![]() |
Sporcare ed invecchiare edifici e binari Salve a tutti amici del forum! Vi leggo molto spesso (dato che da una decina di giorni ho iniziato il mio primo plastico) con crescente interesse. Oggi però ho deciso di iscrivermi per sottoporvi una questione "estetica": ho acquistato 3 edifici per la zona indrustriale (un deposito carburante, un oil tanker ed un deposito carbone) e, ovviamente, il colore originario dei pezzi (in plastica) non mi soddisfa perchè poco realistico. Come mi consigliate di sporcare/annerire/invecchiare gli edifici? Che tipo di pittura? Considerate che vorrei evitare d'usare aerografi o simili, avendo già investito qualche soldini in pennelli e pennellini Inoltre: la tecnica è la medesima anche per i binari? Mi aiutate? PS: ho già visto alcune discussioni presenti sul forum ma, essendo la mia una richiesta precisa con una limitazione, volevo chiedere a voi sia che materiale usare sia la tecnica d'impiego. Grazie mille! |
Ciao!, ben arrrivato nel forum! La pittura e l'invecchiamento degli edifici è materia vasta e con modalità applicative molto varie, per cui ciò che vengo a descriverti è la tencnica che uso io e vuole essere solamente una "dritta" non vuole certo essere un manuale d'isruzioni.....ognuno di noi poi, con la dovuta pratica, ne escogita sempre qualcuna di nuova:wink: Partirei con il tipo di vernice, ti consiglio quella acrilica sia per l'atossicità che per la versatilità d'uso. Sul mercato c'è nè sono di molte marche, anche famose, e di conseguenza i prezzi possono variare; per gli edifici, considerando che non hanno un codice/tonalità ben preciso, puoi tranquillamente usare anche quelli che si trovano a buon prezzo presso la grossa distribuzione (tipo Leroy Merlin) ed anche se sono di una grammatura grande si conservano a lungo e possono tranquillamente essere riutilizzati in altri lavori. Personalmente uso i vasetti della Maimeri, per belle arti da 146 ml, il loro costo si aggira dai 4,50 ai 5,50 euro ma durano veramente tanto e la loro qualità/prezzo è davvero ottimale. Puoi limitare l'acquisto di questi vasetti al nero, bianco, terra di siena naturale e terra di siena bruciata che simula molto bene la ruggine quando applicato alla rotaie. Veniamo agli edifici, normalmente i pezzi che compongono i muri sono già di colore rosso, ammesso che il muro sia di mattoni, devi per prima cosa evidenziare la spaziatura tra i mattoni, quindi con del colore bianco sufficientemente diluito devi passare su tutto il pezzo di muro avendo cura di rimuoverlo, con uno straccetto di tela o un pezzi di carta casa, subito dopo avendo cura di lasciarlo fra l'interstizio presente fra mattone e mattone. Nel caso in cui il colore di base del muro sia diverso da quello naturale prima di evidenziare le spaziature dai il colore di base voluto. Una volta assemblato l'edificio puoi procedere all'invecchiamento dei muri, se è polvere devi usare del giallo sabbia molto chiaro e molto diluito e devi distribuirlo secondo il metodo del "lavaggio", colore molto diluito e distribuito su tutto l'edificio con un pennello. Ovviamente nel caso del deposito di carbone questo non basta, va sporcato con della grafite ridotta in polvere e passata a pennello sulla struttura (la materia prima si ricava grattando una mina da matita con un cutter) ed insistere nei punti di maggiore sporcatura. Per rendere più credibile il tutto devi anche "lumeggiare" le sporgenze con del bianco puro o se proprio vecchio con del giallo di napoli, con il pennello asciutto, ossia devi intingere la punta del pennello nel colore ed asciugarlo premendo il medesino con un dito su di palmo di una mano e passare sulle sporgenze dell'edificio. Per le rotaie la tecnica è un pochino meno laboriosa, è sufficente passare della vernice, sempre acrilica, di color ruggine (terra di siena bruciata per i colori delle belle arti) sulla rotaia, tranne ovviamente sul fungo (dove poggiano le ruote dei rotabili) altrimenti la corrente non passa e non viene trasmessa alle loco. Ti segnalo un sito dove puoi trovare alcuni consigli su come dipingere ed invecchiare soldatini o mezzi militari....infondo la tecnica è la stessa: Tortellinux :: modellismo » 2008 » Febbraio Spero di non essermi dilungato troppo e soprattutto di averti dato qualche "dritta", del resto è più semplice farlo che desriverne le tecniche a parole..... Buon pomeriggio, ciao! Carlo |
Benvemuto anche da parte mia... Se vai nella discussione "plastico di Gabriele" puoi trovare anche altri consigli. La domanda che hai posto fa comodo anche a me,che fra un pò avrò lo stesso problema. |
Buongiorno ragazzi... grazie ad entrambi (specialmente marshall con la sua minuziosa descrizione che devo ancora fissare bene: appena ho tempo studio con calma la sua soluzione). Visto che sono geloso dell'attenzione data al solo Gabriele (EMIGRANTE, come il sottoscritto :)), è possibile rinominare il thread e chiamarlo "Il plastico di Fabrizio"? :) Sono anche io "niubbo" (termine informatico equivalente a novizio) e mi gradirebbe molto tempestarvi (anzi, "tempesctarvi") di dubbi e domande... Io passerei alla seconda (ribadendo che la prima risposta debbo ancora focalizzarla): sono ancora "lontano" dal posare i binari (la tecnica penso d'averla capita: si stendono listelli di sughero leggermente più larghi dei binari; miscelati con acqua + vinavil 50/50 si incollano al compensato; si stente quindi la massicciata con le tecniche del thread di Gabriele - prima passata di acqua + sapone per piatti, poi acqua + vinavil 50/50 -). Ma la mia domanda (forse banale) è: volendo evitare di fissare i binari con chiodini (e sfruttando quindi un loro eventuale riutilizzo futuro), basta la miscela della massicciata per "attaccare" i binari al compensato? Grazie :) |
....la sola massicciata non garantisce il fissaggio nel tempo del binario, mettendo in conto anche gli scambi, con il loro meccanismo di funzionamento posizionato sottopancia, ed, anche se irrisorio ma comunque sovradimensionato, peso delle loco e dei convogli, il binario tenderebbe inesorabilmente a "stalocciarsi" soprattutto nelle curve provocando poi il deragliamento dei convogli od antiestetiche "pancie" della linea al passaggio del materiale rotabile . Meglio sempre ancorarli con dei chiodini, c'è chi, pensando di lasciarlo per sempre, li incolla ma questo non lo consiglio di certo, considerato che il nostro hobby porta a costanti varianti sempre nell'ottica di migliorare/ingrandire il proprio tracciato. Ciao, Carlo |
Ne sono uscito da pochissimo... Nelle curve ho usato chiodini,rettilineo pochissime gocce di vin...Il risultato mi sembra ottimo. |
Citazione:
un paio di domande: 1) i chiodini suppongo risultino "a vista": come hai fatto a coprirli? 2) la vinavil l'hai inserita tra la parte inferiore della massicciata ed il sughero? Grazie! |
Pur avendo sempre presenti i consigli dei veterani,fra cui Carlo,ho fatto un pò a testa mia,anche per cimentarmi e sperimentare...:wink::wink::wink: Cioè: Ho steso tutti i banri,controllando,anche passandoci i polpastrelli,che non venissero fuori piccoli "scalini",che avrebbero potuto far capovolgere il convoglio.Avendo alcune carrozze leggerissime*per me era mollto importante che scorressero fluide. Assicuratomi di questo ho messo pochissime gocce di vinavil,al centro dei binari in curva.Per il rettilinero ho preso chiodi piccolissimi e martellati,leggermente,fino a che quasi sparissero. In precedenza ho verniciato,per dare un tocco di realismo,i binari di colore marrone. Per quanto mi riguarda non ne ho messi moltissimi...Giusto un paio dove i binari si sollevavano** La massicciata ha coperto tutto...Magari posto qualche foto... *Alcune addirittura con le ruote in plastica,figlie di due start set avuti da bambino) **A questo proposito Carlo mi ha aiutato un casino,indicandomi i colori giusti).. |
Citazione:
Sicuramente c'è chi ha fatto molto meglio di me... Se ti può servire...http://img7.imageshack.us/img7/1489/p8020362.jpg |
Caro Gabriele, le sperimentazioni sono l'anima del nostro hobby, come in qualsiasi altro che sia dinamico, e tu te la sei cavata benissimo e non hai da recriminarti alcun chè anzi, considerato che hai fatto il lavoro da solo e con delle dritte epistolari è venuto ottimamente. Tutto si può migliorare con l'esperienza e nel tempo ma tu hai dimostrato di avere una certa predisposizione ed il risultato te ne rende merito! Bravo!!!!:approved: Ciao, Carlo |
Citazione:
:wink: |
Grazie per le foto Gabriele... sono perfette... Ma coi chiodini... i binari non sono più utilizzabili, giusto? Nel senso: se io poi volessi, in futuro, cimentarmi in una nuova avventura fermodellistica... debbo ricomprare tutto daccapo? :fiu: |
Citazione:
Quelle di diametro appropriato si trovano nei negozi di modellismo o nelle ferramenta ben fornite.....ci sono di svariate marche dalla Trix, Marklin, Flaschmann etc..... Ciao, Carlo |
Citazione:
Perdona l'ignoranza: una vite a testa svasata è tipo questa qui: http://ecommerce.staffetti.it/images...oIncassato.jpg ? Come funziona il suo inserimento, non essendoci alcuna punta? ? |
1 Allegato/i .....non ti preoccupare che nella vita si impara tutto!:wink:...quella che hai postato è una brugola a testa svasata,...sì che è una una vite a testa svasata...è vero, ma quelle di cui parlavo io sono viti parker ossia autofilettanti....e quelle c'è l'hanno eccome la punta:wink:...ti posto una foto.... Ciao, Carlo |
Salve ragazzi, che massicciata avete usato??io, se la pazienza me lo consentira voglio provare a prendere un pezzo vecchiobinario lima e posare la massicciata, cosi poi su poso qualche rotabile. |
io per i binari uso l'uniposca marrone va benissimo e non ci si mette tanto ad verniciare le rotoie!!!! |
VERNICE ACRILICA COLOR TERRA D'OMBRA BRUCIATA. ECCO L'EFFETTO FINALE: http://www.scalatt.it/images/fotosto...la%2026/b9.JPG |
Ciao sclatatt (e sempre complimenti per il sito che seguo assiduamente... a volte mi incanto davanti le foto :rolleyes:). Il colore lo stendi sia sulle traversine che sui binari in modo uniforme? Non sfumi con null'altro? Grazie |
Ciao e grazie per i complimenti :wink: Stendo tutto il colore con un pennellino sul lato dei binari. Un pò finisce anche sopra il "fungo" ma poi ripulisco il tutto con uno straccetto, solo sopra e facendo attenzione e non toglierlo dai lati. Alla fine passo la gommina puliscibinari. :wink: |
1 Allegato/i Salve ragazzi Ieri ho fatto una seconda prova di massiccia con un vecchio binario lima. Ne ho messo di meno del solito, che ve ne sembra?? |
Direi che può andare. Meglio aggiungerne ancora un pò ai lati e... invecchiare le rotaie! :wink: |
è la seconda prova che faccio, il primo spezzone era pienissimo di pietrisco..troppo, in questo caso ne ho m esso meno sia dentro che fuori, tra le rotaie ho spalato il tutto con pennello ma credo che forse qualche altro granello di meno gioverebbe di piu all'aspetto. Aggiungo qualche altro sassolino fuori. |
come sughero va bene 3 o 5 mm??? |
Citazione:
Poi chiedo a voi: vorrei avvicinarmi alla sporcatura dei carri usando le "terre". Questa scelta è stata dettata soprattutto dal fatto che con gli acrilici difficilmente si riesce a creare quella sensazione di "polvere" o comunque un'ombratura adatta. Una domanda innanzitutto sull'utilizzo dei materiali: senza aerografo (non ce l'ho e non ho intenzione di acquistarlo ) è proprio impossibile operare? Poi: quando parlate di gessetti come sinonimo di terre, a cosa vi riferite nello specifico (o comunque cosa usare tra i materiali che posso trovare tranquillamente in un negozio di fai-da-te)? Grazie PS: a breve posterò (probabilmente sul thread relativo al mio plastico -Il plastico di Fabrizio) un esempio di invecchiamento del carro InterFrigo: ne sto ultimando il tetto :) |
Mi associo anche io all'ultima richiesta di lifeforeever:) ho un carro lima vecchiocon botti che vorrei invecchiare:) |
Ho vernicato le rotaie dello spezzone di binario sul quale ho posato il ballast con un colore acrilico professionale ruggine, bel colore, poi metto una foto cosi mi date il vostro parere. |
Citazione:
Giustamente come affermi è difficile riprodurre con una vernice la "trasparenza" delle sfumature che può assumere lo sporco; servono i pigmenti (chiamate più comunemente "terre"), che io sappia, si trovano in commercio quelli di una ditta francese GPP che viene distribuita sul territorio italiano da Doc Models, fermo restando che tale prodotto si trova anche nei negozi specializzati in arti grafiche e, con ogni probabilità ad un prezzo forse più conveniente, magari la "pezzatura" del materiale è quantitativamente più consistente e devi vedere quanto sia la convenienza. Per la stesura delle terre è necessario un buon pennello (possibilmente uno per colore) più uno non "incipriato" per togliere gli eccessi, se devi sfumare le varie tonalità è sufficiente inumidire un pennello in un pochino d'acqua (asciugandolo un poco prima di utilizzarlo per evitare goccie d'acqua non volute e poi difficilmente rimovibili), così la sfumatura naturale è assicurata. Siccome si stà parlando di polveri non hanno nessun potere adesivo sulle superfici e bisogna comunque assicurarne la stabilità sul modello, ecco che quì entra in gioco l'aerografo per meglio spandere la vernice trasparente opaca che serve per accorpare in maniera definitiva la polvere alla superficie su cui è stata applicata. L'uso di questo strumento non è strettamente necessario e ci si può comunque affidare ad un buon pennello ed ad una diluzione ottimale della vernice tramite apposito solvente (ovviamente l'acrilico è da prediligere), fermo restando che il normale compressorino che si usa per l'aerosol e che si può trovare in quasi tutte le case, sostituisce ottimamente il compressore dedicato (considerando le piccole superfici su cui si deve stendere la vernice), la spesa da affrontare è solamente quella della penna, che con una ventina di euro si riesce a trovare sul mercato.....ma questa ovviamente è un'altra storia e per iniziare va più che bene il pennello..... Ciao, Carlo |
Ho trovato questo,per sporcare gli edifici,ma anche le carrozze. Se va bene oik,altrimenti cancellate pure il post Decals graffiti |
....oh?!?...Gabriele, perchè cancellare il post?....ci mancherebbe altro! più se ne sà e meglio è, molto interessante e serve per personalizzare meglio dagli edifici alle carrozze ed alle loco.....ammesso su quest'ultime se se ne ha il coraggio:rolleyes:. Si trovano anche già fatti a circa 10 euro, ma vuoi mettere farseli da sè ed essere praticamente dei pezzi unici? Grazie della segnalazione! Ciao, Carlo |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 07:56. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002