| | #1 (permalink) Top |
| User | Gara easyglider: qualche pensierino
Appena tornato dalla gara di Torino riservata agli easyglider! In una parola: SPETTACOLO! Giornata meravigliosa, a parte il cielo grigio e niente termiche, in cui mi son tolto due grandissime soddisfazioni: arrivare penultimo e vedere il bravissimo Miki Boffelli (11 anni) sul podio. Già questo sarebbe valso il viaggio fino alla capitale subalpina, e se aggiungiamo che finalmente ho potuto dare un volto a diversi amici del Barone di cui conoscevo solo il nick, è facile capire quanto sia stata grandiosa questa inaspettata giornata di fine stagione. E non è nemmeno finita, dopo oltre un anno ho di nuovo incrociato le lame (ehm, le ali) col Roby... Uuuh, basta, smetto o mi vengono i brividi. QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLA FORMULA Un problema comune di molte specialità di modellismo è che sono tanto divertenti da fare quanto pallose da guardare, il che rende il pubblico più raro di una mosca bianca. Conosco poche eccezioni a questa regola; il combat è una, e (SORPRESA!) l'easycoso è un'altra! Già, perché il pubblico profano (tra cui mettiamoci pure mogli e fidanzate) difficilmente riesce ad apprezzare una gara in cui non capisce bene cosa sta succedendo, chi vince, chi perde e perché. Invece, grazie anche a una provvidenziale mancanza di condizioni che ha tenuto molto bassi i tempi di volo, sentivo molta partecipazione e sì, persino un caloroso tifo da parte dei presenti. Che in una manciata (due o tre) minuti si godevano lo spettacolare lancio in batteria e riuscivano perfettamente a capire cosa stava succedendo; applausi sottolineavano l'aggancio di quelle scorreggine di termiche che c'erano, i commenti del tipo "ce la fa - non ce la fa" accompagnavano due alianti appaiati e lanciati verso la pista d'atterraggio. Insomma, una formula azzeccata che potrebbe diventare ancor più spettacolare con due piccoli, banali accorgimenti che propongo agli organizzatori: 1: La partenza dovrebbe avvenire *rigorosamente* al via, pr tutta la batteria; per far ciò, basta che l'helper di ogni pilota sia un giudice, magari lo stesso cronometrista individuale, che lancia al fischio di partenza. Così il decollo in batteria è più spettacolare, con tutti i modelli che partono nello stesso istante e soprattutto il pubblico riesce subito a capire chi ha vinto, cioè l'ultimo che tocca terra, punto e basta... senza dover fare i conti col fatto che ora come ora il tempo cronometrato non parte dal segnale dello starter ma dal momento in cui il modello decolla effettivamente. 2. Tempi di volo bassi; Perché il pubblico possa apprezzare a meglio lo svolgimento della manche, senza stufarsi, è opportuno tener basso il tempo di volo; io proporrei il pieno a tre minuti, con un sonoro fischio o sirena che scatta dieci secondi prima dello scadere del tempo. Dopodiché di filato all'atterraggio, con seconda sirenata che da lo scadere del tempo di atterraggio; chi non è riuscito ad atterrare in tempo a parer mio dovrebbe perdere solo i punti dell'atterraggio e non essere penalizzato per la permanenza per aria. Uop, ho detto la mia. Buonanotte! |
| | |
| | #2 (permalink) Top |
| User |
Ciao Luca sono anch'io contento di aver conosciuto di persona alcuni utenti del forum con cui ho intavolato discussioni interessanti, ma dal vivo è tutta un'altra cosa. Tutto sommato la gara è andata bene, nonostante il tempo,la partecipazione è stata numerosa, è la prima volta che avevamo il campo pieno di persone. La gara è stata effettivamente divertente, sia per i partecipanti che per i concorrenti. I lanci simultanei sono stati spettacolari, e quando si vedevano i paracadute sgangiarsi sembrano delle bomebe sgangiate da una formazione di bombardieri. Inoltre quanti i modelli volavano vicini si potevano apprezzare le qualità di pilotaggio. Speriamo di poterla ripetere anche presso altri campi. Ciao
__________________ Giuseppe D'AMICO Gruppo VST- Volare su Tetti |
| | |
| | #3 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 18-08-2006 Residenza: Cremona
Messaggi: 1.949
|
[ Citazione:
io non c'ero ma sono contento che tutto sia andato bene, soprattutto dal punto di vista meteorologico giusto il tuo commento sul coinvolgimento del pubblico bisogna pero' anche dire che da noi (in Italia) il pubblico che viene a vedere una gara di aeromodellismo, qualunque essa sia, e' molto limitato in questi ultimi anni ho partecipato (ed organizzato) a parecchie gare ed anche se si trattava di gare di Campionato italiano, anche pubblicizzate sulla stampa locale, il pubblico e' sempre stato limitato a poche persone e per lo piu' gente gia' interessata all'aeromodellismo non c'e' niente da fare, e' proprio una questione di cultura se poi ci aggiungiamo il fatto che spesso non si capisce cosa sta succedendo nella gara, la cosa diventa ancora piu' difficile da far digerire al limite sono meglio le feste di paese (un paio di anni fa con il nostro gruppo ne abbiamo fatte 2 o 3) dove magari in un campo sportivo fai volare un po' di tutto, fai un po' di combat con gli schiumini o cose del genere che possono far divertire le persone comunque in effetti per rendere piu' interessante alla vista dell'eventuale pubblico, degli accompagnatori e dei piloti stessi che quando non sono impegnati hanno comunque dei tempi morti, credo che le tue osservazioni sia giuste vedendo le classifiche gia' presente sul sito di Denis http://vst.nssitaly.com/Default.aspx?tabid=327 si evince che i tempi sono stati mediamente fra i due ed i 3 minuti (con una punta di circa 4 mi pare in qualche caso) limitare il tempo a 3 minuti puo' far si che siano maggiori le persone che si avvicinano al "pieno" e dunque aumenti anche la loro soddisfazione cosi' facendo anche chi e' li per guardare riesce in tre minuti a capire cosa succede perche' vede la partenza, il volo e l'atterraggio in un lasso di tempo ragionevole io, come avevo scritto ero piu' dell'idea del punteggio "a punti" : 3 punti a chi atterra per ultimo, 2 ed 1 punto agli altri (con un extra per l'atterraggio ento i limiti richiesti; che ne so, 0,2 punti entro i primi dieci metri) cosi' diventa anche piu' semplice il conteggio e resta piu' comprensibile a chi guarda che non deve cercare di capire il funzionamento a millesimi visto che non stiamo parlando di gare di campionato mondiale credo che la semplicita' sia il sistema migliore comunque complimenti a Denis per l'idea, che mi pare abbia funzionato alla grande, e complimenti al giovane Michele Boffi per il risultato se ha fiuto per la termica potrebbe diventare un grande, ed uno lo aveva sul campo come esempio (... ed ha anche vinto ...bravo Thomas !!) attendiamo pertanto la prossima saluti g.generali | |
| | |
![]() |
| Bookmarks |
| |