| |
| | #1 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 25-07-2004 Residenza: Trieste
Messaggi: 5.673
| Citazione:
No, per caricare una batteria di 12 Volt, devi alimentare il circuito ad almeno 16-18 Volt C.C. Questa differenza di tensione è necessaria per compensare le "perdite" (cadute di tensione) del circuito integrato. Se nello stesso circuito metti più resistenze e le colleghi con un commutatore rotativo, puoi caricare diverse batterie con capacità diversa (naturalmente una alla volta). Per regolare la corrente di carica, devi trovare la resistenza adatta alla corrente desiderata (ad occhio 1-2 Ohm con potenza di 1 Watt). Ciao e buon lavoro da Naraj. | |
| | |
| | #2 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2005 Residenza: FANO (PU)
Messaggi: 662
![]() | Citazione:
http://digilander.libero.it/vecchiab...iti/index.html | |
| | |
| | #3 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 25-07-2004 Residenza: Trieste
Messaggi: 5.673
| Citazione:
Poi con il tempo, quando aumentano le pretese tecniche (e la pratica nelle costruzioni), si può passare a qual'cosa di più sofisticato. I circuiti che hai proposto sono stabilizzati in tensione quindi la corrente di carica sarà variabile, a inizio carica sarà massima e verso la fine carica sarà minima. Tra il caricabatterie a corrente costante e quello a tensione costante, personalmente preferisco il primo, questo per il solo fatto che sò esattamente quanta corrente invio all'accumulatore . Questa è solo una mia valutazione. Il grosso vantaggio del caricabatterie a tensione costante è che se me lo dimentico sotto carica più del necessario non ci sono grossi danni poichè a fine carica la corrente è minima. Ciao da Naraj. | |
| | |
| | #4 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 04-03-2005 Residenza: FANO (PU)
Messaggi: 662
![]() | Citazione:
Mi sembra chiaro che chi è in grado di realizzare progetti più complicati farà quelli e chi no farà quelli più semplici. Ma il tutto deve essere condito con una minima conoscenza delle tecniche di carica di un accumulatore. Ecco spiegati i miei precedenti, difficili e semplici. Poi che tu preferisca la carica a corrente costante va bene ma nel tuo caso io prevederei uno "stacco" elettronico a carica avvenuta (quindi più complicazione del circuito). Ribadisco: ognuno fa quello che è in grado di fare. Io ho solo suggerito il più difficile ed il più semplice. | |
| | |
| | #5 (permalink) Top |
| User Data registr.: 08-02-2005 Residenza: Bologna
Messaggi: 109
|
Grazie per le delucidazioni, adesso vedo di trovare i componenti e provo a costruire il circuito. Una volta realizzato vi farò sapere com'è andata. Ciao Luca
__________________ GMB Gruppo Modellistico Bolognese |
| | |
| | #6 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 08-02-2005 Residenza: Bologna
Messaggi: 109
| Citazione:
Grazie Ciao Luca
__________________ GMB Gruppo Modellistico Bolognese | |
| | |
| | #7 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 25-07-2004 Residenza: Trieste
Messaggi: 5.673
| Citazione:
Una batteria di 12 Volt, supera a fine carica i 14 Volt. Naraj. | |
| | |
![]() |
| Bookmarks |
| |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Autore discussione | Forum | Commenti | Ultimo Commento |
| Zappare le pile | Powered | Batterie e Caricabatterie | 4 | 25 novembre 06 23:45 |
| Pile Ni-Cd domandina... | Creative | Batterie e Caricabatterie | 1 | 24 ottobre 06 00:14 |
| pile per radiocomando | kappadj286 | Automodellismo Mot. Scoppio On-Road | 6 | 31 agosto 06 18:59 |
| Pacchi pile | francesco150868 | Automodellismo | 2 | 03 aprile 06 23:17 |