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Vecchio 10 maggio 18, 00:03   #1 (permalink)  Top
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sono capolavori!! però non capisco a cosa ti servono i deviatoi su un incrocio come quello dell'ultima foto.
non vedo la logica di avere un deviatoio perchè non è che puoi scegliere su quale binario andare.. il treno arriva dritto e prosegue dritto o almeno io lo capisco funzionare solo in questo modo.
spiegami meglio che utilizzo avrebbe..

Ultima modifica di wrighizilla : 10 maggio 18 alle ore 00:07
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Vecchio 10 maggio 18, 02:24   #2 (permalink)  Top
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Serve ad evitare il vuoto al centro, durante il transito del treno. E in scala N è più marcato!! Se ho detto una bufala chiedo scusa!!!!
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Vecchio 10 maggio 18, 10:33   #3 (permalink)  Top
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Originalmente inviato da wrighizilla Visualizza messaggio
sono capolavori!! però non capisco a cosa ti servono i deviatoi su un incrocio come quello dell'ultima foto.
non vedo la logica di avere un deviatoio perchè non è che puoi scegliere su quale binario andare.. il treno arriva dritto e prosegue dritto o almeno io lo capisco funzionare solo in questo modo.
spiegami meglio che utilizzo avrebbe..
In parte ha ragione Bayard.
Gli aghi mobili sono superflui, è vero. Anche perchè come dici giustamente si arriva sull'incrocio e si prosegue dritto e non in deviata.
Sulla scala N, date le dimensioni, non sono riuscito a fare le quattro intersezioni centrali senza che si generasse il corto circuito quando passano le ruote. Del resto se allontano i pezzi di intersezione dal binario principale, la distanza genera un buco in cui cade la ruota.
Se guardi la foto dell'incrocio Fleischmann le parti sono in plastica, per cui chiaramente non si verifica il corto circuito, ma le locomotive corte si fermano.
Ripeto, io non sono riuscito a trovare altra soluzione, ovviamente i consigli sono sempre graditi.
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Costruzione deviatoi-20180510_101742.jpg  
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Vecchio 10 maggio 18, 11:10   #4 (permalink)  Top
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E' la soluzione migliore!! Il cuore di plastica tende a far deviare i rotabili: a me succedeva!
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Vecchio 10 maggio 18, 21:19   #5 (permalink)  Top
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Montato sul plastico e collaudato. Funziona alla grande, anche se la loco più piccola, come temevo, data la scarsità di precisione, traballa un pò, ma NON si ferma.
Ora devo collegare il servocomando. Vorrei usare un servo unico per i due aghi. Sarebbe la cosa più logica dato che lavorano in sincrono, dipende però se arrivano a fondo corsa in contemporanea, se no sono costretto a metterne due.
Sto mettendo le foto su Postimg , non so come funziona, ci provo.


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Vecchio 15 maggio 18, 21:15   #6 (permalink)  Top
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Ecco due fratellini che si aggiungono alla famiglia.




Sono grezzi, appena collaudati, ma ancora da rifinire.

Ancora un altro po' di materia prima e poi si procederà al montaggio sul plastico.
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Vecchio 15 maggio 18, 23:20   #7 (permalink)  Top
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Molto belli!!!
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Vecchio 16 maggio 18, 19:58   #8 (permalink)  Top
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Visto che la procedura che uso per la costruzione degli scambi è ormai abbastanza collaudata, pensavo di mettere qui una documentazione fotografica dei vari passi, nel caso qualcuno volesse imitarmi.
La costruzione degli scambi è abbastanza veloce, in 5 o 6 ore ci si fa a terminarla, poi manca il collegamento del servocomando, sto provando un paio di metodi, ma li c'è poco da inventare.

Veniamo alla costruzione:

Per prima cosa preparo una tavoletta di legno duro e non svergolata ed incollo vari strati di carta e per ultimo il disegno dello scambio. Io per fare prima stampo lo scambio da Scarm in grandezza naturale.



Poi taglio alcune strisce di circa 2 mm di larghezza da una lastra di vetronite ricoperta di rame di 1,5 mm di spessore.




Poi taglio a misura le traversine di vetronite e le incollo con due gocce di ciano al disegno. Basta mettere le traversine nei punti critici dello scambio. Nulla vieta di fare tutto in vetronite, io ho cominciato così, poi mi sono reso conto che era superfluo ed ora completo lo scambio con traversine di legno di dimensione opportuna.



A questo punto sfilo il binario flessibile Fleischmann (lungo 70 cm) dalle traversine e taglio per prima cosa i pezzi per la costruzione del cuore e poi gli aghi.
Bisogna fare attenzione a rastremare correttamente i due pezzi di binario dove andranno saldati per formare la punta del cuore. E' consigliabile seguire il disegno prima di incollare le traversine per dare la giusta angolazione, o fare una copia dello stesso.
Anche gli aghi vanno rastremati e piegati, e dal lato del cuore devono essere piegati in modo da creare la zampa di lepre.
Questa è la fase critica di tutta la costruzione, bisogna provare che gli allineamenti cuore/aghi siano precisi e lo spazio tra i due aghi e la punta del cuore non sia troppo serrato.



Quando ho trovato le misure ottimali, fermo aghi e cuore con una pinza e metto un punto di saldatura sulle zampe di lepre e sul cuore. Ricontrollo le misure e se è tutto ok saldo il tutto facendo attenzione a lasciare l'elasticità necessaria agli aghi.



Procedo poi al montaggio dei binari laterali, dopo aver fatto gli inviti per ricevere la punta degli aghi. Anche qui, bisogna fare attenzione alle misure e controllare la correttezza dello scartamento ed il parallelismo tra il binario e gli aghi. Faccio alcuni punti di saldatura e ricontrollo prima di procedere al fissaggio definitivo.



Poi metto la piastrina di comando degli aghi sempre in vetronite, ma prima di saldarla, deve essere levata la parte di rame che andrà a strusciare sotto i binari per evitare il corto circuito. La saldatura dovrà essere fatta nella parte interna degli aghi, facendo attenzione a non farla troppo alta e che non urti le ruote al passaggio del treno.




A questo punto la costruzione è quasi terminata. Bisogna solo provvedere a tagliare il rame delle traversine per evitare il cortocircuito. Dalla parte del cuore basta un taglietto al centro della traversina, nella zona dei controaghi deve essere tagliato con attenzione anche tra l'ago ed il contrago.







A questo punto provo con il tester che non ci siano contatti anomali. Taglio i binari se ci fosse qualche elemento sporgente, e completo con le traversine di legno.
Una ripulita allo stagno in eccesso ed una spennellata di vernice marrone scuro completeranno l'opera.
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