Io considero comunque un enorme beneficio l'avvento dei vari ARF, PNF, ecc. Considero un beneficio l'ingresso (sovente a piè pari) dell'estremo oriente; cinesi e vietnamiti in testa. Tutto questo ha portato sì ad una diminuzione della qualità, ma, nel contempo, ad un incommensurabile abbassamento dei costi e, soprattutto ad un ampliamento della
base; non sottovalutiamola la
base là dentro ci sono quelli che al primo crash del gommolo, piuttosto che del mini jet venduto da qualche sconsiderato, smettono e ci mettono una pietra sopra. Altri (ne ho un tangibile esempio), poco dopo il polistirolo di turno, iniziano a cercar trittici e chiedono dove trovare della buona balsa.

Io stesso mi beo ad assemblare ARF. Nel nuovo laboratorio, avendo posto, uno spazio per i legnetti sarà assicurato (non sono mai stato un Costruttore, quindi mi riferisco a kit tradizionali). Il Sullivan ce l'ho avuto anche io: una
coperta di Linus che ho dato via praticamente nuova. Prima del Sullivan, giravano avviatori ricavati da motorini d'avviamento di automobile. I primi utilizzatori di tali avviatori, dalle mie rimembranze di ragazzino non erano gli sprovveduti che confondevano lo spillo del carburatore con una spilla da balia, bensì i super modellisti dell'F3A, che senza tante nanne piazzavano il bolide capovolto sul supporto e attaccavano l'oggetto all'ogiva.
Amo ma non rimpiango il tempo che fù; apprezzo il presente e
guardo oltre la siepe cercando ciò che di positivo l'incedere del tempo continua a donarci. Rifuggo la polemica.
Magari è sfuggito ai moderatori, ma in codesto thread
è stato pesantemente insultato un utente con l'appellativo di "buffone"... Ciò non è cosa buona.
