Visualizza messaggio singolo
Vecchio 23 aprile 09, 11:44   #22 (permalink)  Top
aleall
User
 
L'avatar di aleall
 
Data registr.: 17-12-2004
Residenza: G.A.B. Gruppo Aeromodellistico Brezza (CE) http://www.gruppoaeromodellisticobrezza.it/Default.asp
Messaggi: 974
Immagini: 9
Citazione:
Originalmente inviato da re60cnc Visualizza messaggio
Salve Alessandro,
il prodotto, come gran parte delle materie plastiche, ben si presta alla lavorazione all'utensile.
Bisogna però di individuare i corretti parametri, ovvero tener conto delle caratteristiche tipiche di una resina poliuretanica o vinilica: si tratta di resine definite "hard elastic", ovvero non vetrose ma plastiche (70 Shore D dopo il completo indurimento) e con un punto di stabilità termica limitato (sopra i 60° comincia a soffire, ad 80° siamo totalmente nei guai).
Di conseguenza dovremo lavorare a velocità di rotazione relativamente basse, con avanzamenti relativamente elevati, utensili con pochi taglienti e molto ampi, molto affilati e con spoglie molto positive, in grado di scaricare molto truciolo, non necessariamente in metallo duro (l'usura per abrasione è quasi inesistente) e, se possibile, con un elemento di raffreddamento (anche semplice aria compressa insufflata sulla zona di taglio dell'utensile o al limite anche un "gocciolamento" di alcool isopropilico o, al limite, denaturato, che evaporerà quasi immediatamente).
La finitura superficiale conseguente alla lavorazione sarà molto buona, compatibilmente con la qualità della machina e dell'utensile.

...

Ciao
Renzo
Si possono usare anche con frese più piccole per la rifinitura, senza il problema che la resina si surriscaldi troppo?

Hai qualche foto di un tuo lavoretto con questo tipo di resina?

Grazie
__________________
Alessandro
Visita il mio sito web
aleall non è collegato   Rispondi citando