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Non pensavo al fatto, invece, del possible servo fregato e i suoi assorbimenti. Però è anche vero che abbiamo fatto prove anche con un solo servo sano collegato. Il modello ha volato diverse volte con la stessa configurazione senza problemi. Ma la frequenza dell'intero treno d'impulsi si trova sui 3 KHz (dipendente da quanti canali ha la tx e la rx??) ??? Ciaps, Red P.S. La mia non vuole essere una polemica nei confronti della tecnologia, ma una chiacchierata per capire meglio tutti i segnali che si trovano su un modello e cercare di vedere se possono esistere altre criticità nella catena di comando. |
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Sono passato ai 2.4, ma i problemi di gas intestinali mi sono rimasti. |
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credevo di risolvere tutto con i 2,4 G ....................ma il ginocchio mi fa ancora male :icon_rofl |
2,4Ghz Citazione:
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In ambito modellismo le parole analogico e digitale vengono in genere utilizzate in maniera inappropiata. - ll segnale è detto analogico quando i valori utili che lo rappresentano sono continui, quindi una tensione che varia da 0 a 5V può essere definito un segnale analogico La rappresentazione numerica di una grandezza analogica è quasi sempre data da un numero reale (con precisione teoricamente infinita) - Il segnale è detto digitale quando è composto da livelli logici (quindi senza valori intermedi ma 0 od 1 , dove 0 per convenzione è 0V, ma non sempre è così). I segnali dei servi definiti "analogici" sono digitali, la rx comunica con impulsi che variano da 1ms a 2 ms entro un periodo che al massimo deve durare 20 ms, ma l'impulso ha livello 0 oppure 1. Si potrebbe dire che la lunghezza dell'impulso è paragonabile ad un informazione analogica, ma a livello di resistenza a disturbi esterni quello che conta è il fatto che il segnale può essere solo 0v o 5v, quindi ammettendo di avere la soglia a 2,5 con isteresi di 1 volt il segnale viene interpretato 1 quando è sopra i 3 volt e viene considerato 0 quando scende sotto i 2v. La zona intermedia tra i 2 e i 3volt viene considerata come morta, e il segnale che stà passando per questi valori mantiene l'ultimo livello acquisito fino al raggiungimento della soglia opposta. Un disturbo quindi per influenzare il livello logico deve avere una bella intensità. I servi definiti "digitali" invece hanno un vero e propio protocollo di comunicazione tramite il quale scambiano informazioni, un pò come fa la stampante o il modem con il pc, tanto è vero che possono essere riprogrammati tramite specifici software da pc. Tornando al post, la radio a 2.4Ghz dovrebbe avere il vantaggio che anche lei ha un protocollo complesso dove vi sono degli algoritmi che aiutano a ricomporre le informazioni mancanti, ma se io scrivo una frase di 20 parole e ne tralascio 2 puoi capire il senso del discorso, ma se di 20 parole ne salto 18 credo che la prima cosa che fai è richiedermi cosa ho detto oppure ignorarmi. Quindi anche sui 2.4 se hai un disturbo che copre la tua portante per troppo tempo bye bye Sperando di non avervi annoiato, non voglio fare il saccente ma credo di aver chiaro in testa il concetto e di poter in qualche modo essere utile... Saluti e Auguro di Buona Pasqua |
I segnali dei servi definiti "analogici" sono digitali, la rx comunica con impulsi che variano da 1ms a 2 ms entro un periodo che al massimo deve durare 20 ms, ma l'impulso ha livello 0 oppure 1. Si potrebbe dire che la lunghezza dell'impulso è paragonabile ad un informazione analogica, ma a livello di resistenza a disturbi esterni quello che conta è il fatto che il segnale può essere solo 0v o 5v, quindi ammettendo di avere la soglia a 2,5 con isteresi di 1 volt il segnale viene interpretato 1 quando è sopra i 3 volt e viene considerato 0 quando scende sotto i 2v. La zona intermedia tra i 2 e i 3volt viene considerata come morta, e il segnale che stà passando per questi valori mantiene l'ultimo livello acquisito fino al raggiungimento della soglia opposta. tutto giusto solo una domanda: come fai a definire una onda quadra variabile nel tempo, DIGITALE? MHA!! I servi definiti "digitali" invece hanno un vero e propio protocollo di comunicazione tramite il quale scambiano informazioni, un pò come fa la stampante o il modem con il pc, tanto è vero che possono essere riprogrammati tramite specifici software da pc. e qui ti sbagli di grosso i sevi digitali ricevono dalla ricevente i stessi impulsi analogici,cambia solo la gestione del motore del servo rispetto agli analogici. ciao |
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