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flyman 31 luglio 09 14:52

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1664953)
Se non sono impazziti al ministero a Roma e se la tua radio è conforme, SI.

io ho una futaba 9cp super , ho aspettato a comprare il modulo , per il semplice motivo che volevo essere in regola con l'utilizzo.:P :P

flyman 31 luglio 09 14:54

Citazione:

Originalmente inviato da npole (Messaggio 1664955)
Ah... perche' non lo facevamo gia' tutti? :lol:

si ,confermo che al campo dove vado io, una radio su quattro, e' in 2.4 , io volevo essere in regola con tutto!:P

italo.driussi 31 luglio 09 15:05

[quote=giobass;1664841]
Citazione:

Originalmente inviato da Cesare de Robertis (Messaggio 1664639)
Vabbè, comunque quello è un problema secondario perché al Ministero stanno solo aspettando i pezzi di carta dagli importatori per prenderne atto. Se gli apparati sono approvati negli altri paesi Europei secondo la normativa CEPT, il ministero italiano non può eccepire nulla. Per Giobass comunque il problema resta perché lui non è socio Fiam. Truffo non mi ricordo se lo sia o meno. Da quel che mi pare di capire, la 2.4 viene amministrata sulla base delle concessioni ed evidentemente la FIAM è riuscita ad ottenerla per sé. Se è così, bel colpo, non c'è che dire.

Edit: Vedo e prevedo polemiche sterili, nel senso che resteranno fini a sé stesse.


--------------------------------------[/QUOTE Aspetto.....e voglio essere ottimista (anche se in questo Paese...con questa burocrazia sclerotizzata...non sarebbe proprio il caso). Concedere alla Fiam un privilegio di questa portata a me sembra ....semplicemente paradossale e contrario ai diritti di tutti coloro che non si riconoscono in quellla ed altre Federazioni.. GiorgioB)

Permetti Giorgio che ti insegni a quotare.

Quando quoti parzialmente un messaggio, devi lasciare all' inizio

parentesi quadra aperta quote = nome utente ; numero messaggio parentesi quadra chiusa

e alla fine

parentesi quadra aperta controbarra quote parentesi quadra chiusa

giobass 31 luglio 09 15:21

[QUOTE=italo.driussi;1664994]
Citazione:

Originalmente inviato da giobass (Messaggio 1664841)

Permetti Giorgio che ti insegni a quotare.

Quando quoti parzialmente un messaggio, devi lasciare all' inizio

parentesi quadra aperta quote = nome utente ; numero messaggio parentesi quadra chiusa

e alla fine

parentesi quadra aperta controbarra quote parentesi quadra chiusa

Troppo complicato..... credo comunque...di essere stato capito...in tutti i casini in cui mi sono cacciato!Giorgio:wink:

Pepetone 31 luglio 09 15:27

1 Allegato/i
Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1664882)
II ministero non deve omologare niente. I produttori devono costruire radio corrispondenti alla direttiva 99/05/CE e inviare la lettera di richiesta di IMMISSIONE SUL MERCATO al ministero. Le frequenze sono quelle corrispondenti alla regolamentazioni delle WLAN, le potenze fino a 100 milliwatt


ottimo ... ho fatto una veloce verifica dei moduli assan (allego dati tecnici) ... sembrerebbe che siano già in linea ... :P

PandaMan 31 luglio 09 15:33

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1664882)
II ministero non deve omologare niente. I produttori devono costruire radio corrispondenti alla direttiva 99/05/CE e inviare la lettera di richiesta di IMMISSIONE SUL MERCATO al ministero. Le frequenze sono quelle corrispondenti alla regolamentazioni delle WLAN, le potenze fino a 100 milliwatt

RIferito al mio post precedente.... questo quote esprime la verità sulle normative in campo wlan.
Figuriamoci se lo stato italiano nella figura del ministero delle trasmissioni, riesce a controllare elettronicamente tutti gli apparati radio che esistono in commercio.. una pazzia. Non trovo corretto che una federazione ottenga una licenza privata per degli apparati non proprietari, tanto più che sono per un fine hobbistico.
Le onde radio in tutto il loro spettro sono e rimangono un fenomeno naturale, di dominio pubblico, non di una federazione. Come al solito in italia siamo i soliti furbi..
Speriamo che il ministero si pronunci con un documento pubblico.
Scusate lo sfogo....
Saluti Roby

Gianluigi_gav 31 luglio 09 15:39

Cesare De Robertis ha centrato la natura dell'atto amministrativo riguardo l'uso di questi apparati: si tratta di una concessione dietro versamento di un canone: la FIAM per ora lo versa in funzione dei suoi Enti Federati, secondo un accordo raggiunto con la direzione del ministero PP.TT.
A breve anche le altre Associazioni o il singolo utente potranno versare autonomamente la loro quota (Il meccanismo che stabilisce l'entità del versamento privilegia le Associazioni piuttosto che il singolo, ovvero il singolo dovrà versare un importo relativamente maggiore)
I 100 milliwatt restano comunque una Chimera: per ottenere l'omologazione gli importatori consegnano (hanno consegnato) un dossier tecnico dichiarando il limite massimo consentito - per questo tipo di "apparati radioelettrici di debole potenza" di 10 milliwatt.
that's all, folks!!
Buone vacanze! GG

ranox 31 luglio 09 15:44

Citazione:

Originalmente inviato da david.monaco (Messaggio 1664859)
Stamattina ho fatto due chiacchere con il ministero delle comunicazioni::fiu:
Tutti i radiocomandi a 2,4 ghz compresi i moduli conformi alla direttiva 99/05/CE sono utilizzabili, ovviamente anche per coloro che non sono iscritti alla FIAM. I radiocomandi sono stati inseriti nella normativa che regolano le WLAN (circa un anno fa:o:). Ci sarà probabilmente una tassa da pagare che per il momento non è stata ancora definita.
Buon Divertimento

Citazione:

Originalmente inviato da Pepetone (Messaggio 1665036)
ottimo ... ho fatto una veloce verifica dei moduli assan (allego dati tecnici) ... sembrerebbe che siano già in linea ... :P

Citazione:

Originalmente inviato da PandaMan (Messaggio 1665048)
RIferito al mio post precedente.... questo quote esprime la verità sulle normative in campo wlan.
Figuriamoci se lo stato italiano nella figura del ministero delle trasmissioni, riesce a controllare elettronicamente tutti gli apparati radio che esistono in commercio.. una pazzia. Non trovo corretto che una federazione ottenga una licenza privata per degli apparati non proprietari, tanto più che sono per un fine hobbistico.
Le onde radio in tutto il loro spettro sono e rimangono un fenomeno naturale, di dominio pubblico, non di una federazione. Come al solito in italia siamo i soliti furbi..
Speriamo che il ministero si pronunci con un documento pubblico.
Scusate lo sfogo....
Saluti Roby

Fate attenzione a quello che scrivete.
la direttiva 99/05/CE si occupa di mille e mille cose, dalel radio ai caschi per motociclisti, all'uso dei frigoriferi, delle batterie e dei telecomandi per aprire i cancelli.
Omologato ai sensi della direttiva suddetta significa solo che il prodotto è vendibile al pari di un frigo o un cellulare.

La differenza nel caso nostro sta nella parola vendibile e nella possibilità di UTILIZZO.

Anche i moduli ASSAN apena sarà recepita, a cura del costruttore, la conformità in italia saranno di libera vendita ed inseriti nell'elenco.
Utilizzo: le frequenze che usiamo noi NON sono un fenomeno naturale, ma generato ed utilizzato dall'uomo per ben precisi scopi.
Se una frequenza di 40 MHz o 2.4GHz fosse emessa in natura vivremmo in un mondo di interferenze e modelli rotti.
Quello che la FIAM sta dicendo è che se il possesso è libero, l' USO è ristretto a chi ne ha chiesto, ed ottenuto, la licenza per usare quella frequenza.
Vi ricordo che quando si aprì la banda per i cellulari dei 900 Mhz, quando le Tv vanno ad occupare una banda, sono soggette al pagamento di una concessione governativa per il loro utilizzo. Nel caso dei GSM si arrivò anche ad un'asta tra TIM;VODAFONE; la defunta BLU e WIND.
La concessione d'uso quindi, e non il possesso, sono stabiliti per legge.
Anche perchè se così non fosse.. a che scopo il ministero avrebbe preteso di avere un elenco di campi di volo aderenti alla FIAM?

In poche parole. Se la vuoi usare devi pagare, come fa Mediaset o TIM o chinque altro voglia trasmettere in una certa frequenza.

Robbè

PS: anche in europa e nel resto del mondo le frequenza sono soggette a limitazioni, pagamenti di balzelli, CONCESSIONI.

Gianluigi_gav 31 luglio 09 15:44

Cesare De Robertis ha centrato la natura dell'atto amministrativo riguardo l'uso di questi apparati: si tratta di una concessione dietro versamento di un canone: la FIAM per ora lo versa in funzione dei suoi Enti Federati, secondo un accordo raggiunto con la direzione del ministero PP.TT.
A breve anche le altre Associazioni o il singolo utente potranno versare autonomamente la loro quota (Il meccanismo che stabilisce l'entità del versamento privilegia le Associazioni piuttosto che il singolo, ovvero il singolo dovrà versare un importo relativamente maggiore)
I 100 milliwatt restano comunque una Chimera: per ottenere l'omologazione gli importatori consegnano (hanno consegnato) un dossier tecnico dichiarando il limite massimo consentito - per questo tipo di "apparati radioelettrici di debole potenza" di 10 milliwatt.
that's all, folks!!
Buone vacanze! GG

dtruffo 31 luglio 09 15:47

Direi che ascoltare quello che dice il buon David non e' del tutto sbagliato.. Per chi non lo sapesse .... e' molto addentro alla question per motivi professionali ...


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23:09.

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