Non sbagli, negli ATX la tensione di riferimento, che deve quindi rimanere la più stabile possibile, è quella sui 5V e viene controllata da un comparatore di tensione, le altre sono in genere meno precise come valore e se non c'è assorbimento sui 5V l'alimentatore non è nemmeno in grado di fornire gli amperé scritti sulle specifiche, a volte alcuni modelli nemmeno si accendono.
Le soluzioni possibili sono due: la prima è inserire un assorbimento (resistenza, lampadina ecc. ecc.) sulla linea a 5V in modo da rendere stabile anche l'erogazione sulle altre tensioni come viene spiegato nella sezione Articoli a questo
link (questa sezione del sito viene troppo spesso trascurata

) , si tratta di un sistema forse poco "elegante" perché l'energia sprecata è tanta rispetto a quella utilizzata ma è facile da realizzare, l'alimentatore non viene nemmeno aperto.
La seconda soluzione, detto a grandi linee, consiste nello spostare il controllo del comparatore dalla linea a 5V su quella a 12V (che a noi interessa) tagliando una pista ed inserendo uno o più diodi zener sotto allo stampato dell'ATX che viene così "ingannato" ed indotto a fornire tensione stabile e corrente sufficente sui 12V, giocando sul valore degli zener si riesce anche ad ottenere voltaggi maggiori (sui 13V) senza però esagerare perché non è detto che alcuni componenti interni dell'ATX siano dimensionati per tensioni maggiori.
Questa seconda modifica è certamente migliore, non c'è un'inutile dissipazione di energia sui 5V e consente, sempre senza esagerare, di "spremere" sui 12V qualche amperé in più rispetto a quanto riportato sui dati di targa dell'ATX dato che di fatto si utilizza tutto l'alimentatore solamente a questa tensione, in fondo poi è meno difficile di quanto sembra, se è riuscita al sottoscritto che a malapena regge il saldatore in mano riesce a tutti

.
Se a qualcuno interessa è descritta benissimo e con molte foto a questo
link .
Saluti