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massimob 02 ottobre 14 00:02

Citazione:

Originalmente inviato da Poldo111850 (Messaggio 4410011)
Grazie massimo, sei stato abbastanza chiaro!

Abbastanza? :(

Poldo111850 02 ottobre 14 08:40

Citazione:

Originalmente inviato da massimob (Messaggio 4410025)
Abbastanza? :(

Intendevo dire che hai chiarito a sufficenza i problemi che può causare il pacco batteria e gli interruttori meccanici..B)

LONGFLYER 02 ottobre 14 09:02

Citazione:

Originalmente inviato da Poldo111850 (Messaggio 4409962)
Calo di tensione, non dovrebbe poter provocare il file-safe o sbaglio? Ho effettuato delle prove in garage con la batteria scarica (o meglio non ricaricata dopo il crash) e dopo 10 minuti simulando un volo anzi esagerando nei movimenti per aumentare gli assorbimenti, non ho riscontrato alcun problema, anche se dal battery monitor in alcuni momenti si vedevano i led raggiungere la zona arancione e rossa qualche volta. Correggetemi se sbaglio cerco solo di capire se una batteria che inizia a difettare può far entrare in fail safe la ricevente fino a non riprendere piu il controllo dei comandi come è successo a me in volo (nelle prove in garage non ci sono riuscito).

Ciao, logica vorrebbe che prima di un punto critico, per sicurezza da considerare senza ritorno, si abbia la garanzia di un fail-safe. Pratica vuole però che, nel caso batteria modello, si entri nel classico dilemma uovo-gallina: cosa garantirà il movimento ultimo dei servi?

Riguardo le prove di assorbimento elettrico a terra, occhio alle falsità congenite: se non applichi dei carichi (possibilmente il massimo carico muovibile da ciascun servo relativo alla tensione nominale che hai scelto come alimentazione a bordo modello), le seguenti prove di assorbimento elettrico sono false: in volo i carichi muovibili quadruplicano al raddoppoo della velocità.

Poldo111850 02 ottobre 14 09:11

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 4410145)
Ciao, logica vorrebbe che prima di un punto critico, per sicurezza da considerare senza ritorno, si abbia la garanzia di un fail-safe. Pratica vuole però che, nel caso batteria modello, si entri nel classico dilemma uovo-gallina: cosa garantirà il movimento ultimo dei servi?

Riguardo le prove di assorbimento elettrico a terra, occhio alle falsità congenite: se non applichi dei carichi (possibilmente il massimo carico muovibile da ciascun servo relativo alla tensione nominale che hai scelto come alimentazione a bordo modello), le seguenti prove di assorbimento elettrico sono false: in volo i carichi muovibili quadruplicano al raddoppoo della velocità.

Condivido il tuo ragionamento, comunque penso in questo caso se proprio devo attribuire le colpe al reparto alimentazione, più ad un cedimento del pacco batteria o falso contatto dell'interruttore che assorbimenti dei servocomandi, poiché l'aereo procedeva ad una ridotta velocità ed in volo rettilineo, neanche il gas stavo muovendo.

enrico58 02 ottobre 14 09:58

Citazione:

Originalmente inviato da massimob (Messaggio 4410001)
ti può creare problemi a non finire, alcuni simili a quel che ti è successo, e dirò di più, al contrario di chi pensa che quel che c'è non si rompe, ti posso assicurare che la miglior stabilità di alimentazione te la da una batteria Lixx o Nmh collegata ad un bec di qualità.
la tensione di un'impianto che utilizza un bec in entrata è molto stabile e può oscillare di 1 o 2 decimi di volt max
con le batterie in diretta? dipende dalla qualità delle batterie e dal loro dimensionamento e comunque l'oscillazione sarà sempre superiore, prova

.. Giusto per rimarcare che sono un rompiballe :wink: non solo sul forum, anche con i componenti e accessori che acquisto, vi allego 3 immagini che ho scattato durate le misure eseguite all'alimentazione di un RX con Ni/mh e Lipo con BEC ( made in HK... :( ) come si vede benissimo di alimentazione stabile in uscita di una batteria non mi sembra proprio di vederne...
Studio fatto nel lontano agosto 2011....

Spero che le didascalie siano abbastanza esplicative..

Il segnale è misurato tra il + e il - di un canale libero di una spinetta della ricevente durante il movimento dello stik e due servi da 3Kg collegati ma senza carico maccanico.

Enrico

massimob 02 ottobre 14 10:40

Citazione:

Originalmente inviato da enrico58 (Messaggio 4410172)
.. Giusto per rimarcare che sono un rompiballe :wink: non solo sul forum, anche con i componenti e accessori che acquisto, vi allego 3 immagini che ho scattato durate le misure eseguite all'alimentazione di un RX con Ni/mh e Lipo con BEC ( made in HK... :( ) come si vede benissimo di alimentazione stabile in uscita di una batteria non mi sembra proprio di vederne...
Studio fatto nel lontano agosto 2011....

Spero che le didascalie siano abbastanza esplicative..

Il segnale è misurato tra il + e il - di un canale libero di una spinetta della ricevente durante il movimento dello stik e due servi da 3Kg collegati ma senza carico maccanico.

Enrico

Ti ho prevenuto specificando: nec di qualità
Io per esempio, uso solo Castle o Jeti e cattive sorprese non ne ho avute
Il ciarpame di HK lo lascio ai temerari

Inviato dal mio HTC Desire X utilizzando Tapatalk

enrico58 02 ottobre 14 11:05

Citazione:

Originalmente inviato da enrico58 (Messaggio 4410172)
.. Giusto per rimarcare che sono un rompiballe :wink: non solo sul forum, anche con i componenti e accessori che acquisto, vi allego 3 immagini che ho scattato durate le misure eseguite all'alimentazione di un RX con Ni/mh e Lipo con BEC ( made in HK... :( ) come si vede benissimo di alimentazione stabile in uscita di una batteria non mi sembra proprio di vederne...
Studio fatto nel lontano agosto 2011....

Spero che le didascalie siano abbastanza esplicative..

Il segnale è misurato tra il + e il - di un canale libero di una spinetta della ricevente durante il movimento dello stik e due servi da 3Kg collegati ma senza carico maccanico.

Enrico

E poi per ovvi motivi non aggiungo altro a riguardo, ma ho prove fatte con bec lineari di marche blasonate che presentano ripple di di quasi mezzo volt. Di contro sapendo scegliere ci sono otttimi materiali hk . Probabilmente costruiti dagli stessi che forniscono i ..... blasonati.... :fiu:
Tra i bec switching 0.04v è uno dei più bassi in assoluto.

Poldo111850 02 ottobre 14 11:37

Citazione:

Originalmente inviato da enrico58 (Messaggio 4410248)
E poi per ovvi motivi non aggiungo altro a riguardo, ma ho prove fatte con bec lineari di marche blasonate che presentano ripple di di quasi mezzo volt. Di contro sapendo scegliere ci sono otttimi materiali hk . Probabilmente costruiti dagli stessi che forniscono i ..... blasonati.... :fiu:
Tra i bec switching 0.04v è uno dei più bassi in assoluto.

Quindi stai dicendo che un pacco batteria fornisce una corrente peggiore (meno stabile) di un bec lineare cinese giusto?
Bisognerebbe vedere comunque ripetendo il test con i pacchi ni-mh di ultima generazione come le eneloop, e farne uno anche con un condensatore adeguatamente proporzionato, collegato alla RX, giusto per capire di quanto migliora la situazione. Ovvio che probabilmente un buon bec fornirà una stabilità maggiore, ma nell'ultimo esempio con condensatore male che vada si brucia quest'ultimo e il modello continua tranquillamente il suo volo, se invece si brucia il bec..ti saluto (come m'è già successo per un servo in corto -troppo assorbimento).

enrico58 02 ottobre 14 14:40

Quindi stai dicendo che un pacco batteria fornisce una corrente peggiore (meno stabile) di un bec lineare cinese giusto?

-> La premessa è che l'ondulazione (Ripple) che vedi nella prima immagine è di una batteria Ni/Mh della Sanyo e che questa ondulazione è dovuta alla resistenza interna della batteria, ovvero tutte le batteria hanno una resistenza interna e il valore è dato in primis dalla chimica della batteria (ni/cd, Ni/mh, Li/po, Li/io, Pb, ecc, ecc...) e le Enelop da te citate sono delle Ni/Mh costruite con particolari accorgimenti per limitare (quasi annullare) l'autoscarica vero tallone d'Achille di queste batterie. Ma, provate a misurare, purtroppo hanno una resistenza interna più alta di una normale Mi/Mh e molto maggiore di una Ni/Cd..... Questa resistenza interna aumenta con il numero di cicli di carica, scarica e chi usa le Li/Po ne sà qualche cosa....
Ergo usare le Enelop non risolve il problema, anche se le ritengo batterie ottime e le utilizzo con soddisfazione nei tx (6 ore di autonomia con una FF9 Futaba e modulo a 40Mhz!!)
ll BEC è del tipo swiching.. quelli lineari non li ritengo degni d'uso... dovrei fare nomi e pertanto lascio perdere

Bisognerebbe vedere comunque ripetendo il test con i pacchi ni-mh di ultima generazione come le eneloop, e farne uno anche con un condensatore adeguatamente proporzionato, collegato alla RX, giusto per capire di quanto migliora la situazione.

-> Il condensatore per essere efficace dovrebbe avere una capacità di alcuni Farad (ingombro di un pacchetto di sigarette nella migliore delle ipotesi) e non 100-470 microfarad come quelli che "consigliano" su alcune RX spero di avere del tempo per fare alcune prove e inviare le rispettive foto. Il condensatore sicuramente riesce a eliminare i picchi più veloci, quelli che nella prima foto sono larghi 1 o 2 pixel, ma sicuramene non elimina le variazioni delle durata di millisecondi. Che ripeto sono dovuti all''assorbimento dei servocomandi che non è lineare ma impulsivo (motore elettrico a spazzole nei servi che non utilizzano il Brushless)


Ovvio che probabilmente un buon bec fornirà una stabilità maggiore, ma nell'ultimo esempio con condensatore male che vada si brucia quest'ultimo e il modello continua tranquillamente il suo volo, se invece si brucia il bec..ti saluto (come m'è già successo per un servo in corto -troppo assorbimento).

->Questo tuo ultimo pensiero lo ritengo profondamente errato (tecnicamente) perché, se dare per scontato un guasto è nella logica e esperienza di tutti, potrei espandere questo pensiero di un pochino, pertanto potrei ritenere che tutto è soggetto a guasti e allora tutto deve essere doppio e se avanzo ancora di un'altro passo dovrò pensare che anche il doppio si può guastare e allora serve anche il terzo....... e via così...
Se approvo in pieno il pensiero di Henry Ford (se non sbaglio la citazione) che diche che solo le cose che non ci sono non si rompono, d'altra parte non possiamo restare all'età della pietra e allora con occhio attento e esperienza si cercherà di utilizzare materiali di qualità certa, montati in modo accurato, restando comunque convinti che mai avremo la certezza di ritornare a terra con il modello intero...... Purtroppo!!!

Senza dimenticare che quasi tutti i disastri (non solo aeromodellistici) sono causati dall'uomo più che dal fato....


Enrico

MSchiepp 02 ottobre 14 15:18

Citazione:

Originalmente inviato da enrico58 (Messaggio 4410476)
-> Il condensatore per essere efficace dovrebbe avere una capacità di alcuni Farad

...ti ricordo solo che il Farad in teoria è la capacità totale della terra... quindi un po' più ingombrante di un pacchetto di sigarette!
Se studi un po' di teoria di come si progettano circuiti di alimentazione scoprirai anche che mettere capacità di svariate migliaia di uF è sbagliato per almeno tre motivi:
1) all'accensione devi prevedere un circuito di precarica limitato in corrente per evitare picchi corrente molto alta che possono danneggiare altre parti del circuito di stabilizzazione.

2) quando scolleghi la batteria il regolatore ha una tensione molto più alta sull'uscita (dovuta ai condensatori che si scaricano piano piano) che sull'ingresso e questo può rovinare alcuni regolatori.

3) il circuito di regolazione della tensione peggiora andando ad allungare i tempi di risposta del loop di regolazione con una capacità troppo alta in uscita.

Guarda nel post 'E' possibile utilizzare una resistenza...' nella sezione circuiti elettronici: c'è un intervento del 'guru' ElNonino proprio su questo argomento che spiega molto bene a cosa servono e come si usano i condensatori nei sistemi di regolazione tensione.

n.b.: i 'supercondensatori' che trovi in giro da qualche farad, sono in realtà molto più simili alle batterie che non ai condensatori e vengono usati come alimentazione tampone e non come filtri!

Michele


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