BaroneRosso.it - Forum Modellismo

BaroneRosso.it - Forum Modellismo (https://www.baronerosso.it/forum/)
-   Circuiti Elettronici (https://www.baronerosso.it/forum/circuiti-elettronici/)
-   -   Chiedo aiuto per legge di Ohm (https://www.baronerosso.it/forum/circuiti-elettronici/110630-chiedo-aiuto-per-legge-di-ohm.html)

Ferrari 21 novembre 08 14:50

Citazione:

Originalmente inviato da loris2 (Messaggio 1222160)
Già! Soprattutto sai che perdite di potenza? P=R x I (quadro)
:lol:

Si si :lol:

gattodistrada 21 novembre 08 14:50

Citazione:

Originalmente inviato da loris2 (Messaggio 1222141)
Generalmente se il generatore è un trasformatore o un alternatore o una dinamo, la corrente è 10 volte la corrente nominale, quella per la quale è costruito.
Pochi secondi e uscirà fumo....:lol:
Come quello che stiamo facendo noi ora.
Meno male che domani si vola ragazzi.B)

cioe' se ho un trasformatore da 1 ampere.. e' stato costruito per darne 10????

Ferrari 21 novembre 08 14:53

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1222169)
cioe' se ho un trasformatore da 1 ampere.. e' stato costruito per darne 10????

li si va sul tempo Gattodistrada 2 cose corrente istantanea e corrente nominale frequenza di lavoro ecc
te lo spego in privato...

loris2 21 novembre 08 14:54

Citazione:

Originalmente inviato da gattodistrada (Messaggio 1222169)
cioe' se ho un trasformatore da 1 ampere.. e' stato costruito per darne 10????

No, no.... con quel che costa il rame..
E' costruito per darne 1 di ampere.
Ma se tu metti in corto il secondario, gli ampere vanno a 10. E pufff...
10 ampere è quello che permette il diametro del filo, cioè la sua resistenza interna.

gattodistrada 21 novembre 08 14:58

Citazione:

Originalmente inviato da loris2 (Messaggio 1222175)
No, no.... con quel che costa il rame..
E' costruito per darne 1 di ampere.
Ma se tu metti in corto il secondario, gli ampere vanno a 10. E pufff...
10 ampere è quello che permette il diametro del filo, cioè la sua resistenza interna.


ahhh.... capitto ti ho!! :D


:D senno lo faccio switching :D:D:D:D

Ferrari ..stamattina.. La batteria auto PUUFF... ho dovuto usare l'alimentatore da 36V 100Ampere.. per mettere in moto la macchina...
:(:(:(:(

PorcoConLeAli 21 novembre 08 16:06

Citazione:

Originalmente inviato da Naraj (Messaggio 1222129)
Seguo la discussione e a volte porto il mio possibile pensiero.

Se in un circuito la resistenza (di carico) è zero, non è vero che non si ha passaggio di corrente, anzi, la corrente è la massima consentita dal generatore di corrente/tensione (per un tempo ben definito).

Naraj.

si ok..aspetta pero',non ho ancora capito se parliamo in ambito pratico e veritiero o se parliamo di possibilita' fantascientifiche.

il ragionamento che fai tu e' come dire che se non ci fosse il vento contro l'aliante andrebbe a velocita' supersoniche.

nel senso: la resistenza pari a 0 non esiste,non puoi trovare un circuito che abbia resistenza pari a zero,perche il solo filo di rame ha una sua resistenza.
resistenza di carico zero come fai a trovarla???

sempre parlando in modo pratico,la resistenza ha valore infinito se il circuito e' aperto! cosi' chiarisco cio' che dicevo prima.(per questo non capivo il senso della resistenzaz 0..per me lo zero equivale all'infinito in ambito elettronico!):wink:

Naraj 21 novembre 08 17:44

Citazione:

Originalmente inviato da PorcoConLeAli (Messaggio 1222288)
si ok..aspetta pero',non ho ancora capito se parliamo in ambito pratico e veritiero o se parliamo di possibilita' fantascientifiche.

il ragionamento che fai tu e' come dire che se non ci fosse il vento contro l'aliante andrebbe a velocita' supersoniche.

nel senso: la resistenza pari a 0 non esiste,non puoi trovare un circuito che abbia resistenza pari a zero,perche il solo filo di rame ha una sua resistenza.
resistenza di carico zero come fai a trovarla???

sempre parlando in modo pratico,la resistenza ha valore infinito se il circuito e' aperto! cosi' chiarisco cio' che dicevo prima.(per questo non capivo il senso della resistenzaz 0..per me lo zero equivale all'infinito in ambito elettronico!):wink:

Se non c'è vento, l'aliante se lo crea in picchiata o comunque in velocità. Questo esempio non si può paragonare al discorso sulla resistenza elettrica..

Nel campo della resistenza elettrica, lo zero è esattamente dalla parte opposta all'infinito. I due valori teorici non sono uguali.
A scuola, per rendere più pratico il discorso, si diceva che questi valori "tendono" allo zero o all'infinito.

Con questi discorsi ci si allontana dall'interesse generale. Forse è meglio parlare di cose pratiche e utili a noi modellisti.

Ciao da Naraj.

mucchino 21 novembre 08 18:37

[QUOTE=Ferrari;1222123]io la penso così se avemmo un ipotetico generatore(non esiste così causa resistenze interne ) di corrente se avessimo un tensione nominale di 10V e una resistenza di 0ohm la corrente tende a infinito con 10V ma con qualsiasi voltaggio .. Ma è giusto che sia così . i=v/r dove i tende a infinito con r=0 con un generatore ipotetico ideale questo però non esiste .[/QUOTE]

Ora voi direte che io sono pignolo e che sono scoppiato, ma il punto è questo:

Avere R=0 è impossibile a livello pratico. Lo 0 è solamente una condizione teorica. E anche a livello teorico, a volte lo zero non è ammesso. Lo 0 è un concetto.

Dire che I tende a infinito se R=0 è completamente sbagliato, e in fisica tecnica o in elettrotecnica le parole hanno veramente un peso.

La definizione giusta è: se R tende a zero, ossia equivale a un valore al limite dello zero, allora I tende a infinito.
Ma I non potrà mai arrivare a infinito, anche infinito è solamente una condizione teorica. L' intensità è infinita quando la resistenza non esiste.
A parole si può dire, ma nella pratica è una cosa non realizzabile.
Se R è uguale a zero, significa che non esiste resistenza, ossia non esiste nessun circuito perchè anche un conduttore è una resistenza.

Riporto l' esempio che ho fatto all' inizio: se diciamo R=0, e per R=0 si intende resistenza nulla, allora V=RI è inutilizzabile, poichè in un circuito che non esiste non circola corrente nè c' è tensione. L' eq. diventa inutilizzabile per fini pratici. E la materia Elettrotecnica è una materia tecnica e pratica.

Se si considera R=0,000000.....1 non significa che R sia nulla, perchè 0,0000...1 è diverso da e maggiore di 0.
Se accettiamo che R=0 è come dire R=0,0000...1 , allora 0=0.000...1.
E questo è completamente sbagliato perchè tutta la matematica perderebbe significato, e al giorno d' oggi la matematica è l' unico mezzo che abbiamo per descrivere la natura. Inoltre, la matematica non si basa su regole decise a prescindere. Esempio: se prendiamo due sassi in mano e, valutandone il peso attraverso i nostri sensi notiamo che sono differenti, non potremo mai dire che la loro massa è uguale se consideriamo l' accelerazione di gravità costante in quel posto e in quel momento.
Una delle due masse sarà maggiore o minore dell' altra. Se al sasso che avvertiamo più pesante diamo valore 1, il sasso più leggero dovrà avere un valore diverso da e minore di 1.

Io ho visto molti miei compagni di scuola prendere votacci per aver approssimato male nella notazione scientifica o per aver considerato 0,01=0 sapendo benissimo che in un determinato calcolo dovevano considerare tot cifre significative ecc...
Ora è vero che in certi casi le approssimazioni portano a considerare valori molto vicini allo zero praticamente uguali a zero, ma non si deve mai perdere il punto di vista teorico. Tutti i campi della tecnica non sarebbero accessibili se la teoria non fosse considerata.

Un esempio matematico che rende l' idea di cosa succede se diamo valore 0 a un parametro che non deve essere 0 lo vedete nell' immagine.
Ora, quell' eq. è una stronxata che potrebbe anche far pensare male, ma se provate a inserire gli stessi dati in un computer attribuendo 0 al parametro "a", anche lui dirà che la cosa non va bene. Questo accade proprio perchè l' uomo ha impostato il computer in modo che esso restituisca dati accettabili dall' uomo, dati riscontrabili nei fenomeni naturali.

Ferrari 21 novembre 08 18:57

[QUOTE=mucchino;1222500]
Citazione:

Originalmente inviato da Ferrari (Messaggio 1222123)
io la penso così se avemmo un ipotetico generatore(non esiste così causa resistenze interne ) di corrente se avessimo un tensione nominale di 10V e una resistenza di 0ohm la corrente tende a infinito con 10V ma con qualsiasi voltaggio .. Ma è giusto che sia così . i=v/r dove i tende a infinito con r=0 con un generatore ipotetico ideale questo però non esiste .[/QUOTE]

Ora voi direte che io sono pignolo e che sono scoppiato, ma il punto è questo:

Avere R=0 è impossibile a livello pratico. Lo 0 è solamente una condizione teorica. E anche a livello teorico, a volte lo zero non è ammesso. Lo 0 è un concetto.

Dire che I tende a infinito se R=0 è completamente sbagliato, e in fisica tecnica o in elettrotecnica le parole hanno veramente un peso.

La definizione giusta è: se R tende a zero, ossia equivale a un valore al limite dello zero, allora I tende a infinito.
Ma I non potrà mai arrivare a infinito, anche infinito è solamente una condizione teorica. L' intensità è infinita quando la resistenza non esiste.
A parole si può dire, ma nella pratica è una cosa non realizzabile.
Se R è uguale a zero, significa che non esiste resistenza, ossia non esiste nessun circuito perchè anche un conduttore è una resistenza.

Riporto l' esempio che ho fatto all' inizio: se diciamo R=0, e per R=0 si intende resistenza nulla, allora V=RI è inutilizzabile, poichè in un circuito che non esiste non circola corrente nè c' è tensione. L' eq. diventa inutilizzabile per fini pratici. E la materia Elettrotecnica è una materia tecnica e pratica.

Se si considera R=0,000000.....1 non significa che R sia nulla, perchè 0,0000...1 è diverso da e maggiore di 0.
Se accettiamo che R=0 è come dire R=0,0000...1 , allora 0=0.000...1.
E questo è completamente sbagliato perchè tutta la matematica perderebbe significato, e al giorno d' oggi la matematica è l' unico mezzo che abbiamo per descrivere la natura. Inoltre, la matematica non si basa su regole decise a prescindere. Esempio: se prendiamo due sassi in mano e, valutandone il peso attraverso i nostri sensi notiamo che sono differenti, non potremo mai dire che la loro massa è uguale se consideriamo l' accelerazione di gravità costante in quel posto e in quel momento.
Una delle due masse sarà maggiore o minore dell' altra. Se al sasso che avvertiamo più pesante diamo valore 1, il sasso più leggero dovrà avere un valore diverso da e minore di 1.

Io ho visto molti miei compagni di scuola prendere votacci per aver approssimato male nella notazione scientifica o per aver considerato 0,01=0 sapendo benissimo che in un determinato calcolo dovevano considerare tot cifre significative ecc...
Ora è vero che in certi casi le approssimazioni portano a considerare valori molto vicini allo zero praticamente uguali a zero, ma non si deve mai perdere il punto di vista teorico. Tutti i campi della tecnica non sarebbero accessibili se la teoria non fosse considerata.

Un esempio matematico che rende l' idea di cosa succede se diamo valore 0 a un parametro che non deve essere 0 lo vedete nell' immagine.
Ora, quell' eq. è una stronxata che potrebbe anche far pensare male, ma se provate a inserire gli stessi dati in un computer attribuendo 0 al parametro "a", anche lui dirà che la cosa non va bene. Questo accade proprio perchè l' uomo ha impostato il computer in modo che esso restituisca dati accettabili dall' uomo, dati riscontrabili nei fenomeni naturali.


Veramente avevo detto che nessun numero è divisibile per 0 ..

R=0 non esiste e solamente teoria anche perchè se no la legge di ohm non esisterebbe da come l'hai spiegata tu ora non voglio a rispolverare i libri di analisi 1 ma giustamente tende allo 0 in concetto matematico .

Ferrari 21 novembre 08 19:09

[QUOTE=Ferrari;1222524]
Citazione:

Originalmente inviato da mucchino (Messaggio 1222500)


Veramente avevo detto che nessun numero è divisibile per 0 ..

R=0 non esiste e solamente teoria anche perchè se no la legge di ohm non esisterebbe da come l'hai spiegata tu ora non voglio a rispolverare i libri di analisi 1 ma giustamente tende allo 0 in concetto matematico .

eccolo

r=0 con un generatore ipotetico ideale questo però non esiste


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15:12.

Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002