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Vecchio 13 maggio 13, 21:09   #1 (permalink)  Top
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Allora mi spiego con calma che fortunatamente stasera sono abbastanza
scarico fortunatamente. Mi è stata data una vecchia radio che ha solo
la meccanica con relativi potenziometri integrati. L'idea è quella trasformarla in
una radio completa, creando l'HW di interfaccia.

Citazione:
la scelta di andare in analogico invece scusa se te lo dico ma è estremamente riduttiva
Fin ora non ho avuto modo di vedere altre radio come sono fatte internamente, ma corregimi se sbaglio dovrebbero essere tutte analogiche. Non credo che esistono radio
che al posto del potenziomentro usano un encoder?!
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Vecchio 13 maggio 13, 22:06   #2 (permalink)  Top
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Allora mi spiego con calma che fortunatamente stasera sono abbastanza
scarico fortunatamente. Mi è stata data una vecchia radio che ha solo
la meccanica con relativi potenziometri integrati. L'idea è quella trasformarla in
una radio completa, creando l'HW di interfaccia.


Fin ora non ho avuto modo di vedere altre radio come sono fatte internamente, ma corregimi se sbaglio dovrebbero essere tutte analogiche. Non credo che esistono radio
che al posto del potenziomentro usano un encoder?!
Esistono anche quelle che usano l'encoder, ma non è quello di cui si sta parlando...

Ma se mi dici: voglio fare una soluzione analogica senza arduino vuol dire che vuoi fare un vecchio multiplex analogico.
Le radio attuali usano gli ADC (analog to digital converter) del processore per leggere i segnali dei potenziometri poi li elaborano..

Con arduino usando gli ADC leggi il segnale dei potenziometri e poi lo lavori in digitale, generando in un interrupt il treno di impulsi per il modulo.

Mi sembra che per quello che vuoi fare, tu ne sappia un po' troppo poco, ma nessuno nasce imparato, quindi è un'occasione buona per imparare....
Buona sperimentazione...
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Grazie "TRANQUILLO"
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Ultima modifica di romoloman : 13 maggio 13 alle ore 22:09
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Vecchio 14 maggio 13, 10:01   #3 (permalink)  Top
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In realtà quello che voglio fare io è una scheda, che attraverso un micro qualunque,
campioni attraverso l'adc le tensioni dei potenziomentri, gli elabori al fine di rendere
la misura esente da errori, e gli trasformi in formato ppm da mandare alla trasmittente.
Quando mi dici

Citazione:
Ma se mi dici: voglio fare una soluzione analogica senza arduino vuol dire che vuoi fare un vecchio multiplex analogico.
Le radio attuali usano gli ADC (analog to digital converter) del processore per leggere i segnali dei potenziometri poi li elaborano..
lo interpreto come "esiste solo arduino" invece io potrei usare un Pic come anche un Freescale o qualsiasi altro micro.
L'idea del multiplexer che tu citi forse da riferimento alla costruzione di un HW con specifico in cui bisogna però utilizzare un un ADC congiuntamente ad un multiplexer ed una logica a mappe di carnaugh (è questo quello che intendevi?).

Ovviamente ammetto che sulle radio da modellismo ne so poco, ma sulla progettazione di HW/FW le cose cambiano. Quindi cerco sostegno per sapere ed imparare quello che serve a coprire le lacune .
Se fossi così gentile da fornirmi qualche tutorial sulle tempistiche ppm te ne sarei grato.
Infatti da quanto ho potuto leggere tra vari pezzi di codice mi pare di capire che ci sia un tempo di 300usec in cui la linea dati(ppm) si trova a livello logico LOW, seguita da un livello logico HIGH che ha un tempo minimo pari a 700usec, ed un massimo di 1700usec, che per analogia genera sul ricevitore una pwm a 50HZ con un TON compreso tra 1 e 2msec.


Corregetemi sempre se sbaglio!!
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Vecchio 14 maggio 13, 10:57   #4 (permalink)  Top
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lo interpreto come "esiste solo arduino" invece io potrei usare un Pic come anche un Freescale o qualsiasi altro micro.

Infatti da quanto ho potuto leggere tra vari pezzi di codice mi pare di capire che ci sia un tempo di 300usec in cui la linea dati(ppm) si trova a livello logico LOW, seguita da un livello logico HIGH che ha un tempo minimo pari a 700usec, ed un massimo di 1700usec, che per analogia genera sul ricevitore una pwm a 50HZ con un TON compreso tra 1 e 2msec.

Corregetemi sempre se sbaglio!!
Allora io non ho detto da nessuna parte esiste solo arduino...
ti ho detto solo esiste qualcosa di fatta da cui partire....


quanto all'hw lo fai con quasi tutti i processori, con alcuni pic nel momento in cui tu volessi gestire una parta trainer potresti avere dei problemi sulla risoluzione del sample & capture ma questo è un altro discorso...


Per il segnale PPM si è come hai detto tu.. ma i limiti nella realtà non sono quelli.

ci sono servi che riescono a funzionare da 500 a 2500uSec di impulso

Lo standard prevede:
1520 centrale ed estensione di +/-500 ma si arriva tranquillamente a +/- 625
quello che conta è la distanza fra i fronti di salita / discesa a seconda che l'impulso sia negativo o positivo e l'impulso deve avere una parte bassa o alta di almeno 300uSec come coda.
Il treno di impulsi si ripete ogni 22.5secondi (per 8 canali) o di più all'aumentare dei canali.
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Vecchio 14 maggio 13, 11:00   #5 (permalink)  Top
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Perfetto,

adesso credo di avere almeno i primi dati per poter iniziare la scheda
di interfaccia!Ti ringrazio e ti terrò al corrente degli sviluppi, magari qualcun
altro potrebbe voler fare qualcosa del genere e troverà utile la scheda..
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Vecchio 14 maggio 13, 11:18   #6 (permalink)  Top
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Comunque ribadisco...
sei così sicuro di riuscire a fare qualcosa di competitivo e fattibile in casa per tutti rispetto ad esempio ad usare una scheda di sviluppo esistente ?

Fino a che punto vuoi arrivare nella programmabilità di quella radio ?
Conti di metterci un display ?
Se in un futuro tu volessi usare la telemetria che ritorna dal modulo frsky probabilmente un pic non basterebbe, un ATMEGA32 a 8 Mhz starebbe stretto (te lo dico per esperienza visto che su un atmega 64 a 16Mhz ci si sta veramente stretti)

Personalmente collaboro a qualcosa del genere usando come micro un stm32 o un arm sam3s4.
In entrambi si riescono ad implementare cosucce carine...
Tutto però dipende da dove vuoi arrivare....

Se conti di fare qualcosa di condiviso considera anche la popolarità del processore che scegli, non tutti conoscono i pur validi Freescale..
Insomma la scelta dipende da cosa vuoi fare e dove vuoi arrivare.
Una radio da modellismo non prende solo i 4 stick e li manda al modulo....
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Vecchio 14 maggio 13, 12:04   #7 (permalink)  Top
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Il mio presupposto è disegnare l'hardware ed il firmware di interfaccia per adesso tra
parte analogica e sistema di trasmissione radio.
Poi da qui ad arrivare a cose più complesse certamente sono il primo a dire che bisogna
avere una conoscenza più approfondita. Come avrai capito sono un progettista di HW/FW, quindi parliamo la stessa lingua.
Usare un PIC ad 8 bit, oppure un arduino con su un ATMEL non cambia moltissimo nelle
prestazioni complessive, anche se sappiamo bene che in termini di velocità media
espressa in MIPS l'ATMEGA328 vince sui PIC. Usare un processore a 32 bit, vista l'esigua
quantità di dati da trasmettere, mi sembra un pò sprecato visto ciò che intendo fare.
Per l'aggiunta di un display, soprattutto se seriale, non serve salire molto in potenza di
calcolo quanto più in memoria FLASH.
Se poi la radio che sto pensando di usare implementa ulteriori caratteristiche sono ben
curioso di capire come fare per poter accedere anche alle telemetrie.
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Vecchio 13 luglio 13, 16:43   #8 (permalink)  Top
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quanto all'hw lo fai con quasi tutti i processori, con alcuni pic nel momento in cui tu volessi gestire una parta trainer potresti avere dei problemi sulla risoluzione del sample & capture ma questo è un altro discorso...


Per il segnale PPM si è come hai detto tu.. ma i limiti nella realtà non sono quelli.

ci sono servi che riescono a funzionare da 500 a 2500uSec di impulso

Lo standard prevede:
1520 centrale ed estensione di +/-500 ma si arriva tranquillamente a +/- 625
quello che conta è la distanza fra i fronti di salita / discesa a seconda che l'impulso sia negativo o positivo e l'impulso deve avere una parte bassa o alta di almeno 300uSec come coda.
Il treno di impulsi si ripete ogni 22.5secondi (per 8 canali) o di più all'aumentare dei canali.
Ciao Ragai,

non ho più scritto poichè solo qualche giorno fa ho ricevuto la mia radio
FRSKY. Vi scrivo poichè ho necessità di qualche chiarimento in merito alle
tempistiche delle ppm di questa radio.
Ho notato che il valore di riferimento di 1520 non corrisponde al valore centrale,
che in questo caso risulta traslato di circa 350usec, quindi in uscita mi restituisce
una PWM con T_ON = 1870usec. Volevo sapere da voi se le misure che ho fatto
hanno un riscontro oppure questa radio non segue lo standard sopra descritto.
Inoltre volevo chiedervi un'ulteriore informaione. Poichè ho dei servi che funionano
in un intervallo da 500 a 2500usec, in questo caso la frequena del di ripetiione
cambia, e se sia a quale valore? ho visto che molti usano 33,5usec.

Ringraio in anticipo. Scusate ma c'è una lettera fusa sulla tastiera!
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Vecchio 13 luglio 13, 16:57   #9 (permalink)  Top
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So che probabilmente risponderò a me stesso, ma leggendo quelche articolo in rete
tutto è un pò più chiaro. Gli otto canali sono tutti multiplexati ed il TON in uscita
è pari alla somma dei tempi della PPM per singolo canale, il che spiega la traslaione
temporale di 300usec circa che noatvo in uscita dalla ricevente. Qui corregetemi
se sbaglio, ma mi sembra a questo punto di capire che il tempo di sincronismo deve
essere di almeno 12msec tra la fine di un flusso dati e l'iniio del successivo.
Ovviamente vi prego di correggeremi se ho detto cavolate!
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Vecchio 13 luglio 13, 17:03   #10 (permalink)  Top
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So che probabilmente risponderò a me stesso, ma leggendo quelche articolo in rete
tutto è un pò più chiaro. Gli otto canali sono tutti multiplexati ed il TON in uscita
è pari alla somma dei tempi della PPM per singolo canale, il che spiega la traslaione
temporale di 300usec circa che noatvo in uscita dalla ricevente. Qui corregetemi
se sbaglio, ma mi sembra a questo punto di capire che il tempo di sincronismo deve
essere di almeno 12msec tra la fine di un flusso dati e l'iniio del successivo.
Ovviamente vi prego di correggeremi se ho detto cavolate!
No 12ms non sta scritto da nessuna parte, l'impulso di sincronismo deve essere tale da essere rilevato... (teoricamente bastano 3500us)
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