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| User Data registr.: 13-01-2011 Residenza: Asti
Messaggi: 17
| Regolazione impianto analogico multisezione
Sto pensando all'impianto che vuole realizzare un amico in analogico (ho provato a fargli una capa tanta ch eè meglio partire con il digitale) su cui vuole far girare 2 convogli... Mi chiedo se sia possibile isolare un certo numero di sezioni (binari nelle stazioni, binari morti, binari di linea) e gestirle con un impianto di questo tipo: Sarebbe bello avere un invertitore di tensione a valle dei regolatori di velocità ma il rischio di corto circuito (da quello che ho capito) sarebbe troppo alto. Quindi per ora mi accontento di realizzargli un impianto così. Se così fosse possibile, ipotizzando di partire da un alimentatore già fatto (quello che ha nel suo kit base), realizzando l'invertitore con un semplice deviatore, esiste qualche semplice circuitino con potenziometro da realizzare in serie per tutte le mie sezioni (ho ipotizzato siano 7 ma potrebbero essercene ancora...)???? Altrimenti sono bene accetti consigli per le alternative... |
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| | #2 (permalink) Top |
| User Data registr.: 12-12-2010 Residenza: Biella
Messaggi: 281
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Mamma mia quanti casini mi sono risparmiato con la scelta di partire direttamente col digitale!! Il tuo amico è proprio irremovibile?? I costi del digitale sono ormai alla portata delle comuni tasche e poi... anche solo di interruttori, cavi, quadri elettrici e ore di lavoro... anche l'analogico ha i suoi costi! L'unico neo è che poi bisogna digitalizzare TUTTE le loco che si vuole usare sul plastico! Lorenzo |
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| | #3 (permalink) Top |
| User Data registr.: 16-06-2009 Residenza: Varano Borghi (VA)
Messaggi: 929
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Bhe diciamo comunque che l'analogico ha i suoi pregi, ovvero quello di simulare veramente una vecchio Ufficio Movimenti, dove devi continuamente stare attento e manovrare manualmente (movendo varie levette) scambi e semafori, cosa che con il digitale non si fà più
__________________ Saluti a tutti - Gianluca |
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| | #4 (permalink) Top |
| User Data registr.: 07-09-2009 Residenza: LIVORNO
Messaggi: 2.752
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Ciao Gianluca, anche con il digitale se vuoi puoi mantenere le pulsantiere, la differenza sostanziale è nei cablaggi, che sono ridotti al minimo indispensabile, il segnale anzichè via filo è inviato via rotaia verso i decoder degli articoli elettromagnetici, solamente usando un programma tipo win digiped puoi gestire automaticamente o manualmente dal computer e decidere a priori il percorso dei convogli, altrimenti anche con le varie centraline (esu, viessman, marklin, etc) l'azionamento degli scambi avviene manualmente, magari il pulsante è "on tach screen" non pigi, sfiori, ma è come lo facessi. L'eccezzione è l'intellibox, come per la Marklin è il trasformatore 6021 al quale devi necessariamente aggiungere una pulsantiera, la uherblock invece, hai i pulsanti per i vari articoli elettromagnetici, tutto integrato in un unico "case". Come opzione nella CS 2 della marklin, nella viessman e nella esu, puoi fare il quadro sinottico del tracciato, ma è un tantino scomodo, se hai quella schermata e vuoi variare i parametri degli articoli elettromagnetici devi uscire, selezionare e rimettere la schermata....un pochino travagliata la cosa, una cosa utile di questie centraline, è che sono compatibili sia per il protocollo DCC che Motorola (multiprotocollo) e si può indistintamente mandare sia corrente continua che alternata ai binari, ovviamente il "settaggio" deve essere fatto a priori, però è una funzione utile, il marchio non esiste più si ha anche più scelta, ed abbassa le barriere dei due protocolli nati distinti e separati. Insomma se vuoi puoi riprodurre ugualmente un quadro sinottico del tracciato con tanto di pulsanti, solo che elimini centinaia di metri di filo....... ![]() ![]() Ciao, Carlo
__________________ NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide) |
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| | #5 (permalink) Top |
| User Data registr.: 16-06-2009 Residenza: Varano Borghi (VA)
Messaggi: 929
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Vedi non si finisce mai d'imparare, pensavo altra cosa il digitale. Comunque chi come me che costruisce il plastico a suo figlio di 5 anni non penso per niente al digitale, ma penso che gli basti e gli avanzi un impiantino in analogico, "old style"
__________________ Saluti a tutti - Gianluca Ultima modifica di ggl55 : 25 gennaio 11 alle ore 09:33 Motivo: correzione |
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| | #6 (permalink) Top |
| User Data registr.: 07-09-2009 Residenza: LIVORNO
Messaggi: 2.752
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Certo Gianluca, per l'età che tuo figlio e meglio l'analogico, si diverte molto di più, magari crescendo e mantenendo la passione puoi passare al digitale, per il tracciato non ci sono problemi stacchi l'alimentazione analogica ed attacchi quella digitale, lì non cambia nulla....cambieranno le loco e quelle in analogico le puoi sempre dotare di decoder e renderle digitali ![]() ![]() Ciao, Carlo
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