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riant 29 luglio 11 18:17

Con le proprie manine
 
Quanto è attuale questa vignetta!!

Allegato 201375

Alberto Nencioni 29 luglio 11 22:00

Citazione:

Originalmente inviato da riant (Messaggio 2702470)
Quanto è attuale questa vignetta!!

Allegato 201375

...certo. E ti ricordi quando non c'erano quegli stupidi motorini elettrici e l' automobile si avviava col virile manovellone..:lol:

garbo 30 luglio 11 09:42

per mè è attualissima, io in media costruisco 1 o 2 modelli maxi all' anno e prevalentemente costruiti da disegno, diciamo che sù 10 modelli costruiti 7 sono stati costruiti da disegno, e gli altri 3 sono ARF, e sì a volte anche io mi lascio tentare dagli ARF, ma mi convincono sempre meno, perchè come disse una volta Ranox, i modelli che mi costruisco io, mi durano una vita, gli ARF, al primo atterraggio pesantino o un fuoricampo, si semidistruggono, sacrosanta verità constatata di persona, ma volo sempre di meno però, perchè l'adrenalina del volo, mi scatta solo se ho un modello nuovo da collaudare, poi fatti i debiti interventi per farlo volare bene, lo faccio volare sì e nò 10 volte e poi lo appendo al chiodo, e via con un'altro progetto, diciamo che mi diverto di più a costruire che a farli volare, perchè io dico, fare volare un modello, sono più o meno tutti capaci, invece a costruiselo da zero....sono in pochi, ma sarò un caso rarissimo oppure ce ne sono altri come mè..???:fiu:

icarus64 30 luglio 11 12:11

La costruzione da disegno, da kit tradizionale: tutti modi rispettabilissimi di vivere questo hobby. Quando fecero la loro comparsa i primi ARF, anche io storcevo il naso. Ora, a distanza di anni li trovo "cosa buona". Nella stanza-laboratorio trascorrevo ore infinite, talvolta gratificanti; più spesso, noiose ed estenuanti. Allora come ora, alla fase costruttiva prediligevo quella del volo volato: costruivo in funzione del volo e non come piacere fine a se stesso. Adesso non posso che esprimere il mio plauso per i vari ARF, i Plug&Fly, che nel caso portino carenze strutturali, si fà sempre in tempo a colmare. Senza gli ARF sarei costretto a spendere ore ed ore per costruire; tempo prezioso che sottrarrei alla musica, che dà molto ma esige tantissime energie, che se non le vengono concesse, poi quando suono, i vari J.S. Bach, Guilmant, Buxtehude e gli altri, immancabilmente mi bacchettano sugli errori. :wink:

dexy83 30 luglio 11 12:17

Citazione:

Originalmente inviato da garbo (Messaggio 2703140)
per mè è attualissima, io in media costruisco 1 o 2 modelli maxi all' anno e prevalentemente costruiti da disegno, diciamo che sù 10 modelli costruiti 7 sono stati costruiti da disegno, e gli altri 3 sono ARF, e sì a volte anche io mi lascio tentare dagli ARF, ma mi convincono sempre meno, perchè come disse una volta Ranox, i modelli che mi costruisco io, mi durano una vita, gli ARF, al primo atterraggio pesantino o un fuoricampo, si semidistruggono, sacrosanta verità constatata di persona, ma volo sempre di meno però, perchè l'adrenalina del volo, mi scatta solo se ho un modello nuovo da collaudare, poi fatti i debiti interventi per farlo volare bene, lo faccio volare sì e nò 10 volte e poi lo appendo al chiodo, e via con un'altro progetto, diciamo che mi diverto di più a costruire che a farli volare, perchè io dico, fare volare un modello, sono più o meno tutti capaci, invece a costruiselo da zero....sono in pochi, ma sarò un caso rarissimo oppure ce ne sono altri come mè..???:fiu:

Quoto in pieno tutto ciò che hai scritto, anche a me piace costruire, ma ci vuole esperienza e tempo. Non si può inventare nulla altrimenti si rischia di buttarlo giu al primo volo. Il fatto e che ormai si vuole tutto e subito, si vuol fare 3D senza neanche saper tenere in mano una radio. Quelli come VOI sono sempre meno nei campi di volo e purtroppo non andrà di certo a migliorare!

Alberto Nencioni 30 luglio 11 18:22

...la civiltà va avanti perchè si utilizzano gli ultimi ritrovati senza necessariamente dover passare da tutta la storia dei ritrovati stessi. Montiamo sull' auto cerchi in lega con gomme a mescole antineve, differenziali programmabili e cambi sequenziali, senza necessariamente saper costruire o usare cerchi in legno a gomme piene, assali fissi e cambi fuori dal finestrino senza sincronizzatore. Non è meglio o peggio, è che per arrivare ai Pirelli radiali siamo partiti dalla ruota di pietra ma poi abbiamo smesso di fabbricarla.
I modelli autocostruiti innanzitutto erano una necessità e NON una scelta, gli RTF non c'erano e stop. Nondimeno anche trent'anni fa c'erano modellisti al mio campetto che l'aereo se lo facevano costruire da altri, quindi se adesso c'è Hobbyking non cambia molto. E molti modelli erano semplicissimi e BRUTTI trainer, che avevano l'unica caratteristica di essere in balsa (e si rompevano pure loro, eccome!) esattamente come adesso ci sono semplicissimi e BRUTTI trainer in depron.
Perciò, da sempre, c'è chi preferisce volare e chi preferisce grattare e incollare.
Il perenne tentativo di affermare come migliore un approccio piuttosto che un altro ha molto del fanatismo religioso...:D

garbo 30 luglio 11 19:37

io ho solamente risposto ad una piccola provocazione, per affermare che c'è ancora qualcuno che ama costruire, ma ciò non toglie che aprezzo anche chi vola con gli ARF, d'altronde oggi non c'è quasi più retaggio culturale, che una volta era insegnato dai modellisti più esperti ad altri modellisti sulle tecniche costruttive dei modelli, anche perchè gli ARF erano di là da venì, poi tanti non hanno lo spazio e il tempo di costrurseli, e quì ben vengano gli ARF, e la mia affermazione che i modelli che mi costruisco io durano di più, è frutto della mia esperienza personale, è così, perchè mentre costruisco valuto i materiali e lo sforzo che dovrebbe sostenere la struttura che stò costruendo e quindi, mi regolo di conseguenza, poi anche io da giovane amavo molto di più volare che costruire edesso che sono in pensione ed ho oltre 60 anni ho invertito la tendenza, sì sò che anni fà, quando non esistevano gli ARF, alcuni modellsiti si facevano costruire i modelli da altri, ma succede ancora oggi.

max_c26acro 30 luglio 11 20:01

Io credo che non ci sia niente di male nel far volare un modello rtf e soprattutto non c'è niente di differente con un modello autocostruito dal punto di vista del volo, se non i materiali economici utilizzati per contenere le spese e offrire un prodotto finito al prezzo piu basso possibile.
Quello che si è perso, secondo me, è la conoscenza: il sapere che viene dall'esperienza diretta della costruzione e della messa a punto non è in vendita e la gioia che si prova nel far volare un modello costruito con le proprie mani non si trova nelle scatole rtf.

mauro67 30 luglio 11 20:25

Citazione:

Originalmente inviato da garbo (Messaggio 2703140)
per mè è attualissima, io in media costruisco 1 o 2 modelli maxi all' anno e prevalentemente costruiti da disegno, diciamo che sù 10 modelli costruiti 7 sono stati costruiti da disegno, e gli altri 3 sono ARF, e sì a volte anche io mi lascio tentare dagli ARF, ma mi convincono sempre meno, perchè come disse una volta Ranox, i modelli che mi costruisco io, mi durano una vita, gli ARF, al primo atterraggio pesantino o un fuoricampo, si semidistruggono, sacrosanta verità constatata di persona, ma volo sempre di meno però, perchè l'adrenalina del volo, mi scatta solo se ho un modello nuovo da collaudare, poi fatti i debiti interventi per farlo volare bene, lo faccio volare sì e nò 10 volte e poi lo appendo al chiodo, e via con un'altro progetto, diciamo che mi diverto di più a costruire che a farli volare, perchè io dico, fare volare un modello, sono più o meno tutti capaci, invece a costruiselo da zero....sono in pochi, ma sarò un caso rarissimo oppure ce ne sono altri come mè..???:fiu:

Citazione:

Originalmente inviato da max_c26acro (Messaggio 2703697)
Io credo che non ci sia niente di male nel far volare un modello rtf e soprattutto non c'è niente di differente con un modello autocostruito dal punto di vista del volo, se non i materiali economici utilizzati per contenere le spese e offrire un prodotto finito al prezzo piu basso possibile.
Quello che si è perso, secondo me, è la conoscenza: il sapere che viene dall'esperienza diretta della costruzione e della messa a punto non è in vendita e la gioia che si prova nel far volare un modello costruito con le proprie mani non si trova nelle scatole rtf.

Una volta, e parlo con cognizione di causa ,in quanto vengo da una tradizione di aereomodellismo "iniziai a scopiazzare da ragazzino quello che faceva mio padre"
dicevo, una volta l'aereomodellismo comprendeva una serie infinita di conoscenze e manualità.
conoscenza dei materiali, delle diverse tecniche per lavorarli, conoscenze basilari di aereodinamica,e tanta tanta inventiva.
L'esperienza ,come dice l'amico Max derivava dal rubare con gli occhi , sperimentare "anche con insuccessi" , e visto che non era facile come oggi reperire accessori già belli che pronti, (necessità fà virtù) molto spesso ci si trovava costretti a mettere in moto manine e neuroni..
Personalmente posso affermare che molte cose che da ragazzo sperimentai per questo hobby, mi furono utili nel futuro ,
Imparare a lavorare legno, compositi, metalli ecc.
Saper usare attrezzi nel modo giusto, e poi saldare, verniciare ecc..
Purtroppo molto spesso oggi, mi trovo a imbattermi con ragazzi e non, che di tutto questo ignorano totalmente l'esistenza.
Convinti che entrare in un negozio , comperare un arf e portalo in volo, sia la sola essenza di questo hobby

andrefly 30 luglio 11 22:48

Citazione:

Originalmente inviato da mauro67 (Messaggio 2703726)
Una volta, e parlo con cognizione di causa ,in quanto vengo da una tradizione di aereomodellismo "iniziai a scopiazzare da ragazzino quello che faceva mio padre"
dicevo, una volta l'aereomodellismo comprendeva una serie infinita di conoscenze e manualità.
conoscenza dei materiali, delle diverse tecniche per lavorarli, conoscenze basilari di aereodinamica,e tanta tanta inventiva.
L'esperienza ,come dice l'amico Max derivava dal rubare con gli occhi , sperimentare "anche con insuccessi" , e visto che non era facile come oggi reperire accessori già belli che pronti, (necessità fà virtù) molto spesso ci si trovava costretti a mettere in moto manine e neuroni..
Personalmente posso affermare che molte cose che da ragazzo sperimentai per questo hobby, mi furono utili nel futuro ,
Imparare a lavorare legno, compositi, metalli ecc.
Saper usare attrezzi nel modo giusto, e poi saldare, verniciare ecc..
Purtroppo molto spesso oggi, mi trovo a imbattermi con ragazzi e non, che di tutto questo ignorano totalmente l'esistenza.
Convinti che entrare in un negozio , comperare un arf e portalo in volo, sia la sola essenza di questo hobby

Esatto!!!

Alberto Nencioni 30 luglio 11 23:11

Citazione:

Originalmente inviato da mauro67 (Messaggio 2703726)
...posso affermare che molte cose che da ragazzo sperimentai per questo hobby, mi furono utili nel futuro ,Imparare a lavorare legno, compositi, metalli ecc.
Saper usare attrezzi nel modo giusto, e poi saldare, verniciare ecc....

...a me è capitato il contrario. Da ricercatore farmacologico ho imparato a usare il computer, che poi mi è servito a capire e programmare le radio...
Ho tagliato e messo insieme tanti legnetti anch'io, ne ho schiantati ancora di più. Se si escludono i POCHISSIMI (mi viene in mente solo Hanno Prettner, al momento) che erano ANCHE ingegneri progettisti, la quasi totalità di quelli che "gli aerei se li facevano da soli", me compreso, in realtà partivano da scatole di montaggio o da piani disegnati da qualcun altro (cioè due giorni in più di lavoro per tagliare i pezzi): quindi assai poca comprensione delle leggi del volo, ma solo una buona manualità e la capacità di leggere le istruzioni. La distanza da un RTF cinese in questi casi non è poi così abissale...

garbo 31 luglio 11 09:27

io vedo però, che la maggior parte di quelli che volano con gli ARF, non hanno grandi doti di manualità, e capacità di risolvere i problemi, per carità non è colpa loro, è colpa dell modellismo che oggi è così, consumistico, vai in negozio ti prendi il modellozzo poche sere sul tavolo da cucina per assemblarlo magari e poi via in volo, e se lo danneggi....ne comperi un'altro... vedo spesso dei modelli che con poco si riparerebbero e invece vengono buttati, ecco il costruire da sè i modelli, insegna poi anche a ripararseli dopo un crash, che è più diffiche che costruirli da zero, è questo che manca, a molti dei moderni modellisti, sopratutto, il non saper rimediare a dei piccoli o grandi guai con il modello, però come ho detto, io non ho nulla contro gli ARF, fattostà che a volte anche io li uso, il DC 3 del mio avatar è appunto un ARF, che devo ancora collaudare tra l'altro..ma l'importante è non perdere di vista l'obbiettivo finale dell'hobby, che è quello di divertirsi, c'è chi di diverte a volare e chi come mè, ora si diverte di più a costruire, o magai anche ad andare al campetto spesso senza modelli solo per stare in compagnia di amici e magari bere una buona bottiglia di vino assieme, questo è il mio spirito, e mai prendersi troppo sul serio, e ricordarsi che in fondo è un gioco e basta...

doctordoom 31 luglio 11 10:22

sempre 'ste storie sul progresso e sui tempi che cambiano e che tutto è relativo e che una vola gli RTF non c'erano ecc. ecc.

Di sicuro c'è solo un fatto:

passando dalla costruzione da zero, al kit tutto legnetti, al kit avanzato ("avanzato" per i tempi) a queste ciofeche ARF/RTF...

...è parallelamente meno richiesto il mix di intelligenza, conoscenze, inventiva e abilità manuali che contraddistingue(va) gli aeromodellisti. :mellow:

Alberto Nencioni 31 luglio 11 14:36

Citazione:

Originalmente inviato da doctordoom (Messaggio 2704170)
...è parallelamente meno richiesto il mix di intelligenza, conoscenze, inventiva e abilità manuali che contraddistingue(va) gli aeromodellisti. :mellow:

...e chi lo richiede/richiedeva? E soprattutto, chi ha detto che TUTTI gli aeromodellisti avessero questo magico mix?
Io incollavo legnetti e non ne sapevo una beata cippa di aerodinamica, come dovevo definirmi? Adesso ne so molto di più di aerodinamica ma faccio barche, di cui so quello che ho imparato sulle barche vere: cosa sono?
Su questo forum si vedono progetti in cui abbonda l'inventiva e l'abilità manuale e latitano le conoscenze, tanto con una lipo, un brushless e un po' di elettronica volano anche le predelle del water, esattamente come trent' anni fa con un Supertigre e quel poco di elettronica che c'era volano le predelle di water, solo che invece che di depron erano fatte di balsa.
Io vorrei vedere i campi di volo PIENI di gente che fa volare QUALUNQUE COSA, dagli oldtimer agli ottocotteri pilotati con l'Arduino, e non quello che si vede troppo spesso di gruppi di vecchietti rancorosi che passano le ore a discutere su come stendere il turapori e sembrano l'aeroclub Villa Arzilla...:D

mauro67 31 luglio 11 17:21

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2704344)
...e chi lo richiede/richiedeva? E soprattutto, chi ha detto che TUTTI gli aeromodellisti avessero questo magico mix?
Io incollavo legnetti e non ne sapevo una beata cippa di aerodinamica, come dovevo definirmi? Adesso ne so molto di più di aerodinamica ma faccio barche, di cui so quello che ho imparato sulle barche vere: cosa sono?
Su questo forum si vedono progetti in cui abbonda l'inventiva e l'abilità manuale e latitano le conoscenze, tanto con una lipo, un brushless e un po' di elettronica volano anche le predelle del water, esattamente come trent' anni fa con un Supertigre e quel poco di elettronica che c'era volano le predelle di water, solo che invece che di depron erano fatte di balsa.
Io vorrei vedere i campi di volo PIENI di gente che fa volare QUALUNQUE COSA, dagli oldtimer agli ottocotteri pilotati con l'Arduino, e non quello che si vede troppo spesso di gruppi di vecchietti rancorosi che passano le ore a discutere su come stendere il turapori e sembrano l'aeroclub Villa Arzilla...:D

Il tuo discorso non fà una grinza,ma perdonami , forse il punto non è esattamente questo.
Come già ho scritto precedentemente , e senza mettere in discusione i diversi materiali ,tecniche e tecnologie odierne, noto una profonda differenza tra gli aereomodellisti di 20/ 30 anni fà e quelli di oggi.
Il gusto allora non era esclusivamente nel far volare qualcosa , ma vigeva un piacere nel mettere a frutto le proprie ,e sopratutto le altrui conoscienze.
Vedere le prorpie opere "e non esclusivamente opere,ma anche vere ciofeche volanti" prendere vita e forma.
e non per ultimo (e ti garantisco , come sono certo che saprai tu per primo) il piacere di apprendere tecniche e manualità che poi saranno utilissime nella vita di tutti i giorni.
Insomma un crescere ,nel contesto di un hobby, gioco o come meglio si preferisca definirlo.
Purtroppo oggi non riesco , tranne in rari e sporadici casi , non riesco piu a vedere nei modellisti odierni.
Personalmente mi imbatto quasi ogni fine settimana in modellisti che non hanno la minima manualità, che fanno fatica a mettere in moto un glow 4 tempi, o che assemblando un ARF commettono degli errori macroscopici, con la presunzione che basti entrare in un negozio di modellismo con la disponibilità economica ,per mettere in volo un modello.
Ecco... forse l'essenza di questo hobby non era questa
Mi spiace per loro, e lo dico sinceramente, ma non sanno cosa si stanno perdendo.
A distanza di molti anni porto ancora con me il ricordo dei primi modelli a volo libero, delle mattinate passate a carburare il g21 per vincolato,i volo con l'aliantino a volo libero e la miccia antitermica, le nottate sul tevolo della cucina dei miei a incollare legnetti, l'odore del tendicarta ricavato sciogliendo pellicole nell'acetone,e la gioia di vedere il prorio modello, lo sforzo di diverse serate librarsi in volo .

fai4602 31 luglio 11 18:40

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2704344)
...e chi lo richiede/richiedeva? E soprattutto, chi ha detto che TUTTI gli aeromodellisti avessero questo magico mix?
Io incollavo legnetti e non ne sapevo una beata cippa di aerodinamica, come dovevo definirmi? Adesso ne so molto di più di aerodinamica ma faccio barche, di cui so quello che ho imparato sulle barche vere: cosa sono?
Su questo forum si vedono progetti in cui abbonda l'inventiva e l'abilità manuale e latitano le conoscenze, tanto con una lipo, un brushless e un po' di elettronica volano anche le predelle del water, esattamente come trent' anni fa con un Supertigre e quel poco di elettronica che c'era volano le predelle di water, solo che invece che di depron erano fatte di balsa.
Io vorrei vedere i campi di volo PIENI di gente che fa volare QUALUNQUE COSA, dagli oldtimer agli ottocotteri pilotati con l'Arduino, e non quello che si vede troppo spesso di gruppi di vecchietti rancorosi che passano le ore a discutere su come stendere il turapori e sembrano l'aeroclub Villa Arzilla...:D


A me piacerebbe un sacco passare le ore al campo a discutere fra un volo e l'altro su come sia meglio stendere il turapori, purtroppo invece di tanti vecchietti con cui discutere ci sono un sacco di pseudo aeromodellisti che fanno sì la gioia del mio amico negoziante e che sanno tutto sulle lipo, quando lo sanno, ma che a mala pena riscono a mettere assieme quattro vassoi da bistecche e nulla più.

Ed ai quali non si può insegnar nulla perché sono appunto considerato da Villa Arzilla ^_^

canelupo 31 luglio 11 20:55

Citazione:

Originalmente inviato da garbo (Messaggio 2703140)
per mè è attualissima, io in media costruisco 1 o 2 modelli maxi all' anno e prevalentemente costruiti da disegno, diciamo che sù 10 modelli costruiti 7 sono stati costruiti da disegno, e gli altri 3 sono ARF, e sì a volte anche io mi lascio tentare dagli ARF, ma mi convincono sempre meno, perchè come disse una volta Ranox, i modelli che mi costruisco io, mi durano una vita, gli ARF, al primo atterraggio pesantino o un fuoricampo, si semidistruggono, sacrosanta verità constatata di persona, ma volo sempre di meno però, perchè l'adrenalina del volo, mi scatta solo se ho un modello nuovo da collaudare, poi fatti i debiti interventi per farlo volare bene, lo faccio volare sì e nò 10 volte e poi lo appendo al chiodo, e via con un'altro progetto, diciamo che mi diverto di più a costruire che a farli volare, perchè io dico, fare volare un modello, sono più o meno tutti capaci, invece a costruiselo da zero....sono in pochi, ma sarò un caso rarissimo oppure ce ne sono altri come mè..???:fiu:

Siamo in pochi ma orgogliosi di esserci!!!
Proprio oggi ho terminato la messa a punto di un sukhoi da 1.8 m che è il mio primo maxi e il mio primissimo aereo a scoppio. Di solito dopo la costruzione anch'io tendo a fare pochi voli e ad accantonare il modello ma oggi è stato diverso. L'aereo è nato dalle proprie mani dopo avere speso un pacco di tempo a fare i disegni in autoca. All'inizio l'ho motorizzato elettrico ma quando l'ho provato mi ha deluso. Poi ho deciso di lanciarmi sul benzina e l'ho motorizzato con un bel DLE30. Ieri il primo volo, stanotte le modifiche e oggi vederlo fare praticamente ogni cosa mi ha fatto stare bene, in pace con il mondo. Viva la costruzione e la sperimentazione!!! Entrare in negozio e comperare un RFT o un BNF sarà bello ma è come fare sesso con i preliminari fatti da un altro.....

doctordoom 01 agosto 11 01:06

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2704344)
...e chi lo richiede/richiedeva?

Lo richiedeva l'aeromodellismo! Se lo volevi praticare, nella stragrande maggioranza dei casi dovevi costruire/montare da solo. E quelli "coi soldi" che si facevano montare il modello da altri erano sicuramente una sparuta minoranza. C'è ben poco da discutere su questo.

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2704344)
E soprattutto, chi ha detto che TUTTI gli aeromodellisti avessero questo magico mix?

Ok, se non TUTTI, allora la stragrande maggioranza di cui sopra.

doctordoom 01 agosto 11 01:10

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2704344)
quello che si vede troppo spesso di gruppi di vecchietti rancorosi che passano le ore a discutere su come stendere il turapori e sembrano l'aeroclub Villa Arzilla...:D

Ho appena riletto... :blink:

Beato te che ti ritrovi a vedere certe scene...
Sarei curioso di sapere dove stà 'sto fantascientifico campo... :fiu:

garbo 01 agosto 11 10:01

devo ammettere che in certi campi i vecchietti rancorosi ci so eccome, è gente che ha fatto del modellismo la sua ragione di vita, e non come hobby e divertimento, e queste persone, generalmente scambiano informazioni solo con i suoi simili rancorosi, è gente comunque abbastanza preparata, almeno i rancorosi che conosco io..hihi, ma mai darebbe una mano ad un neofita, ma è SEMPRE stato così in alcuuni gruppi, c'è uno sparuto gruppo di rancorosi, che critica tutto e tutti e si credono al di sopra di tutti e non si abbassano a scambiare informazioni con il povero tapino, ma secondo mè i tapini sono loro che non si divertono più affatto, sono persone che sono molto gelosi dei loro modelli e tecniche costruttive, ma io li lascio nel loro brodo, anche perchè ho la presunzione di dire, loro, non mi insegnano più nulla, oramai , poi ci sono i neofiti con il loro ultimo ritrovato tecnologico costosissimo, la famosa supercazzola, che pur non sapendo nulla di come si pilota un modello, si credono già dei padreterni solo perchè hanno la supercazzola sofisticata e costosa, che ci volete fare, è la società che è così, ma meno male che ci sono ancora persone disposte ad aiutare, e magari passare il pomeriggio ad istruire o aiutare a settare un modello di un neofita, e magari non volare loro, e il campo che frequento io...siamo praticamente tutti così...e meno male...
io comunque, se vedo un modello interessante, non lo guardo solo esternamente, ma come il proprietario lo apre per montarlo, guardo minuziosamente dentro e chiedo info, se è disponibile a darmene sennò guardo e fotografo mentalmente, si impara di più a guardare dentro ad un bel modello sù come è stato costruito e come sono installati i comandi ed elettronica che elucubrare da solo varie soluzioni, il copiare le cose ben fatte non è un delitto..

canelupo 01 agosto 11 11:14

Citazione:

Originalmente inviato da garbo (Messaggio 2705169)
devo ammettere che in certi campi i vecchietti rancorosi ci so eccome, è gente che ha fatto del modellismo la sua ragione di vita, e non come hobby e divertimento, e queste persone, generalmente scambiano informazioni solo con i suoi simili rancorosi, è gente comunque abbastanza preparata, almeno i rancorosi che conosco io..hihi, ma mai darebbe una mano ad un neofita, ma è SEMPRE stato così in alcuuni gruppi, c'è uno sparuto gruppo di rancorosi, che critica tutto e tutti e si credono al di sopra di tutti e non si abbassano a scambiare informazioni con il povero tapino, ma secondo mè i tapini sono loro che non si divertono più affatto, sono persone che sono molto gelosi dei loro modelli e tecniche costruttive, ma io li lascio nel loro brodo, anche perchè ho la presunzione di dire, loro, non mi insegnano più nulla, oramai , poi ci sono i neofiti con il loro ultimo ritrovato tecnologico costosissimo, la famosa supercazzola, che pur non sapendo nulla di come si pilota un modello, si credono già dei padreterni solo perchè hanno la supercazzola sofisticata e costosa, che ci volete fare, è la società che è così, ma meno male che ci sono ancora persone disposte ad aiutare, e magari passare il pomeriggio ad istruire o aiutare a settare un modello di un neofita, e magari non volare loro, e il campo che frequento io...siamo praticamente tutti così...e meno male...
io comunque, se vedo un modello interessante, non lo guardo solo esternamente, ma come il proprietario lo apre per montarlo, guardo minuziosamente dentro e chiedo info, se è disponibile a darmene sennò guardo e fotografo mentalmente, si impara di più a guardare dentro ad un bel modello sù come è stato costruito e come sono installati i comandi ed elettronica che elucubrare da solo varie soluzioni, il copiare le cose ben fatte non è un delitto..

quoto tutto!!!!
al nostro campo siamo tutti amici e, a parte il solito fenomeno che non manca mai, ci si aiuta e ci si confronta.
Una cosa bella e' che tante volte capita di voler pilotare un aereo non tuo e il proprietario ti dice "fai pure" o meglio ancora capita di passarsi i modelli in volo scambiandosi la radio. Alla fine decolli con un acrobatico e ti ritrovi a girare con un war bird. Puo' sembrare fantasioso ma e' divertente.

Altra cosa bella e' che io essendo costruttore prima ancora che pilota giro sempre con l'officina e la ferramenta completa e cosi' mi ritrovo a riparare, settare, verificare i modelli. Una scusa in piu' per provarli.....

Comunque sapere il perche' delle cose e' sempre sinonimo di voglia di crescere anche come persona e non solo limitarsi a giocare perche' il portafoglio e l'offerta del mercato ti permettono di farlo.

garbo 01 agosto 11 12:26

Citazione:

Originalmente inviato da canelupo (Messaggio 2705229)
quoto tutto!!!!
al nostro campo siamo tutti amici e, a parte il solito fenomeno che non manca mai, ci si aiuta e ci si confronta.
Una cosa bella e' che tante volte capita di voler pilotare un aereo non tuo e il proprietario ti dice "fai pure" o meglio ancora capita di passarsi i modelli in volo scambiandosi la radio. Alla fine decolli con un acrobatico e ti ritrovi a girare con un war bird. Puo' sembrare fantasioso ma e' divertente.

Altra cosa bella e' che io essendo costruttore prima ancora che pilota giro sempre con l'officina e la ferramenta completa e cosi' mi ritrovo a riparare, settare, verificare i modelli. Una scusa in piu' per provarli.....

Comunque sapere il perche' delle cose e' sempre sinonimo di voglia di crescere anche come persona e non solo limitarsi a giocare perche' il portafoglio e l'offerta del mercato ti permettono di farlo.

e questo è lo spirito dell' hobby, secondo mè...

FabioThermal 01 agosto 11 18:23

se devo dire la mia,a me la maggior parte dei modelli mi piace progettarmeli totalmente e facendo lavorare la mia fantasia partendo da un semplice foglio di carta, poi comprare i materiali, lavoro lavoro lavoro, impicci e smadonnate varie, ma alla fine il collaudo arriva, e con esso una sensazione magnifica, maggiore di quella di un ARF o, peggio, RTF, poi, se cè qualcosa che non và si sperimenta, si rifà, si studia, finchè non si ottiene il modello desiderato e con esso la gioia di vederlo volare come dio comanda, ripensando a tutto l'impegno messoci per realizzarloB):lol:

Alberto Nencioni 02 agosto 11 01:48

Citazione:

Originalmente inviato da FabioThermal (Messaggio 2705860)
se devo dire la mia,a me la maggior parte dei modelli mi piace progettarmeli totalmente e facendo lavorare la mia fantasia ...

...se non sei un ingegnere aeronautico avverti quando collaudi, perchè non voglio essere nei paraggi. Gli aerei alla MacGiver fortunatamente di solito non volano, ma disgraziatamente qualche rara volta decollano, e allora sono crauti amarissimi. Io parto dal presupposto che la ruota l'hanno inventata da un bel po', i fratelli Wright hanno fatto i loro compiti a casa, non è il caso che mi ci metta io a reinventare (male!) l'acqua calda. Propugno una pedante, ossequiente e disciplinata osservanza delle istruzioni di montaggio dei kit, e ricordo che per SPERIMENTARE devi essere MOLTO esperto nella materia, non è che pigli un po' di legnetti e un tubo di colla e "ce provi e ce riprovi"... Non con cosi che volano o dovrebbero volare, soprattutto.

canelupo 02 agosto 11 07:05

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2706524)
...se non sei un ingegnere aeronautico avverti quando collaudi, perchè non voglio essere nei paraggi. Gli aerei alla MacGiver fortunatamente di solito non volano, ma disgraziatamente qualche rara volta decollano, e allora sono crauti amarissimi. Io parto dal presupposto che la ruota l'hanno inventata da un bel po', i fratelli Wright hanno fatto i loro compiti a casa, non è il caso che mi ci metta io a reinventare (male!) l'acqua calda. Propugno una pedante, ossequiente e disciplinata osservanza delle istruzioni di montaggio dei kit, e ricordo che per SPERIMENTARE devi essere MOLTO esperto nella materia, non è che pigli un po' di legnetti e un tubo di colla e "ce provi e ce riprovi"... Non con cosi che volano o dovrebbero volare, soprattutto.

Non serve essere ingegnere per leggere il libro di Loris Kanneworff e trarre degli utili insegnamenti... Ci vuole molta buona volontà e un pizzico di capacità nell'applicare le formule.
Tutto è già stato inventato ma senza una sana voglia di sperimentazione la ruota sarebbe rimasta tale, e non un utile accessorio dei veicoli che si muovono, e gli aerei sarebbero ancora fatti in legno e tela cerata.
Anch'io progetto ma con cognizione di causa. Se non sbaglio la matematica esiste dal tempo dei fenici e non è mai mutata quindi i conti riesco anch'io a farli come più di 100 anni fa hanno già fatto i fratelli Wright con la differenza che loro l'oracover e la colla epossidica non l'avevano.

Non vuole essere una critica a nessuno ma talvolta i kit, pur essendo la via giusta di fare modellismo, sono perfettibili e migliorabili e lo stesso vale per i disegni trovati in rete. Diverso è il disegno da foglio bianco ma anche in quel caso non credo che un neofita totale prenda carta e matita (o tastiera e autocad) e si metta ad inventarsi da zero un modello....

Io prendo disegni già fatti e mi accorgo che le strutture non saranno consistenti o che lo saranno troppo. Qualche modifica strutturale, qualche ritocco alle accessibilità interne, qualche lucubra sui sistemi di aggancio ali e poi si prova. Fino ad oggi i collaudi mi hanno dato ragione.
Poi se uno non ha tempo, voglia, spazio, capacità, etc.. ben venga il modello già pronto e montato.
In quel caso si però mi preoccuperei per chi stà vicino......

FabioThermal 02 agosto 11 09:07

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2706524)
...se non sei un ingegnere aeronautico avverti quando collaudi, perchè non voglio essere nei paraggi. Gli aerei alla MacGiver fortunatamente di solito non volano, ma disgraziatamente qualche rara volta decollano, e allora sono crauti amarissimi. Io parto dal presupposto che la ruota l'hanno inventata da un bel po', i fratelli Wright hanno fatto i loro compiti a casa, non è il caso che mi ci metta io a reinventare (male!) l'acqua calda. Propugno una pedante, ossequiente e disciplinata osservanza delle istruzioni di montaggio dei kit, e ricordo che per SPERIMENTARE devi essere MOLTO esperto nella materia, non è che pigli un po' di legnetti e un tubo di colla e "ce provi e ce riprovi"... Non con cosi che volano o dovrebbero volare, soprattutto.

allora...chissà perchè quando faccio vedere un mio modello da me progettato e costruito a un mio amico (aeromodellista) e glielo faccio provare... sia in pendio sia in traino...sempre la solita frase sento "ammazza quanto vola bene" oppure "sto coso è troppo gajardo!". ma famme capì..non è per offendere ma non basta essere ingegnere aeronautico o aerospaziale per progettare un aeromodello, basta sapere dei semplici calcoli che riguardano i vari dimensionamenti e proporzioni..e la buona volontà nel fare le cose, che a tante persone (purtroppo) manca. se te ti senti al sicuro solo con gli arf o progetti strafatti chissenenfrega, per me l'aeromodellismo è anche la materializzazione di qualcosa che nasce dal pensiero e dalla mente, che poi man mano prende forma e si migliora. poi ognuno la pensa come crede-_-

Vituperio 02 agosto 11 09:16

Citazione:

Originalmente inviato da FabioThermal (Messaggio 2706615)
allora...chissà perchè quando faccio vedere un mio modello da me progettato e costruito a un mio amico (aeromodellista) e glielo faccio provare... sia in pendio sia in traino...sempre la solita frase sento "ammazza quanto vola bene" oppure "sto coso è troppo gajardo!". ma famme capì..non è per offendere ma non basta essere ingegnere aeronautico o aerospaziale per progettare un aeromodello, basta sapere dei semplici calcoli che riguardano i vari dimensionamenti e proporzioni..e la buona volontà nel fare le cose, che a tante persone (purtroppo) manca. se te ti senti al sicuro solo con gli arf o progetti strafatti chissenenfrega, per me l'aeromodellismo è anche la materializzazione di qualcosa che nasce dal pensiero e dalla mente, che poi man mano prende forma e si migliora. poi ognuno la pensa come crede-_-

Quoto

Non per vantarmi, ci mancherebbe, ma anche io, dopo aver comprato un paio di modelli ARF, e volato con quelli, mi sono letto parecchie cose e tread principalmente sul sito e sul forum del barone, e mi sono costruito da zero un modellino, semplice, brutto se volete, ma vola e vola pure bene! :)

Ho anche fatto una specie di Building Log in Progettazione e Costruzione.

Basta la voglia di imparare, l'umiltà di chiedere a chi ne sa di più e la determinazione di portare in fondo il proprio progetto!

garbo 02 agosto 11 09:39

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2706524)
...se non sei un ingegnere aeronautico avverti quando collaudi, perchè non voglio essere nei paraggi. Gli aerei alla MacGiver fortunatamente di solito non volano, ma disgraziatamente qualche rara volta decollano, e allora sono crauti amarissimi. Io parto dal presupposto che la ruota l'hanno inventata da un bel po', i fratelli Wright hanno fatto i loro compiti a casa, non è il caso che mi ci metta io a reinventare (male!) l'acqua calda. Propugno una pedante, ossequiente e disciplinata osservanza delle istruzioni di montaggio dei kit, e ricordo che per SPERIMENTARE devi essere MOLTO esperto nella materia, non è che pigli un po' di legnetti e un tubo di colla e "ce provi e ce riprovi"... Non con cosi che volano o dovrebbero volare, soprattutto.


con il tuo metodo di ragionare saremmo ancora ai tempi delle ruote in pietra, oggi progettare fare volare un modello in sicurezza, è una cosa banalissima, visto le tante informazioni che trovi in rete ecc, e anche quando non esistevano i pc e la rete, già era così, bastava un libro, per capire come funziona l'aereodinamica, un pò di buon senso nel costruire, magari scopiazzando altri e via, e tanta buona volontà e determinazione, io tanti anni fà, per dimostrare che tutto vola, con la giusta potenza, presi una tavoletta del water, ci misi un piano verticale fisso, un piano verticale mobile un 10 cc supertigre e lo feci volare con successo e in sicurezza..poi se tutti ragionassero così, le grandi scoperte non ci sarebbero mai state, perchè è proprio sperimentando vie e cose nuove che si scoprono altre cose, e ricorda che la gran parte delle grandi scoperte, sono state scoperte per caso, proprio magari sperimentato cose per altri scopi...se tù non sei sicuro di te stesso e delle tue capacità di progettista di aerei, fai bene a comperare solo kit e arf...così sono tutti più tranquilli...:)

fai4602 02 agosto 11 11:02

Citazione:

Originalmente inviato da Alberto Nencioni (Messaggio 2706524)
...se non sei un ingegnere aeronautico avverti quando collaudi, perchè non voglio essere nei paraggi. Gli aerei alla MacGiver fortunatamente di solito non volano, ma disgraziatamente qualche rara volta decollano, e allora sono crauti amarissimi. Io parto dal presupposto che la ruota l'hanno inventata da un bel po', i fratelli Wright hanno fatto i loro compiti a casa, non è il caso che mi ci metta io a reinventare (male!) l'acqua calda. Propugno una pedante, ossequiente e disciplinata osservanza delle istruzioni di montaggio dei kit, e ricordo che per SPERIMENTARE devi essere MOLTO esperto nella materia, non è che pigli un po' di legnetti e un tubo di colla e "ce provi e ce riprovi"... Non con cosi che volano o dovrebbero volare, soprattutto.


:o: stai dicendo delle cagate pazzesche !!!!

E qua mi fermo e sloggio che di leggere certi post idioti ne ho piene le balle :shutup:

canelupo 02 agosto 11 11:10

Citazione:

Originalmente inviato da garbo (Messaggio 2706644)
con il tuo metodo di ragionare saremmo ancora ai tempi delle ruote in pietra, oggi progettare fare volare un modello in sicurezza, è una cosa banalissima, visto le tante informazioni che trovi in rete ecc, e anche quando non esistevano i pc e la rete, già era così, bastava un libro, per capire come funziona l'aereodinamica, un pò di buon senso nel costruire, magari scopiazzando altri e via, e tanta buona volontà e determinazione, io tanti anni fà, per dimostrare che tutto vola, con la giusta potenza, presi una tavoletta del water, ci misi un piano verticale fisso, un piano verticale mobile un 10 cc supertigre e lo feci volare con successo e in sicurezza..poi se tutti ragionassero così, le grandi scoperte non ci sarebbero mai state, perchè è proprio sperimentando vie e cose nuove che si scoprono altre cose, e ricorda che la gran parte delle grandi scoperte, sono state scoperte per caso, proprio magari sperimentato cose per altri scopi...se tù non sei sicuro di te stesso e delle tue capacità di progettista di aerei, fai bene a comperare solo kit e arf...così sono tutti più tranquilli...:)

Spendere tempo e fatica per fare qualcosa da zero non e' propriamente alla portata di tutti ma un minimo di conoscenza deve esserci.
Io penso che il concetto di comperare solo grazie al denaro stia causando danni a tutti i livelli. La stragrande maggiornaza dei 40/50 enni di oggi ha iniziato a guidare con automobili scassate e senza elettronica che magari avevano difficolta' ad accendersi, si scarburavano e ne avevano di ogni.
Adesso con la scusa che tutto deve essere nuovo ed esiste un controllo elettronico su tutto anche i neopatentati si sentono novelli Alonso.
Poi forano una ruota, si fermano dietro una curva e stanno in mezzo alla strada con il telefonino in mano a chiedere aiuto a chi forse ne sa meno di loro.

Esiste un proverbio che si sposa alla perfezione con questa discussione: "La miseria aguzza l'ingegno"

Adesso chi vuole praticare questo hobby di certo non patisce e non piange miseria e quindi probabilmente non necessita nemmeno di aguzzare l'ingegno....

Non dimentichiamoci pero' che i grandi piloti sono i primi a conoscere nei minimi dettagli il mezzo che guidano suggerendo al team tecnico tutte le modifiche perche' questo renda al meglio.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 14:00.

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