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Chiedo aiuto per legge di Ohm Magari ho sbagliato sezione, ma vedo che qui si parla di elettricità in un certo senso. Ora vi spiego: ho una confusione talmente grande nel cervello che la metà basta. Inteso?:blink: Non riesco a capire come funziona l' elettricità e la questione elettrica in generale. Posto due disegni che mostrano il problema. Ho cercato di paragonare la caduta di un corpo con quello che succede dentro un circuito elettrico. Non me ne vogliate, ma proprio non mi entra in testa la cosa... E non sono neanche molto bravo nel resto della fisica. Sono gradite spiagazioni con analogie ad altri fenomeni fisici più semplici. Grazie in anticipo. Ah, nel disegno del circuito viene trascurata la sezione del cavo, la temperatura, la lunghezza, il materiale ecc... Credo che per il momento possano essere trascurabili questi fattori, ma ditemi voi se è giusto. |
In caso di CORTOcircuito non elimini completamente la resistenza! Pertanto la formula I=V/R non ha nessun valore a 0 ma solo una R molto piccola, matematicamente parlando si parla di R tendente a 0. perciò le formule interpretate con valore resistenza nullo non sono corrette. Difatti si parla di cortocircuito e non di nullocircuito :D Ciao, Bruno |
ah, sono già più sollevato.:lol: Quindi è come pensavo, e la questione dell' impossibilità di risolvere equazioni con denominatore zero è confermata anche dalla natura. Ora ho un altro problema: Se la resistenza tende a zero, cosa succede alla tensione e all' intensità? E se la resistenza tende a zero: quanto deve tendere a zero perchè si verifichi un cortocircuito? E rispetto a cose deve tendere a zero? Dimmi un' altra cosa: ho fatto bene a paragonare la situazione del primo disegno con la questione elettrica? |
Il tuo ragionamento non lo puoi applicare nel campo elettrico. La resistenza che incontra la corrente nella circolazione in un conduttore elettrico, la puoi paragonare alla resistenza che incontra un'automobile per "perforare" l'aria. Come saprai, l'aria frena l'avanzamento dell'automobile, e se quest'ultima manca, l'auto non si ferma. Ora, se togli l'aria, l'automobile può avanzare più velocemente. Nel campo elettrico, se togli la resistenza in un conduttore che ostacola la corrente, avrai quest'ultima che aumenta a tendere all'infinito, La corrente circolante sarà limitata solo dalla resistenza interna del generatore di tensione (batteria, dinamo o alternatore). Non è vero che eliminando la resistenza nel conduttore, annulli contemporaneamente la tensione, poichè a questo punto entra in ballo la resistenza interna al generatore di tensione che genera la corrente. Questa resistenza non si può annullare. Naraj. |
questo e' uno schema mnenmonico per memorizzare la legge di ohm. la linea orrizzontale e' da interpretarsi come divisione, mentre la X centrale come moltiplicatore, ognuno dei due valori messi in operazione da come risultato il terzo valore... ora la corrente e il voltaggio sono due cose differenti, immagina il voltaggio come un serbatoio di acqua, mentre la corrente come la sezione del tubo da dove si preleva l'acqua... piu' c'e acqua nel serbatoio piu' abbiamo capacità... (tipo l'energia immagazzinata nella batteria), inoltre piu' l'acqua e' alta piu il voltaggio e' alto... la sezione dei tubi identifica la portata dell'acqua e quindi quanta corrente puo' scorrere o sta scorrendo, piu' il tubo e' grande piu possono scorrere ampere.. mentre se il tubo e' piccolo, non possono scorrere molti ampere.. nel tuo ragionamento sbagli considerando la R=0, perche' anche se hai una R=0 sicuramente hai un Voltaggio, perche il voltaggio lo si preleva da una fonte di energia elettrica... quindi se prendi una batteria, essa anche senza un conduttore elettrico ha una differenza di potenziale tipo 4,8V delle batterie da ricevente, quindi se parti da questo presupposto, noterai che se con 4,8V / 0 la divisione non e' possibile effettuarle ma come ti han detto la R=0 non esiste, per quanto piccola sarà sempre uno 0, (zero virgola qualcosa, considera che comunque la corrente scorre anche all'interno del tuo generatore di corrente.. e quest'ultimo ha anch'essu una piccola resistenza) quindi prendendo per esempio una resistenza da 0,1ohm si hanno ben 4.8V/0.1ohm = 48 Ampere..... solo nel caso di una R molto elevata, o poniamo infinita non si ha uno scorrimento di corrente nei cavi, ma considera che comunque anche l'aria e' un conduttore elettrico con R elevatissima, ma che comunque non impedisce alla corente di scorrere molto bassa ma c'e ed e' anche la causa dei cavi ossidati per via della migrazione di elettroni da un polo all'altro.. (hai mai notato che si ossida sempre e solo un polo?) |
Ora ci sono. Quindi V=RI esprime il seguente concetto: Se devo utilizzare una dterminata corrente per far funzionare qualcosa, devo fare i conti con la resistenza. Di conseguenza penso: il circuito ha una sua resistenza costante (in modo ideale), ossia non vi sono variazioni di temperatura esterna. La sua sezione è s, e la sua lunghezza è L. Il circuito non cambia. Calcolo la resistenza del circuito con R=roL/s. (trascuriamo i coefficenti di temperatura e delta T°) Sapendo già la quantità di corrente I che mi serve, moltiplico questa per la R ottenendo la differenza di potenziale necessaria a far funzionare il circuito. Giusto?:unsure: Nell' eq. I=V/R noto che se attribuisco a V valore 1 ed a R valore 1, ottengo I=1. Ossia un ampere. Quindi 1V è la tensione necessaria per trasportare 1C/sec di cariche in un circuito che ha resistenza pari a 1 Ohm. Per esempio: se le resistenza cala fino a 0.1 Ohm succede: 10A=1V/0.1 Ohm oppure: 100A=1V/0.01 Ohm. allora: Intensità di corrente tendente a infinito se V/ R tendente a zero. Quindi meno resistenza ho più cariche posso trasportare nell' unità di tempo. Tutto giusto? Edit: gattodistrada, stavo scrivendo sta roba mentre tu scrivevi, ora leggo quello che mi dici per vedere se ho capito. |
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La resistenza in corto scende a circa 0,01 ohm. Se hai una tensione di mettiamo 12 volt, circolerebbe una corrente di 1200 ampere. Ma se mettiamo che la tua batteria erroghi al massimo 50 ampere (in corto), allora la corrente arriverà quasi a 50 ampere. E la tensione ai capi del corto sarà di (50 x 0,01) 0,5 volt La parola corto è convenzionale. Perchè se un motore di un treno ha una resistenza di 0,1 ohm, è come se fosse un corto. Solo che per il generatore non c'è problema ad erogare una corrente di migliaia di ampere.... |
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Naraj. |
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già.... :D |
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Se scende la tensione scendono gli ampere. Qindi scende il wattaggio. Penso che i finali si brucino a causa del lavoro lungo di ore. Poi non so come funzionino le radio, se assorbano più corrente per mantenre il wattaggio..... |
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per come son fatti gli stadi trasmittenti di potenza dei nostri rc, tendono a mantenere la stessa potenza in tutto il range operativo... (almeno cosi mi e' stata venduta la filastrocca) pertanto, se mantieni ugual wattaggio.. da qualche parte devi pur tirarli fuori .. e se non hai il volt .. arriva l'ampere.. :D per la legge di ohm.. comunque il discorso e complicato... ed il mio era solo un esempio semplificato.. dell'amabaradan... potrei sicuramente sbagliarmi, perchè sono cose che non conosco alla perfezione, e riporto quanto dettomi da vari tecnici ecc... comunque assumendo che hai una potenza fissa di 800milliwat a 11 volt si ha un assorbimento teorico di 0.07A mentre a 1 Volt circa 1 ampere.. e comunque sono OT :D:D:D:D |
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Naraj. |
Vi ringrazio per l' aiuto. Ora credo di aver capito bene la questione elettrica. Ma sapete perchè avevo sto dubbio? Ieri ho pistolato con dei multimetri facendo un pò di misurazioni e alcuni grafici. Dopo gli esperimenti ho avuto una discussione accesa con una persona, la quale sosteneva che l' intensità di corrente tende a infinito se la resistenza è zero. Io ho detto: ma guarda che non è mica vero. Non è assolutamente possibile che la resistenza sia pari a zero. Anche in matematica non funzionerebbe. L' equazione perderebbe totalmente senso. E lui: noooo, perchè se la resistenza è nulla l' intensità è infinita!! E io: la resistenza non può essere nulla, altrimenti: V=RI e tutto il resto non avrebbe senso. E non avrebbe senso neanche la questione del cortocircuito. Al massimo puoi dire che l' intensità di corrente tende a infinito se la resistenza è molto bassa, ossia tendente allo zero. Ma per quanto sia vicina a zero, non sarà mai uguale a zero. Se ammettiamo che 0.0000001=0, tutta la matematica va in pezzi. A quel punto possiamo accettare che 1=2, oppure 5=3 e via dicendo... E lui: noooo!!! Se la ressitenza è zero....ecc...... La persona sosteneva anche che l' intensità di corrente è una funzione della tensione. Io non ho assolutamente capito la frase.... Ho risposto che l' eq. V=RI esprimeva questo: in base alla corrente necessaria e alla resistenza che si deve affrontare serve una certa tensione. Insomma tutto è degenerato in una discussione orribile e insensata intorno allo zero e ad altre menate... Per questo ho cominciato apensare che forse ero io che non avevo idea della questione e che forse non sapevo proprio una mazza di niente... |
infinita proprio no,ma bensi' massima. se la corrente non incontra resistenza scorrera' nel suo massimale,esempio:se ho una batteria che eroga 50 AH e non ho carichi(resistenze) collegate ad essa,misurero' la corrente max in uscita(50ah). altra cosa,se avessi resistenza infinita vorrebbe dire che il mio circuito non "circuitizza":icon_rofl:icon_rofl,quindi nn passerebbe un accidenti di niente! volevo farti un esempio con il car audio,ma ci sono dentrro segnali e robe varie..quindi spero tu abbia capito cosi'.ciao |
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mi sa che hai un po di confusione in testa...non e' che se nn ho i volt arriva l'ampere e viceversa..cosa c'entra??,altrimenti a cosa servirebbero le batterie da 7,4 o 9,6 o 12 V?? le facevano tutte da 1 V e 90 Amp e d eravamo a cavallo....:icon_rofl no no..ogni cosa ha il suo voltaggio di lavoro(esempio sgrezzo..come se fosse un range di utilizzo,tipo la frequenza delle casse acustiche) se la batteria si scarica e non ho i volt finito li',non funziona piu' il mio apparato e stop. idem per gli ampere,se il mio carico di utilizzo e' troppo gravoso la capacita' di immagazzinamento della batteria andra' via via ad esaurirsi,velocemente con carichi gravosi e meno velocecmente con un semplice led! se in macchina non avessimo l'alternatore saremmo a piedi ogni 2 accensioni.:wink: quoto: La persona sosteneva anche che l' intensità di corrente è una funzione della tensione. Io non ho assolutamente capito la frase.... Ho risposto che l' eq. V=RI esprimeva questo: in base alla corrente necessaria e alla resistenza che si deve affrontare serve una certa tensione. si perche se V=RxI allora I=V/R e R=V/I quindi se la mia tensione scende anche la mia corrente erogata sara' minore.infatti se le lipo man mano che si scaricano scendono di tensione e quindi di corrente erogata. lezione finita!:wink::wink::wink: |
:unsure: |
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Scuatemi, solo per la precisione dei termini elettrici. Caratteristiche di una batteria: Ampere massimi erogati continui (A) Ampere massimi di punta (di solito per pochi secondi o minuti) (A) Ampere ora di capacità (Ah) Es. Una batteria di 10 Ah, può erogare 10 A per un tempo di un'ora prima di scaricarsi, oppure può erogare 5 Ampere per 2 ore, oppure 1 Ampere per 10 ore. Una batteria messa in corto circuito (carico presunto zero), eroga una corrente (A) che è solo limitata dalla resistenza interna della batteria stessa. Se la batteria ha 10Ah di capacità, la sua corrente di CC potrebbe anche essere di 100 A per pochi secondi o frazioni di essi. Scusatemi per l'intervento ma nella discussione a volte corretta, si usano termini non corretti. Naraj. |
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Perchè dopo un po si abbassa la tensione? Si abbassa proprio perchè la batteria comincia a non farcela più ad erogare gli ampere richiesti normalmente dal trasmettitore. Quindi il trasmettitore non può richiedere più ampere. O anche se glieli chiede la batteria non li da. Anzi, più richiede, più velocemente scende la tensione e quindi la corrente. Sarebbe come dire altrimenti, che siccome non c'è più corrente (quindi si abbassa la tensione e il wattaggio errogato) allora chiedo ancora maggiormanete corrente..... contradizione. La radio dimenticata accesa brucia i finali perchè avendo l'antenna chiusa non riesce ad errogare la potenza. E se ha l'antenna aperta, li brucia a causa del lavoro prolungato. |
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Quoto ..:P Gattodistrada che dici ... |
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quindi a un volt si spegne e consuma pochissimo |
Ho parlato nuovamente con la persona che sostiene che se la resistenza è nulla ..... Io avrei voluto lasciare perdere, ma lo vedo tutti i giorni.... è un problema non parlagli... Comunque è convinto che l' eq. I=V/R ha senso anche se R=0. Quindi lui reputa le discussioni e le condizioni di esistenza e accettabilità delle equazioni una minchiata fasulla. A quel punto mi ha fatto incaxxare, e avendo un' arancia in mano gli ho detto: Vedi sta arancia? Ora dividila in zero parti. Lui: ecco fatto. Io: fatto cosa? Lui: ho diviso l' arancia per zero volte. Io: e cosa è risultato? Lui: 1, ossia l' arancia che hai in mano. (l' ha detto con questa faccia: :D) Io: ma va a cagher va..... Voi che ne pensate?:unsure: |
di co di co.. :D:D:D |
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digli che gli ampere non crescono... :D al diminuire del voltaggio :D |
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il fatto e' semplicissimo: se hai una resistenza uguale a zero vorra' dire che il mio circuito non e' "Chiuso". la resistenza per esempio potrebbe essere un filo di rame,senza il filo di rame che mi chiude il circuito la resistenza sarebbe zero(o infinita) quindi non ci sarebbe passaggio di corrente. |
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e se lui ci riesce dividere un qualsiasi numero per 0 è bravo :rolleyes: |
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Litigate su cazzate, nel senso che lui la vede praticamente e tu scientificamente. Ma avete ragione entrambi. Il corto, cioè i 2 fili della batteria attorcigliati insieme, per capirci, equivale praticamente ad una ressitenza di 0 ohm. Dico praticamente. Mentre nella realtà equivale ad una resistenza piccolissima, dell'ordine dello 0,01 ohm o anche meno. Ma nella pratica è la stessa cosa. Perchè 11,1 volt diviso 0,01 ohm danno una corrente di 1100 ampere.:o: Quindi la tua batteria che massimo ne da, mettiamo, 50, si frigge. E si frigge sia che la resistenza sia nulla, sia che sia di 0,1 ohm. Sempre corto si tratta. La differenza la fa il generatore. Se al posto della batteria tu avessi un generatore sincrono da 5 megawatt spinto da una turbina idraulica, allora i 1100 ampere te li da senza problemi. In quel caso fonde il filo di rame. Sempre corto si tratta, anche se per il generatore non gli pare un corto, ma un carico normale. :wink: |
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