Torna indietro   BaroneRosso.it - Forum Modellismo > Categoria Aeromodellismo > Aeromodellismo


Rispondi
 
Strumenti discussione Visualizzazione
Vecchio 15 dicembre 11, 23:49   #1 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da losisi Visualizza messaggio
'azzzo!! le deformazioni indotte dal flutter arrivano sino a metà fusoliera, si vedono formarsi le grinze sulla copertura.....

cosa l'ha provocato? sembra la coda di un Piper Cub.....modello notoriamente paciocco..sarà stato un accenno di affondata troppo violento o il modello era sovramotorizzato ??
non lo sapremo mai mi sa, ma scommetto che il fluttering è stato innescato dalla rottura della squadretta del quota, magari perché avvitata o incollata male alla parte mobile.
Insomma, secondo me un simile caos aerodinamico è stato CAUSATO dalla rottura del comando; la paletta non più compensata è diventata una banderuola impazzita.
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 12:54   #2 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di CarloRoma63
 
Data registr.: 08-08-2011
Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
Citazione:
Originalmente inviato da luca.masali Visualizza messaggio
non lo sapremo mai mi sa, ma scommetto che il fluttering è stato innescato dalla rottura della squadretta del quota, magari perché avvitata o incollata male alla parte mobile.
Insomma, secondo me un simile caos aerodinamico è stato CAUSATO dalla rottura del comando; la paletta non più compensata è diventata una banderuola impazzita.
Dissento! A mio avviso il movimento estremo del timone di profondità è dovuto proprio al tirante del comando che ha cominciato a tirare e spingere in modo anomalo DOPO che la coda ha cominciato a vibrare. Forse la causa di tutto è stato un cedimento strutturale nella fusoliera che si è leggermente deformata sotto la spinta del timone e che ha causato quanto sopra. Le spinte che il profondità ha poi dato alla coda non hanno fatto altro che amplificare le oscillazioni e causare quello che abbiamo visto.

Carlo
CarloRoma63 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 13:02   #3 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da CarloRoma63 Visualizza messaggio
Dissento! A mio avviso il movimento estremo del timone di profondità è dovuto proprio al tirante del comando che ha cominciato a tirare e spingere in modo anomalo DOPO che la coda ha cominciato a vibrare. Forse la causa di tutto è stato un cedimento strutturale nella fusoliera che si è leggermente deformata sotto la spinta del timone e che ha causato quanto sopra. Le spinte che il profondità ha poi dato alla coda non hanno fatto altro che amplificare le oscillazioni e causare quello che abbiamo visto.

Carlo
può darsi, certo.
O può darsi che il comando si sia prima smollato, con inizio delle vibrazioni, e poi staccato del tutto e da quel momento ecco le vibrazioni estreme.
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 13:33   #4 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di ask21
 
Data registr.: 16-03-2007
Residenza: Castelli Romani (RM)
Messaggi: 3.253
A me invece sembra il classico movimento di una superficie senza asta collegata!
__________________
Il Castellano says: Keep calm and make it spin-up
ask21 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 13:58   #5 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di luca.masali
 
Data registr.: 15-11-2005
Residenza: Cadenabbia - Lago di Como
Messaggi: 16.812
Immagini: 5
Citazione:
Originalmente inviato da ask21 Visualizza messaggio
A me invece sembra il classico movimento di una superficie senza asta collegata!
eh, è quel che sto dicendo dammò
__________________
www.masali.com
luca.masali non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 14:27   #6 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di roberto76
 
Data registr.: 13-04-2011
Residenza: Arcole (VR)
Messaggi: 183
Citazione:
Originalmente inviato da ask21 Visualizza messaggio
A me invece sembra il classico movimento di una superficie senza asta collegata!
e la domanda, da modellista in erba quale sono, mi sorge spontanea: qual'è il modo migliore/più sicuro per collegare servo e parti mobili? voi come fate?
roberto76 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 19:02   #7 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di ask21
 
Data registr.: 16-03-2007
Residenza: Castelli Romani (RM)
Messaggi: 3.253
Citazione:
Originalmente inviato da roberto76 Visualizza messaggio
e la domanda, da modellista in erba quale sono, mi sorge spontanea: qual'è il modo migliore/più sicuro per collegare servo e parti mobili? voi come fate?
Utilizzare un rinvio dimensionato nella maniera corretta e soprattutto eliminare tutti i giochi. Ovviamente nel tempo andrebbero ricontrollati, perchè potrebbero allentarsi con il passare dei voli. Però con un comando ben fatto, puoi stare veramente tranquillo.
__________________
Il Castellano says: Keep calm and make it spin-up
ask21 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 16:13   #8 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di CarloRoma63
 
Data registr.: 08-08-2011
Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
Citazione:
Originalmente inviato da ask21 Visualizza messaggio
A me invece sembra il classico movimento di una superficie senza asta collegata!
Non credo. una superficie (come qualsiasi altro oggetto) può oscillare solo se esiste un meccanismo di scambio di energia attorno ad un punto di equilibrio stabile (un esempio di ciò è il pendolo dell'orologio) oppure se esiste un equilibrio semistabile che, se non stimolato, rimane stabile ma una volta avviata una oscillazione, questa si autosostiene. Un esempio di quest'ultimo e una superficie concava (come, ad esempio, una vela) investita dal vento da 90 gradi precisi rispetto al profilo (andatura di poppa). Finchè non intervengono elementi a disturbo, questa superficie sarà interessata esclusivamente da una forza del vento applicata perpendicolarmente. Se per cause varie la superficie si sposta lateralmente (anche di pochissimo), l'angolo di attacco del vento non è più di 90 grado (vento apparente) e lo spostamento genera una forte spinta proprio nella direzione dello spostamento stesso; questo spostamento genere una spinta ancora maggiore ed il processo si ferma solo quando il vincolo della superficie è abbastanza forte da contrastare la spinta. Fermandosi il movimento termina anche il vento apparente e quindi la spinta laterale, la spinta di ritorno generata dal vincolo porta ad invertire il senso in cui il vento apparente colpisce quella superficie ed il processo si inverte. Se questo processo non viene interrotto o cmq limitato, porta inevitabilmente alla rottura del profilo (o alla scuffia della barca).

Il caso in questione, visto dal punto di vista dell'alettone, non rientra in nessuna delle due casistiche, rimane quindi solo la terza: l'oscillazione è dovuta ad altro e l'alettone non può fare altro che assecondarla.

E' più probabile che invece sia il piano fisso di coda ad essere entrato in oscillazione (lui può oscillare in quanto ha un vincolo elastico con la fusoliera) ed i suoi movimenti hanno coinvolto l'alettone.

Il movimento di una superficie senza asta collegata non può raggiungere quelle escursioni in quanto si tratta di una configurazione autostabile per eccellenza (al massimo può oscillare nell'ambito ed a casua della turbolenza ricevuta) a meno che non sia eccezionalmente pesante in rapporto alla superficie esposta.

Carlo
CarloRoma63 non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 17:23   #9 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di vrpol
 
Data registr.: 02-08-2010
Residenza: verona
Messaggi: 851
Citazione:
Originalmente inviato da CarloRoma63 Visualizza messaggio
Non credo. una superficie (come qualsiasi altro oggetto) può oscillare solo se esiste un meccanismo di scambio di energia attorno ad un punto di equilibrio stabile (un esempio di ciò è il pendolo dell'orologio) oppure se esiste un equilibrio semistabile che, se non stimolato, rimane stabile ma una volta avviata una oscillazione, questa si autosostiene. Un esempio di quest'ultimo e una superficie concava (come, ad esempio, una vela) investita dal vento da 90 gradi precisi rispetto al profilo (andatura di poppa). Finchè non intervengono elementi a disturbo, questa superficie sarà interessata esclusivamente da una forza del vento applicata perpendicolarmente. Se per cause varie la superficie si sposta lateralmente (anche di pochissimo), l'angolo di attacco del vento non è più di 90 grado (vento apparente) e lo spostamento genera una forte spinta proprio nella direzione dello spostamento stesso; questo spostamento genere una spinta ancora maggiore ed il processo si ferma solo quando il vincolo della superficie è abbastanza forte da contrastare la spinta. Fermandosi il movimento termina anche il vento apparente e quindi la spinta laterale, la spinta di ritorno generata dal vincolo porta ad invertire il senso in cui il vento apparente colpisce quella superficie ed il processo si inverte. Se questo processo non viene interrotto o cmq limitato, porta inevitabilmente alla rottura del profilo (o alla scuffia della barca).

Il caso in questione, visto dal punto di vista dell'alettone, non rientra in nessuna delle due casistiche, rimane quindi solo la terza: l'oscillazione è dovuta ad altro e l'alettone non può fare altro che assecondarla.

E' più probabile che invece sia il piano fisso di coda ad essere entrato in oscillazione (lui può oscillare in quanto ha un vincolo elastico con la fusoliera) ed i suoi movimenti hanno coinvolto l'alettone.

Il movimento di una superficie senza asta collegata non può raggiungere quelle escursioni in quanto si tratta di una configurazione autostabile per eccellenza (al massimo può oscillare nell'ambito ed a casua della turbolenza ricevuta) a meno che non sia eccezionalmente pesante in rapporto alla superficie esposta.

Carlo
Autostabile per eccellenza??
Seeeee nel libro di meccanica razionale forse!
Cioè ho capito bene tu dici che se si fosse staccato il comando in velocità non sarebbe successo niente alla sup mobile ma l'oscillazione sarebbe partita dal piano fisso?

Me pare il contrario.
Ancora di più adesso che ho riguardato il video...

Guarda che è molto più semplice la faccenda.
vrpol non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 16 dicembre 11, 18:44   #10 (permalink)  Top
User
 
L'avatar di CarloRoma63
 
Data registr.: 08-08-2011
Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
Citazione:
Originalmente inviato da vrpol Visualizza messaggio
Autostabile per eccellenza??
Seeeee nel libro di meccanica razionale forse!
Cioè ho capito bene tu dici che se si fosse staccato il comando in velocità non sarebbe successo niente alla sup mobile ma l'oscillazione sarebbe partita dal piano fisso?

Me pare il contrario.
Ancora di più adesso che ho riguardato il video...

Guarda che è molto più semplice la faccenda.
Purtoppo non lo sapremo mai e quindi rimangono opinioni che, come le p....e, ognuno ha le sue

Carlo
CarloRoma63 non è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks




Regole di scrittura
Non puoi creare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks è Disattivato
Pingbacks è Disattivato
Refbacks è Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Commenti Ultimo Commento
Flutter Paolo88 Categoria F3K 18 24 marzo 10 15:06
flutter X^Mas Aeromodellismo Principianti 9 03 maggio 08 15:00
flutter ANDREAK Aeromodellismo Alianti 10 15 maggio 07 09:31
FLUTTER- FLUTTER e ancora FLUTTER gallina Categoria F3K 5 23 marzo 07 08:47
flutter faryska Aeromodellismo Progettazione e Costruzione 9 20 maggio 05 11:35



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 03:16.


Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002