentito dire con fare maschilista, uterine, dettate cioè dalla pancia e non dalla ragione. Se si volesse guardare con occhi esenti da false verità cosa stanno combinando le nutrie nelle nostre campagne non si protesterebbe ogni volta che un sindaco emette un'ordinanza per provare a contenere la loro proliferazione. Se poi ci si rendesse conto che problemi di questo tipo non si risolvono comune per comune, ma che richiedono un'azione almeno a livello regionale, questo potrebbe sicuramente essere un passo nella giusta direzione. Anche a livello regionale siamo comunque malmessi, già qualche anno fa mi è capitato di vedere uno di quei manifesti regionali con immagini di flora e fauna tipiche della zona, ebbene tra la fauna c'erano anche le nutrie che, come tutti sanno, non sono certamente autoctone. In compenso, pur avendo vissuto per i miei primi 10 anni libero di girare per campi in cui l'erba veniva falciata a mano, non ho mai visto, come ora, tanti animali e uccelli che conoscevo solo per nome. Volpi, scoiattoli, picchi, aironi, barbagianni, poiane, falchetti e altri che non vedevo da allora.

Guarda, da noi i cinghiali forse fanno anche più danni di tutte le altre specie autoctone e aliene introdotte, ma non si può dire perchè altrimenti i cacciatori si presentano schioppo spianato in tutte le sedi delle amministrazioni locali.
Anzi, gli fa comodo che ci sia incremento incontrollato della specie così, ciclicamente, le tanto vituperate amministrazioni locali (qualunque ente siano, anche quelli definiti normalmente inutili che, per l'occasione, dovendo autorizzare la cosa, diventano improvvisamente utili) sono costrette ad indire le maxibattute di contenimento della specie e loro possono fare "fuoco a volontà".
Nel mentre però, adesso stanno diventando un "problema primario" quei quattro sparuti lupi che, dopo cento anni, dopo aver risalito tutto l'appennino centrale e tosco-emiliano, sono finalmente timidamente scesi e stati avvistati fin quasi alle rive del Po.
Mah...

Ehstìkatzi 29 agosto 20 14:17

Citazione:

Originalmente inviato da Personal Jesus (Messaggio 5203842)
Guarda, da noi i cinghiali forse fanno anche più danni di tutte le altre specie autoctone e aliene introdotte, ma non si può dire perchè altrimenti i cacciatori si presentano schioppo spianato in tutte le sedi delle amministrazioni locali.
Anzi, gli fa comodo che ci sia incremento incontrollato della specie così, ciclicamente, le tanto vituperate amministrazioni locali (qualunque ente siano, anche quelli definiti normalmente inutili che, per l'occasione, dovendo autorizzare la cosa, diventano improvvisamente utili) sono costrette ad indire le maxibattute di contenimento della specie e loro possono fare "fuoco a volontà".
Nel mentre però, adesso stanno diventando un "problema primario" quei quattro sparuti lupi che, dopo cento anni, dopo aver risalito tutto l'appennino centrale e tosco-emiliano, sono finalmente timidamente scesi e stati avvistati fin quasi alle rive del Po.
Mah...

Non mi pare molto chiaro il ragionamento che, secondo te, sta alla base del comportamento dei cacciatori.
Anche loro stanno scomparendo, meriterebbero lo status di specie protetta.

P.S.
dimenticavo, tra gli altri animali che non vedevo da ragazzino ed anche allora molto raramente, c'è ,che gira qui attorno al mio giardino, una coppia di Upupe, come i picchi sono molto schive, basta affacciarsi alla finestra e , anche se lontane, si involano velocemente.

MAXZANI 29 agosto 20 15:39

Citazione:

Originalmente inviato da Ehstìkatzi (Messaggio 5203843)
Non mi pare molto chiaro il ragionamento che, secondo te, sta alla base del comportamento dei cacciatori.
Anche loro stanno scomparendo, meriterebbero lo status di specie protetta.

P.S.
dimenticavo, tra gli altri animali che non vedevo da ragazzino ed anche allora molto raramente, c'è ,che gira qui attorno al mio giardino, una coppia di Upupe, come i picchi sono molto schive, basta affacciarsi alla finestra e , anche se lontane, si involano velocemente.

Nella mia zona i cacciatori hanno sempre fatto controvoglia le battute di contenimento..........o addirittura non le facevano
Tre anni fa su 74 uscite della squadra da 16 cacciatori hanno preso solo otto cinghiali quando in un qualunque sabato la stessa squadra ne prende 40....
...ora con un cambiamento dei dirigenti forse qualcosa sta cambiando e da quasi un anno il campo volo non subisce piu' i due attacchi settimanali in cui venivano arati piu' di 100 metri quadrati per attacco......
:angry::angry:

Edima 29 agosto 20 21:36

Citazione:

Originalmente inviato da Ehstìkatzi (Messaggio 5203843)
Non mi pare molto chiaro il ragionamento che, secondo te, sta alla base del comportamento dei cacciatori.
Anche loro stanno scomparendo, meriterebbero lo status di specie protetta.

P.S.
dimenticavo, tra gli altri animali che non vedevo da ragazzino ed anche allora molto raramente, c'è ,che gira qui attorno al mio giardino, una coppia di Upupe, come i picchi sono molto schive, basta affacciarsi alla finestra e , anche se lontane, si involano velocemente.

Hai ragione, in provincia di Gorizia dove abito, sono comparse molte specie "nuove", nutrie, cinghiali, caprioli. Parlando di uccelli più volte mi è capitato di seguire in termica gruccioni, cormorani e persino dei bellissimi bianconi, è più che evidente che qualcosa sta cambiando.
Edi

MAXZANI 29 agosto 20 22:21

Citazione:

Originalmente inviato da Edima (Messaggio 5203856)
Hai ragione, in provincia di Gorizia dove abito, sono comparse molte specie "nuove", nutrie, cinghiali, caprioli. Parlando di uccelli più volte mi è capitato di seguire in termica gruccioni, cormorani e persino dei bellissimi bianconi, è più che evidente che qualcosa sta cambiando.
Edi

Non so nulla delle nutrie ma cinghiali, caprioli e cervi sono frutto di inserimento.........abusivo per i cinghiali e regolare ma sciagurato per gli altri.
Frutto di spostamenti di esemplari in sovrannumero in altre zone ma che inseriti in territori privi di antagonisti sono nuovamente diventati in sovrannumero .......

italo.driussi 29 agosto 20 22:46

Citazione:

Originalmente inviato da Edima (Messaggio 5203856)
Hai ragione, in provincia di Gorizia dove abito, sono comparse molte specie "nuove", nutrie, cinghiali, caprioli. Parlando di uccelli più volte mi è capitato di seguire in termica gruccioni, cormorani e persino dei bellissimi bianconi, è più che evidente che qualcosa sta cambiando.
Edi

Pista di Villesse (GO)
I cinghiali ci arano spesso il campo, lepri e caprioli sono di casa.
Giovedi mattina un amico volava con un modello da 2.40 metri di AA a una quota di circa 30 metri si e avvicinato un uccello con un apertura alare uguale o maggiore.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15:54.

Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002