Citazione:
Originalmente inviato da shisergio Ok, ho capito
mettere una vite e una chiocciola in più saranno 20, non ci sono problemi però per capire meglio
mi sembra di aver visto che il ponte che hai fatto tu non è chiuso cioè, non ha una traversa sotto il piano di lavoro che unisce le due parti verticali giusto? |
Esatto, il ponte con chiocciola al centro deve essere necessariamente chiuso sotto, il che lo rende rigido ma non in modo assoluto. Infatti il gioco perpendicolare che hanno i pattini si traduce nella possibilità per il punto di ruotare intorno alla chiocciola. Se osservi l'immagine allegata, d è la distanza tra centro chiocciola e estremo (dove si trova il pattino). In un caso ideale, il pattino si può muovere solo lungo la retta indicata in figura (traiettoria pattino ideale)...in realtà, il gioco perpendicolare fa si che il pattino possa muoversi sulla traiettoria indicata dal punto A a B (o B'), cioè un arco di circonferenza con centro nella chiocciola e raggio pari a d.
L'ampiezza dell'arco dipende da e, cioè dal giogo perpendicolare del pattino. Ciò significa che il banco ha una giogo parallelo al pattino, in figura indicato con t, che si calcola facilmente:
t = radice quadrata ( d^2 - (d-e)^2)
approssimando si ha:
t= radice quadrata (2de)
cioè, con d=300mm ; e=0.001mm (un millesimo) si ha: t=0.54mm !!
con due pattini certo la situazione migliora, ma non si annulla...e peggiora quando lavori vicino al bordo, perchè il gioco dei pattini aumenta sotto carico...
p.