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| User Data registr.: 17-06-2008 Residenza: Genova
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![]() Un comune cuscinetto a sfere, escludendo esecuzioni particolari, accetta carichi assiali e radiali, ma quelli assiali massimi ammessi sono diverse volte più bassi di quelli radiali. In un elicottero i massimi picchi di accelerazione li registri lungo l'asse del rotore, e parliamo di diversi G (qualcuno ha misurato anche oltre 10G). Ciò significa che il peso dell'heli moltiplicato 10 è "appeso" (o "appoggiato") al rotore. Per un 700 da 5Kg fanno 50N, scaricati su un cuscinetto che ruota a 2000-2500 rpm. Il reggispinta è pensato proprio per quel tipo di carico. Se la trasmissione è a ingranaggi devi contrastare spinte radiali importanti, quindi puoi cavartela con i soli cuscinetti radiali, perchè li devi comunque mettere "grossi" e quindi saranno in grado di assorbire anche il carico assiale abbastanza agevolmente. Se la trasmissione tra motore e albero principale è a cinghia si generano spinte radiali sui cuscinetti inferiori: adottare i reggispinta ti consente quindi di rimpiccolire i cuscinetti radiali perchè i carichi assiali si scaricano sui reggispinta. Il maggiore attrito e peso dei reggispinta aggiuntivi è compensato da cuscinetti radiali più piccoli. In pratica quindi i reggispinta garantiscono minore attrito, maggior rigidezza, maggior durata nelle manovre più spinte. Per una macchina estrema non è proprio una finezza, ma piuttosto prova di buona progettazione. | |
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