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oltre ad una sana prevenzione come dice Fai, ancor più può fare la tecnologia. Il modo in cui pilotiamo i modelli è concettualmente vecchio e pericoloso. Si basa sula trasmissione su una certa frequeza che viene occupata, e che durante il volo è critico che non venga disturbata.
il tutto in maniera analogica e solo adesso con qualche controllo di verifica sulla bontà del segnale. Questo sistema risale a più di 50 anni fà ed oggi la tecnologia ci permetterebbe di usare sistemi ben più sicuri come il DSSS a 2,4Ghz che, per pura ipotesi, se fosse stato usato in quel frangente, avrebbe scongiurato la tragedia. Infatti sembra che l'incidente sia stato provocato dall'accensione di apparecchi CB che in ungheria vanno sulle stesse frequenze che stava usando il pilota, come confermato dallo scan delle frequenze eseguito nei giorni della manifestazione. Perciò secondo me è ora che sia i costruttori di radio sia i modellisti (sopratutto chi fa maxi) SI DIANO UNA SVEGLIATA, e incomincino a lavorare per la sicurezza. In particolare è importante che si metta in commercio e si diffonda velocemente il DSSS. quando ciò avverrà potremmo fare ameno di qualsiasi ramanzina e molletta sull'antenna, senza doverci preoccupare di far cadere alcun modello.
Ciao
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