Citazione:
Originalmente inviato da nigel_uno Ciao Cesare.
La mia domanda è stata fatto al solo scopo di cercare di capire un pò di più su questo argomento.
Premesso che la banda ISM (la banda dove operano i ns. telecomandi) è internazionalmente riconosciuta come banda 'libera' ed esente da licenze (la restrizione per l'italico paese è relativa solo ed esclusivamente al valore della potenza di trasmissione se non vado errato) ed è possibille richiedere al Ministero competente una autorizzazione generale temporanea all'uso (non solo per la banda ISM) delle frequenze (per la quale è previsto una pagamento di un contributo), ciò che è stato fatto è illegale oppure rientra nella normativa prevista nel Codice delle Comunicazioni Elettroniche?
Ripeto, solo per cercare di avere un quadro pù chiaro della (già ingarbugliata) situazione e farsi alla fine un'idea più precisa di quanto stà (o non stà accadendo).......
Ciao |
Da quanto si evince dal comunicato Fiam direi che non è possibile e che la deroga (dietro pagamento pizzo) riguardi solo gli stranieri durante lo svolgimento di competizioni sportive. Per tutti gli altri si dice chiaramente: "Fate un po' come vi pare, basta che abbiate un'assicurazione che vi copre, che siate consapevoli che quello che fate non è legale e che ve ne assumiate tutte le responsabilità scaricando gli organizzatori". Legalmente (forse) la cosa è accettabile, ma moralmente... beh direi che le lucciole della Salaria gli danno una pista!